Dalle Delegazioni

Mensa del povero
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Il servizio della Delegazione Roma e Città del Vaticano presso la Mensa del povero dell’Accademia Mariana in Roma

Anche quest’anno, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha prestato servizio di volontariato presso la Mensa del povero della Pontificia Academia Mariana Internationalis, vicino a via Merulana in Roma, gestita dai Frati Minori Francescani.

Lo scorso 13 giugno si sono concluse, prima della pausa estiva, le attività di volontariato da parte di Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici della Delegazione, che hanno scelto di donare tempo, energie e attenzione agli altri, trasformando un impegno concreto in un gesto carico di umanità. Nel corso dei servizi prestati, sono stati distribuiti in media circa 180 pasti: numeri importanti, ma che raccontano solo una parte di ciò che è accaduto. Dietro ogni pasto, infatti, c’è stato uno sguardo, una parola gentile, un momento di ascolto. Un modo semplice ma autentico per far sentire ogni persona accolta e non sola. Ciascun volontario ha dedicato circa 7 ore e mezza del proprio tempo, per un totale di oltre 160 ore complessive donate. Ore che non sono solo tempo, ma presenza, attenzione e spirito di servizio secondo il carisma Costantiniano.

Ciò che resta al termine, non è soltanto il risultato raggiunto, ma il valore dell’esperienza condivisa: il lavoro di squadra, la disponibilità reciproca e quella silenziosa consapevolezza di aver fatto, insieme, qualcosa di importante.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno caritativo della Delegazione, che attraverso opere concrete di assistenza e vicinanza ai più fragili intende dare testimonianza dei valori Cristiani che ispirano la Sacra Milizia. Il servizio presso la Mensa del povero rappresenta infatti una significativa espressione di quella carità operosa che, accanto alla formazione spirituale e alla vita di Fede, costituisce uno degli elementi fondamentali della missione Costantiniana al servizio della Chiesa e del prossimo.

Cavalieri
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania al fianco della Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola

Una giornata all’insegna della solidarietà, dell’incontro e del servizio concreto quella vissuta domenica 21 giugno 2026 da una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la Mensa Fraterna Locanda San Vincenzo de’ Paoli, opera della Caritas della Diocesi di Nola.

In un clima di autentica fraternità, i Cavalieri Costantiniani hanno condiviso il servizio con i volontari delle parrocchie nolane e dei comuni del territorio, contribuendo a rendere tangibile quella vicinanza verso i più fragili che costituisce uno dei principi fondamentali dell’Ordine.

La Mensa Fraterna rappresenta da anni un punto di riferimento per numerose famiglie e persone che attraversano momenti di difficoltà. Qui non si offre soltanto un pasto caldo, ma anche ascolto, accoglienza e dignità. Nei giorni feriali, infatti, la struttura mette a disposizione docce, indumenti puliti e un sostegno umano che spesso assume un valore ancora più prezioso dell’aiuto materiale.

Da alcuni mesi il servizio Costantiniano si svolge con cadenza mensile, ogni terza domenica del mese. Un appuntamento che non rappresenta soltanto un momento di volontariato, ma un’occasione per testimoniare, attraverso gesti semplici e concreti, i valori della solidarietà Cristiana e dell’attenzione verso il prossimo.

La giornata è iniziata nelle prime ore del mattino, quando volontari e operatori si sono ritrovati per preparare con cura i pasti destinati agli ospiti della mensa e alle famiglie assistite. Un lavoro silenzioso ma essenziale, svolto con dedizione e spirito di servizio. La giornata si è conclusa con il riordino degli ambienti e la pulizia dei locali, ulteriore segno di quell’attenzione e cura che caratterizzano ogni aspetto del servizio.

Foto di copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la Tenuta San Michele a Santa Venerina sulle pendici dell’Etna

Domenica 21 giugno 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, su invito del Governatore della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, Don Pietro Moncada Paternò Castello, Principe di Valsavoia, Cavaliere di Giustizia, ha preso parte alle ore 19.00 al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la suggestiva Tenuta San Michele della storica famiglia Scammacca del Murgo, in via Zafferana 13 a Santa Venerina, sulle pendici dell’Etna, vivendo la magia della notte più corta dell’anno all’insegna della solidarietà e della beneficenza.

L’evento benefico, organizzato dalla Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in collaborazione con l’Azienda Vinicola Scammacca del Murgo e il Monk Jazz Club di Catania, ha unito solidarietà, cultura e convivialità in una serata caratterizzata da musica jazz dal vivo tra i vigneti dell’Etna, degustazioni enogastronomiche e momenti di condivisione.

L’intero ricavato del Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate è destinato a sostenere lo Sportello della Solidarietà della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Catania, attivo da oltre undici anni a favore di centinaia di famiglie e persone in condizioni di grave disagio economico, attraverso la distribuzione di beni di prima necessità, l’ascolto e l’accompagnamento umano, nonché altre realtà caritative del territorio che quotidianamente operano, spesso silenziosamente, al servizio dei più fragili.

Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Il Secondo Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 2

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza in undici giovedì, dal 28 maggio 2026 al 15 aprile 2027, il Secondo Corso di Formazione Costantiniana dedicato alla storia, allo spirito religioso e alle finalità della Sacra Milizia.

Il Corso è specificamente dedicato ai neo Cavalieri, ai Postulanti e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, affinché siano formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Inoltre, la partecipazione al Corso è consigliata per i Cavalieri e le Dame già facenti parte dell’Ordine, che potranno trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità.

Il secondo incontro – religioso spirituale – si terrà giovedì 25 giugno 2026 alle ore 18.00 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sede della Cappella Magistrale Costantiniana in Napoli (Rampe San Giovanni Maggiore/Largo San Giovanni Maggiore) e sarà guidato dal Parroco di San Giovanni Maggiore Don Salvatore Giuliano, Cappellano di Merito.

La formazione risulta essere un aspetto fondamentale per operare al meglio il bene, in un Ordine antico, con uno spirito e degli strumenti sempre nuovi, pronti a rispondere alle necessità dei tempi.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa ai solenni festeggiamenti della Madonna del Carmine a Noto

Nel quadro della quindicina di solenni festeggiamenti dedicati alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che si svolgeranno presso la Parrocchia della Madonna del Carmine di Noto dal 30 giugno al 16 luglio 2026, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata invitata a unirsi alla comunità ecclesiale netina per rendere omaggio alla Madre di Dio e testimoniare la propria devozione mariana nel cuore della capitale del barocco siciliano.

Una rappresentanza della Delegazione prenderà parte sabato 11 luglio 2026 alle ore 19.00 alla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Noto, S.E.R. Mons. Salvatore Rumeo, Cappellano Gran Croce di Merito dell’Ordine Costantiniano, concelebrata dal Parroco della Madonna del Carmine, Don Francesco Ingegneri, Cappellano di Merito.

La festa della Madonna del Carmine a Noto unisce la dimensione della Fede alla ricchezza della storia e della cultura cittadina, coinvolgendo fedeli, confraternite, associazioni, autorità e pellegrini in un percorso spirituale che culmina il 16 luglio, memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. In questo contesto, la presenza della Delegazione della Sicilia Orientale intende esprimere la comune affidamento a Maria Santissima, invocata quale Madre premurosa, guida sicura nel cammino Cristiano e segno di speranza per il nostro tempo. La devozione alla Vergine Maria, modello perfetto di discepolato e custode della speranza dei fedeli, occupa un posto centrale nella spiritualità Costantiniana. La presenza dei Cavalieri e delle Dame ai festeggiamenti netini rappresenta pertanto non soltanto un gesto di partecipazione istituzionale, ma soprattutto un atto di comunione ecclesiale e di preghiera, volto a confermare la vicinanza dell’Ordine alle comunità locali e alle loro più sentite tradizioni religiose.

Foto di gruppo
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta celebra a Torino l’ultima Santa Messa mensile prima della pausa estiva

Il 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario, una rappresentanza della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, presso la Cappella dei Mercanti di Torino, chiesa di riferimento per il cammino spirituale della Sacra Milizia in questa regione, all’ultima Santa Messa prima della pausa estiva, presieduta dal Cappellano per la Città di Novara della Delegazione, Mons. Giampiero Rampin, Cappellano di Merito.

Stiamo ormai giungendo alle soglie dell’estate: per molti, un tempo di riposo dalle fatiche e dagli impegni lavorativi, utile a ritemprare il corpo e a nutrire la mente e lo spirito, spesso anche attraverso la bellezza dei luoghi e degli affetti che ritroviamo o scopriamo. Con questa Celebrazione Eucaristica di giugno, la Delegazione ha offerto al Signore il cammino percorso insieme e ha affidato a Lui quello che ancora la attende.

Il Vangelo di questa domenica (Mt 9,36-10,8) racconta che Cristo comincia la sua azione apostolica raccogliendo attorno a sé dei discepoli, che diventeranno i diffusori del suo insegnamento. Gesù, davanti all’enormità del compito e all’esiguo numero di coloro che sono chiamati a svolgerlo, si impietosisce delle folle che sono «come pecore senza pastore», dona poteri ai suoi Apostoli e li manda per il mondo. Il motivo principale della riunione e della successiva dispersione degli Apostoli è il grande amore di Dio per l’uomo. Lo scopo del ministero apostolico è il Regno di Dio: «Predicate che il Regno dei Cieli è vicino». Al momento dell’Ascensione, Cristo dirà agli Apostoli: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni» (Mt 28,19).

