Delegazione Sicilia Occidentale

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio al Santuario di Gibilmanna nel mese dedicato alla Vergine Maria

La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio al Santuario di Gibilmanna nel mese dedicato alla Vergine Maria
La Delegazione della Sicilia Occidentale dello Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto il 10 maggio 2026, V Domenica di Pasqua, un Pellegrinaggio presso il Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna. La giornata è stata per i Cavalieri, le Dame e i Postulanti della Delegazioni, guidati dal Vice Delegato, Avv. Carlo Varvaro, Cavaliere de Jure Sanguinis, un’occasione di raccoglimento spirituale e di comunione fraterna, nel segno della devozione mariana e della condivisione dei valori Cristiani che animano la vita della Sacra Milizia, immersi in uno dei luoghi più significativi della Fede siciliana.

Il santuario sorge sul territorio di Cefalù, nella Città metropolitana di Palermo e Diocesi di Cefalù, a circa 800-850 metri sul livello del mare, sulle pendici occidentali del Pizzo Sant’Angelo, nel cuore delle Madonie. Da secoli rappresenta uno dei principali luoghi di spiritualità mariana della Sicilia, profondamente legato alla storia religiosa, culturale e sociale del territorio.

Il Pellegrinaggio si inserisce nel percorso spirituale e formativo promosso dalla Delegazione Sicilia Occidentale, volto a favorire occasioni di incontro, riflessione e partecipazione ecclesiale, nel solco della tradizione e dei valori propri dell’Ordine Costantiniano. Il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, rappresenta per la Chiesa un tempo particolarmente intenso di preghiera, contemplazione e affidamento filiale alla Madre di Dio. È un periodo nel quale le comunità Cristiane sono chiamate a riscoprire la profondità della devozione mariana attraverso il Rosario, i pellegrinaggi, gli incontri di spiritualità e i momenti di raccoglimento vissuti comunitariamente.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Sulle orme di San Francesco. La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio ad Assisi nell’Ottavo Centenario del Transito del Patrono d’Italia

In occasione dell’800º anniversario del Transito di San Francesco (1226-2026), Papa Leone XIV ha indetto uno speciale Giubileo Francescano 2026, che durerà fino al 10 gennaio 2027, durante il quale tutti i fedeli Cristiani sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi, diventando modelli di santità di vita e testimoni instancabili di pace.

Nell’ambito di questo speciale Anno di San Francesco, la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio effettuerà da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2026 un Pellegrinaggio ad Assisi con tappa a Perugia, che offrirà ai Cavalieri, alle Dame, ai Postulanti e agli amici dell’Ordine, un itinerario di fede, memoria e spiritualità ripercorrendo i luoghi più significativi della vita del santo patrono d’Italia; l’occasione per ottenere l’Indulgenza Plenaria concessa dalla Penitenzieria Apostolica alle consuete condizioni a quanti parteciperanno devotamente a questo straordinario Giubileo; e riscoprire la “bellezza concreta” del Vangelo. Ad Assisi i pellegrini celebreranno anche la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, mentre i Confratelli e le Consorelle che non partecipano al Pellegrinaggio, sono invitati a partecipare alle funzioni organizzate dalla propria diocesi per la solennità.

Il luminoso esempio di San Francesco, che seppe farsi povero e umile per essere un vero alter Christus sulla terra, ispiri i nostri cuori a vivere nella carità Cristiana autentica verso il prossimo e con sinceri desideri di concordia e di pace tra i popoli.

Santuario di Sant'Angelo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale partecipa al Pontificale in onore di Sant’Angelo Martire a Licata

La devozione a Sant’Angelo Martire, patrono della città di Licata, continua a rappresentare un punto di riferimento spirituale e identitario per l’intera comunità agrigentina. In questo contesto di profonda religiosità e tradizione, anche la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha rinnovato la propria presenza e testimonianza di Fede, partecipando 5 maggio 2026, Martedì della V Settimana di Pasqua, al solenne Pontificale in onore del Santo, a conferma del profondo legame spirituale alle tradizioni religiose del territorio agrigentino.

