14.10.2021 – Da Livorno un’autoambulanza per il Santuario mariano di Popenguine in Senegal

«Potremmo dire che il Popolo di Dio del Senegal ha invitato qui, in modo speciale, la Madre di Gesù e che Maria ha accettato l'invito». Con queste parole Papa Giovanni Paolo II, in occasione del suo Viaggio Apostolico in Senegal, Gambia e Guinea (19-26 febbraio 1992), salutò i fedeli del Senegal [QUI]https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/homilies/1992/documents/hf_jp-ii_hom_19920221_poponguine.html accorsi il 21 febbraio 1992 da tutta la regione per pregare con lui presso la Basilica-Santuario di Notre-Dame de la Délivrance (Nostra Signora della Liberazione) a Popenguine nell’Arcidiocesi di Dakar, dedicata il 23 novembre 1991.

La Basilica-Santuario di Notre-Dame de la Délivrance a Popenguine.

Sul solco tracciato dal Papa Santo in terra d’Africa i Cavalieri Costantiniani della Delegazione Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, su iniziativa dei Cavalieri Massimo Illiano e Massimo Planera, hanno raccolto l’appello dell’Arcivescovo metropolita di Dakar, Mons. Benjamin Ndiayela, dell’Ambasciatore del Senegal presso la Santa Sede, S. E. Dott. Martin Pascal Tine e del Console Onorario del Senegal in Livorno, Dott. Andrea Ermini, si sono impegnati per donare all’Arcidiocesi di Dakar un’autoambulanza completamente equipaggiata, da destinarsi al servizio di assistenza dei pellegrini presso il Santuario mariano di Popenguine.

Mons. Benjamin Ndiayela, Arcivescovo metropolita di Dakar.

Il Santuario, nato su un'idea di Monsignor Picarda nel 1888, ospita la Grotta del Silenzio, dove si trova la statua della Vergine Nera ed è meta di un annuale pellegrinaggio che parte da varie città del Senegal, come Dakar e M'bour. All’evento, che riunisce annualmente la comunità cristiana il primo lunedì dopo la Pentecoste, partecipano anche i musulmani, a testimonianza della convivenza pacifica tra le religioni in Senegal.

S. E. Dott. Martin Pascal Tine, Ambasciatore del Senegal presso la Santa Sede.

Nell’esprimere la propria riconoscenza ai tanti benefattori che, seguendo l’esempio e raccogliendo l’invito dei Cavalieri Costantiniani della Toscana, si stanno impegnando nel portare a termine l’ambizioso progetto, l’Ambasciatore Tine ha rivolto al Pro Delegato ad Interim per la Toscana, il Rag. Carlo Testi, Cavaliere di Gran Croce di Merito, un sentito ringraziamento per la vicinanza al Senegal.

Scrive l’Ambasciatore Tine: «È con grande gioia che abbiamo ricevuto la sua lettera del 20 settembre 2021 che ci informava della donazione di un'ambulanza, a beneficio delle strutture sanitarie in Senegal.

Questa opera caritativa e assistenziale, nonché la disponibilità prontamente dimostrata dal Cavaliere di Merito Massimo Illiano, sono un grande segno dell'importanza del vostro mandato nonché della fiducia fondata sulla vostra fedeltà all'imperativo dello sviluppo umano integrale di tutti.

Per questo vi esprimiamo tutta la nostra disponibilità a concludere, in modo positivo, questa nuova collaborazione già esemplare, garantendo la spedizione a Dakar dove sarà messa a disposizione del Ministero della Salute, a beneficio del Santuario mariano di Popenguine.

La prego di credere, Signor Delegato, nell'assicurazione dei nostri più sinceri e profondi auguri di successo nella sua missione».

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