26.02.2022 – Giubileo di Ordinazione Episcopale di Mons. Luigi Pezzuto a Squinzano

Aggiornamento: 1 mar

Sabato 26 febbraio 2022, nella Chiesa Madre di Squinzano in provincia di Lecce, la Rappresentanza di Terra d’Otranto della Delegazione di Puglia e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, alla presenza del Delegato, il Nob. Avv. Dario de Letteriis, Cavaliere Jure Sanguinis con Placca d’Oro e del Rappresentante per la Terra d’Otranto, l’Avv. Michele Conte, Cavaliere di Merito con Placca, ha preso parte, con una delegazione di Cavalieri provenienti da varie città pugliesi, alla Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Luigi Pezzuto, nel 25° anniversario della sua Ordinazione Episcopale.

I festeggiamenti avrebbero dovuto tenersi il 6 gennaio scorso, ma furono rimandati per precauzioni connesse alla pandemia. Mons. Luigi Pezzuto, nominato Arcivescovo titolare di Torre di Proconsolare, ha ricevuto infatti la consacrazione episcopale il 6 gennaio 1997 nella Basilica di San Pietro da San Giovanni Paolo II, co-consacranti, l’Arcivescovo (oggi Cardinale) Giovanni Battista Re, allora Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato e l’Arcivescovo Miroslav Marusyn, Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali.

La comunità Parrocchiale di San Nicola e Mater Domini di Squinzano ha accolto e animato con molta gioia i festeggiamenti, che si sono svolti con un fitto programma di celebrazioni in suo onore, ma soprattutto in ringraziamento per il dono della consacrazione episcopale per questo illustre membro della comunità squinzanese. Squinzano è infatti la città natale di Mons. Pezzuto, che ivi ha fatto ritorno nel 2021 dopo che Papa Francesco, dopo il suo ultimo mandato diplomatico come Nunzio Apostolico in Bosnia Erzegovina e Montenegro, ha accolto le sue dimissioni per raggiunti limiti di età.

L’Arcivescovo Luigi Pezzuto, ha svolto il suo servizio diplomatico come Nunzio apostolico, in diversi scenari internazionali, in Europa (Portogallo, Bosnia-Erzegovina e Montenegro, Principato di Monaco), in America Latina (El Salvador, Paraguay, Brasile), in Africa (Ruanda, Tanzania, Congo, Gabon, solo per citarne alcune) e in Oceania (Papua Nuova Guinea).

Al termine della Celebrazione, il Delegato di Puglia e Basilicata, Nob. Avv. De Letteriis, salutando le autorità religiose, civili e militari presenti, ha consegnato al Nunzio Apostolico le insegne benedette di Cappellano Gran Croce di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ringraziando l’Arcivescovo Pezzuto per le importanti riflessioni condivise nella sua omelia, evidenziando l’importanza della “nascita” di un vescovo come dono prezioso di Nostro Signore per la Comunità Ecclesiale, la cui testimonianza essenziale non può terminare con la mera cessazione di un ufficio per limiti di età, ma resta chiaramente vitale e necessaria per tutti coloro che sono in ricerca e hanno necessità di guida nel loro percorso di fede.

Mons. Pezzuto, indossando le insegne dell’Ordine Costantiniano, ha quindi ringraziato il Delegato per il suo personale messaggio augurale, nonché tutti i Cavalieri Costantiniani del quale ha elogiato l’impegno, in quanto laici che possono operare capillarmente nella società grazie alle rispettive professionalità. Ha quindi confermato la sua disponibilità a cooperare fruttuosamente come membro dell’Ordine Costantiniano ed ha infine ironicamente confermato che nonostante l’annunciata “pensione”, la sua missione non può terminare e che la sua persona resta a disposizione di tutti, perché tutti sono in cammino e hanno bisogno di supporto spirituale.


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