Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.

Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza

Lo spirito di carità, vera forza della Cavalleria Cristiana

Nel contesto del servizio cavalleresco Cristiano, il richiamo alle radici spirituali della Cavalleria rimane più attuale che mai. In una società spesso segnata dall’individualismo e dalla ricerca del prestigio personale, la tradizione cavalleresca rischia talvolta di essere fraintesa come semplice memoria storica o come forma simbolica priva di incidenza reale nella vita quotidiana.

La riflessione proposta dal Duca Don Diego de Vargas Machuca – il compianto e indimenticabile Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – nel suo Editoriale del 2010 su IN HOC SIGNO VINCES, invita invece a riscoprire il significato più autentico dell’appartenenza alla Sacra Milizia: un impegno fondato sulla carità Cristiana e orientato all’edificazione del prossimo. Richiamandosi alla tradizione spirituale della Chiesa, alle parole di San Bernardo di Chiaravalle e all’insegnamento dell’Apostolo Paolo, l’autore propone una meditazione sul senso profondo dell’essere Cavaliere e Dama oggi.

L’appartenenza alla Sacra Milizia non nasce dalla curiosità né dalla ricerca di riconoscimento, ma dalla volontà di costruire e servire. Servire e non servirsi, la formulazione moderna e popolare di un principio molto antico: chi governa deve servire la comunità, non sfruttarla. È una scelta che trova nella Carità la propria forza più autentica e nella dedizione al prossimo il suo fondamento spirituale.

Questa breve ma intensa riflessione che riportiamo di seguito, pur scritta anni fa, conserva una notevole attualità: ricorda anche ai Cavalieri e alle Dame Costantiniani dei tempi attuali, che la loro missione non consiste nel custodire soltanto una tradizione, ma nel testimoniare concretamente il Vangelo attraverso la fraternità, il servizio e l’amore verso gli altri. In questo spirito, la Cavalleria Cristiana continua ad essere non una “favola” o l’inseguimento di un “sogno”, ma una via concreta di vita evangelica e di edificazione reciproca.

L’incontro della Sezione dell’Abazia di Casamari della Delegazione Tuscia e Sabina in preparazione alla Santa Pasqua

I Confratelli e le Consorelle della Sezione dell’Abazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si riuniranno presso l’Abbazia Cistercense di Casamari nel comune di Veroli in provincia di Frosinone alle ore 11.00 del 14 marzo 2026, Sabato della V Settimana di Quaresima, al termine del periodo che invita alla conversione e alla preparazione alla Santa Pasqua.

In occasione di questo incontro pre-pasquale, la celebrazione della Santa Messa sarà presieduta dal Cappellano per l’Abazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina, Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, S.O.Cist., Cappellano di Merito, Postulatore Generale dell’Ordine Cistercense.

Seguirà verso le ore 13.00 il pranzo conviviale presso il Ristorante Domus Hernica di Veroli, ubicato in un antico e nobile palazzo del centro storico.

La Liturgia della Parola di questo giorno, l’ultimo prima dell’inizio della Settimana Santa con la Domenica delle Palme, Commemorazione dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme, si concentra sulla misericordia divina e sull’umiltà, con la parabola del fariseo e del pubblicano: la necessità di un cuore contrito e sincero piuttosto che di rituali formali, la salvezza come dono della misericordia di Dio, non come opera propria, e il tempo liturgico di Quaresima che ci fa pregustare la gioia della Pasqua.

La Prima Lettura: Os 6,1-6 – Voglio l’amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti. Il Salmo Responsoriale: Sal 50 (51) – Pietà di me, o Dio, nel tuo amore. Vangelo: Lc 18,9-14 – Parabola del fariseo e del pubblicano: il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo.

La Delegazione Roma e Città del Vaticano in ritiro spirituale pre-pasquale al Sacro Speco di Subiaco

Sabato 28 marzo 2026, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio vivrà il tradizionale ritiro spirituale in preparazione alla Santa Pasqua presso il suggestivo santuario del Sacro Speco di Subiaco, luogo di straordinaria spiritualità benedettina immerso nella natura del Parco Regionale dei Monti Simbruini. Il complesso monastico di Subiaco, costituito dal monastero di San Benedetto e dal monastero di Santa Scolastica, rappresenta uno dei centri più importanti della spiritualità occidentale, non solo per il suo valore religioso ma anche per il ricco patrimonio artistico e culturale che custodisce.

Il ritiro inizierà alle ore 11.00 con la visita al monastero di San Benedetto, accompagnata da una guida specializzata messa a disposizione dalla comunità benedettina. Seguirà, alle ore 12.15, una riflessione spirituale in preparazione alla Santa Pasqua, guidata dal Cappellano di Delegazione, Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia e Cappellano Capo per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia. Alle ore 13.00 i partecipanti si ritroveranno per il pranzo conviviale presso la foresteria di Santa Scolastica. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, è prevista la visita guidata al monastero di Santa Scolastica, anch’essa condotta da una guida specializzata messa a disposizione dalla comunità benedettina.

La storia dei monasteri sublacensi è antichissima. San Gregorio Magno, nei suoi Dialoghi, racconta che San Benedetto fondò nella valle dodici cenobi. Fondato all’inizio del VI secolo, Subiaco continua ancora oggi ad essere una meta privilegiata per quanti desiderano seguire l’invito del santo patriarca del monachesimo occidentale a “cercare Dio”, nella preghiera e nel silenzio della tradizione monastica, all’interno di un complesso architettonico di straordinaria armonia tra natura e costruzione umana.

Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli

Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro presiederà la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.

Questa solenne ricorrenza consentirà ai Confratelli, alle Consorelle, ai Postulanti e agli Amici dell’Ordine Costantiniano di vivere una profonda esperienza di Fede.

La sera precedente, venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, su invito del Delegato per Napoli e Campania, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, alla presenza delle LL.AA.RR., avrà luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti saranno devoluti alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.

Le comunicazioni relative al Programma e ai dettagli organizzativi, comprese le modalità di partecipazione e il Modulo di Iscrizione, sono rese note attraverso la pagina dedicata – Informazioni organizzative in riferimento al Pontificale di San Giorgio 2026.

Grafica della Basilica Santa Chiara Napoli

Fondazione San Giorgio

Valore alla Vita con i giusti Valori

La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.

Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.

La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Fondazione San Giorgio - San Giorgio e il bisognoso

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia

Solidarietà

SMOC 
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore

Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa

Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.

A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.

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Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nel Mondo