ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DELLE MARCHE E ROMAGNA
Delegato
Conte Dott. Carlo Cicconi Massi
Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca Oro
Vice Delegato e Segretario Generale
Conte Avv. Piergiovanni Cicconi Massi
Cavaliere de Jure Sanguinis
Responsabile della Comunicazione
Dott. Costantino Brandozzi
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Consigliere
Dott. Paolo Arfilli
Cavaliere de Jure Sanguinis
Cappellano
Mons. Umberto Gasparini
Cappellano di Merito
Sezioni
Referente per le Marche Sud
Dott. Costantino Brandozzi
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referente per la Romagna
Dott. Corrado Spadavecchia
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Il territorio e la chiesa di riferimento
Il territorio
La Delegazione delle Marche e Romagna si estende sui territori amministrativi della Regione Marche e, per la Romagna, delle Province di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini, corrispondente alla Regione Ecclesiastica delle Marche con le Arcidiocesi di Pesaro, di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, di Ancona-Osimo, di Camerino-San Severino Marche, di Fermo e le Diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, di Senigallia, di Jesi, di Fabriano-Matelica, di Macerata, di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, di Ascoli Piceno e della Prelatura territoriale di Loreto; e, per la Romagna, all’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e le Diocesi di Imola, di Faenza-Modigliana, di Forlì-Bertinoro, di Cesena-Sarsina, di Rimini e di San Marino-Montefeltro (in parte).
La chiesa di riferimento
La chiesa di riferimento della Delegazione delle Marche e Romagna è la Basilica Collegiata di Santa Croce ad Ostra, che fu edificata dopo il Mille. È la chiesa principale delle Marche, collegiata dal 1795 e fu elevata a basilica minore nel 2008.
Contatti
via del Termine-Filetto 126
60019 SENIGALLIA
Ultime notizie dalla Delegazione

La Delegazione Marche e Romagna sostiene il progetto “Prevenzione oncologica a chilometro zero”
La Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rappresentata dal Delegato, Conte Carlo Cicconi Massi, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, sostiene il progetto sociale-sanitario Prevenzione oncologica a chilometro zero, organizzato dalla Società Cooperativa Sociale “Opere della San Matteo” ETS, realtà impegnata nella promozione di iniziative socio-sanitarie a beneficio della collettività, portando l’eccellenza della diagnosi precoce direttamente nelle piazze.
Si tratta di un modello di welfare itinerante, gratuito e inclusivo, pensato per ridurre la distanza tra cittadino e servizi sanitari. Riconoscendone l’alto valore umano e la concreta utilità sociale, la Delegazione delle Marche e Romagna ha concesso il proprio patrocinio morale al progetto, promosso dal Vice Presidente dell’ente, Dott. Marco Pongetti, Postulante.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla prevenzione, superando ostacoli come lunghe liste d’attesa e difficoltà logistiche. A tal fine, vengono organizzate giornate dedicate nelle principali piazze dei comuni italiani, durante le quali sono offerti gratuitamente screening oncologici di base – con particolare attenzione ai tumori del seno, della prostata e della pelle – insieme a visite specialistiche in ambito cardio-circolatorio, tramite strutture sanitarie mobili con personale medico altamente specializzato.
Oltre all’impatto sanitario, il progetto si distingue per la sua forte dimensione sociale: promuove una cultura della prevenzione come bene comune, accessibile e radicato nel territorio. Non si limita alla semplice erogazione di servizi, ma rappresenta un modello innovativo di welfare territoriale che favorisce la partecipazione attiva della comunità.

La Delegazione Marche e Romagna partecipa alla tradizionale Via Crucis cittadina a Ravenna, una preghiera popolare e comunitaria per la pace
Venerdì Santo “Passione del Signore, 3 aprile 2026, una rappresentanza della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte a Ravenna alle ore 20.30 alla tradizionale processione della Via Crucis cittadina presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Ravenna-Cervia, Mons. Lorenzo Ghizzoni, unitamene a rappresentanza del Sovrano Militare Ordine di Malta e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Il rito devozionale della Via Crucis, che ci fa ripercorrere in 14 stazioni il cammino di Gesù dal luogo della sua condanna fino a quello della sua crocifissione sul Calvario e della sua sepoltura, che è anche il luogo della sua risurrezione, si sviluppa in forma strutturata tra il XIV e il XV secolo, grazie soprattutto ai frati francescani i quali, dopo aver ottenuto la Custodia dei Luoghi Santi, contribuirono a diffondere la memoria del cammino doloroso di Gesù. Le prime stazioni venivano spesso rappresentate con immagini o croci lungo i muri delle chiese o nei chiostri. Il numero e l’ordine delle stazioni si stabilizza nel XVII secolo.
Ancora oggi la Via Crucis, la pia pratica della recita e della contemplazione dei misteri della Passione del Signore, è una delle forme di devozione più presenti durante la Quaresima, e in particolare il Venerdì Santo, il secondo giorno del Triduo pasquale.
Considerata la missione che l’Ordine Costantiniano si propone di Glorificazione della Croce, Propaganda della Fede e difesa della Santa Romana Chiesa, la Presidenza della Real Commissione per l’Italia ha annoverato al primo posto delle attività da conseguire nelle Delegazioni, il pio esercizio della Via Crucis, specialmente nel tempo di Quaresima, come testimonianza di Fede e di speranza.

La Delegazione Marche e Romagna partecipa alla celebrazione dei Precetti Pasquali Interforze ad Ascoli Piceno e a Pesaro
Nel mese di marzo 2026, la Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte, su invito dei Comandanti dei Reggimenti dell’Esercito Italiano, ai tradizionali Precetti Pasquali Interforze svoltisi ad Ascoli Piceno e a Pesaro. Tali celebrazioni, che precedono le festività pasquali, rappresentano un momento di profonda riflessione spirituale, condivisione e rafforzamento dello spirito di servizio per le Forze Armate, le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco e le realtà del volontariato. In entrambe le occasioni è emersa con particolare evidenza l’importanza della collaborazione tra istituzioni civili e militari, unite nel comune impegno a favore della pace e del sostegno alla comunità, soprattutto nei momenti di emergenza e nelle situazioni di maggiore fragilità sociale.
La partecipazione della Delegazione ha testimoniato in modo significativo la vicinanza della Sacra Milizia al mondo militare e istituzionale, valorizzando i principi di Fede, servizio e solidarietà che ne ispirano l’azione e che trovano nella partecipazione alla celebrazione dei Precetti Pasquali una concreta espressione.
La presenza attiva dei rappresentanti della Delegazione delle Marche e Romagna ha contribuito a rinsaldare i rapporti con le autorità locali e con i vertici delle Forze Armate, confermando il ruolo dell’Ordine quale realtà impegnata nella promozione dei valori Cristiani e nella costruzione di un dialogo costante tra istituzioni e comunità.
Le celebrazioni si sono svolte in un clima di intensa partecipazione e raccoglimento, offrendo ai partecipanti un’importante occasione di meditazione sul significato del servizio e della responsabilità verso il bene comune.