Delegazione Napoli e Campania

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Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania all’anniversario dell’ordinazione sacerdotale del Parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore, Cappella Magistrale in Napoli

Giovedì 14 maggio 2026, festa di San Mattia Apostolo, accogliendo l’invito di Don Salvatore Giuliano, Cappellano di Merito, Parroco della Basilica parrocchiale di San Giovanni Maggiore in Napoli, Cappella magistrale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Napoli, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania ha partecipato, in quanto segno di integrazione nella comunità parrocchiale, alla celebrazione dell’anniversario di ordinazione sacerdotale del Parroco.

La basilica, situata nel centro storico su una piccola altura, che anticamente era in prossimità del mare, è una delle più antiche, se non addirittura la più antica di Napoli. Secondo la tradizione, fu edificata dall’Imperatore Costantino per un voto fatto per la salvezza da un naufragio della sorella Costanza, sopra la leggendaria tomba della sirena Partenope, figura mitologica legata alla fondazione della Città, il cui corpo sarebbe stato ritrovato sul litorale all’epoca poco distante dalla Basilica.

Domenica 26 aprile 2026, all’indomani del Pontificale in onore di San Giorgio, alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, durante la Santa Messa è avvenuta la solenne investitura del Parroco Don Salvatore Giuliano a Cappellano di Merito. Nella stessa occasione è stato reso pubblico il Decreto di istituzione della Cappella Magistrale dell’Ordine Costantiniano presso l’ex Oratorio della Confraternita dei 66 Sacerdoti, dedicato al Santissimo Crocifisso, nella Basilica parrocchiale di San Giovanni Maggiore in Napoli. Il decreto stabilisce che in essa siano celebrate, con la dovuta solennità, le ricorrenze della Real Casa delle Due Sicilie e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Re Carlo e Re Ferdinando II
Delegazione Napoli e Campania
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La Delegazione Napoli e Campania celebra la Santa Messa in memoria di Re Carlo di Borbone e di Re Ferdinando II di Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, lunedì 25 maggio 2026 alle ore 19.00 presso la Reale Basilica di Santa Chiara in Napoli, organizza insieme alla sua Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, la celebrazione di una solenne Santa Messa in memoria di S.M. Re Carlo di Borbone e di S.M. Re Ferdinando II di Borbone, presieduta dal Cancelliere della Curia arcivescovile di Napoli, Fra’ Luigi Ortaglio, OFM, Cappellano de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.

Il complesso francescano di Santa Chiara – composto da monastero, basilica, convento, quattro chiostri monumentali, tra cui il chiostro maiolicato delle Clarisse, il refettorio, la sacrestia ed altri ambienti basilicali – è uno dei più insigni monumenti medievali e tra i più importanti e grandi complessi monastici di Napoli.

S.M. Carlo di Borbone, Re di Napoli come Carlo VII e Re di Sicilia come Carlo III dal 1734 al 1759, poi Re di Spagna dal 1759 al 1788, fu il fondatore della dinastia di Borbone delle Due Sicilie e protagonista di una grande stagione di rinascita politica, economica e culturale. Sovrano illuminato e amante delle arti, promosse importanti riforme amministrative e fiscali e diede impulso a grandi opere, contribuendo a fare di Napoli una delle capitali europee del Settecento.

S.M. Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie dal 1830 al 1859, si distinse per l’energica opera di riorganizzazione dello Stato e di risanamento delle finanze pubbliche. Attento alla modernizzazione del Regno, favorì lo sviluppo industriale, il potenziamento della Marina e la realizzazione della prima ferrovia in Italia. Dotato di una solida formazione politica e militare, mantenne un costante rapporto diretto con le popolazioni delle province del Regno, promuovendo iniziative che contribuirono al miglioramento dell’ordine pubblico e dell’amministrazione.

Copertina del libro
Delegazione Napoli e Campania
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Alla riscoperta del Rosario. La presentazione del libro “Il Rosario e la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae” a Salerno

Giovedì 7 maggio 2026, presso il salone della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Salerno, nota come della Madonna di Fatima, è stato presentato il volume Il Rosario e la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae.

Il volume ha una Prefazione di Mons. Francesco Spaduzzi ed è impreziosita da una lettera di gradimento del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie. In appendice, tra le preghiere alla Beata Vergine del Rosario di Pompei è riportata la Preghiera del Cavaliere Costantiniano, in quanto la Madonna di Pompei è copatrona e protettrice dell’Ordine Costantiniano.

L’incontro è stato promosso dall’autore, il Prof. Italo Valente, Cavaliere di Merito, e dal Parroco di Santa Maria Regina Pacis, il Can. Lorenzo Gallo, Cappellano di Merito, in collaborazione con il Parroco del Cuore Immacolato di Maria, Mons. Antonio Montefusco, esperto di mariologia, con il patrocinio della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’ambito delle sue attività religiose e culturali, sostenendo in particolare l’approfondimento teologico e culturale dedicate alla spiritualità mariana.

