Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

Foto di copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano aderisce alla “Giornata di preghiera e digiuno per la pace” promossa dalla CEI

L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova e inutile strage dalle conseguenze incalcolabili. Unendo la propria voce a quella di Papa Leone XIV, che ha chiesto di «fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile», la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha invitato le comunità ecclesiali a pregare e digiunare per la pace nella giornata di oggi, venerdì 13 marzo 2026, ricordando che la pace nasce anche da scelte personali: disarmare il cuore, superare i pregiudizi e costruire relazioni di fraternità.

La Presidenza della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio invita tutti i Cavalieri, le Dame, i Postulanti e gli amici della Sacra Milizia ad aderire alla Giornata di preghiera e digiuno per la pace promossa dal Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI.

L’iniziativa, quale momento di riflessione e di impegno spirituale di fronte alle numerose guerre e tensioni che segnano il mondo, nasce dal desiderio di non restare indifferenti dinanzi alla sofferenza dei popoli colpiti dai conflitti. «Non abituiamoci alla violenza e alla guerra. Ascoltiamo il grido di dolore che sale da tante parti della terra», ha dichiarato il Cardinal Zuppi, invitando i fedeli a unirsi nella preghiera e nel digiuno.

La giornata vuole essere anzitutto un’invocazione al Principe della Pace, affinché si aprano strade di dialogo e di riconciliazione tra i popoli. L’obiettivo è chiedere con forza il cessate il fuoco nei conflitti in corso e favorire percorsi di composizione pacifica delle controversie.

Nel suo accorato appello, il Cardinal Zuppi richiama anche le parole di Papa Leone XIV, che ha ricordato come la logica della forza rischi di rendere ancora più difficile la soluzione delle guerre, alimentando nuove tensioni e sofferenze.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale raccoglie generi alimentari per la Casa di Accoglienza “Maria Santissima di Gibilmanna” di Cefalù

Sabato 7 marzo 2026 la Sezione di Palermo della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso una raccolta di generi alimentari destinata alla Casa di Accoglienza “Maria Santissima di Gibilmanna” di Cefalù, struttura che da anni offre sostegno a persone in condizione di povertà e di disagio. Un gesto concreto di solidarietà della Delegazione a favore delle persone più fragili.

L’iniziativa si è svolta in tre punti di raccolta: presso il supermercato “Famila” di Monreale, il cui proprietario Gioacchino Di Matteo è sempre disponibile a sostenere iniziative caritative, con il coordinamento di Samuel Baldizzi, Cavaliere d’Ufficio; presso il supermercato “Conad” di via Sardegna a Palermo, coordinato da Viviana Monachella, Dama d’Ufficio; e presso il supermercato “Maddalena” di via Dante a Palermo, il cui direttore e proprietario Lorenzo Alaimo è da sempre sensibile alle attività benefiche, coordinato da Giorgio Fusco, Cavaliere di Merito.

Le squadre di Cavalieri, Dame e Postulanti impegnate nella raccolta sono state organizzate e coordinate dal Segretario Organizzativo della Delegazione, Rocco Sardisco, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

I generi alimentari raccolti sono stati successivamente consegnati a Cefalù dal Dott. Giovanni Azzara, Cavaliere di Ufficio, insieme a Salvatore Varzi, Postulante, alla Casa di Accoglienza, il cui Coordinatore, Fra’ Aurelio Biundo, OFM Cap., ha espresso profonda gratitudine per la donazione ricevuta, sottolineando quanto tali aiuti rappresentino un sostegno concreto per l’attività quotidiana della struttura e affidando il gesto alla protezione di Maria Santissima di Gibilmanna.

Don Diego de Vargas Macchuca
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Lo spirito di carità, vera forza della Cavalleria Cristiana

Nel contesto del servizio cavalleresco Cristiano, il richiamo alle radici spirituali della Cavalleria rimane più attuale che mai. In una società spesso segnata dall’individualismo e dalla ricerca del prestigio personale, la tradizione cavalleresca rischia talvolta di essere fraintesa come semplice memoria storica o come forma simbolica priva di incidenza reale nella vita quotidiana.

