Seguono le notizie sulle attività svolte e le previsioni e anticipazioni di eventi programmati, delle Delegazioni delle Real Commissioni per l’Italia, per la Serenissima Repubblica di San Marino e per il Granducato del Lussemburgo, della Real Commissione per l’Italia, del Gran Magistero.  L’indice delle notizie.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Sezione di Messina della Delegazione Sicilia Orientale partecipa alla Processione del Corpus Domini e all’Atto di Affidamento della Città di Merì alla Santissima Annunziata

Il 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario  la comunità ecclesiale e cittadina di Merì ha vissuto un momento di particolare intensità spirituale e civile con la tradizionale Processione Eucaristica del Corpus Domini e il solenne Atto di Affidamento della Città alla Santissima Annunziata, Patrona Regina Incoronata di Merì, con la partecipazione di una rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, accogliendo l’invito della Parrocchia Santa Maria Annunziata e dell’Amministrazione Comunale.

La celebrazione ha avuto inizio alle ore 19.00 presso il Duomo di Merì, Chiesa Madre Maria Santissima Annunziata, con la Santa Messa presieduta dal Parroco, Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito. Nel corso della liturgia eucaristica si è svolta l’accensione del Cero Votivo, l’Atto di Affidamento della comunità cittadina alla Vergine Annunziata e la consegna simbolica delle chiavi della città da parte del Sindaco, Dott.ssa Giusi Cicciari.

Al termine della Celebrazione Eucaristica si è snodato per le vie del centro cittadino la solenne Processione del Corpus Domini, spostata dalla domenica precedente per motivi pratici, durante la quale il Santissimo Sacramento sarà portato in mezzo alle case e alle famiglie del paese, quale segno della presenza di Cristo che accompagna il cammino del popolo di Dio. Il corteo eucaristico è stato accompagnato dalle marce religiose eseguite dal Complesso Bandistico “Placido Mandanici” Città di Barcellona Pozzo di Gotto, con la partecipazione delle autorità civili e militari, delle associazioni locali, dei gruppi parrocchiali e dei fedeli.

Altare maggiore
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa alla Santa Messa e il Concerto di musica da camera presso la Chiesa di San Martino ai Bianchi in Catania

Domenica 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario, presso la Chiesa di San Martino ai Bianchi, in via Vittorio Emanuele II 189 a Catania, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, su invito del Governatore della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, Don Pietro Moncada Paternò Castello, Principe di Valsavoia, Cavaliere di Giustizia, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa mensile dello storico e prestigioso sodalizio cittadino, al successivo Concerto da camera per flauto e archi, e al termine al momento conviviale.

Di origine cinquecentesca profondamente legato alla tradizione religiosa e nobiliare cittadina, si distingue da secoli per la formazione Cristiana dei confrati, la promozione del culto pubblico e il costante impegno caritativo e culturale.

La Nobile Arciconfraternita dei Bianchi di Catania è stata fondata con la finalità di offrire assistenza spirituale e conforto ai condannati a morte, rappresenta una delle più antiche espressioni della carità organizzata della città, continuando ancora oggi la propria missione attraverso opere assistenziali, iniziative culturali e attività di tutela del patrimonio storico.

La partecipazione della Delegazione della Delegazione della Sicilia Orientale della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a questi due appuntamenti di Fede, cultura e solidarietà costituisce una significativa testimonianza della comunione di intenti tra le antiche istituzioni cavalleresche e confraternali della città, rinnovando il comune impegno al servizio della Chiesa e della comunità.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture dell’XI Domenica del Tempo Ordinario. Andate e ammaestrate tutte le nazioni

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la meditazione sulle letture dell’XI Domenica del Tempo Ordinario, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Cristo comincia la sua azione apostolica raccogliendo attorno a sé dei discepoli, che diventeranno i diffusori del suo insegnamento. Gesù, davanti all’enormità del compito e l’esiguo numero di coloro che sono chiamati a svolgerlo, si impietosisce delle folle che sono “come pecore senza pastore” e dona poteri ai suoi apostoli e li manda per il mondo. Il motivo principale della riunione e della successiva dispersione degli apostoli è il grande amore di Dio per l’uomo. Lo scopo del ministero apostolico è il regno di Dio: “Predicate che il regno dei cieli è vicino”. Al momento dell’Ascensione, Cristo dirà agli apostoli: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni” (Mt 28,19). Tutti i popoli devono essere ammaestrati per poter accedere al regno di Dio, che è il bene più grande. È così che Cristo propone la redenzione universale.

Ognuno di noi è chiamato e mandato da Dio, e può dunque essere apostolo e far conoscere nel mondo d’oggi, per mezzo della sua vita, la verità di Cristo. Lavorare per Cristo e con Cristo è un grande privilegio e, insieme, un dovere. “Cristiano, non dimenticare la grande dignità di cui sei stato rivestito!”, diceva San Leone Magno. Prendendo coscienza di questa verità, ci uniremo ai dodici apostoli per annunciare: “È vicino a voi il regno di Dio” (Lc 10,9).