Hanno introdotto l’incontro, i saluti dell’autore, Prof. Italo Valente; del Prof. Salvatore Campitello, Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e Presidente dell’Assostampa Campana della Valle del Sarno; e del Segretario Generale della Delegazione di Napoli e Campania, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis.

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La Delegazione di Napoli e Campania partecipa agli Esercizi Spirituali Decanali del 1° Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte agli Esercizi Spirituali Decanali del 1° Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli, dedicati al tema Compromettersi per Cristo. Gli incontri si sono svolti dal 20 al 22 aprile 2026, dalle ore 19.00 alle 20.30, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore in Napoli.

La storica basilica sul Decumano Inferiore rappresenta un importante punto di riferimento spirituale e culturale nel centro antico cittadino.

La Delegazione di Napoli e Campania è stabilmente inserita nella comunità parrocchiale di San Giovanni Maggiore, insieme alle altre realtà presenti sul territorio, secondo il desiderio espresso dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento nel tessuto sociale della città.

Il programma degli Esercizi Spirituali si è articolato in tre serate di riflessione e meditazione: lunedì 20 aprile, Mons. Pasquale Di Luca, Rettore della Basilica dell’Immacolata al Gesù Vecchio in Napoli, ha guidato la meditazione sul tema Diventare pescatori di uomini; martedì 21 aprile, Don Salvatore Giuliano, Cappellano di Merito e Parroco di San Giovanni Maggiore, ha approfondito il tema Cristo scommette su di te; mercoledì 22 aprile, Don Raffaele (Lello) Ponticelli, docente di Psicologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, psicologo-psicoterapeuta e autore del volume Cuore di Cristo, Cuore di Uomo, ha concluso il percorso con una riflessione sul tema Riconciliati nell’amore, seguita dalla celebrazione penitenziale comunitaria.

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Delegazione Napoli e Campania
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Il servizio della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola

Domenica 26 aprile 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il consueto servizio bimestrale presso la Mensa Fraterna Locanda San Vincenzo de’ Paoli, gestita dalla Caritas diocesana di Nola. L’iniziativa coinvolge i Confratelli Costantiniani insieme ai volontari delle parrocchie locali e dei comuni limitrofi, tra cui sei addetti alla preparazione dei pasti e due o tre volontari incaricati del confezionamento. Essa rappresenta un significativo momento di solidarietà e rientra tra le attività promosse dalla Delegazione per offrire un concreto sostegno alle persone più fragili del territorio.

I Confratelli hanno prestato il loro servizio con il consueto spirito di dedizione e attenzione verso i più bisognosi, nel pieno rispetto dei principi dell’Ordine Costantiniano, sintetizzati nel motto Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum – difesa della fede e servizio ai poveri e ai sofferenti – che trovano concreta espressione nelle attività di volontariato svolte da Cavalieri, Dame, Postulanti e amici in ambito assistenziale, sanitario e sociale.

La giornata di servizio ha inizio alle ore 08.00 con la preparazione dei pasti; prosegue alle ore 12.00 con la distribuzione dei pranzi da asporto, confezionati in apposite borse contenenti recipienti familiari precedentemente sterilizzati dai volontari, al fine di garantirne il riutilizzo in condizioni di totale sicurezza e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Dalle ore 12.30 alle 13.30 si svolge il servizio ai tavoli, con la somministrazione dei pasti caldi in contenitori, stoviglie e vassoi monouso. La giornata di servizio solidale si conclude con un’accurata pulizia dei locali, dei tavoli e dei servizi igienici.

A partire dal prossimo mese, il servizio presso la Mensa Fraterna sarà svolto con cadenza mensile. La prossima giornata è prevista per domenica 24 maggio 2026.

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Delegazione Napoli e Campania
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“Gli Ordini cavallereschi tra storia e prospettive presenti”: incontro presso la chiesa di San Giuseppe dei Nudi – Cappella Magistrale Costantiniana in Napoli

Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la chiesa di San Giuseppe dei Nudi – Cappella Magistrale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in via San Giuseppe dei Nudi 72 a Napoli, si è svolto il convegno di approfondimento culturale dal titolo Gli Ordini cavallereschi tra storia e prospettive presenti. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività culturali e formative promosse dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con l’obiettivo di approfondire il ruolo storico e contemporaneo degli Ordini cavallereschi, evidenziandone la funzione spirituale, sociale e culturale nel contesto odierno, con la partecipazione di docenti, storici ed esperti di Ordini cavallereschi.

Il convegno si è aperto con gli indirizzi di saluto del Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, Delegato per Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano; dell’Avv. Ugo de Flaviis, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, Presidente della Fondazione San Giuseppe dei Nudi; del Dott. Roberto Razzano, Governatore Serra International Italia – Distretto 72; e dell’Ing. Domenico Salierno, Presidente del Rotary Club di Napoli.

Ha moderato il convegno il Dott. Domenico Dente Gattola, Cavaliere di Merito, Presidente Club Miglio d’Oro 1085 – Serra International Italia – Distretto 72.

Nella parte accademica del convegno sono intervenuti il Prof. Giulio Sodano, Cavaliere di Merito, Ordinario di Storia moderna all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Direttore del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali; l’Avv. Giro Pasquale Sepe, Cavaliere di Merito; e Roberto Tristano, Cavaliere di Grazia Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta, Governatore Serra International Italia – Distretto 77.

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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 11

L’undicesimo incontro – conclusivo – del Corso di Formazione Costantiniana, organizzato dalla Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è svolto mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 18.30 nella sala riunioni ex refettorio del convento di San Pasquale a Chiaia in piazza San Pasquale 12 a Napoli.

Il Corso di Formazione Costantiniano sulla storia, lo spirito religioso e le finalità della Sacra Milizia, con vari step formativi articolati in undici Lectiones, ha offerto la possibilità a coloro che si avvicinano alla Sacra Milizia, ai Postulanti e a chi ne fa già parte, trovare qui spunti e informazioni, che potranno essere loro di interesse e di utilità, e di essere formati e “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Il Corso è terminato – in prossimità del Pontificale di San Giorgio 2026, che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile – con la Lectio conclusiva, che è stata tenuta dal Delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, promotore del percorso formativo, che ha guidato i partecipanti in una riflessione conclusiva sulla missione, sulle finalità operative e sul ruolo attuale della Sacra Milizia Costantiniana.

Il Corso di Formaazione Costantiniana è stato specificamente dedicato ai neo Cavalieri che hanno ricevuto l’Investitura il 12 settembre 2025 in occasione del Pontificale in onore di San Giorgio nell’ambito del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale in occasione dell’Anno Giubilare 2025, ai Postulanti che la riceveranno il 25 aprile 2026 e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia.

Corona
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Gala di beneficenza “La Corona che si fa Carità” a Santa Chiara in Napoli. La Storia che torna a farsi Presenza, respira e interpella

Sabato 27 marzo 2026, nello splendido complesso monumentale di Santa Chiara, luogo di straordinaria spiritualità e profonda tradizione storica nel cuore di Napoli, si è svolta una serata memorabile all’insegna dell’eleganza, della storia e della solidarietà. Il Real Circolo Francesco II di Borbone ha organizzato un Gala di beneficenza intitolato La Corona che si fa Carità, con l’esposizione della Corona di Re Carlo di Borbone. I fondi raccolti durante l’evento saranno destinati al progetto Regalo Sospeso di UNICEF Italia, a favore dei bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della Regione Campania e dei programmi educativi promossi dall’organizzazione nel mondo. La corona, che un tempo sanciva il dovere del Sovrano verso il proprio popolo, il 27 marzo è tornata a Napoli per proteggere idealmente i suoi figli più fragili.

All’evento – che è stato onorato dalla presenza di illustri personalità del mondo istituzionale, culturale e nobiliare – ha partecipato anche la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa, contribuendo a sottolinearne il valore e il significato.

Per un’occasione così significativa, dedicata alla solidarietà e all’attenzione verso i più bisognosi, la Corona di Re Carlo di Borbone è tornata simbolicamente nella città che fu culla del Regno delle Due Sicilie. Non quale espressione di fasto né richiamo nostalgico al passato, bensì come gesto concreto di generosità.

La Corona – emblema di sovranità, continuità e responsabilità – è stata esposta, per la prima volta, quale strumento di beneficenza concreta: un atto senza precedenti, un unicum, capace di elevare il simbolo alla sua funzione più alta. Vi sono simboli che appartengono alla Storia; e vi sono momenti in cui la Storia torna a farsi Presenza, respira e interpella.

Copertina
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

In actione contemplativi. Il Primo Capitolo Interdelegatizio delle Delegazioni Napoli e Campania, Puglie e Basilicata, Calabria: comunione ecclesiale, memoria storica e impegno cavalleresco

Desiderando dare concretezza all’unità di intenti e alla collaborazione che esiste da qualche tempo, le Delegazioni di Napoli e Campania e della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidate dal Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, e quella delle Puglie e Basilicata, guidata dall’Avv. Dario de Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, MP, hanno deciso di iniziare un cammino insieme, partendo da un tempo forte come la Quaresima, tempo di ascolto, di grazia, di conversione e di crescita, che può rappresentare il quid novi et pluris della militanza dei Confratelli e delle Consorelle nella Sacra Milizia.

Pertanto, rifacendosi alle migliori tradizioni degli Ordini cavallereschi-religiosi, i Delegati hanno convocato il Primo Capitolo Interdelegatizio, dal tema In actione contemplativi, per ascoltare e meditare la Parola di Dio, riconciliarsi con il Signore e riscoprire l’identità e la vocazione di Cavalieri e Dame Costantiniani.

L’incontro si è tenuto dalle ore 09.30 del 21 marzo 2026, Sabato della IV Settimana di Quaresima, presso il Convento del Santissimo Salvatore nel comune di Melfi, in provincia di Potenza e diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, nell’estremo nord della Basilicata, quasi al confine con la Campania e la Puglia.