Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al rinnovo del Patto d’Amore con la Madonna della Quercia a Viterbo
Domenica 13 settembre 2026, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio parteciperà a Viterbo alla tradizionale Celebrazione del Patto d’Amore della Diocesi e della Città con la Madonna della Quercia, Patrona della Diocesi e Custode della Città, accogliendo il cortese invito della Diocesi di Viterbo, nella continuità del cammino ecclesiale e devozionale, quale momento di preghiera, affidamento alla Vergine e testimonianza della Fede.
L’appuntamento è fissato alle ore 16.00 presso il chiostro della Parrocchia di Santa Maria del Paradiso. Alle ore 16.30 avrà inizio la solenne Processione verso la Basilica Santuario di Santa Maria della Quercia, aperta dalla banda musicale e dal Corteo Storico delle Famiglie nobili, con Musici e Sbandieratrici. Vi prenderanno parte le associazioni del territorio, le confraternite con i loro stendardi, gli Ordini Cavallereschi e Religiosi, il Clero, le Autorità civili e militari e i fedeli, insieme al Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza.
Nella Basilica, il Vescovo presiederà la Celebrazione dei Vespri, durante la quale la Dott.ssa Chiara Frontini, Sindaco di Viterbo, insieme ad Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo, e ai Sindaci del territorio, rinnoverà con atto solenne il Patto d’Amore.
La secolare tradizione ricorda il legame di Fede nato nel 1467, quando i Viterbesi invocarono la Vergine durante l’epidemia di peste e, dopo la cessazione del flagello, accorsero a ringraziarla.
La ricorrenza assume quest’anno un significato particolare per il 40° anniversario della costituzione della nuova Diocesi di Viterbo e della proclamazione della Madonna della Quercia quale sua Patrona.
La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino presso la Chiesa della Santissima Trinità a Viterbo
Giovedì 10 settembre 2026, alle ore 18.30, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, sarà celebrata la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), sacerdote e taumaturgo agostiniano, particolarmente invocato quale protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani. Nella chiesa viterbese il suo carisma è ricordato anche dalla pala seicentesca di Giovan Francesco Bonifazi, raffigurante la Madonna con il Bambino, San Nicola e le anime purganti.
Alla solenne Celebrazione Eucaristica prenderà parte una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che nella chiesa officiata dai Padri Agostiniani trova da anni il centro della propria vita spirituale e partecipa alle principali ricorrenze liturgiche della comunità. Nel giorno dedicato al Santo, la Delegazione affiderà alla sua intercessione i Confratelli, le Consorelle e i loro familiari ritornati alla Casa del Padre, perché siano accolti nel regno della pace eterna.
Al termine del Sacro Rito saranno distribuiti i tradizionali panini benedetti di San Nicola, il cui uso richiama l’episodio della guarigione del Santo: gravemente malato, egli ricevette in visione dalla Vergine Maria l’indicazione di mangiare un pane ottenuto in carità e intinto nell’acqua. Riacquistata la salute, cominciò a distribuire pane benedetto ai malati, invitandoli a confidare nella protezione della Madre di Dio e nella grazia del Signore.
La ricorrenza rinnoverà così un’antica devozione, unendo la memoria liturgica, il suffragio per i defunti, la preghiera per i giovani e il richiamo alla carità, virtù che segnò l’esistenza di San Nicola nel servizio ai confratelli, agli infermi e agli ultimi.
La Delegazione Calabria tra vita spirituale, carità e presenza sul territorio
Nel mese di agosto 2026, la Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha proseguito il proprio percorso di presenza e servizio sul territorio attraverso una serie di iniziative che hanno unito vita spirituale, impegno caritatevole e rapporti con le realtà ecclesiali, istituzionali e sociali.
Dalla partecipazione alla Santa Messa vespertina nella Vigilia della Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria presso la Chiesa del Carmine di Catanzaro, che ha segnato l’avvio di un percorso di collaborazione con la comunità parrocchiale, all’evento benefico Un sorriso nel calice, organizzato a Francavilla Angitola a sostegno dei bambini dell’Oncoematologia pediatrica dell’AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, le attività hanno testimoniato concretamente la vocazione al servizio della Sacra Milizia.
A queste iniziative si sono affiancati gli incontri istituzionali del Delegato ad interim per la Calabria con il Prefetto di Catanzaro, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e il Primario dell’UO di Pediatria dell’AOU Renato Dulbecco.
Un insieme di appuntamenti accomunati dalla volontà di rafforzare il radicamento della Delegazione nel tessuto calabrese e di sviluppare nuove collaborazioni, mantenendo al centro la testimonianza della Fede, la carità verso il prossimo e una presenza Costantiniana capace di tradurre i valori dell’Ordine in iniziative concrete di servizio. In tale prospettiva, le attività svolte hanno contribuito anche a consolidare relazioni operative con realtà del territorio disponibili a condividere progetti di utilità sociale, favorendo una presenza ordinata e continuativa della Delegazione nei diversi ambiti della vita ecclesiale e civile della regione.
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