La riflessione proposta dal Duca Don Diego de Vargas Machuca – il compianto e indimenticabile Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – nel suo Editoriale del 2010 su IN HOC SIGNO VINCES, invita invece a riscoprire il significato più autentico dell’appartenenza alla Sacra Milizia: un impegno fondato sulla carità Cristiana e orientato all’edificazione del prossimo. Richiamandosi alla tradizione spirituale della Chiesa, alle parole di San Bernardo di Chiaravalle e all’insegnamento dell’Apostolo Paolo, l’autore propone una meditazione sul senso profondo dell’essere Cavaliere e Dama oggi.

L’appartenenza alla Sacra Milizia non nasce dalla curiosità né dalla ricerca di riconoscimento, ma dalla volontà di costruire e servire. Servire e non servirsi, la formulazione moderna e popolare di un principio molto antico: chi governa deve servire la comunità, non sfruttarla. È una scelta che trova nella Carità la propria forza più autentica e nella dedizione al prossimo il suo fondamento spirituale.

Questa breve ma intensa riflessione che riportiamo di seguito, pur scritta anni fa, conserva una notevole attualità: ricorda anche ai Cavalieri e alle Dame Costantiniani dei tempi attuali, che la loro missione non consiste nel custodire soltanto una tradizione, ma nel testimoniare concretamente il Vangelo attraverso la fraternità, il servizio e l’amore verso gli altri. In questo spirito, la Cavalleria Cristiana continua ad essere non una “favola” o l’inseguimento di un “sogno”, ma una via concreta di vita evangelica e di edificazione reciproca.

Abazia di Casamari
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

L’incontro della Sezione dell’Abazia di Casamari della Delegazione Tuscia e Sabina in preparazione alla Santa Pasqua

I Confratelli e le Consorelle della Sezione dell’Abazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si riuniranno presso l’Abbazia Cistercense di Casamari nel comune di Veroli in provincia di Frosinone alle ore 11.00 del 14 marzo 2026, Sabato della V Settimana di Quaresima, al termine del periodo che invita alla conversione e alla preparazione alla Santa Pasqua.

In occasione di questo incontro pre-pasquale, la celebrazione della Santa Messa sarà presieduta dal Cappellano per l’Abazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina, Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, S.O.Cist., Cappellano di Merito, Postulatore Generale dell’Ordine Cistercense.

Seguirà verso le ore 13.00 il pranzo conviviale presso il Ristorante Domus Hernica di Veroli, ubicato in un antico e nobile palazzo del centro storico.

La Liturgia della Parola di questo giorno, l’ultimo prima dell’inizio della Settimana Santa con la Domenica delle Palme, Commemorazione dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme, si concentra sulla misericordia divina e sull’umiltà, con la parabola del fariseo e del pubblicano: la necessità di un cuore contrito e sincero piuttosto che di rituali formali, la salvezza come dono della misericordia di Dio, non come opera propria, e il tempo liturgico di Quaresima che ci fa pregustare la gioia della Pasqua.

La Prima Lettura: Os 6,1-6 – Voglio l’amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti. Il Salmo Responsoriale: Sal 50 (51) – Pietà di me, o Dio, nel tuo amore. Vangelo: Lc 18,9-14 – Parabola del fariseo e del pubblicano: il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo.

Foto di copertina con i monasteri
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano in ritiro spirituale pre-pasquale al Sacro Speco di Subiaco

Sabato 28 marzo 2026, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio vivrà il tradizionale ritiro spirituale in preparazione alla Santa Pasqua presso il suggestivo santuario del Sacro Speco di Subiaco, luogo di straordinaria spiritualità benedettina immerso nella natura del Parco Regionale dei Monti Simbruini. Il complesso monastico di Subiaco, costituito dal monastero di San Benedetto e dal monastero di Santa Scolastica, rappresenta uno dei centri più importanti della spiritualità occidentale, non solo per il suo valore religioso ma anche per il ricco patrimonio artistico e culturale che custodisce.

