Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
S.A.R. il Gran Maestro esprime vicinanza alle popolazioni colpite dalle inondazioni in Connecticut
Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha espresso profondo cordoglio e solidarietà alle persone e alle comunità colpite dalle gravi inondazioni che il 13 settembre 2026 hanno interessato il Connecticut meridionale.
Piogge torrenziali, concentrate in poche ore, hanno provocato estesi allagamenti lungo la fascia costiera e nella Contea di Fairfield, con precipitazioni che in alcune località hanno superato i 18 centimetri. L’acqua ha invaso strade, abitazioni, attività commerciali e infrastrutture, rendendo necessarie chiusure temporanee della viabilità e causando ripercussioni sui collegamenti ferroviari e sul traffico aeroportuale. Le squadre di emergenza sono intervenute in numerosi centri per soccorrere persone rimaste bloccate, evacuare edifici e mettere in sicurezza le aree maggiormente esposte. Non sono state segnalate vittime o feriti gravi nell’immediatezza dell’evento, mentre le autorità statali e locali hanno avviato la ricognizione dei danni subiti da famiglie, imprese e strutture pubbliche, anche in vista dell’eventuale accesso ai programmi federali di assistenza.
Nel Comunicato, S.A.R. il Gran Maestro manifesta la propria vicinanza, quella della sua famiglia e dell’intero Ordine Costantiniano a quanti stanno affrontando le conseguenze della calamità. Rivolge un pensiero particolare ai Confratelli Costantiniani e alle loro famiglie direttamente danneggiati e affida tutti coloro che soffrono alla protezione della Madonna del Rosario di Pompei, di San Gennaro e di San Giorgio, invocando per loro coraggio, forza e speranza nel cammino della ripresa.
Tracce di Spiritualità Costantiniana
Tracce di Spiritualità Costantiniana è una nuova opera del Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano e Coordinatore del Servizio Podcast dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il volume, di 142 pagine, reca la Prefazione del Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta e Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
L’opera affronta il modo di essere Cavalieri e Dame di un’antichissima istituzione, sacra e militare, nel mondo in cui la Provvidenza di Dio Padre li ha posti quali testimoni attivi e credibili del kerygma: l’annuncio dell’unica Buona Notizia di grazia e di salvezza. Mediante l’opera redentrice del Figlio e l’inabitazione dello Spirito Santo, essi sono chiamati a essere generosi costruttori, nella Fede, nella speranza e nella carità, del Regno di Dio «qui e ora», consapevoli che il tempo della sua edificazione è «già e non ancora».
Questa connaturale incompletezza deve esortare i Confratelli e le Consorelle a esercitare un’alta spiritualità laicale e ad adoperarsi per essere «tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri, animati da affetto fraterno, misericordiosi, umili», poiché «gli occhi del Signore sono sopra i giusti e le sue orecchie sono attente alle loro preghiere». Ne discende l’esortazione: «Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi». Una testimonianza da rendere «con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza», affinché la condotta in Cristo manifesti la coerenza della Fede professata.
Riportiamo il testo della Presentazione di S.A.R. il Gran Maestro, seguito dall’indice del volume e dal testo integrale di Tracce di Spiritualità Costantiniana, disponibile in formato PDF per la consultazione online e il download.
Pellegrinaggio mariano della Delegazione Lombardia al Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa
Dopo la pausa estiva, il 12 settembre 2026, secondo sabato del mese, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha ripreso le attività con il Pellegrinaggio mariano al suggestivo Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa nella Parrocchia di Cepino a Sant’Omobono Terme nella Provincia di Bergamo, un territorio di grande spiritualità e fede religiosa.
Questo santuario naturale dell’anima è incastonato all’interno di una grande grotta naturale (o “corna busa”, che in dialetto bergamasco significa “roccia bucata”), in una zona impervia nel verde del valico prealpino del Pertüs, sul versante destro della Valle Imagna, lungo il dorsale del monte Albenza, a 658 metri sul livello del mare. La tradizione vuole che la grotta sia servita da rifugio per gli abitanti del luogo durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini nel XIV secolo e che qui sia stata nascosta e poi ritrovata una statuetta della Madonna. Le pareti della cavità naturale sono di roccia e stalattiti, accompagnate dal suono dello scorrere di una sorgente d’acqua sotterranea. Il luogo era particolarmente caro a San Giovanni XXIII, originario della zona, che vi si recava spesso in pellegrinaggio fin da bambino.
Il pellegrinaggio Costantiniano, alla vigilia della solennità della Beata Vergine Maria Addolorata della Cornabusa, è stato guidato da S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, SDB, Vescovo titolare di Eraclea, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, alla presenza del Delegato Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito.
Alla Santa Messa erano presenti anche dei partecipanti ad altri pellegrinaggi, che hanno avuto la possibilità di conoscere l’Ordine Costantiniano, attraverso domande e chiarimenti.
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
