
La Delegazione Sicilia Occidentale in pellegrinaggio al Santuario di Gibilmanna nel mese dedicato alla Vergine Maria
La Delegazione della Sicilia Occidentale dello Sovrano Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il 10 maggio 2026, V Domenica di Pasqua, prenderà parte al Pellegrinaggio presso il Santuario di Maria Santissima di Gibilmanna, situato nel territorio della Diocesi di Cefalù. La giornata sarà un’occasione di raccoglimento spirituale e di comunione fraterna, nel segno della devozione mariana e della condivisione dei valori Cristiani che animano la vita della Sacra Milizia.
L’iniziativa si inserisce nel percorso spirituale e formativo promosso dalla Delegazione Sicilia Occidentale, volto a favorire occasioni di incontro, riflessione e partecipazione ecclesiale, nel solco della tradizione e dei valori propri dell’Ordine Costantiniano. Il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria, rappresenta per la Chiesa un tempo particolarmente intenso di preghiera, contemplazione e affidamento filiale alla Madre di Dio. È un periodo nel quale le comunità Cristiane sono chiamate a riscoprire la profondità della devozione mariana attraverso il Rosario, i pellegrinaggi, gli incontri di spiritualità e i momenti di raccoglimento vissuti comunitariamente. Per questo motivo, iniziative come pellegrinaggi e momenti di preghiera condivisa assumono un significato ancora più profondo: non soltanto occasioni di incontro, ma autentici percorsi spirituali attraverso i quali rafforzare la propria Fede e rinsaldare il legame con la vita della Chiesa e del territorio.
Il Delegato per la Sicilia Occidentale, il Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Signore di Pirato, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha dichiarato: «Questi momenti rappresentano una dimensione essenziale della vita dell’Ordine poiché consentono a Cavalieri, Dame e Postulanti di vivere concretamente la spiritualità costantiniana attraverso la preghiera, la fraternità e la partecipazione alla vita religiosa del territorio. Ritrovarsi insieme, specialmente in luoghi di profonda devozione mariana come il santuario di Gibilmanna, significa rinnovare il nostro cammino di Fede e il nostro impegno cristiano al servizio della Chiesa e della comunità».







