ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DELLA SICILIA OCCIDENTALE
Delegato
Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali
Signore di Pirato
Cavaliere Gran Croce di Giustizia
Vice Delegato e Segretario Generale ad interim
Avv. Carlo Varvaro
Cavaliere de Jure Sanguinis, MP
Tesoriere
Dott. Gastone Brizzi
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Responsabile della Comunicazione
Dott. Giovanni Azzara
Cavaliere di Ufficio
Segretario Organizzativo
Rocco Sardisco
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Cerimoniere Religioso
Don Davide Calantoni
Cappellano di Merito con Placca d’Argento
Cerimoniere Laico
Dott. Samuel Baldizzi
Cavaliere di Ufficio
Responsabile delle Attività Caritatevoli
Nob. Prof. Bernardo Tortorici Montaperto
Principe di Raffadali
Cavaliere di Giustizia
Responsabile dei Pellegrinaggi
Prof.ssa Viviana Monachella
Dama di Ufficio
Responsabile delle Attività Culturali
Dott. Giuseppe Pio Filippo Carrubba
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Consiglieri
Conte Piero Alicò
Cavaliere de Jure Sanguinis
Nob. Pietro Beneventano del Bosco
Barone di Monteclimiti e Didini
Cavaliere di Giustizia
Avv. Felice Centineo Cavarretta Mazzoleni
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Don Ferdinando Hardouin Ventimiglia
Principe di Belmonte e Duca di Gallese
Cavaliere di Giustizia
Don Biagio Licata
Principe di Baucina e Marchese di Montemaggiore
Cavaliere di Giustizia
Nob. Ercole Noto di Sardegna dei Baroni di Petraro
Cavaliere de Jure sanguinis
Nob. Prof. Stefano Riva dei Conti Sanseverino
Cavaliere di Giustizia
Don Bernardo Tortorici Montaperto
Principe di Raffadali
Cavaliere di Giustizia
Vescovi Cappellani
S.E.R. Mons. Angelo Giurdanella
Vescovo di Mazara del Vallo
Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis
S.E.R. Mons. Gualtiero Isacchi
Arcivescovo di Monreale
Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis
S.E.R. Ignazio Zambito
Vescovo emerito di Patti
Cappellano Gran Croce di Merito
Cappellani
Mons. Giuseppe Bucaro
Cappellano di Merito con Placca d’Argento
Don Antonino Favata
Cappellano di Merito
Don Nicola Gaglio
Cappellano de Jure Sanguinis
Dom Fabrizio Messina Cicchetti, O.S.B.
Cappellano di Merito con Placca d’Argento
Don Giuseppe Sammartano
Cappellano di Merito con Placca d’Argento
Sezioni
Referente per Agrigento
Dott.ssa Maria Luisa Tornambè
Dama di Merito con Placca d’Argento
Referente per Caltanissetta
Dott. Giuseppe Anzalone
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referente per Palermo
Dott. Domenico Callea
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Il territorio e la chiesa di riferimento
Il territorio
La Delegazione della Sicilia Occidentale, che si estende sui territori dei Liberi Consorzi di Comuni di Palermo, di Agrigento, di Caltanissetta e di Trapani, copre il territorio dell’Arcidiocesi di Palermo e di Monreale, delle Diocesi di Cefalù, di Mazara del Vallo e di Trapani, parte dell’Arcidiocesi di Agrigento, e della Diocesi di Caltanissetta.
La chiesa di riferimento
La chiesa di riferimento della Delegazione della Sicilia Occidentale è la chiesa di San Giorgio dei Genovesi a Palermo. Fu edificato nel 1575, tra il nuovo molo del porto e la porta San Giorgio, dall’Architetto Giorgio di Faccioche, che decise di edificare una chiesa di maggiori dimensioni e dell’aspetto magnifico, esempio significativo dell’architettura rinascimentale palermitana. I dipinti che decorano le edicole della chiesa confermano come Palermo di fine rinascimento fosse una città cosmopolita a livello europeo. Al suo interno si trovano due pregevoli ceramiche rappresentative dell’Ordine Costantiniano e dello stemma della famiglia reale.
Contatti
Ultime notizie dalla Delegazione

