Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni per la Quaresima 2026
Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026 alle ore 21.00 presso la basilica santuario di Santa Maria della Quercia in Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa alla Celebrazione Eucaristica con l’Imposizione delle Sacre Ceneri, presieduta da S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo.
Il Mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata dall’inizio della penitenza pubblica, apre il tempo salutare della Quaresima. Lo spirito comunitario di preghiera, penitenza, digiuno e carità, di sincerità Cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Il Mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma riporta alla Risurrezione di Gesù, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.
Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico, poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza. Quindi, per i Cavalieri e le Dame Costantiniani, che di null’altro mai si glorieranno se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore (Cfr. Gal 6,14), il periodo quaresimale significa un forte impegno sotto il profilo spirituale e caritativo.
Ogni venerdì di Quaresima, alle ore 21.00 presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadina della Madonna Liberatrice di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina partecipa alla pia pratica della recita e della contemplazione dei misteri della Passione del Signore della Via Crucis.
La Delegazione Sicilia Orientale svolge il Ritiro Spirituale quaresimale e partecipa alla celebrazione del Mercoledì delle Ceneri a Merì
Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026 alle ore 18.30 presso la chiesa di Santa Maria Annunciata-Chiesa Madre di Merì, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa alla Celebrazione Eucaristica con l’Imposizione delle Sacre Ceneri.
Il Mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata dall’inizio della penitenza pubblica, apre il tempo salutare della Quaresima. Lo spirito comunitario di preghiera, penitenza, digiuno e carità, di sincerità Cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Il Mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma riporta alla Risurrezione di Gesù, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.
Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico, poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza. Quindi, per i Cavalieri e le Dame Costantiniani, che di null’altro mai si glorieranno se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore (Cfr. Gal 6,14), il periodo quaresimale significa un forte impegno sotto il profilo spirituale e caritativo.
La Celebrazione Eucaristica sarà preceduta alle ore 17.00 da un Ritiro Spirituale con i Cavalieri e le Dame della Delegazione. “La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno”, ha scritto Papa Leone XIV nel Messaggio per la Quaresima 2026 sul tema Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione.
La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato a Viterbo
Mercoledì 11 febbraio 2026, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes, nella ricorrenza della XXXIV Giornata Mondiale del Malato dal tema La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro, a Viterbo presso la basilica santuario di Santa Maria della Quercia, alle ore 15.00 è stata recitato con i malati il Santo Rosario meditato. A seguire, alle ore 16.00 la celebrazione della Santa Messa è stata presieduta da S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo.
Su invito della Diocesi di Viterbo ha partecipato una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro. Tra i concelebranti il Parroco e Rettore della basilica santuario, Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, e Don Emanuele Germani, Cappellano di Merito. I Cavalieri Costantiniani hanno prestato anche scorta d’onore alla statua della Vergine, portata a spalla dalle Sorelle dell’UNITALSI.
La Giornata Mondiale del Malato fu istituita da San Giovanni Paolo II il 13 maggio 1992, con lo scopo di testimoniare una speciale attenzione verso le persone malate, che si trovano nei luoghi di cura o che sono accudite in famiglia. Da allora, ogni anno, è stato posto l’accento su temi, situazioni, realtà diverse, in un cammino ecclesiale condiviso ricco di contenuti.
L’odierna memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes ricorda le apparizioni della Madonna a Lourdes, ai piedi dei Pirenei, in una grotta sulla riva del fiume Gave, a cominciare dall’11 febbraio 1858. Protagonista di questo evento è una giovane semplice, delicata, cagionevole di salute, figlia di una famiglia poverissima, una ragazza di nome Bernadette Soubirous, oggi annoverata tra la schiera dei Santi. La Beata Vergine Maria le appare per 18 volte.
Il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale
e solenne Pontificale in onore di San Giorgio
nell’Anno Giubilare 2025 in Roma
In occasione dell’Anno Giubilare 2025, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, d’intesa con le Reali e Magistrali Volontà, ha organizzato il Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale.
Il solenne Pontificale in onore di San Giorgio Martire, con passaggio attraverso la Porta Santa, è stato celebrato sabato 13 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura in Roma. Ha presieduto l’Arciprete, S.Em.R. il Signor Cardinale James Michael Harvey, alla presenza dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria; del Gran Prefetto S.A.R. il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Landaluce, Duca di Noto, Presidente della Real Deputazione; e della Reale Magistrale Famiglia.
La solenne Cerimonia di Investitura per l’accoglienza di nuovi membri dell’Ordine, è stata celebrata venerdì 12 settembre 2025 alle ore 16.00 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma. Ha presieduto il Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique François Joseph Mamberti, alla presenza delle LL.AA.RR. il Gran Maestro e il Gran Prefetto.
Nel delineato contesto del Giubileo Costantiniano, il 12 settembre 2025 alle ore 20.45 c’è stata una Cena di Gala di Beneficenza presso Palazzo Taverna, alla presenza delle LL.AA.RR. il Gran Maestro e il Gran Prefetto e della Reale Magistrale Famiglia.
Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.

![Vista della Basilica di San Paolo fuori delle mura [San Paolo fuori le Mura], costruito da Costantino il Grande, da vedute di Roma, 1750/59, Giovanni Battista Piranesi](https://www.ordinecostantinianoitalia.org/wp-content/uploads/2025/01/Pontificale-2025-Basilica-di-San-Paolo-Fuori-le-mura-5-1024-1024.avif)