La presenza dell’Ordine, su invito del Rettore del Santuario, Padre Roberto Toni, O.Carm., Cappellano di Merito, si inserisce nel solco di una consolidata collaborazione tra la Sacra Milizia e il territorio, sottolineando il valore della memoria storica, della testimonianza Cristiana e della continuità delle tradizioni religiose.

Sant’Angelo, nato a Gerusalemme nel 1185 da genitori ebrei convertiti, entrò nell’Ordine Carmelitano insieme al fratello gemello Giovanni, emettendo la professione religiosa sul Monte Carmelo, luogo di origine dell’antico ordine monastico contemplativo. Ordinato sacerdote, si distinse per la predicazione e fu inviato in Sicilia per contrastare l’eresia catara. Giunto a Licata, svolse un’intensa attività pastorale fino al martirio, avvenuto il 5 maggio 1225, quando fu aggredito mentre predicava. Morì dopo alcuni giorni, perdonando il suo aggressore, e il suo sepolcro divenne subito meta di pellegrinaggi.

La figura di Sant’Angelo, esempio luminoso di dedizione evangelica e coraggiosa difesa della Fede fino al martirio, continua ancora oggi a ispirare fedeli e istituzioni, rafforzando il senso di appartenenza e di comunione ecclesiale. Le celebrazioni annuali costituiscono così un momento privilegiato di raccoglimento, preghiera e condivisione, nel quale la partecipazione di una rappresentanza Costantiniana assume un significato particolarmente rilevante, quale segno tangibile di vicinanza spirituale e di impegno concreto nella promozione dei valori Cristiani.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Caltanissetta ricorda Alberto Maira: Fede, impegno e testimonianza

Lunedì 20 aprile 2026, presso la chiesa di Sant’Anna al Testasecca di Caltanissetta, si è svolta una Conversazione in ricordo di Alberto Maira, Cattolico militante e testimone dei nostri tempi. Un momento di intensa partecipazione, promosso dalla Sezione di Caltanissetta della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in collaborazione con Alleanza Cattolica e l’IPAB Istituto Testasecca, per rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale, sociale e religiosa del territorio.

Ad aprire e moderare l’incontro è stato il giornalista Valerio Cimino, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, che ha delineato il profilo umano e intellettuale di Alberto Maira: uomo di profonda fede, dotato di animo nobile e di spiccata sensibilità umana e culturale, già Referente per Caltanissetta della Delegazione della Sicilia Occidentale. Nato nel 1956, Maira si è distinto quale uomo di Fede e di azione, impegnato nella diffusione della Dottrina Sociale della Chiesa, autore e animatore culturale, sempre attento ai temi della contemporaneità e presente nel dibattito pubblico.

La sua scomparsa, avvenuta nella Domenica di Pasqua 2025 [*], conferisce a tale testimonianza un significato ancora più profondo e simbolico: nel giorno della Risurrezione del Signore, egli ha concluso il suo cammino terreno, lasciando un’eredità spirituale e culturale che continuerà a ispirare quanti lo hanno conosciuto e ne hanno condiviso l’impegno.

Il Delegato per la Sicilia Occidentale, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha sottolineato come «Alberto ha posto a fondamento del proprio impegno la nozione della “regalità sociale” di Gesù, che ha saputo trasfondere non solo nelle sue numerose pubblicazioni, ma anche nella sua concreta presenza tra di noi, quale Referente per Caltanissetta, offrendo un luminoso esempio di vita Cristiana e cavalleresca».

Foto di gruppo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale offre una cena di solidarietà al Boccone del Povero di Palermo

Una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha rinnovato il proprio impegno concreto a favore dei più bisognosi, offrendo, nella giornata di martedì 14 aprile 2026, la cena agli ospiti dell’Istituto “Boccone del Povero” di via Pindemonte, a Palermo.

