06.11.2022 – La Delegazione di Tuscia e Sabina al saluto del Vescovo emerito di Viterbo

Aggiornamento: 28 nov

Domenica 6 novembre 2022, su invito ufficiale del Vicario Generale, Don Luigi Fabbri, la Delegazione di Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla solenne Santa Messa di Ringraziamento presieduta alle ore 17.00 dal Vescovo Lino Fumagalli al termine del suo ministero pastorale alla guida della Diocesi di Viterbo, presso il Santuario di Santa Maria della Quercia, patrona della diocesi, dove prende residenza da Vescovo emerito.

Hanno concelebrato il Vicario Generale e Moderator Curiae, Don Luigi Fabbri; il Vicario Episcopale per il Coordinamento dell’Azione Pastorale, Don Flavio Valeri; il Vicario Episcopale per la Catechesi, la Pastorale Scolastica e l’insegnamento della Religione Cattolica e Parroco del Santuario della Madonna della Quercia, Don Massimiliano Balsi; i parroci della Diocesi.

Erano inoltre presenti i religiosi e alle religiose, tutte le componenti ecclesiali, civili e militari della Diocesi e del territorio, e anche la mamma 99enne del Vescovo Fumagalli, una gentile signora di oltre 99 anni, che felice guardava il saluto di addio de suo figlio Lino alla Diocesi di Viterbo.

Gli anni si servizio pastorale a Viterbo del Vescovo Fumagalli sono stati intensi, segnati da cambiamenti epocali che hanno coinvolto anche le comunità della Diocesi e soprattutto negli ultimi tre anni di pandemia, duranti i quali è stato per tutti guida sicura e punto di riferimento con la sua presenza e le sue esortazioni. Il suo è stato un cammino di vita accompagnato da rare doti di mente e di cuore. I doni del Signore, uniti al suo bel carattere aperto e cordiale gli hanno permesso di entrare nella vita delle famiglie per portarvi la speranza del vangelo. Il Vescovo Fumagalli ha lasciato dovunque con suo ricordo un segno di speranza.

Nella sua omelia il Vescovo Fumagalli ha ringraziato tutti, sottolineando di essere contento del cammino fatto nella Diocesi di Viterbo nei dodici anni di guida: «Avrò più tempo per pregare e negli incontri silenziosi con il Signore presente nel tabernacolo della mia cappella rivedrò i vostri volti, gli eventi gioiosi e tristi delle vostre vite, le vostre difficoltà in famiglia e tutti affiderò al Signore implorando il suo aiuto e il suo sostegno per ciascuno di voi. Il mio ultimo desiderio, quasi un testamento, lo prendo dalla lettera ai Filippesi. La Chiesa più cara - dice Paolo -, se dunque c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche conforto frutto della verità, se c’è qualche comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e compassione, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanete unanimi e concordi. Amici miei, rendete piena la mia soglia con il medesimo sentire. Tutti impegnati per rendere la nostra Chiesa autentica famiglia di Dio. Nel disegno di Dio un presbiterio unito e concorde con il Vescovo, con i religiosi, con i laici. Tutti attenti al disegno di Dio da individuare e portare avanti insieme nella ricerca del bene comune».

A conclusione della Santa Messa di Ringraziamento, il Vicario Generale, Mons. Luigi Fabbri, ha rivolto un commosso saluto al Vescovo emerito, ricordando il suo arrivo a Viterbo e gli anni trascorsi insieme come suo vicario.

Mons. Lino Fumagalli è nato il 13 maggio 1947 a Roma, in zona La Storta, in territorio della sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina. Conseguì la licenza in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e la licenza in Diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Il 24 luglio 1971 è ordinato presbitero per la sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina. Dopo l’ordinazione è stato, per un anno, vicario della parrocchia della Madonna di Fatima nel quartiere della Massimilla, dal 1972 al 1977 è stato vicario parrocchiale di San Giuseppe a Santa Marinella e dal 1977 al 1984 parroco di Sant’Angela Merici a Santa Severa. Dal 1978 è stato docente presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni per poi essere rettore dal 1984 al 1993 e dal 1981 è stato anche insegnante presso l’Istituto di Scienze religiose della Pontificia Università Gregoriana. Nel 1984 è stato nominato Direttore del Centro Regionale Vocazioni, nel 1985 Direttore della Scuola diocesana di teologia “Cardinale Eugenio Tisserant” e nel 1989 Vicario episcopale per la pastorale e per la vita religiosa della Diocesi di Porto-Santa Rufina 1989. Nell’aprile 1996 è stato nominato Parroco della cattedrale a La Storta. Dal 1998 è stato Segretario della Commissione Presbiterale Italiana. Ha ricoperto tutti questi incarichi fino al momento della nomina il 31 dicembre 1990 da Papa Giovanni Paolo II a Vescovo di Sabina-Poggio Mirteto. Il 20 febbraio 2000 ha ricevuto l’ordinazione episcopale e il 19 marzo 2000 ha preso possesso canonico della Diocesi. Dal 7 aprile al 5 ottobre 2008 è anche amministratore apostolico di Tivoli. L’11 dicembre 2010 Papa Benedetto XVI lo ha nominato Vescovo di Viterbo e il 27 febbraio 2011 prende possesso canonico della Diocesi. Ha fatto parte della Commissione Episcopale per l’Educazione Cattolica, la Scuola e l’Università della Conferenza Episcopale Italiana. Il 2 maggio 2002 è stato nominato da Papa Benedetto XVI Membro della Congregazione delle Cause dei Santi. Il 7 ottobre 2022 Papa Francesco ha accolto la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi di Viterbo per raggiunti limiti d’età. Gli succede Mons. Orazio Francesco Piazza, fino ad allora Vescovo di Sessa Aurunca. La Celebrazione per la presa di possesso della Diocesi del nuovo Vescovo si terrà sabato 3 dicembre 2022 alle ore 16.00 presso la Cattedrale di Viterbo.

I Cavalieri Costantiniani della Tuscia e Sabina sono particolarmente grati a Mons. Lino Fumagalli per aver sempre mostrato viva considerazione per le loro intense attività caritatevoli e per averli coinvolti in molte iniziative in ambito diocesano. A motivo di ciò, ricorrendo cinquanta anni della sua ordinazione sacerdotale, il Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, su proposta del Presidente della Real Commissione per l’Italia, di S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, nominò Mons. Fumagalli Cappellano Gran Croce di Merito. Le insegne costantiniane vennero consegnate al Presule dal Vice Presidente della Real Commissione per l’Italia, il Principe Don Flavio Borghese, nel corso di una cerimonia svoltasi nell’oratorio del palazzo papale, alla presenza del Delegato della Tuscia e Sabina, Nob Avv. Roberto Saccarello, del Vice Delegato Nob. Dott. Sandro Calista, dal Segretario Generale Dott. Alessio Lamoratta e dei Cappellani Don Emanuele Balsi e Don Emanuele Germani.

Servizio fotografico del Cav. Gennaro Vernillo.

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