08.12.2021 - Santa Messa nella Solennità dell’Immacolata Concezione a San Marino

La Delegazione della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato alle ore 11.00 di mercoledì 8 dicembre 2021, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, una Santa Messa officiata dal Cappellano della Delegazione, Don Marco Scandelli con l’intenzione di dar gloria alla Santissima Madre nel suo giorno di festa solenne, per pregare per i defunti dell’Ordine Costantiniano e per i nuovi nati, per ringraziare dell'anno trascorso e per il nuovo anno che sta per arrivare, che, confidando nell’aiuto di Nostro Signore, sarà sereno e in grazia di Dio.



La Santa Messa è stata celebrata presso la Chiesa di San Francesco entro le mura della città vecchia della Città di San Marino, nella Contrada San Francesco in via Basilicius 33. La chiesa, parte di un antico monastero, è la chiesa più antica della Serenissima Repubblica di San Marino, dove ad oggi risiede una comunità delle Monache dell'Adorazione Eucaristica, che hanno apprezzato la presenza della Sacra Milizia per la celebrazione.

A conclusione del Sacro Rito sono state valutate iniziative future e collaborazioni, con la conferma che le prossime celebrazioni della Delegazione potranno essere svolte nella chiesa di San Francesco.

La Delegazione ringrazia l’On. Lorenzo Bugli per la presenza nella doppia veste di membro del Parlamento sammarinese e di postulante Costantiniano.

Nel ricordare quanto citato nella Sacra scrittura: “E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre pieno di grazie e di verità” (Giovanni 1,14), il Delegato Dott. Cesare Tabarrini, Cavaliere di Merito con Placca, ha tramesso l’augurio di Buon Natale a tutti i Cavaliere, le Dame, i Postulanti, i famigliari e gli amici dell’Ordine Costantiniano.



La chiesa di San Francesco

La costruzione della chiesa di San Francesco, la più antica della Repubblica di San Marino, venne cominciata nel 1351 e terminata verso il 1400. La chiesa e il convento annesso inizialmente si trovarono a Murata, ma poi Papa Clemente VII concesse lo spostamento nella Città di San Marino, perché nella zona in cui era collocata, al di fuori delle mura di protezione della Città, c'era pericolo di incursioni dei Malatesta.

Per la costruzione furono usati i materiali della chiesa e del convento soppresso. Il rosone fu coperto nel seicento ma è stato riportato alla luce nell'ultima ristrutturazione eseguita da Gino Zani che l'ha riportata in gran parte alle linee originarie. Alla costruzione parteciparono sia maestranze sammarinesi che comacine, infatti vi figurano i nomi di Mastro Battista da Como e Mastro Manetto Sammarinese.

Nel chiostro si trova la tomba del vescovo Marino Madroni, vissuto nel quattrocento che apparteneva ai frati minori conventuali.

Nell'attiguo Museo San Francesco sono conservate tele del Guercino.

La comunità delle Monache dell'Adorazione Eucaristica

La comunità delle Monache dell'Adorazione Eucaristica è affiliata al Monastero di Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento di San Francesco, con decreto pontificio dal 22 novembre 2018.

Le monache sono suore contemplative e hanno al centro della loro vita l'adorazione eucaristica perpetua, con ritmi di vita, liturgia e osservanza di stampo monastico. Vivono la clausura costituzionale avendo, come carisma specifico, la diffusione della bellezza che salva.

Le monache dell'Ordine delle Adoratrici da cui provengono osservano per lo più la clausura papale (imposta ai monasteri di monache interamente dedite alla vita contemplativa).

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