Foto di copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina ai Vespri della solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù presso il Monastero della Visitazione in Viterbo

Una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato venerdì 12 giugno 2026 alle ore 18.00, solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, ai Secondi Vespri celebrati nella chiesa del Monastero cistercense della Visitazione di Maria Santissima, conosciuto dai Viterbesi come il “Monastero della Duchessa”, nel cuore del centro storico di Viterbo.

La solenne celebrazione dei Vespri sono stati presieduti da Don Nicola Migliaccio, Parroco di Santa Maria Nuova e San Pellegrino, assistito dai diaconi Don Vincenzo Mirto e Don Federico Fiorenza. Il coro è stato diretto da Don Luigi Fabbri, Vicario Generale della Diocesi. Il Sacro Rito è stato preceduto dalla recita delle Litanie de Sacro Cuore ed è stato concluso con la Benedizione Eucaristica. Successivamente i Cavalieri Costantiniani si sono raccolti in preghiera nella Cappella di Gesù Bambino, dove sono conservate le spoglie della Venerabile Serva di Dio Suor Maria Benedetta Frey, monaca Cistercense, che realizzò la sua vocazione in una vita di sofferenza fisica. L’eroica accettazione della patologia invalidante arrivò dopo un percorso di preghiera e di abbandono alla Provvidenza che la portò non solo ad accogliere la malattia, ma anche a vivere la sofferenza offrendola al Signore, con gioia e in spirito di evangelizzazione.

I premi
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania alla XVIII Edizione del Premio San Gennaro presso il Palazzo Arcivescovile di Napoli

Venerdì 5 giugno 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, nel Salone del Palazzo Arcivescovile di Napoli, alla XVIII Edizione del Premio San Gennaro, con la premiazione del Maestro Enzo Avitabile, dell’imprenditore Dott. Maurizio Marinella e del Prof. Giuseppe Polese.

La prestigiosa iniziativa è promossa dal Comitato Diocesano San Gennaro-Guardia d’Onore alla Cripta, sotto l’alto patrocinio dell’Arcivescovo Metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia. L’evento, divenuto negli anni uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale e religioso partenopeo, ha rappresentato un’importante occasione per rendere omaggio a personalità che, attraverso il proprio impegno professionale, artistico, culturale e imprenditoriale, contribuiscono a diffondere nel mondo i valori più autentici della Città di Napoli.

Il Premio San Gennaro nasce con l’intento di valorizzare donne e uomini che, pur operando in ambiti differenti, condividono una comune capacità di testimoniare l’eccellenza, la dedizione al lavoro, l’amore per la propria terra e l’attenzione verso il bene comune. Nel corso delle sue diciotto edizioni, il riconoscimento è stato conferito a personalità che hanno saputo distinguersi per meriti professionali e umani, divenendo punti di riferimento nei rispettivi settori e contribuendo a promuovere una visione positiva e costruttiva della società.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Nola

Domenica 7 giugno 2026, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, su invito della Curia e del Parroco della Cattedrale della Diocesi di Nola, ha preso parte alle celebrazioni della Solennità del Corpus Domini nella Città di Nola.

La giornata si è aperta con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Nola, S.E.R. Mons. Francesco Marino nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e dei Santi Felice e Paolino, cuore spirituale della diocesi nolana. Al termine si è svolta la tradizionale Processione del Santissimo Sacramento lungo le vie del centro storico cittadino, accompagnata da preghiere, canti e manifestazioni di profonda devozione popolare.

Alla sentita ricorrenza diocesana della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, occasione privilegiata per rinnovare la Fede nella presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia, su invito del Parroco della Cattedrale, del Capitolo e della Curia Vescovile, hanno partecipato rappresentanze delle confraternite cittadine e delle associazioni ecclesiali del territorio, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, a testimonianza della comune devozione e del servizio reso alla Chiesa e alle persone più bisognose. La partecipazione alla celebrazione dei Cavalieri Costantiniani ha rappresentato una significativa testimonianza di Fede, servizio e comunione ecclesiale, unendo la tradizione liturgica della Chiesa nolana alla missione spirituale e caritativa che caratterizza la Sacra Milizia.

Copertina del libretto liturgico
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania partecipa alla celebrazione del Corpus Domini in Napoli

Giovedì 4 giugno 2026, l’Arcidiocesi di Napoli ha celebrato la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alla presenza delle autorità ecclesiastiche, civili e militari. Al termine della Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, ha avuto luogo la tradizionale Processione Eucaristica per le strade del centro cittadino, conclusasi con la solenne Benedizione Eucaristica presso la Parrocchia di Santa Caterina a Formiello.

