Messa mensile e conferenza “La mia tela Yemenita” della Delegazione Roma e Città del Vaticano

La Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è riunita mercoledì 21 febbraio 2024 presso la Basilica magistrale di Santa Croce al Flaminio, per la celebrazione della Santa Messa mensile, presieduta da Mons. Carlo dell'Osso, Cappellano di Giustizia, concelebranti il Parroco della Chiesa di San Valentino ai Parioli, Don Maurizio Modugno, Cappellano di Merito e Padre François Kouao, della Costa D'Avorio. Al termine della Santa Messa, il Curatore della Basilica magistrale, Nob. Lorenzo de Notaristefani, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha recitato la Preghiera del Cavaliere Costantiniano.

Oltre al Delegato Vicario, Prof. Giuseppe Schlitzer, Cavaliere Gran Croce di Merito, al Segretario Generale, Dr. Michele Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis e al già menzionato Referente per le attività culturale, erano presenti: S.A.S. il Principe Don Maurizio Gonzaga del Vodice di Vescovato, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, Consigliere della Real Deputazione; il Nob. Lorenzo de Notaristefani, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, Curatore della Basilica magistrale, Consigliere della Real Deputazione; il Marchese Marco Leone di Cusano, Cavaliere di Giustizia; il Nob. Avv. Alfonso Marini Dettina, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Consulente di Diritto Canonico della Real Commissione per l’Italia; e alcuni componenti del Consiglio di Delegazione: il Tesoriere, Dr. Antonio Fioravanti Cinci Agricola, Cavaliere de Jure Sanguinis; il Referente per la Sezione dei Castelli Romani, Ing. Franco Iacobini, Cavaliere de Jure Sanguinis; e il Referente per le Attività Caritatevoli, Prof. Luca Mazzola, Cavaliere di Ufficio. Inoltre, hanno partecipato vari ospiti.

Dopo la Santa Messa, presso l’Oratorio della Basilica si è svolta una conferenza dal titolo La mia tela Yemenita. Riflessioni sulla figura ed avventurosa vita di Amedeo Guillet promossa dal Referente per le attività culturali, che ha introdotto il Relatore. Nella sua esposizione, Dr. Alfredo Guillet ha ripercorso i rapporti di stretta amicizia storicamente intercorsi tra l’Italia e lo Yemen, anche grazie al contributo e alla stima che suo padre Amedeo si era guadagnato presso gli Yemeniti, prima come militare e acerrimo nemico dei Britannici, da cui fu a lungo ricercato, poi nella sua qualità di Ambasciatore.

La conferenza ha suscitato grande interesse e si è conclusa con l’auspicio che l’attuale classe politica possa preservare la memoria di questo antico rapporto di amicizia tra i due Paesi.

La serata si è conclusa con un vin d’honneur.

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