L’iniziativa si conferma, nel tempo, una consuetudine ricca di valore umano e spirituale: un gesto semplice ma profondamente significativo, capace di arricchire chi dona il proprio tempo al servizio degli altri, trasformando la carità in un’autentica esperienza di condivisione e fraternità.

Anche in questa occasione, i Confratelli Costantiniani si sono distinti per dedizione e spirito di servizio, preparando una cena curata nei dettagli e ispirata ai sapori della tradizione siciliana. Il menù ha previsto sedanini alla norma, arricchiti da ricotta salata grattugiata, seguiti da cosciotto di pollo al forno accompagnato da insalata mista e frutta fresca, per concludere con una fetta di colomba pasquale artigianale.

A coordinare le attività in cucina è stato, come di consueto, il Maestro Totò, affiancato da Antonio per l’organizzazione della sala, in un lavoro di squadra armonioso e ben coordinato, che ha garantito accoglienza, ordine e qualità.

Prima dell’inizio del pasto, si è svolto un momento di preghiera condiviso da tutti i presenti nel refettorio, significativo segno di unione e spiritualità che accompagna ogni gesto del servizio prestato.

La serata si è conclusa con il proposito di proseguire nel cammino intrapreso, rinnovando l’impegno della Sacra Milizia a essere accanto ai fratelli e alle sorelle più bisognosi, nel segno della carità e della solidarietà.

L’Opera del Boccone del Povero è gestita dalla Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri, un istituto religioso maschile di diritto pontificio con sede generalizia a Roma, i cui membri sono detti popolarmente Bocconisti o Cusmaniani.

Celebrazione
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Stat Crux. La Delegazione Sicilia Occidentale in vista a Sciara nel Venerdì Santo

Il Venerdì Santo rappresenta uno dei momenti più intensi e significativi dell’anno liturgico, in cui Fede, tradizione e identità comunitaria si intrecciano in riti carichi di spiritualità. In questo contesto si inserisce la visita, avvenuta il 3 aprile 2026, di una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a Sciara, piccolo centro della città metropolitana di Palermo, profondamente legato alle proprie tradizioni religiose. L’iniziativa ha offerto un’occasione preziosa di incontro tra l’Ordine Costantiniana e la comunità locale, testimoniando concretamente la vicinanza alle realtà parrocchiali e il sostegno ai valori della Fede Cattolica.

La visita si è sviluppata attraverso momenti distinti ma complementari: una prima fase di carattere culturale, con la scoperta del patrimonio storico e devozionale del paese, seguita da un’intensa partecipazione ai tradizionali riti del Venerdì Santo, vissuti in un clima di raccoglimento e profonda partecipazione. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche abbiano impedito lo svolgimento delle celebrazioni all’aperto, la comunità ha saputo mantenere intatto il valore spirituale dell’evento, trasferendo all’interno della Chiesa Madre la celebrazione della processione e della Via Crucis.

La visita a Sciacca si è rivelata un autentico momento di condivisione, in cui la dimensione religiosa si è unita a quella umana e comunitaria, rafforzando il senso di appartenenza e il legame con le tradizioni locali. La presenza dei rappresentanti dell’Ordine Costantiniano ha così assunto un significato ancora più profondo: non solo partecipazione ai Sacri Riti, ma testimonianza viva di impegno, fraternità e continuità nella Fede.

Il Mole di Girgenti
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Un convegno su “I Borboni e il Molo di Girgenti” ad Agrigento. Il ruolo della monarchia borbonica nello sviluppo infrastrutturale della Sicilia

La Sezione di Agrigento della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio promuove un convegno di alto profilo storico dal titolo I Borboni e il Molo di Girgenti, in programma giovedì 9 aprile 2026 alle ore 17.30 presso la “Clara et magnifica” Biblioteca Lucchesiana di Agrigento.

