Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.

Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture dell’Ascensione del Signore. Andate e fate discepoli tutti i popoli

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la solennità dell’Ascensione del Signore, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.

L’Ascensione di Nostro Signore non è una solennità che può essere compresa facilmente. Vedere Gesù Risorto elevato in cielo può apparire distante dai parametri razionali con cui siamo abituati a leggere la realtà. Eppure ha molto da dirci su come vivere i nostri giorni. Non sappiamo guardare in alto, al cielo. Non sappiamo camminare guardando verso la vetta, come quegli escursionisti che arrancano guardando per terra. La liturgia dell’Ascensione ci invita a metterci in posizione eretta, nella postura di chi si sente amato, salvato. e può contemplare che Gesù, elevandosi, eleva ciascuno di noi. Dobbiamo convincerci che essere Cristiani è bello, può renderci felici già oggi, pur caricandoci della croce che nessuno, tanto meno Dio, ci ha mai promesso di toglierci dalle spalle. In questa contemplazione, l’azione è intrinseca: non possiamo bearci da soli di questa sovrabbondanza di Grazia. Non è possibile fraintendere il mandato: Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Sono queste le parole immediatamente prima della sua Ascensione. Non possono essere eluse, perché la sua redenzione è per tutti. Dal primo giorno della nostra consapevolezza fino all’ultimo respiro, andiamo e annunciamo che in Lui tutto è possibile. Proclamare il Vangelo non è pianificare campagne di proselitismo, né tanto meno ingaggiare crociate. Annunciare il Vangelo vuol dire semplicemente amare e amare tutti, affinché tutti credano di essere amati da un solo Dio, che è Padre di tutti.

La Delegazione Toscana alla Santa Messa di saluto a S.E.R. Mons. Fausto Tardelli nella Basilica Cattedrale di San Zeno a Pistoia

Domenica 31 maggio 2026, solennità della Santissima Trinità, la comunità diocesana di Pistoia si raccoglierà nella Basilica Cattedrale di San Zeno per il saluto a S.E.R. Mons. Fausto Tardelli e per ringraziare il Signore di tutti i benefici ricevuti dal suo ministero episcopale.

La Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio parteciperà alla Santa Messa che sarà celebrata alle ore 18.00, con una rappresentanza guidata dal Responsabile del Cerimoniale, Avv. Cristiano Maria Ciani, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, insieme al Referente per la Città e Provincia di Pistoia, Col. (ris.) Tommaso Di Niso, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, per manifestare gratitudine e affetto a Mons. Tardelli, Cappellano Gran Croce di Merito dell’Ordine Costantiniano, che ha guidato le Diocesi di Pistoia e Pescia per 11 anni.

Nato a Lucca il 5 gennaio 1951 e ordinato sacerdote nel 1974, ha svolto un intenso ministero pastorale e accademico, distinguendosi nell’insegnamento della Teologia morale, negli incarichi diocesani e nel servizio alla Chiesa toscana. Vescovo di San Miniato dal 2004, nel 2014 è stato trasferito alla Diocesi di Pistoia e nel 2023 gli è stato affidato anche la Diocesi di Pescia, unite in persona episcopi. Presso la Conferenza Episcopale Toscana è Delegato regionale per il laicato, i problemi giuridici, i beni culturali e l’edilizia di culto. Il 20 aprile 2026 Papa Leone XIV ha accolto la sua rinuncia per raggiunti limiti di età.

La Cattedrale di San Zeno, cuore spirituale della Chiesa pistoiese, è il principale monumento religioso della città. Di origine antichissima, documentata già nel X secolo, presenta una maestosa facciata romanica arricchita nei secoli da elementi gotici e rinascimentali. Custodisce importanti testimonianze artistiche e storiche, tra cui opere di Andrea della Robbia, del Verrocchio, di Coppo di Marcovaldo e del Passignano, oltre alla memoria di Sant’Atto e alla venerata reliquia di San Jacopo.

La morte di Padre Pierre

I membri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, e in particolare il suo Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, sono profondamente addolorati per la morte di Padre Pierre El Raii, Parroco maronita di San Giorgio a Kleyaa, nel cosiddetto “Corridoio Cristiano” nel Libano meridionale. È morto il 9 marzo 2026, colpito da un doppio bombardamento mentre prestava soccorso ai suoi parrocchiani feriti. La sua tragica scomparsa ha profondamente commosso la comunità Cattolica internazionale. Il Santo Padre Leone XIV stesso lo ha elogiato, descrivendolo come un vero “buon pastore”. che si rifiutò di abbandonare il suo gregge nonostante gli ordini di evacuazione militare.

Nel mese di luglio 2023, nell’ambito di una missione umanitaria e a sostegno del contingente spagnolo delle Nazioni Unite (Forza Interinale delle Nazioni Unite in Libano), Padre Pierre ha ricevuto ufficialmente S.A.R. il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nella parte meridionale del Paese. Quell’incontro ha messo in luce l’impegno del Parroco nei confronti dei settori più vulnerabili della regione attraverso progetti congiunti, di cooperazione internazionale: coordinamento con le squadre di Cooperazione Civile-Militare (CIMIC) dei Caschi Blu spagnoli, con i quali manteneva una profonda amicizia e un rapporto di guida spirituale; di aiuti umanitari diretti: ricezione e ispezione di spedizioni di materiale medico, calzature e mangimi agricoli gestite dall’Ordine Costantiniano per la distribuzione alle famiglie più bisognose, indipendentemente dalla loro Fede; difesa della presenza Cristiana: rafforzamento del sostegno istituzionale europeo per garantire la sopravvivenza e la dignità delle comunità Cristiane al confine meridionale del Libano.

Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli

Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.

Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.

Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Grafica della Basilica Santa Chiara Napoli

Fondazione San Giorgio

Valore alla Vita con i giusti Valori

La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.

Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.

La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Fondazione San Giorgio - San Giorgio e il bisognoso

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia

Solidarietà

SMOC 
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore

Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa

Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.

A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.

Ragazzo

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nel Mondo