In considerazione della celebrazione diocesana della solennità, nella serata del 4 giugno sono state sospese le celebrazioni nelle Parrocchie e nelle Rettorie delle Municipalità del Comune di Napoli, affinché l’intera comunità ecclesiale potesse raccogliersi attorno al proprio Pastore in un unico atto di Fede e di adorazione del Santissimo Sacramento. Come da tradizione, la domenica successiva, 7 giugno, la solennità è stata celebrata in tutti i Comuni dell’Arcidiocesi con le Processioni Eucaristiche e le iniziative proprie delle singole comunità.

Alla celebrazione ha partecipato una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, accompagnato dalla consorte, Dott.ssa Annalisa Dotoli; dal Segretario Generale ad interim, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis, accompagnato dalla consorte, Dott.ssa Ornella de Paulis; dal Responsabile della Comunicazione ad interim, Prof. Antonio De Stefano, Cavaliere de Jure Sanguinis; dal Responsabile della Cultura ad interim, Don Antonino Sersale dei Marchesi Sersale, Cavaliere di Giustizia; dalla Responsabile delle Attività Operative ad interim, Avv. Valeria Pessetti, Dama di Merito con Placca d’Argento; e dal Responsabile del Cerimoniale ad interim, Dott. Domenico Giuseppe Costabile, Cavaliere di Merito.

San Bernardo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Bernardo di Clairvaux presso l’Abbazia cistercense di Casamari a Veroli

Il 20 agosto 2026, presso l’Abbazia di Santa Maria Assunta di Casamari, a Veroli, in Provincia di Frosinone e nella Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, alle ore 11.00 sarà celebrata la solenne Santa Messa nella ricorrenza di San Bernardo di Clairvaux (1090-1153), Abate e Dottore della Chiesa, tra le figure più eminenti della spiritualità cristiana medievale.

Venerato quale Padre della Chiesa, San Bernardo rappresentò una colonna portante dello sviluppo della spiritualità Cristiana, in particolare di quella monastica benedettina-cistercense e mariana. Contribuì in modo determinante alla diffusione della sacra liturgia, all’affermazione dell’architettura cistercense e alla vita ecclesiale ed europea del suo tempo, distinguendosi come fedele collaboratore dei Sommi Pontefici e instancabile difensore della tradizione della Chiesa. Il suo amore per l’umanità di Cristo e per la Vergine Maria ha lasciato un’eredità spirituale di straordinaria profondità, che continua a illuminare il cammino dei fedeli.

Su invito dell’Abate di Casamari, Dom Loreto Camilli, O.Cist., e del Referente per l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, O.Cist., Cappellano di Merito con Placca d’Argento, una rappresentanza della Delegazione parteciperà alla celebrazione eucaristica e al successivo momento conviviale che si terrà nelle storiche sale del Refettorio abbaziale.

L’incontro costituirà un significativo momento di Fede, preghiera e comunione fraterna, nel segno della tradizione monastica benedettina-cistercense e della profonda spiritualità mariana promossa da San Bernardo. Tale patrimonio spirituale si armonizza con il carisma dell’Ordine Costantiniano, presente presso l’Abbazia di Casamari dal 2012 attraverso una propria rappresentanza nell’ambito della Delegazione della Tuscia e Sabina, particolarmente impegnata nelle attività religiose, caritative e culturali.

Sant'Agostino nello studio
Real Commissione
Redazione SMOC IT

La Santissima Trinità in Sant’Agostino – Prima parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San il primo di due Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, richiama l’attenzione su De Trinitate, il capolavoro dogmatico di Sant’Agostino, che ha tratto ispirazione, come già prima di lui Sant’Ambrogio, da San Basilio col suo Trattato sullo Spirito Santo.

In quindici libri approfondisce il mistero della Santissima Trinità alla luce della Sacra Scrittura e della riflessione razionale. Divenne uno dei fondamenti della teologia medievale e della scolastica, trovando ulteriore sviluppo nella Summa Theologiae di San Tommaso e rimanendo ancora oggi una delle più alte espressioni della riflessione Cristiana sul Dio uno e trino.

Nella prima parte Agostino esamina l’insegnamento biblico sulla Trinità, evidenziando l’uguaglianza delle Persone divine e il ruolo di Cristo quale Mediatore tra Dio e gli uomini. Nel quinto libro sviluppa la dottrina delle relazioni, spiegando che alcune espressioni riferite a Dio non riguardano la sua essenza, ma i rapporti tra le Persone divine, come quello tra Padre e Figlio, oppure tra Dio e le creature.

La seconda parte approfondisce il mistero trinitario attraverso l’analisi dell’anima umana, creata a immagine di Dio. Agostino individua nella vita interiore dell’uomo alcune analogie che aiutano a comprendere la Trinità, pur senza esaurirne il mistero. Celebre è la triade “memoria, intelletto e volontà”, che diventa il principale modello psicologico per illustrare l’unità e la distinzione delle Persone divine. Grande rilievo assumono amore, sapienza, verità e carità come vie di accesso alla conoscenza di Dio.