La Delegazione Sicilia Occidentale al “Presepe Vivente di Sutera”

Il presepe non è solo una bella tradizione che suscita nel cuore stupore e meraviglia; è un Vangelo vivo, è parte «del dolce ed esigente...

Il presepe non è solo una bella tradizione che suscita nel cuore stupore e meraviglia; è un Vangelo vivo, è parte «del dolce ed esigente processo di trasmissione della fede», è il segno che Dio si incarna nella quotidianità della vita e invita ciascuno a mettersi in cammino. Il presepe è segno di speranza, di quella novità di vita che Gesù è venuto a portare «in mezzo a un mondo vecchio», nella solitudine urbana, tra quelle case in rovina rappresentate nello sfondo, simbolo di una «umanità decaduta» che Gesù «è venuto a guarire e ricostruire». «La nascita di un bambino suscita gioia e stupore, perché pone dinanzi al grande mistero della vita. Vedendo brillare gli occhi dei giovani sposi davanti al loro figlio appena nato, comprendiamo i sentimenti di Maria e Giuseppe che guardando il bambino Gesù percepivano la presenza di Dio nella loro vita». Il presepe è anche l’invito a diventare discepoli e testimoni. Ecco, allora, il significato della presenza dei Re Magi, che giungono nel giorno dell’Epifania. Essi ricordano la responsabilità di ogni cristiano di essere evangelizzatore. Con la sua Lettera apostolica Admirabile signum sul significato e il valore del Presepe del 1° dicembre 2019 [QUI], Papa Francesco invita a sostenere la tradizione di allestire il presepe nelle famiglie, ma anche nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze. «Mi auguro – scrive – che questa pratica non venga mai meno; anzi, spero che, là dove fosse caduta in disuso, possa essere riscoperta e rivitalizzata».

Con questo spirito è ritornato, dopo due anni di stop per la pandemia “Il Presepe Vivente di Sutera”, con la sua XXIII edizione, come abbiamo annunciato [QUI].

La manifestazione, come ogni anno dal 1999, si tiene nel quartiere Rabato di Sutera. Ad organizzare la complessa macchina che conta più di 200 figuranti è l’Associazione Kamicos, presieduta dal Comandante Paolino Scibetta che, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Sutera, la collaborazione della Parrocchia, con l’operoso contributo dei cittadini suteresi,e quest’anno con il patrocinio della Delegazione Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ripropone il grande evento della nascita di Gesù in una suggestiva atmosfera di calde luci ed antichi suoni. Le case e le strette vie del quartiere Rabato, in uno dei “Borghi più belli d’Italia” si animano delle voci di panarari, viddani, pastura, conzapiatta, tessitrici, ecc, che con la loro fervente attività fanno rivivere la civiltà contadina dei primi del ‘900. Gli antichi sapori dei piatti tipici di una volta, hanno accarezzato il palato dei visitatori che hanno potuto gustare delicatezze gastronomiche e rivivere un passato che non si vuole dimenticare.

“Siamo molto soddisfatti per l’ottima riuscita dell’evento in termini di promozione anche turistica dei luoghi”, ha affermato Paolino Scibetta, dopo un anno di lavoro appena concluso ed un impegno che ricomincia già a fine gennaio per la organizzazione della XXIV edizione nella quale ci saranno tante novità e il desiderio diattrarre e coinvolgere sempre più il visitatore a vivere l’esperienza del Presepe Vivente di Sutera.

A guidare la rappresentanza di Cavalieri Costantiniani della Delegazione Sicilia Occidentale, il Segretario Generale Dott. Salvatore Glorioso, Cavaliere Jure Sanguinis M.P. che portando i saluti del Delegato Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere di Gran Croce di Giustizia ha dichiarato: «Sono rimasto molto colpito dalla straordinaria e puntuale organizzazione messa in campo per questa manifestazione. Un plauso va agli organizzatori che sono riusciti a mettere insieme oltre 200 volontari, che con grande senso del dovere l’hanno portata avanti sino alla conclusione».

La manifestazione è stata aperta con la Celebrazione della Santa Messa il 24 dicembre 2022, la rievocazione del mistero della Natività e l’omaggio di figuranti e dei fedeli alla grotta di Betlemme. Il Presepe Vivente è stato aperto nei giorni 26-27-28-29-30 dicembre 2022 e 5-6-7 gennaio 2023, con il 6 gennaio l’arrivo dei Re Magi.

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