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Sulle orme di San Francesco. La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio ad Assisi nell’Ottavo Centenario del Transito del Patrono d’Italia

In occasione dell’800º anniversario del Transito di San Francesco (1226-2026), Papa Leone XIV ha indetto uno speciale Giubileo Francescano 2026, che durerà fino al 10 gennaio 2027, durante il quale tutti i fedeli Cristiani sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi, diventando modelli di santità di vita e testimoni instancabili di pace.

Nell’ambito di questo speciale Anno di San Francesco, la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2026 un Pellegrinaggio ad Assisi sulle orme del Santo Patrono d’Italia, con tappa a Perugia, che offerto un importante momento di fede, formazione e comunione ai Cavalieri, alle Dame, ai Postulanti e agli amici dell’Ordine, chiamati a riscoprire il messaggio di San Francesco e l’attualità della sua testimonianza Cristiana, in un anno particolarmente significativo per tutta la Chiesa.

Sin dall’inizio del cammino, il Pellegrinaggio si è configurato come un’occasione privilegiata per vivere i valori fondanti dell’Ordine Costantiniano: la testimonianza della Fede Cristiana, la fraternità, il servizio e la carità, in un percorso spirituale che ha consentito ai partecipanti di ottenere anche l’Indulgenza Plenaria concessa dalla Penitenzieria Apostolica ai fedeli che prendono parte devotamente alle celebrazioni del Giubileo Francescano.

Ad Assisi i pellegrini hanno celebrato anche la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, mentre i Confratelli e le Consorelle che non partecipano al Pellegrinaggio, sono stati invitati a partecipare alle funzioni organizzate dalla propria diocesi per la solennità.

L'altare maggiore
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania all’annuale Cerimonia di consegna delle borse di studio della Fondazione Real Monte Manso di Scala

Nel pomeriggio di giovedì 11 giugno 2026, nella Cappella al terzo piano del complesso della Fondazione Real Monte Manso di Scala in via Nilo 34 a Napoli, è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Cappellano della Fondazione, Mons. Vincenzo De Gregorio, organista e Maestro di Cappella del Duomo di Napoli, e Abate Prelato della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, concelebrante Mons. Luigi Castiello, Assistente Ecclesiastico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, in suffragio del Fondatore della Fondazione, il Marchese Giovan Battista Manso di Scala, mecenate e letterato, che istituì l’Ente nel 1608 con lo scopo di educare e sostenere i giovani delle famiglie nobiliari versanti in difficoltà economiche.

Dopo la Santa Messa si è tenuta, nella stessa Cappella della Fondazione, l’annuale solenne Cerimonia di conferimento delle borse di studio, che i Governatori assegnano agli studenti, dalle scuole elementari all’università, appartenenti alle famiglie “montiste” più meritevoli. Fra loro figurava un gruppo della famiglia Caracciolo di Torchiarolo, che dal più piccolo alla più grande onora, con il proprio impegno, l’appartenenza al Real Monte.

È seguita la tradizionale Cerimonia di fine mandato del Governatore Decano uscente, l’insediamento del suo successore e la presa di possesso della carica di Governatore da parte del Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia.

Partecipanti durante intervento del Delegato
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Calabria ha svolto a Lamezia Terme una riunione formativa

Sabato 6 giugno 2026 in Lamezia Terme, presso la Sala Teatro della Parrocchia di San Giovanni Battista in località Sant’Eufemia, si è svolto una riunione formativa per i membri delle Sezioni territoriali della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Delegato ad interim, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Patrizio di Benevento, Cavaliere di Giustizia, in seguito alla sua visita del 28 febbraio e 1° marzo 2026 alla Delegazione, costituita il 23 aprile 2024 e ufficialmente inaugurata il 3 novembre 2024. Lo scopo dell’incontro era di approfondire i principi che persegue e ispirano la Sacra Milizia, essenziale per serrare i ranghi della conoscenza e della fratellanza.

Rappresentando con dovizia di dettagli la storia dell’Ordine Costantiniano sotto il Gran Magistero di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, il più antico tra gli Ordini equestri giunti fino ai nostri giorni, nel suo intervento il Delegato ha sottolineato «l’importanza della conoscenza della propria storia ma soprattutto il forte legame, non solo simbolico ma fattuale, con la Croce di Cristo. Noi Cavalieri e Dame, senza distinzione di grado – ha proseguito il Delegato – siamo tutti testimoni di carità e servizio verso il prossimo, i primi a dover dare l’esempio agli altri. L’appartenenza all’Ordine è un onere e un dovere di servizio, che dobbiamo onorare con il giusto comportamento, la lealtà e la dignità, non distogliendo mai lo sguardo dalla Santa Croce, affiancando le attività di Fede e di sostegno alla Santa Chiesa che quotidianamente, stempera gli eccessi di tante disuguaglianze non solo materiali ma anche spirituali, che affliggono l’umanità ed il mondo».