Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Leone XIV e la riscoperta della Sacrosanctum Concilium. La Liturgia nel cuore della vita della Chiesa – Introduzione

A sessant’anni dalla conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Santo Padre Leone XIV ha dedicato le Udienze Generali del 2026 alla rilettura dei suoi principali Documenti, invitando la Chiesa a riscoprire la bellezza e l’importanza di quell’evento ecclesiale e a comprenderne più profondamente gli insegnamenti, affinché possano essere ancora pienamente attuati. Dopo aver affrontato la Dei Verbum sulla Divina Rivelazione e la Lumen gentium sul mistero della Chiesa, dal 20 maggio al 26 agosto 2026 il Santo Padre ha proposto otto catechesi sulla Costituzione Sacrosanctum Concilium, primo Documento promulgato dal Concilio Vaticano II e testo fondamentale per comprendere la natura della Sacra Liturgia.

Nel percorso proposto da Papa Leone XIV emerge con chiarezza che la riforma liturgica non può essere compresa partendo semplicemente dalle trasformazioni dei riti intervenute dopo il Concilio. Occorre risalire alla realtà più profonda alla quale la Liturgia introduce: il mistero di Cristo, la sua Pasqua resa sacramentalmente presente e la Chiesa che da Lui riceve continuamente la propria vita. È da questa prospettiva che acquistano il loro vero significato la partecipazione dei fedeli, il rapporto tra Tradizione e sviluppo, il rito e i simboli, l’Eucaristia, la preghiera della Chiesa, l’anno liturgico, la musica sacra e, infine, le motivazioni stesse che condussero i Padri conciliari alla riforma.

A questo primo contributo, a titolo di chiave di lettura del percorso, seguirà la presentazione del pensiero complessivo di Papa Leone XIV, in tre parti:
1. La liturgia, mistero di Cristo e vita della Chiesa.
2. Dall’Eucaristia alla santificazione della vita e del tempo.
3. Celebrare nella bellezza e nella fedeltà la riforma della Chiesa.

Santuario di San Fracesco a Terni
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

A un anno dall’istituzione della Delegazione Umbria, a Terni il Capitolo Generale

In occasione del primo anniversario dell’istituzione della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sabato 7 novembre 2026 si è svolto il Primo Capitolo Generale presso il Santuario di San Francesco d’Assisi a Terni, chiesa di riferimento per gli incontri e i momenti liturgici e di preghiera della Delegazione.

Il Capitolo Generale è stato occasione per rendere grazie per il cammino compiuto nel primo anno di vita della Delegazione, approfondire i legami di fraternità e servizio e guardare alle attività future nella fedeltà alla vocazione equestre-religiosa dell’Ordine Costantiniano.

Nel corso del primo anno la Delegazione ha progressivamente definito la propria struttura, ampliando la presenza dei Cavalieri e consolidando i rapporti con le realtà ecclesiali del territorio. Il cammino è stato accompagnato da celebrazioni e momenti significativi della vita delle Chiese locali.

La celebrazione della Santa Messa del Sabato della XXXI Settimana del Tempo Ordinario è stata presieduta dal Vescovo emerito di Viterbo, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito, Consigliere ecclesiastico della Delegazione della Tuscia e Sabina. Ha concelebrato il Cappellano per la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Don Mirko Mochi, SDB, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

La riflessione proposta da Mons. Fumagalli ha ricondotto il senso del servizio Costantiniano alla sua radice essenziale: essere Cristiani coerenti, capaci di testimoniare con la vita i valori del Vangelo e di tradurre la propria appartenenza in attenzione concreta verso la Chiesa e verso chi si trova nel bisogno. Mons. Fumagalli ha concluso affidando l’impegno i Cavalieri e Dame alla protezione della Vergine Maria, invocata come sostegno nel vivere la Fede e il servizio.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Podcast di formazione della Real Commissione per l’Italia

La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’obiettivo di fornire una formazione continua ai Cavalieri, Dame e Postulanti, pubblica sul proprio canale Spreaker con cadenza bisettimanale dei podcast su vari temi e riflessioni sulle letture festive, a cura del Coordinatore del Servizio Podcast della Real Commissione per l’Italia e Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Segue l’indice dei podcast già trasmessi, che verrà aggiornato regolarmente.

Croce Costantiniana
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Archivio Notizie

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Real Commissione per l’Italia
Ufficio Stampa
Notizie pubblicate



In questo indice delle notizie sulle le attività, e previsioni e anticipazioni, della Real Commissione per Italia e del Gran Magistero, sono incluse anche le notizie pubblicate per conto delle Real Commissioni per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo.