La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio al Santuario di Gibilmanna nel mese dedicato alla Vergine Maria
La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio al Santuario di Gibilmanna nel mese dedicato alla Vergine Maria
La Delegazione della Sicilia Occidentale dello Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto il 10 maggio 2026, V Domenica di Pasqua, un Pellegrinaggio presso il Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna. La giornata è stata per i Cavalieri, le Dame e i Postulanti della Delegazioni, guidati dal Vice Delegato, Avv. Carlo Varvaro, Cavaliere de Jure Sanguinis, un’occasione di raccoglimento spirituale e di comunione fraterna, nel segno della devozione mariana e della condivisione dei valori Cristiani che animano la vita della Sacra Milizia, immersi in uno dei luoghi più significativi della Fede siciliana.
Il santuario sorge sul territorio di Cefalù, nella Città metropolitana di Palermo e Diocesi di Cefalù, a circa 800-850 metri sul livello del mare, sulle pendici occidentali del Pizzo Sant’Angelo, nel cuore delle Madonie. Da secoli rappresenta uno dei principali luoghi di spiritualità mariana della Sicilia, profondamente legato alla storia religiosa, culturale e sociale del territorio.
Il Pellegrinaggio si inserisce nel percorso spirituale e formativo promosso dalla Delegazione Sicilia Occidentale, volto a favorire occasioni di incontro, riflessione e partecipazione ecclesiale, nel solco della tradizione e dei valori propri dell’Ordine Costantiniano. Il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, rappresenta per la Chiesa un tempo particolarmente intenso di preghiera, contemplazione e affidamento filiale alla Madre di Dio. È un periodo nel quale le comunità Cristiane sono chiamate a riscoprire la profondità della devozione mariana attraverso il Rosario, i pellegrinaggi, gli incontri di spiritualità e i momenti di raccoglimento vissuti comunitariamente.

Sulle orme di San Francesco. La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio ad Assisi nell’Ottavo Centenario del Transito del Patrono d’Italia
In occasione dell’800º anniversario del Transito di San Francesco (1226-2026), Papa Leone XIV ha indetto uno speciale Giubileo Francescano 2026, che durerà fino al 10 gennaio 2027, durante il quale tutti i fedeli Cristiani sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi, diventando modelli di santità di vita e testimoni instancabili di pace.
Nell’ambito di questo speciale Anno di San Francesco, la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio effettuerà da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2026 un Pellegrinaggio ad Assisi con tappa a Perugia, che offrirà ai Cavalieri, alle Dame, ai Postulanti e agli amici dell’Ordine, un itinerario di fede, memoria e spiritualità ripercorrendo i luoghi più significativi della vita del santo patrono d’Italia; l’occasione per ottenere l’Indulgenza Plenaria concessa dalla Penitenzieria Apostolica alle consuete condizioni a quanti parteciperanno devotamente a questo straordinario Giubileo; e riscoprire la “bellezza concreta” del Vangelo. Ad Assisi i pellegrini celebreranno anche la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, mentre i Confratelli e le Consorelle che non partecipano al Pellegrinaggio, sono invitati a partecipare alle funzioni organizzate dalla propria diocesi per la solennità.
Il luminoso esempio di San Francesco, che seppe farsi povero e umile per essere un vero alter Christus sulla terra, ispiri i nostri cuori a vivere nella carità Cristiana autentica verso il prossimo e con sinceri desideri di concordia e di pace tra i popoli.

La Delegazione Sicilia Occidentale partecipa al Pontificale in onore di Sant’Angelo Martire a Licata
La devozione a Sant’Angelo Martire, patrono della città di Licata, continua a rappresentare un punto di riferimento spirituale e identitario per l’intera comunità agrigentina. In questo contesto di profonda religiosità e tradizione, anche la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha rinnovato la propria presenza e testimonianza di Fede, partecipando 5 maggio 2026, Martedì della V Settimana di Pasqua, al solenne Pontificale in onore del Santo, a conferma del profondo legame spirituale alle tradizioni religiose del territorio agrigentino.
La presenza dell’Ordine, su invito del Rettore del Santuario, Padre Roberto Toni, O.Carm., Cappellano di Merito, si inserisce nel solco di una consolidata collaborazione tra la Sacra Milizia e il territorio, sottolineando il valore della memoria storica, della testimonianza Cristiana e della continuità delle tradizioni religiose.
Sant’Angelo, nato a Gerusalemme nel 1185 da genitori ebrei convertiti, entrò nell’Ordine Carmelitano insieme al fratello gemello Giovanni, emettendo la professione religiosa sul Monte Carmelo, luogo di origine dell’antico ordine monastico contemplativo. Ordinato sacerdote, si distinse per la predicazione e fu inviato in Sicilia per contrastare l’eresia catara. Giunto a Licata, svolse un’intensa attività pastorale fino al martirio, avvenuto il 5 maggio 1225, quando fu aggredito mentre predicava. Morì dopo alcuni giorni, perdonando il suo aggressore, e il suo sepolcro divenne subito meta di pellegrinaggi.
La figura di Sant’Angelo, esempio luminoso di dedizione evangelica e coraggiosa difesa della Fede fino al martirio, continua ancora oggi a ispirare fedeli e istituzioni, rafforzando il senso di appartenenza e di comunione ecclesiale. Le celebrazioni annuali costituiscono così un momento privilegiato di raccoglimento, preghiera e condivisione, nel quale la partecipazione di una rappresentanza Costantiniana assume un significato particolarmente rilevante, quale segno tangibile di vicinanza spirituale e di impegno concreto nella promozione dei valori Cristiani.