
Solenne Pontificale in onore di San Giorgio a Napoli: Fede, tradizione e carità
La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato a Napoli la memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia con tre significativi appuntamenti di Fede, tradizione e carità.
Il momento centrale si è svolto sabato 25 aprile 2026, alle ore 11.00, nella Real Basilica di Santa Chiara, con il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio celebrato dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa e Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. L’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, che dopo il Sacro Rito ha presieduto la tradizionale Cerimonia di Investitura e di Promozione, con la Rimessa dei Diplomi, che ha conferito alla tradizionale celebrazione un carattere di altissima solennità spirituale e istituzionale.
La ricorrenza annuale ha rappresentato un momento di intensa partecipazione comunitaria per Cavalieri, Dame, Cappellani, Postulanti, famigliari, amici e ospiti dell’Ordine, riuniti nel cuore storico e religioso di Napoli per rinnovare il proprio impegno nella glorificazione della Croce, nella propagazione della Fede e nella difesa di Santa Romana Chiesa.
Nel programma della celebrazione si sono inseriti anche la Cena di Gala di Beneficenza, svoltasi all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro venerdì 24 aprile presso il Circolo Nazionale dell’Unione, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli, e la Santa Messa celebrata domenica 26 aprile nella Basilica di San Giovanni Maggiore, nuova Sede Magistrale della Delegazione di Napoli e Campania presso l’Oratorio del Santissimo Crocifisso, durante la quale il Parroco Don Salvatore Giuliano ha ricevuto dalle mani di S.A.R. il Gran Maestro le insegne di Cappellano di Merito dell’Ordine Costantiniano.







