17.11.2022 – Nomine e affidamento di incarichi nella Delegazione di Roma e Città del Vaticano

Aggiornamento: 23 nov

Giovedì 17 novembre 2022, presso la Basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, si è svolto l’incontro mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

La Santa Messa è stata officiata dal Cappellano Capo, Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia, Membro del Consiglio Ecclesiastico della Real Commissione per l’Italia, alla presenza del Delegato, S.E. il Principe Don Flavio Borghese, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, Vice Presidente Vicario della Real Commissione per l’Italia; del Curatore della Basilica Magistrale, S.E. Nob. Lorenzo de Notaristefani, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, Membro del Consiglio della Real Commissione per l’Italia; di S.E. Nob. Amedeo de Franchis, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, Ambasciatore d'Italia, Membro del Consiglio della Real Commissione per l’Italia; del Coordinatore Generale, Prof. Giuseppe Schlitzer, Cavaliere Gran Croce di Merito; e del Segretario Generale, Dott. Michele Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca, Segretario della Cancelleria della Real Commissione per l’Italia.

Nella sua omelia, Mons. Dell’Osso ha ricordato la figura di Santa Elisabetta d’Ungheria, la cui memoria liturgica si celebrava in quel giorno. Nata nel 1207, Elisabetta era figlia del Re d’Ungheria e, ancora fanciulla, fu promessa in moglie al Principe Ludovico, erede del Sovrano di Turingia. Sposa a quattordici anni, madre a quindici, restò vedova all’età di venti. Da allora diede tutto ai poveri. Si ritirò a Marburgo, in Germania, in un ospedale da lei fondato, abbracciando la povertà e adoperandosi nella cura degli infermi e dei poveri, fino all’ultimo respiro esalato all’età di venticinque anni. Per il suo esempio ammirevole, Santa Elisabetta è spesso ricordata come la Principessa della Carità. E proprio prendendo a riferimento della sua figura, Mons. Dell’Osso ha sottolineato come la vera nobiltà risieda nella carità, invitando la Delegazione a incrementare le attività in ambito caritatevole.

Conclusa la Santa Messa, si è tenuto un momento conviviale nei locali della parrocchia.

Con l’occasione, il Delegato ha comunicato la nomina a Delegato Vicario del Prof. Giuseppe Schlitzer, a Cerimoniere del novizio gesuita Zlatko Brauchler, Postulante; e a Tesoriere di Antonio Cinci Agricola, Cavaliere Jure Sanguinis.

Poi, il neo Delegato Vicario ha comunicato l’affidamento di incarichi ad alcuni dei Cavalieri presenti: di Referente per la formazione spirituale al Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere di Merito con Placca; di Referente per le attività culturali al Nob. Carlo Alberto Baracchi Tua di Paullo, Cavaliere Jure Sanguinis; di Referente per l’area dei Castelli Romani, al Nob. Franco Iacobini, Cavaliere Jure Sanguinis; e di Referente per le attività caritatevoli al Dott. Luca Mazzola, Cavaliere di Ufficio.

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