Presenza nel tempo. V Congresso Internazionale sulla Nobiltà a Madrid

Si è svolto a Madrid dal 9 all’11 maggio 2024 il V Congresso Internazionale sulla Nobiltà, dal tema Presenza nel tempo, organizzato dalla Real Asociación de Hidalgos de España (RAHE), nell’ambito della celebrazione dei 70 anni di fondazione, con il sostegno diretto dell’Instituto Internacional de Genealogía y Heráldica, dell’International Commission for Orders of Chivalry (ICOC), e per la prima volta di un ente pubblico dello Stato spagnolo, l’Archivo Histórico de la Nobleza del Ministero della Cultura. I Congressi Internazionali sulla Nobiltà hanno un carattere storico e sociale e vengono celebrati in Spagna, proprio perché in questo Regno ancora oggi la nobiltà è riconosciuta e tutelata.
Manifesto

Nella tre giorni del V Congresso Internazionale sulla Nobiltà, sono state presentate più di 50 relazioni. Gli studiosi – che si caratterizzano per il loro alto livello scientifico e accademico, venendo da vari Paesi (Spagna, Regno Unito, Ungheria, Francia, Albania, San Marino, Italia e molte altre) – hanno sviluppato e discusso diversi argomenti legati alla nobiltà. Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale del Congresso [QUI].

Una giornata è stata dedicata agli ordini cavallereschi. L’evento si è svolto ad un anno dal Congresso Internazionale sugli Ordini Cavallereschi e i Sistemi Premiali, organizzato a San Marino dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, in occasione del Centenario dell’Ordine Equestre di Sant’Agata ed aperto dall’intervento del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari. In rappresentanza della Serenissima Repubblica di San Marino, la Dott.ssa Silvia Berti, Dama di Merito dell’Ordine Costantiniano, Direttore del Cerimoniale Diplomatico, ha preso parte ai lavori del V Congresso Internazionale sulla Nobiltà a Madrid, presentando una relazione su Gli Ordini Equestri della Repubblica di San Marino, dei quali gli Eccellentissimi Capitani Reggenti sono Gran Maestri pro tempore. L’intervento della Dott.ssa Berti è stato particolarmente apprezzato, ed è emerso l’interesse verso gli Ordini Cavallereschi sammarinesi, che nonostante siano stati istituiti da oltre100 anni, sono presi come esempio da altri Stati, dimostrando la loro estrema attualità. È stata altresì l’occasione per far conoscere la cultura e i valori sammarinesi che si riflettono in questi Ordini Cavallereschi, improntati sulle antiche tradizioni di democrazia e libertà di San Marino.

Tra i relatori a Madrid menzioniamo il Vice-Uditore Generale della Real Deputazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Amedeo Martín Rey y Cabieses, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, sul tema Los títulos de incógnito en la Familia Real española. Siglos XVIII-XXI, del Responsabile della Comunicazione della Delegazione della Calabria dell’Ordine Costantiniano; Dott. Roberto Maria Naso Nàccari Carlizzi, Cavaliere di Merito, sul tema La secolare disputa tra i cittadini di Monteleone contro i Duchi Pignatelli; e Dott. Pier Felice degli Uberti sul tema L’unicità italiana della legge 3 marzo 1951, n. 178 e l’autorizzazione all’uso degli Ordini Dinastici Pre-Unitari nella Repubblica Italiana.

Il 9 maggio, all’apertura ufficiale del V Congresso Internazionale sulla Nobiltà, presieduta dal Presidente Onorario, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orleáns, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, hanno svolto degli interventi: Don Eduardo Pardo de Guevara y Valdés, Presidente del Instituto Internacional de Genealogía y Heráldica; Dott. Manuel Pardo de Vera y Díaz, Presidente della Real Asociación de Hidalgos de España; Dott. Pier Felice degli Uberti, Presidente dell’International Commission for Orders of Chivalry (ICOC) e dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano; Dott. Eduardo Pardo de Guevara y Valdés, Presidente dell’Istituto Internazionale di Genealogia e Araldica; e Dott. Eugenio Serrano Rodríguez, Responsabile dell’Organización de Fondos y Normalización del Archivo Histórico de la Nobleza di Toledo.

L’11 maggio, al termine di questo importante incontro internazionale, si è tenuta sulla terrazza dell’’esclusivo Club Financiero Genova della capitale spagnola, la cena di gala riservata ai relatori e agli esponenti della nobiltà, spagnoli e internazionali, convenuti per l’occasione.

In occasione del Congresso si sono tenuti anche le assemblee dei più importanti organismi del mondo di scienze documentarie della storia quali l’International Commission for Orders of Chivalry (ICOC), che ha il compito di decidere la validità degli ordini cavallereschi, fornendo la sua consulenza a varie Nazioni; l’International Academy of Genealogy (IAG), che studia scientificamente la genealogia con lo scopo di far conoscere le possibilità per rintracciare la vera storia della propria famiglia; e la Confédération Internationale de Généalogie et d’Héraldique (CIGH), di cui fanno parte le più importanti organizzazioni di genealogia ed araldica del mondo che hanno il compito di organizzare i Congressi internazionali di Genealogia ed Araldica, con le autorità nazionali degli Stati.

La Real Asociación de Hidalgos de España è un’associazione spagnola apolitica e senza scopo di lucro che si propone di riunire la nobiltà spagnola. Fu fondata come Asociación de Hidalgos a Fuero de España a Madrid il 3 novembre 1954 da Vicente Francisco de Cadenas y Vicent. Re Juan Carlos I ha concesso il titolo di “Real” nel 2011. Il sodalizio si propone di mantenere vivi e promuovere i valori della hidalguía [*] e i principi dell’umanesimo Cristiano; di adempiere all’obbligo storico della nobiltà di fornire servizi alla nazione, alle sue istituzioni e ai cittadini, mantenendo un forte impegno per la cultura e la storia della Spagna; di mantenere in ogni momento e circostanza una fedeltà assoluta alla Corona, legittimazione di tutta la nobiltà. La RAHE concretizza le sue attività culturali attraverso la pubblicazione di libri aventi per oggetto la genealogia, il diritto nobiliare, l’araldica e le scienze correlate attraverso l’Editorial Hidalguía, casa editrice di proprietà dell’associazione, che in particolare pubblica la rivista Hidalguía. Organizza inoltre cicli di conferenze, attività culturali e sponsorizza corsi universitari a livello nazionale relativi a queste materie. Il sodalizio è anche proprietario del Marqués de la Ensenada Residence Hall nella città universitaria di Madrid. Nel 2011 ha creato l’Instituto Español de Estudios Nobiliarios per la gestione delle sue attività culturali. Le attività caritatevoli e assistenziali vengono svolte attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati che hanno tali finalità e attraverso la fondazione di centri di assistenza per settori bisognosi della società, come gli anziani, con la residenza per anziani Casa Solar Santo Duque de Gandía e la residenza per anziani assistiti Casa Quinta Vita Natural Durante, entrambe a Madrid e di proprietà della RAHE.

[*] Hidalgo è un titolo nobiliare spagnolo. Gli hidalgos, di nobiltà inferiore rispetto a quella degli ricoshombres, tramandavano il titolo di padre in figlio per linea maschile. Non era necessario che anche la madre appartenesse all’ordine. La figlia di un hidalgo perdeva il suo rango sposando un villano, ma lo riacquistava se rimaneva vedova. Alla hidalguía era connessa una serie di privilegi e distinzioni sociali e l’ammissione era regolata da norme precise e minute, soprattutto quando nel Cinquecento e nel Seicento crebbe la smania di potersi dire nobile.

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