16.12.2021 – Concerto natalizio e scambio di voti augurali della Delegazione Toscana a Firenze

Come consuetudine, in vista delle prossime festività natalizie, la Delegazione Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha programmato un evento per lo scambio di voti augurali. Per questo 2021 la Delegazione ha colto l’occasione per un evento di carattere di carattere principalmente culturale. Per incarico del Delegato ad interim Carlo Testi, Cavaliere Gran Croce di Merito, il Maestro Samuele E. P. Lastrucci, Postulante ha organizzato un concerto di musica sinfonica presso il Museo de' Medici in Firenze, che sarà da lui diretto alle ore 17.30 di giovedì 16 dicembre 2021.

Il repertorio del concerto, che verrà eseguito dall’Ensemble “I Musici del Gran Principe” diretto da Samuele E. P. Lastrucci, sarà di musica sacra mariana del periodo barocco, strutturato con arie e cori tratte dall’oratorio Messiah (HWV 56) composto da Georg Friedrich Händel nel 1741. Oltre a Israele in Egitto, è l'unico oratorio di Händel il cui testo consiste esclusivamente in versi biblici. La maggior parte del testo - in inglese - viene dai libri dei profeti e dai salmi dell'Antico Testamento. Il libretto fu elaborato da Charles Jennens, tratto dalla Bibbia di Re Giacomo e dalla versione dei Salmi inclusa nel Book of Common Prayer of the Church of England. In questo modo Jennens fa sì che il Cristo del Nuovo Testamento sia identificato dalla profezia del Messia dell'Antico Testamento.

Il brano più celebre dell'oratorio è l'Hallelujah, che conclude la seconda delle tre parti dell'opera.


Alleluia! Alleluia!

Alleluia! Alleluia! Alleluia!


Alleluia! Alleluia!

Alleluia! Alleluia! Alleluia!


Per il Signore Dio onnipotente che regna.

Alleluia! Alleluia! Alleluia! Alleluia!


Per il Signore Dio onnipotente che regna.

Alleluia! Alleluia! Alleluia! Alleluia!


Il regno di questo mondo

È diventato il regno di nostro Signore,

E del Suo Cristo, e del Suo Cristo;

Ed Egli regnerà nei secoli dei secoli,

Nei secoli dei secoli, nei secoli dei secoli.


Re dei re e Signore dei signori,

Re dei re e Signore dei signori,

E Signore dei signori,

Ed Egli regnerà,

Ed Egli regnerà nei secoli dei secoli,

Re dei re, nei secoli dei secoli,

E Signore dei signori,

Alleluia! Alleluia!


Ed Egli regnerà nei secoli dei secoli,

Re dei re! E Signore dei signori!

Ed Egli regnerà nei secoli dei secoli,

Re dei re! E Signore dei signori!

Alleluia! Alleluia! Alleluia! Alleluia!

Alleluia!

(Traduzione italiana dell’Hallelujah)


La prima rappresentazione assoluta avvenne a Dublino il 13 aprile 1742 e la sua prima londinese quasi un anno più tardi. Dopo un'accoglienza del pubblico inizialmente modesta, l'oratorio ha guadagnato in popolarità, fino a diventare uno delle più note e più frequentemente eseguite opere corali di tutta la musica occidentale.

Il Manifesto per la rappresentazione alla Boston Music Hall del 30 dicembre 1860.

Al termine del concerto la serata proseguirà nella “Sala di Bacco” con il Vin d’honneur per lo scambio di voti augurali. Le pietanze che verranno offerte seguiranno il tema barocco della serata con ricette dai menù dei banchetti medicei: offelle di zucca e coriandolo ( polpettine di zucca e formaggi arricchite da semi di coriandolo, dal deciso colore dorato), pasticcini di cacciagione (bocconcini di sfoglia, preparati con un trito di fagiano), bocconcini di torta salata ai formaggi (un mix di formaggi, ovini e bovini, con adeguati aromi per uno di piatti più amati da Lorenzo il Magnifico), crostini di crescenza e mostarda (la famosa mostarda lombarda, che arrivava dal ducato di Mantova, qui servita con la crescenza), berlingozzo do Contessina dei Medici (una ricetta che ci arriva diretta dalla “nonna” del Magnifico; quasi un dolce che veniva servita ad inizio pranzo, allora il confine tra dolce e salato era molto vago), vini medicei del Bando 1716 di Cosimo III de’Medici.

Il Museo de'Medici di Firenze - il primo ed unico spazio museale interamente dedicato alla storia della Grande Dinastia - ha sede al numero 12 di via dei Servi, nel Palazzo Sforza Almeni, già palazzo Taddei, che fu donato al suo Consigliere, Cavaliere Sforza Almeni da Cosimo I de' Medici, che lo aveva sequestrato alla famiglia antimedicea dei Taddei. Nelle sale la storia della famiglia è raccontata attraverso l'esposizione di opere d'arte, documenti e cimeli originali, testimoni diretti del dominio plurisecolare dei Medici a Firenze. Il museo ospita molti capolavori inediti tra i quali ritratti medicei del Sustermans, Bronzino, van Douven, il Baciccio e Pourbus il Giovane oltre a pitture, disegni e incisioni di Pier Dandini, Scacciati, Preissler, della Bella, Ligozzi, Santini, Soderini e Boscoli, due busti marmorei e un bronzetto del Foggini, uno del Piamontini ed ancora manoscritti, libri a stampa, medaglie e moltissime lettere medicee autografe.

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