18.02.2021 -Santa Messa officiata dal Prefetto dell’Ambrosiana Mons. Marco Ballarini a Milano

Aggiornato il: mar 1

Nella Chiesa di San Sepolcro a Milano, cuore del complesso dell’Ambrosiana, ha avuto luogo giovedì 18 febbraio 2021 il consueto incontro mensile della Delegazione di Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, onorato dalla presenza del Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Monsignor Marco Ballarini, il quale ha officiata la Santa Messa, alla presenza di Mons. Federico Gallo, Cappellano di Delegazione e Direttore della Biblioteca; Mons. Francesco Braschi, Direttore della Classe di Slavistica dell’omonima Accademia; e Don Maurizio Ormas, Docente alla Pontificia Università Lateranense.



Mons. Ballarini ha offerto ai presenti un intenso commento esegetico della lettura dal Qoèlet (9, 7-12) e dal Vangelo secondo Marco (13, 9b-13), fornendo riflessioni spirituali legate al delicato periodo che stiamo vivendo. In primo luogo, Mons. Ballarini ha confrontato le parole della prima lettura “… godi la vita con la donna che ami per tutti i giorni della tua fugace esistenza, fai tutto ciò che riesci a fare con le tue mani…”, con quelle del Vangelo “… Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi e comparirete davanti a governatori”, “Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno…”. Nella prima, ha spiegato che le parole usate appaiono di puro buonsenso, sembra il pensiero della maggior parte della gente. Nella seconda, più difficile da comprendere, ha portato a domandare per quale motivo dobbiamo rendere grazie a Dio. Un “ma”, tuttavia, - ha precisato il Mons. Ballarini - conclude questo brano del Vangelo “Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato”. Sembra costretto a dire che alla fine i conti non tornano.



Mons. Ballarini ha spiegato con forte trasporto, che nella vita a dominare sono il caso ed il tempo capaci di sconvolgere tutto: “Tornai a considerare un’altra cosa sotto il sole che non è degli agili la corsa e neppure dei sapienti il pane…”. Il caso fa sì che tante volte non siano i più sapienti, i più intelligenti ad avere fortuna nell’esistenza, nemmeno i più buoni e forse neanche quelli che lavorano e si danno da fare tanto. Il tempo non è concesso a tutti allo stesso modo. Per alcuni si ferma oltre i cento anni, per altri a soli 17 anni perché un coetaneo glielo ha interrotto brutalmente. Che senso ha? - ha domandato il Prefetto dell’Ambrosiana - i conti non tornano. In fondo dice la stessa cosa che diceva con angoscia, quasi maledicendo, Giobbe: il principio della retribuzione non funziona. La vita non va così. Ma il Vangelo del giorno – ha continuato Mons. Ballarini – dice ancora che ciò che sembra puro caso, è in realtà un sentiero imboccato dalla Provvidenza, in quanto il Signore è sempre con noi, anche nei momenti più drammatici: “Non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo”.



In conclusione Mons. Ballarini ha indotto a riflettere su quanto il Signore possa chiedere in questo momento particolare. Forse – ha suggerito - chiede un po’ di inventiva in più: tante cose che abbiamo sempre fatto non funzionano più. Tante cose che sono sembrato a darci successo non funzionano. Occorre creatività, capacità di mutare incominciando dall’umiltà della parola del Signore e dall’ascolto anche di chi la pensa diversamente da noi. Ascolto e prenderci cura. Queste sono le due cose che danno creatività alla nostra testimonianza abbandonando ciò che è soltanto abitudine e chiacchiere. Ha pregato il Signore infine, affinché ci conceda, il desiderio di metterci su questa strada.



Al termine della Santa Messa il Delegato Vicario di Lombardia, il Dott. Ing. Gilberto Spinardi ha ringraziato il Prefetto dell’Ambrosiana per aver accettato l’invito e tutti gli illustri Cappellani presenti. Sottolineando la difficoltà in questo periodo a programmare a lunga scadenza, ha garantito l’impegno costante nel proseguire l’organizzazione anche delle conferenze culturali. Ha confermato l’assenza anche quest’anno del Solenne Pontificale nel quale venivano consegnate le nuove nomine. Investitura che si svolgerà invece ad opera dei Delegati nel mese di aprile. Ha ringraziato infine tutti coloro che hanno contribuito generosamente al rifacimento dell’impianto fonico della Chiesa concessa in uso alla Sacra Milizia.

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