Giornata del Malato

Manifesto Viterbo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato a Viterbo

Mercoledì 11 febbraio 2026, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes, nella ricorrenza della XXXIV Giornata Mondiale del Malato dal tema La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro, a Viterbo presso la basilica santuario di Santa Maria della Quercia, alle ore 15.00 è stata recitato con i malati il Santo Rosario meditato. A seguire, alle ore 16.00 la celebrazione della Santa Messa è stata presieduta da S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo.

Su invito della Diocesi di Viterbo ha partecipato una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro. Tra i concelebranti il Parroco e Rettore della basilica santuario, Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, e Don Emanuele Germani, Cappellano di Merito. I Cavalieri Costantiniani hanno prestato anche scorta d’onore alla statua della Vergine, portata a spalla dalle Sorelle dell’UNITALSI.

La Giornata Mondiale del Malato fu istituita da San Giovanni Paolo II il 13 maggio 1992, con lo scopo di testimoniare una speciale attenzione verso le persone malate, che si trovano nei luoghi di cura o che sono accudite in famiglia. Da allora, ogni anno, è stato posto l’accento su temi, situazioni, realtà diverse, in un cammino ecclesiale condiviso ricco di contenuti.

L’odierna memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes ricorda le apparizioni della Madonna a Lourdes, ai piedi dei Pirenei, in una grotta sulla riva del fiume Gave, a cominciare dall’11 febbraio 1858. Protagonista di questo evento è una giovane semplice, delicata, cagionevole di salute, figlia di una famiglia poverissima, una ragazza di nome Bernadette Soubirous, oggi annoverata tra la schiera dei Santi. La Beata Vergine Maria le appare per 18 volte.

Locandina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

11 febbraio 2026. Memoria di Nostra Signora di Lourdes. XXXIV Giornata Mondiale del Malato

Mercoledì 11 febbraio 2026, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes, ricorre la celebrazione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, sul tema La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro. Si tratta di una memoria liturgica e di una ricorrenza molto sentite dai Confratelli e dalle Consorelle del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

La Giornata Mondiale del Malato fu istituita da San Giovanni Paolo II il 13 maggio 1992, con lo scopo di testimoniare una speciale attenzione verso le persone malate, che si trovano nei luoghi di cura o che sono accudite in famiglia. Da allora, ogni anno, è stato posto l’accento su temi, situazioni, realtà diverse, in un cammino ecclesiale condiviso ricco di contenuti.

L’odierna memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes ricorda le apparizioni della Madonna a Lourdes, ai piedi dei Pirenei, in una grotta sulla riva del fiume Gave, a cominciare dall’11 febbraio 1858. Protagonista di questo evento è una giovane semplice, delicata, cagionevole di salute, figlia di una famiglia poverissima, una ragazza di nome Bernadette Soubirous, oggi annoverata tra la schiera dei Santi. La Beata Vergine Maria le appare per 18 volte. L’11 febbraio 1858 a Bernadette si mostrò una “signora” molto bella, vestita di bianco, davanti alla quale la ragazza, non sapendo che fare, iniziò a pregare il Rosario. La Vergine si mostrò ancora 17 volte fino al 16 luglio. A febbraio sgorgò la famosa sorgente d’acqua prima inesistente. Il 25 marzo la donna si presentò come l’Immacolata Concezione, quattro anni dopo la proclamazione del Dogma. Penitenza e preghiera: secondo la veggente questo è il cuore del messaggio della Madonna.

Manifesto
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale ha celebrato a Palermo la Santa Messa in occasione della XXXIII Giornata Mondiale del Malato

Prendersi cura degli ammalati, portare conforto e preghiera: queste sono tra le più alte missioni del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Un impegno che affonda le sue radici in una tradizione di carità e servizio, volto a sostenere coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. Martedì 11 febbraio 2025, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale della Sacra Milizia, guidata dal Delegato, il Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Signore di Pirato, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha partecipato a Palermo presso la splendida chiesa di San Giorgio dei Genovesi, chiesa di riferimento della Delegazione, alla solenne celebrazione della Santa Messa in occasione della XXXIII Giornata Mondiale del Malato. che quest’anno assume carattere giubilare, sul tema «La speranza non delude» (Rm 5,5) e ci rende forti nella tribolazione. I Cavalieri, le Dame e i Postulanti Costantiniani hanno partecipato con profonda devozione, volta a rinnovare l’impegno di vicinanza ai fratelli sofferenti.

Manifesto
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa a Viterbo alla celebrazione del Giubileo del Malato diocesano

Martedì 11 febbraio 2025, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes, su invito dell’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato in Viterbo alla celebrazione diocesana della XXXIII Giornata Mondiale del Malato, che quest’anno assume carattere giubilare, sul tema «La speranza non delude» (Rm 5,5) e ci rende forti nella tribolazione. La celebrazione della Diocesi di Viterbo si è svolta presso il santuario basilica dedicata alla principale Patrona diocesana, Santa Maria della Quercia, chiesa giubilare diocesana. È il più grande santuario della provincia di Viterbo, la cui storia inizia nel 1417 quando fu dipinta l’immagine della Vergine Maria su di una tegola piana, appesa poi a una quercia.

Manifesto XXXIII Giornata Mondiale del Malato
Real Commissione
Redazione SMOC IT

La XXXIII Giornata Mondiale del Malato nell’Anno Giubilare 2025

Martedì 11 febbraio 2025, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes, ricorre la celebrazione della XXXIII Giornata Mondiale del Malato, che quest’anno assume carattere giubilare, sul tema «La speranza non delude» (Rm 5,5) e ci rende forti nella tribolazione. La Giornata Mondiale del Malato fu istituita da San Giovanni Paolo II il 13 maggio 1992, con lo scopo di testimoniare una speciale attenzione verso le persone malate, che si trovano nei luoghi di cura o che sono accudite in famiglia. Da allora, ogni anno, è stato posto l’accento su temi, situazioni, realtà diverse, in un cammino ecclesiale condiviso ricco di contenuti. L’odierna memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes ricorda le apparizioni della Vergine Maria a Lourdes, a cominciare dall’11 febbraio 1858. Protagonista di questo evento è una ragazza di nome Bernadette Soubirous, oggi annoverata tra la schiera dei Santi. Maria le appare per 18 volte nei pressi di una grotta lungo il fiume Gave.