Il ritiro inizierà alle ore 11.00 con la visita al monastero di San Benedetto, accompagnata da una guida specializzata messa a disposizione dalla comunità benedettina. Seguirà, alle ore 12.15, una riflessione spirituale in preparazione alla Santa Pasqua, guidata dal Cappellano di Delegazione, Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia e Cappellano Capo per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia. Alle ore 13.00 i partecipanti si ritroveranno per il pranzo conviviale presso la foresteria di Santa Scolastica. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, è prevista la visita guidata al monastero di Santa Scolastica, anch’essa condotta da una guida specializzata messa a disposizione dalla comunità benedettina.

La storia dei monasteri sublacensi è antichissima. San Gregorio Magno, nei suoi Dialoghi, racconta che San Benedetto fondò nella valle dodici cenobi. Fondato all’inizio del VI secolo, Subiaco continua ancora oggi ad essere una meta privilegiata per quanti desiderano seguire l’invito del santo patriarca del monachesimo occidentale a “cercare Dio”, nella preghiera e nel silenzio della tradizione monastica, all’interno di un complesso architettonico di straordinaria armonia tra natura e costruzione umana.

Foto di gruppo
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

La visita a Matera e Potenza del Delegato per le Puglie e Basilicata

Una rappresentanza della Delegazione delle Puglie e Basilicata, guidata dal Delegato Avv. Dario de Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, M.P., accompagnato dal Referente per Potenza, Dott. Davide Dragonetti, Cavaliere di Merito, e da Don Gerardo Lasalvia, Cappellano di Merito, venerdì 27 febbraio 2026 è stata ricevuta in Udienza da S.E.R. Mons. Benoni Ambăruş, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, nello storico palazzo arcivescovile di Matera, in piazza Duomo, nel cuore della Civita, il nucleo più antico della città.

Durante il colloquio, Mons. Ambăruş ha manifestato vivo interesse per la missione ecclesiale e per le attività dell’Ordine Costantiniano. In particolare, ha espresso il desiderio di promuovere una ricerca approfondita sulle nuove forme di povertà presenti nel territorio delle due diocesi affidate alle sue cure pastorali. In tale prospettiva ha potuto constatare come il proprio programma pastorale trovi piena sintonia con le finalità dell’Ordine – carità, spiritualità e cultura – illustrate dal Delegato.

Al termine dell’incontro, l’Arcivescovo ha impartito la sua benedizione, auspicando che l’Ordine possa sviluppare e consolidare la propria presenza anche nell’Arcidiocesi di Matera-Irsina e nella Diocesi di Tricarico.

Successivamente si è svolta una visita alla cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio, accompagnati dal Parroco Don Angelo Gallitelli, alla scoperta delle opere d’arte e delle testimonianze architettoniche custodite nella chiesa madre di Matera. Eretta nel XIII secolo in stile romanico-pugliese, la cattedrale domina la Civita e rappresenta uno dei principali luoghi di culto della Basilicata.

Jacques Maritain
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano celebra la Santa Messa mensile di marzo e svolge la Conferenza “Jacques Maritain intellettuale profetico”

Mercoledì 18 marzo 2026, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebra la secondo Santa Messa mensile dell’anno, presso la basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio, chiesa parrocchiale affidata alla Congregazione delle Santissime Stimmate di Nostro Signore.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, Dott. Piero Doria, Officiale dell’Archivio Apostolico Vaticano, storico della Chiesa dell’età moderna e contemporanea e storico del pensiero politico contemporaneo, terrà una Conferenza sul tema Jacques Maritain intellettuale profetico.