Beato Giacomo Cusmano
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale riprende le attività solidali al Boccone del Povero di Palermo

Con il ritorno dell’autunno, riprendono a pieno regime le attività della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Tra i primi appuntamenti, si rinnova il consueto momento di solidarietà presso l’Istituto Boccone del Povero di Palermo, dove Cavalieri, Dame e Postulanti martedì 28 ottobre 2026 hanno preparato e servito la cena agli ospiti della struttura.

Un’iniziativa che si inserisce nel solco di un rapporto di vicinanza e attenzione verso l’Istituto, fondato dal Beato Giacomo Cusmano, e che trova il proprio significato nelle parole riportate all’ingresso della struttura: «Carità senza limiti – ai poveri per Gesù Cristo ho consegnato la mia vita». Un messaggio che continua a rappresentare un riferimento per quanti scelgono di dedicare tempo ed energie al servizio delle persone più fragili.

La serata è iniziata con un momento di preghiera comunitaria: prima di mettersi a tavola, i presenti si sono raccolti nella recita del Padre Nostro e nella preghiera di ringraziamento, affidando così il momento conviviale al Signore. Un gesto semplice, ma significativo, che ha richiamato il valore spirituale della condivisione e il senso Cristiano del servizio.

A seguire, i membri della Delegazione si sono messi al lavoro per la preparazione e la distribuzione della cena, affiancati e guidati da Antonio, cuciniere nonché responsabile della cucina, e da Totò, maestro cuciniere, che, come di consueto, hanno supervisionato le diverse fasi della preparazione e la qualità delle pietanze. Il menù, ricco e ispirato alla tradizione gastronomica siciliana, ha proposto pasta al ragù palermitano, tranci di pesce al forno, patate al forno con pomodoro pelato, frutta e dolci tipici alla ricotta, tra cui gli immancabili cannoli.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

«Ripara la mia casa!» La Delegazione Napoli e Campania al fianco della Missione di evangelizzazione del Primo Decanato

Venerdì 30 ottobre 2026, nella Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli, lo spettacolo Ripara la mia casa! La storia di San Francesco 800 anni dopo ha concluso la Missione di Evangelizzazione promossa dal Primo Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli. La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha contribuito con il volontariato alle attività pastorali e catechetiche, con particolare attenzione alle persone più fragili.

L’evento è stato promosso da Soul Napoli – Pastorale Giovanile del Primo Decanato, in collaborazione con il Comune di Napoli, il Museo Diocesano Diffuso, l’Istituto Isabella d’Este Caracciolo, Star Dance e DS Eventi, con il sostegno della Delegazione di Napoli e Campania.

Presentato in occasione dell’VIII centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, l’evento è stato un’occasione per riscoprire, attraverso il linguaggio di teatro e musica, la storia di un uomo che ha segnato profondamente la spiritualità Cristiana. Con la sua radicale scelta della povertà evangelica, San Francesco ha rivoluzionato il modo di vivere e testimoniare il Vangelo, lasciando un’eredità spirituale che, a distanza di otto secoli, continua a parlare alle nuove generazioni.

Il titolo dello spettacolo richiama le parole rivolte da Gesù a Francesco: «Va’ e ripara la mia casa», che segnano il suo cammino di conversione, destinato a trasformare la sua vita e a lasciare un segno nella storia della Chiesa. A distanza di secoli, quel messaggio invita a riscoprire la semplicità, la fraternità e l’impegno personale per costruire una comunità fondata sui valori del Vangelo.

La serata si è conclusa con un momento conviviale offerto dal Primo Decanato e organizzato dai suoi giovani e collaboratori.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione Città di Reggio Calabria della Delegazione Calabria prosegue il cammino «Per vivere da Cristiani»

Martedì 3 novembre 2026, nella Chiesa di Santa Lucia a Reggio Calabria, la Sezione della Città di Reggio Calabria della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è riunita per il secondo appuntamento del percorso mensile di formazione e spiritualità «Per vivere da Cristiani». L’incontro, aperto dalla Celebrazione Eucaristica e proseguito con la catechesi, è stato dedicato al tema Il Dio della Creazione, prima tappa dell’itinerario di Fede proposto alla Sezione.

Il cammino, avviato il 13 ottobre 2026 nella stessa chiesa, dà seguito all’impegno assunto in occasione della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce di promuovere una formazione spirituale continuativa, dalla quale possano nascere iniziative di servizio e di carità sul territorio. In questo incontro sono stati richiamato le origini e il carisma dell’Ordine Costantiniano, sottolineandone la vocazione al servizio delle Diocesi e, attraverso di esse, delle comunità e delle persone in difficoltà. La formazione spirituale costituisce il fondamento di questa responsabilità La scelta di ritrovarsi il primo martedì di ogni mese dà continuità a questo impegno e offre alla Sezione un tempo comune per la preghiera e la formazione, affinché l’impegno Costantiniano sia vissuto nella comunione con la Chiesa locale.

