
La Delegazione Roma e Città del Vaticano celebra l’Esaltazione della Santa Croce presso la Basilica Magistrale in Roma
Lunedì 14 settembre 2026, nella ricorrenza della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce – che costituisce, insieme alla Festa di San Giorgio Martire, uno degli eventi religiosi più importanti e sentiti del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio –, una rappresentanza della Delegazione di Roma e Città del Vaticano della Sacra Milizia Costantiniana ha partecipato, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio, affidata alla Congregazione delle Sacre Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo (Stimmatini), alla solenne celebrazione della Santa Messa, preceduta dalla Processione con la Reliquia della Vera Croce, in comunione di intenti con i fedeli della Parrocchia.
Al centro dell’evangelizzazione apostolica vi è Cristo crocifisso. Accogliere questo annuncio significa, per il Cristiano, seguire il Signore e portare quotidianamente la propria croce. La sofferenza, vissuta nell’unione con Cristo e non ricercata per se stessa, può essere trasfigurata dalla speranza cristiana e diventare partecipazione al mistero della sua morte e Risurrezione.
Accostarsi alla Santa Croce significa, dunque, trovare conforto, pace e nuova forza per la vita quotidiana. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo può divenire, nel sacrificio redentore di Cristo, sorgente di una sovrabbondanza d’amore e principio di una nuova creazione nella gloria.
È questo il significato profondo di una Festa che la Sacra Milizia Costantiniana sente in modo particolarissimo come propria. La Glorificazione della Croce costituisce, infatti, una delle finalità fondamentali del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, insieme alla Propaganda della Fede e alla Difesa di Santa Romana Chiesa.