Nei suoi studi, il filosofo, scrittore, teologo Cattolico e pedagogista francese Jacques Maritain è interpretato dal Dott. Doria come un intellettuale profetico, fondamentale nel traghettare la Chiesa Cattolica verso una nuova comprensione dei diritti umani e della persona nel XX secolo. Dagli studi del Dott. Doria su Maritain emerge, che il filosofo francese ha avuto il merito di far ritrovare alla Chiesa Cattolica il senso e il significato dei diritti della persona, agendo quasi come un “ghostwriter” per Paolo VI. Ha influenzato profondamente il Concilio Vaticano II, in particolare nella definizione del rapporto tra Chiesa e mondo moderno. In sintesi, Dott. Doria inquadra Maritain non solo come un filosofo neotomista, ma come un pensatore profetico capace di dialogare con la modernità e di influenzare la Dottrina Sociale della Chiesa.

L’8 dicembre 1965, alla chiusura del Concilio Vaticano II, Papa Paolo VI consegnò simbolicamente a Maritain, suo amico e ispiratore, il Messaggio agli uomini di pensiero e di scienza. Il Papa riconobbe il ruolo fondamentale degli intellettuali, esortandoli a continuare la ricerca della verità e a non scoraggiarsi, definendo la Chiesa loro alleata.

Lastra tombale nella Real Cappella dei Borbone
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Il Presidente della Real Commissione per l’Italia istituisce la Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli

Con Decreto del 3 marzo 2026, il Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia, ha istituito la Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, presso la Real Cappella di San Tommaso dedicata alla Real Casa delle Due Sicilie della Real Basilica di Santa Chiara in Napoli.

L’istituzione si inserisce nel solco di una tradizione secolare di rispetto e di devozione verso i Sovrani e i Principi dell’antico Regno delle Due Sicilie, e si propone di custodire e perpetuare, anche attraverso forme visibili e solenni di presenza, la memoria storica e spirituale legata alla Real Casa di Borbone.

La Guardia d’Onore ha finalità esclusivamente commemorative e di rappresentanza: il suo compito principale è rendere omaggio alle Reali Tombe e garantirne il decoro durante le celebrazioni liturgiche, le ricorrenze e le cerimonie autorizzate. Essa si configura come realtà Cattolica, apolitica e apartitica, estranea a qualsiasi finalità politica o elettorale e priva di scopi di lucro, operando sempre nel rispetto della dignità dei luoghi sacri e delle disposizioni dell’Autorità ecclesiastica competente.

La Guardia d’Onore è incardinata nella Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano e posta sotto il comando del Delegato pro tempore, che ne cura l’indirizzo, il coordinamento e la disciplina secondo le norme stabilite nel Regolamento adottato con il medesimo Decreto.

Attraverso questa istituzione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio intende rafforzare il legame tra l’Ordine, la storia della Real Casa delle Due Sicilie e la Città di Napoli, promuovendo al contempo momenti di memoria, spiritualità e testimonianza dei valori cavallereschi e Cristiani, che caratterizzano la Sacra Milizia.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 10

Il decimo incontro – tradizione cavalleresca, disciplina spirituale e missione dell’Ordine – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stato svolto giovedì 5 marzo 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

La Lectio è stata tenuta dal Nob. Avv. Giovanni Carlo Parente Zamparelli, Cavaliere de Jure Sanguinis, che ha guidato i partecipanti in un’esposizione sulla tradizione cavalleresca Cristiana, con riferimenti storici, filosofici e spirituali, illustrando il significato autentico dell’essere cavaliere nella storia e nella vita Cristiana.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, offre la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Il Corso terminerà in prossimità del Pontificale di San Giorgio 2026 – che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile -, con la Lectio conclusiva e che sarà tenuta dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, che ha promosso questo corso, per una conoscenza approfondita della Sacra Milizia Costantiniana.

Il Corso di Formazione Costantiniana è specificamente dedicato ai neo Cavalieri che hanno ricevuto l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, ai Postulanti che la riceveranno il 25 aprile 2026 e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia.