Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
Dalla lotta alla contraffazione alla solidarietà: nuova donazione della Guardia di Finanza alla Delegazione Napoli e Campania
La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha realizzato una nuova iniziativa di solidarietà, grazie alla collaborazione con la Guardia di Finanza, finalizzata a sostenere l’assistenza alle persone bisognose.
Nella giornata di venerdì 17 luglio 2026, intorno alle ore 12.00, presso la sede della Compagnia della Guardia di Finanza in via Santella 6 a Marcianise, in Provincia di Caserta, sono stati consegnati migliaia di capi di abbigliamento, in particolare articoli di biancheria intima e calze, destinati alle opere caritative sostenute dalla Delegazione.
I beni, provenienti da sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza nel corso delle attività di contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti, sono stati messi a disposizione della Delegazione di Napoli e Campania per il tramite della Fondazione San Giorgio Italia ETS, per essere successivamente destinati a enti impegnati nell’assistenza alle persone in condizioni di vulnerabilità.
Una parte significativa della donazione è stata destinata all’Associazione AMAria ETS di Napoli, presieduta da Marco Majella, che ha provveduto, con i propri volontari, al ritiro del materiale e alla consegna presso il Pio Monte della Misericordia. L’associazione gestisce, secondo gli accordi promossi dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, attraverso la Caritas diocesana, il servizio docce per le persone senza fissa dimora presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sede della Cappella Magistrale Costantiniano e della Delegazione di Napoli e Campania.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro della consolidata collaborazione tra la Delegazione di Napoli e Campania, le Istituzioni e gli enti impegnati nel settore della solidarietà e dell’assistenza.
La Delegazione Sicilia Orientale rende omaggio a Santa Eustochia al Monastero di Montevergine da lei fondato a Messina
Sabato 22 agosto 2026, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prenderà parte alle solenni celebrazioni in onore di Santa Eustochia Smeralda Calafato, monaca Clarissa, figura eminente della spiritualità francescana e fondatrice, nel 1464, del Monastero di Montevergine a Messina. La partecipazione della rappresentanza Costantiniana, su invito dell’Abbadessa Suor Maria Agnese Pavone, O.S.C., della Comunità delle Clarisse e del Cappellano Mons. Pietro Aliquò, rinnova il legame della Sacra Milizia con i luoghi della Fede e con le comunità religiose che custodiscono un patrimonio spirituale di straordinario valore per la Chiesa e per la storia della Sicilia.
La celebrazione della Santa Messa alle ore 18.30 nella Chiesa di Santa Eustochia, in via XXIV Maggio, sarà presieduta da Padre Bruno Rampazzo, R.C.I., Superiore Generale della Congregazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, istituto fondato a Messina da Sant’Annibale Maria Di Francia. La festa di Santa Eustochia affonda le proprie radici in un Decreto del Senato di Messina del 2 luglio 1777 e conserva ancora oggi alcuni significativi momenti della tradizione cittadina, tra i quali l’offerta del cero votivo a Santa Eustochia e l’Atto di Affidamento della Città alla santa da parte del Sindaco di Messina, Federico Basile.
Al termine della Celebrazione Eucaristica, alle ore 19.30, si svolgerà la tradizionale Camminata di ringraziamento, che dal Monastero di Montevergine raggiungerà la casa natale della Santa nel Villaggio Annunziata, quale segno di memoria, devozione e testimonianza della profonda eredità spirituale lasciata dalla clarissa messinese, la cui figura continua ad attrarre fedeli e pellegrini da tutta la Sicilia, dall’Italia e dall’estero.
La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni della festa di San Lorenzo, patrono della Diocesi e della Città di Viterbo
Lunedì 10 agosto 2026. la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prenderà parte alle solenni celebrazioni della festa di San Lorenzo Martire, patrono della Diocesi e della Città di Viterbo, rispondendo al cortese invito della Diocesi di Viterbo. La partecipazione dell’Ordine Costantiniano rappresenta un significativo momento di comunione ecclesiale e di testimonianza della propria vocazione spirituale, nel solco della missione che da secoli caratterizza l’istituzione dinastico-cavalleresca.
La memoria liturgica di San Lorenzo, uno dei martiri più venerati della Chiesa universale, costituisce un’occasione privilegiata per riscoprire il valore della fedeltà a Cristo, del servizio ai fratelli e della testimonianza evangelica fino al dono della vita. San Lorenzo è riconosciuto quale autentico modello di diaconia Cristiana, capace di coniugare la custodia dei beni della Chiesa con l’amore concreto verso i poveri, considerati il vero tesoro della comunità ecclesiale.
La celebrazione assume un particolare significato per la città di Viterbo, che custodisce nella Basilica Cattedrale dedicata al Santo il cuore della propria storia religiosa, civile e culturale. La festa patronale, profondamente radicata nella tradizione locale, unisce liturgia, cultura, fraternità e valorizzazione del patrimonio storico, coinvolgendo l’intera comunità diocesana in un ricco programma di iniziative che culmina nella Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Viterbo.
Nel cuore della Chiesa viterbese, la presenza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio rinnova il legame con la testimonianza del grande diacono e martire della Chiesa, modello di carità, fedeltà al Vangelo e servizio ai poveri.
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
