La Delegazione di Toscana all’ingresso del nuovo Vescovo di San Miniato

Nella prima domenica di quaresima, il 26 febbraio 2023 una rappresentanza della Delegazione di Toscana del Sacro Militare Ordine...

Nella prima domenica di quaresima, il 26 febbraio 2023 una rappresentanza della Delegazione di Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla solenne cerimonia di presa di possesso canonico della Diocesi di San Miniato da parte di Mons. Giovanni Paccosi. Nel giorno che ha segnato l’inizio del suo ministero episcopale, Mons. Paccosi ha rivolto l’invito a non separarsi mai da Gesù “per essere testimoni della sua gioia”.

Una giornata di freddo e pioggia, che non ha tuttavia spento il calore dei fedeli per il nuovo pastore, che è stato accolto in cattedrale dal Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo metropolita di Firenze. A consegnargli simbolicamente il pastorale, il suo predecessore, Mons. Andrea Migliavacca, Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, che lo ha presentato il territorio sociale ed ecclesiale di San Miniato, una terra “in cui troverai tanti segni di Vangelo”.

Salutando anche le Rappresentanze degli Ordini Cavallereschi presenti (Sovrano Militare Ordine di Malta, Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio), Mons. Paccosi nella sua omelia ha detto: “Il cammino che iniziamo insieme parte dalla battaglia per essere veri, cioè per scoprirci piccoli e peccatori, ma oggetto di un amore così grande che possiamo ora e potremo sempre rimetterci in gioco, per costruire con Cristo un inizio di vita nuova, luoghi ecclesiali e sociali dove sia possibile sperimentare che la vittoria sul male e sulla morte accade qui e ora, e lo vogliamo gridare al mondo con la testimonianza della nostra letizia, per collaborare alla speranza di ogni persona, cominciando da chi soffre di più, unito più di tutti al dono che Cristo fa di se sulla croce”.

Un’omelia che ha visto molte citazioni di Don Divo Barsotti, il mistico originario della Diocesi di San Miniato e fondatore, sulle colline fiorentine, della Comunità dei Figli di Dio, una figura al quale Mons. Paccosi era molto legato. Ha rivelato che Don Barsotti gli aveva profetizzato anni fa, che sarebbe divenuto vescovo.

Mons. Paccosi ha parlato anche di conversione: “Camminiamo con Gesù verso la settimana santa, ma camminiamo verso la grande gioia della resurrezione. Mi rivolgo a voi giovani: siete disposti a questa conversione non dei comportamenti, ma della concezione di sé e della vita? Mi rivolgo a voi che avete autorità nella Chiesa e nella società: siete disposti a spendervi nel servizio degli altri, vera affermazione di sé? Mi rivolgo a voi anziani: siete grati per quello che avete ricevuto e disposti a offrirvi ancora nella preghiera, nella collaborazione con i più giovani?”.

Al termine della solenne Concelebrazione Eucaristica, il Delegato della Toscana Rag. Carlo Testi, Cavaliere di Gran Croce di Merito, e il Coordinatore per la Toscana Centrale-Città di Pisa Damiano Landi, Cavaliere di Merito, hanno salutato Mons. Paccosi, consegnandogli il messaggio augurale del Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. il Duca Don Diego de Vargas Machuca, Gentiluomo di Sua Santità, Balì Gran Croce di Giustizia decorato con Collare. Il Vescovo di San Miniato ha ringraziato i Cavalieri Costantiniani per le attenzioni riservategli, confidando sul sostegno anche della Sacra Milizia Costantiniana nel corso del suo cammino di Pastore della Diocesi di San Miniato.

Avanzamento lettura