L’iniziativa trae ispirazione dall’omonima opera storica dello studioso agrigentino Giovanni Gibilaro, pubblicata nel 1988 dalle Edizioni Centro Culturale “L. Pirandello” di Agrigento, ancora oggi riferimento per la ricostruzione delle vicende legate allo sviluppo del porto di Girgenti – l’odierno Porto Empedocle – durante il periodo borbonico.

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, tra i più antichi ordini cavallereschi della Cristianità, è oggi impegnato in attività religiose, culturali e caritative, con particolare attenzione alla promozione dei valori storici e spirituali della tradizione Cristiana e del patrimonio del Mezzogiorno.

In questo contesto, il Convegno intende offrire un momento di riflessione su una pagina significativa della storia del Mezzogiorno, evidenziando come il sistema portuale agrigentino abbia rappresentato, tra XVIII e XIX secolo, un nodo strategico per i traffici commerciali mediterranei, in particolare per l’esportazione dello zolfo e delle risorse minerarie del territorio. In tale contesto, l’azione amministrativa e progettuale della monarchia borbonica contribuì in modo determinante al potenziamento delle infrastrutture, favorendo lo sviluppo economico e sociale dell’area.

Foto di gruppo
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale celebra la Domenica delle Palme e della Passione del Signore presso l’Oratorio delle Dame a Palermo

Domenica 29 marzo 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è riunita presso l’Oratorio della Congregazione delle Dame del Giardinello al Ponticello a Palermo, per partecipare alla celebrazione della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.

Questa festa segna l’inizio della celebrazione della Settimana Santa, in cui la Chiesa ricorda gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo, fino alla Resurrezione della Domenica di Pasqua. In essa si narra l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, acclamato come un re.

“Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: ‘Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!’. Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: ‘Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina’” (Gv 12,12-15).

Noi la chiamiamo comunemente Domenica delle Palme, ma la definizione più corretta è Domenica della Passione del Signore, perché è l’inizio della “grande settimana”. Vi troviamo il racconto dell’arrivo di Gesù a Gerusalemme tra la folla festante: rappresenta, infatti, l’ultimo momento di gioia prima della crocifissione. Ad accoglierlo sono soprattutto i bambini, che non si chiedono chi sia, ma lo osannano suscitando l’indignazione di scribi e farisei.

Alle ore 11.00 si è svolta la Benedizione delle palme e dei ramoscelli di ulivo, seguita dalla Processione e dalla Celebrazione Eucaristica, presiedute da Padre Pierluigi De Lucia, SI.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La pace dono di Cristo. La preparazione spirituale alla Santa Pasqua della Delegazione Sicilia Occidentale presso l’Oratorio delle Dame a Palermo

Venerdì 27 e sabato 28 marzo 2026, dalle ore 10.30 alle 12.00, la Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto intensi momenti di preparazione spirituale alla Santa Pasqua presso l’Oratorio della Congregazione delle Dame del Giardinello al Ponticello a Palermo. Gli incontri sono stati guidati dal Cerimoniere religioso della Delegazione, Don Davide Calantoni, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, che ha incentrato la meditazione sul tema della pace, alla luce del Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,27-31a): «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi».

L’iniziativa si inserisce nel cammino di formazione spirituale della Delegazione e rappresenta un significativo appuntamento annuale per i Cavalieri, le Dame e i Postulanti, chiamati a vivere con rinnovata consapevolezza il mistero pasquale.

Particolare attenzione è stata dedicata nella meditazione al significato della pace nella vita Cristiana, intesa come dono che scaturisce dalla relazione con Dio e che trova la sua sorgente nell’Eucaristia, nei sacramenti e nella preghiera personale e comunitaria. I partecipanti sono stati invitati a interrogarsi sulla propria esperienza di Fede e sulla capacità di accogliere e testimoniare questa pace nelle relazioni quotidiane.