Nel cammino della Sezione, l’ascolto della Parola e la preghiera comune sostengono una testimonianza che prende forma nella qualità dei rapporti, nella responsabilità verso gli altri e nell’attenzione alle necessità della comunità. È in questa prospettiva che il percorso accompagna i partecipanti a vivere con maggiore consapevolezza l’appartenenza all’Ordine Costantiniano, legando la crescita spirituale alla disponibilità a servire.

Palazzo dei Papi a Viterbo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Gli appuntamenti di novembre e dicembre 2026 della Delegazione Tuscia e Sabina a Viterbo

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si prepara a vivere, tra novembre e dicembre 2026, una serie di appuntamenti a Viterbo, dedicati alla preghiera, alla partecipazione alla vita della Chiesa diocesana e alla fraternità. Il programma si inserisce nel cammino spirituale della Delegazione, che trova nella Santa Messa un riferimento costante per la testimonianza della Fede e il servizio alla comunità ecclesiale.

Domenica 8 novembre, alle ore 11.30, sarà celebrata la Santa Messa mensile presso la Chiesa della Santissima Trinità–Santuario Maria Santissima Liberatrice, retta dai Padri Agostiniani e da anni centro della vita spirituale della Delegazione. La riflessione proposta richiama il significato della vigilanza Cristiana e la disponibilità ad accogliere il Signore nella fedeltà quotidiana.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle ore 16.00 alle 19.00, la Delegazione parteciperà all’Assemblea Diocesana nella Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi, c onvocata dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza. Al centro dell’incontro sarà il nuovo Progetto Pastorale «Campanili in rete», con la presentazione della nuova organizzazione territoriale e il confronto nei gruppi di lavoro foraniali.

Giovedì 12 novembre, alle ore 18.30, nella Basilica di Santa Maria della Quercia, la Delegazione prenderà parte alla Santa Messa in suffragio dei defunti dei Club, degli Ordini Equestri e delle Associazioni di Viterbo, presieduta dal Vescovo.

Domenica 6 dicembre si terrà infine l’incontro prenatalizio, nell’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, con la Santa Messa nella Basilica di San Francesco alla Rocca, uno dei più insigni complessi francescani dell’Italia centrale, intimamente legato alla presenza dell’Ordine Francescano e alla storia del Papato medievale.

Madonna delle Grazie
Delegazione Toscana
Redazione SMOC IT

In cammino per testimoniare la Fede: il pellegrinaggio mariano della Delegazione Toscana a Montenero

Sabato 17 ottobre 2026, memoria liturgica di Sant’Ignazio di Antiochia, una rappresentanza della Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è recata in pellegrinaggio presso il Santuario di Montenero, in provincia e diocesi di Livorno, per affidare alla Madonna delle Grazie le proprie intenzioni di preghiera e della Sacra Milizia intera, secondo la tradizione di ritrovarsi a metà del mese dedicato al Santo Rosario.

Il Santuario di Montenero, situato sul colle di Monte Nero, che domina il mare e il porto di Livorno, è tra i luoghi più noti della Toscana, particolarmente per la celebre abbazia dedicata alla Madonna delle Grazie.

Tra gli appuntamenti annuali più significativi per la vita della Delegazione, il pellegrinaggio a Montenero rappresenta un momento di raccoglimento spirituale in uno dei luoghi di culto mariano più cari al popolo toscano. Il Santuario custodisce l’immagine della Vergine, proclamata il 15 maggio 1947 da Papa Pio XII Mater Etruriae, ovvero Patrona della Toscana. Subito dopo questa proclamazione, si decise di creare un luogo simbolico per unire l’intera regione sotto la protezione della Vergine. Fu scavato nella roccia, dietro la sacra immagine, uno spazio destinato a ospitare un’abside, nella quale sono stati esposti e custoditi i blasoni araldici e gli stemmi di tutti i comuni della Toscana, a testimonianza della devozione collettiva della regione.

Il pellegrinaggio mariano della Delegazione della Toscana a Montenero ha riaffermato l’identità dell’Ordine Costantiniano: una cavalleria dello spirito che, fedele alle proprie radici storiche, continua a camminare nel tempo a testa alta, portando nel mondo la luce e la forza della propria testimonianza Cristiana.