Incontri

Santuario di San Fracesco a Terni
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

A un anno dall’istituzione della Delegazione Umbria, a Terni il Capitolo Generale

In occasione del primo anniversario dell’istituzione della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sabato 7 novembre 2026 si è svolto il Primo Capitolo Generale presso il Santuario di San Francesco d’Assisi a Terni, chiesa di riferimento per gli incontri e i momenti liturgici e di preghiera della Delegazione.

Il Capitolo Generale è stato occasione per rendere grazie per il cammino compiuto nel primo anno di vita della Delegazione, approfondire i legami di fraternità e servizio e guardare alle attività future nella fedeltà alla vocazione equestre-religiosa dell’Ordine Costantiniano.

Nel corso del primo anno la Delegazione ha progressivamente definito la propria struttura, ampliando la presenza dei Cavalieri e consolidando i rapporti con le realtà ecclesiali del territorio. Il cammino è stato accompagnato da celebrazioni e momenti significativi della vita delle Chiese locali.

La celebrazione della Santa Messa del Sabato della XXXI Settimana del Tempo Ordinario è stata presieduta dal Vescovo emerito di Viterbo, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito, Consigliere ecclesiastico della Delegazione della Tuscia e Sabina. Ha concelebrato il Cappellano per la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Don Mirko Mochi, SDB, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

La riflessione proposta da Mons. Fumagalli ha ricondotto il senso del servizio Costantiniano alla sua radice essenziale: essere Cristiani coerenti, capaci di testimoniare con la vita i valori del Vangelo e di tradurre la propria appartenenza in attenzione concreta verso la Chiesa e verso chi si trova nel bisogno. Mons. Fumagalli ha concluso affidando l’impegno i Cavalieri e Dame alla protezione della Vergine Maria, invocata come sostegno nel vivere la Fede e il servizio.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

«Ripara la mia casa!» La Delegazione Napoli e Campania al fianco della Missione di evangelizzazione del Primo Decanato

Venerdì 30 ottobre 2026, nella Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli, lo spettacolo Ripara la mia casa! La storia di San Francesco 800 anni dopo ha concluso la Missione di Evangelizzazione promossa dal Primo Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli. La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha contribuito con il volontariato alle attività pastorali e catechetiche, con particolare attenzione alle persone più fragili.

L’evento è stato promosso da Soul Napoli – Pastorale Giovanile del Primo Decanato, in collaborazione con il Comune di Napoli, il Museo Diocesano Diffuso, l’Istituto Isabella d’Este Caracciolo, Star Dance e DS Eventi, con il sostegno della Delegazione di Napoli e Campania.

Presentato in occasione dell’VIII centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, l’evento è stato un’occasione per riscoprire, attraverso il linguaggio di teatro e musica, la storia di un uomo che ha segnato profondamente la spiritualità Cristiana. Con la sua radicale scelta della povertà evangelica, San Francesco ha rivoluzionato il modo di vivere e testimoniare il Vangelo, lasciando un’eredità spirituale che, a distanza di otto secoli, continua a parlare alle nuove generazioni.

Il titolo dello spettacolo richiama le parole rivolte da Gesù a Francesco: «Va’ e ripara la mia casa», che segnano il suo cammino di conversione, destinato a trasformare la sua vita e a lasciare un segno nella storia della Chiesa. A distanza di secoli, quel messaggio invita a riscoprire la semplicità, la fraternità e l’impegno personale per costruire una comunità fondata sui valori del Vangelo.

La serata si è conclusa con un momento conviviale offerto dal Primo Decanato e organizzato dai suoi giovani e collaboratori.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione Città di Reggio Calabria della Delegazione Calabria prosegue il cammino «Per vivere da Cristiani»

Martedì 3 novembre 2026, nella Chiesa di Santa Lucia a Reggio Calabria, la Sezione della Città di Reggio Calabria della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è riunita per il secondo appuntamento del percorso mensile di formazione e spiritualità «Per vivere da Cristiani». L’incontro, aperto dalla Celebrazione Eucaristica e proseguito con la catechesi, è stato dedicato al tema Il Dio della Creazione, prima tappa dell’itinerario di Fede proposto alla Sezione.

Il cammino, avviato il 13 ottobre 2026 nella stessa chiesa, dà seguito all’impegno assunto in occasione della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce di promuovere una formazione spirituale continuativa, dalla quale possano nascere iniziative di servizio e di carità sul territorio. In questo incontro sono stati richiamato le origini e il carisma dell’Ordine Costantiniano, sottolineandone la vocazione al servizio delle Diocesi e, attraverso di esse, delle comunità e delle persone in difficoltà. La formazione spirituale costituisce il fondamento di questa responsabilità La scelta di ritrovarsi il primo martedì di ogni mese dà continuità a questo impegno e offre alla Sezione un tempo comune per la preghiera e la formazione, affinché l’impegno Costantiniano sia vissuto nella comunione con la Chiesa locale.

Nel cammino della Sezione, l’ascolto della Parola e la preghiera comune sostengono una testimonianza che prende forma nella qualità dei rapporti, nella responsabilità verso gli altri e nell’attenzione alle necessità della comunità. È in questa prospettiva che il percorso accompagna i partecipanti a vivere con maggiore consapevolezza l’appartenenza all’Ordine Costantiniano, legando la crescita spirituale alla disponibilità a servire.

Palazzo dei Papi a Viterbo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Gli appuntamenti di novembre e dicembre 2026 della Delegazione Tuscia e Sabina a Viterbo

La Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si prepara a vivere, tra novembre e dicembre 2026, una serie di appuntamenti a Viterbo, dedicati alla preghiera, alla partecipazione alla vita della Chiesa diocesana e alla fraternità. Il programma si inserisce nel cammino spirituale della Delegazione, che trova nella Santa Messa un riferimento costante per la testimonianza della Fede e il servizio alla comunità ecclesiale.

Domenica 8 novembre, alle ore 11.30, sarà celebrata la Santa Messa mensile presso la Chiesa della Santissima Trinità–Santuario Maria Santissima Liberatrice, retta dai Padri Agostiniani e da anni centro della vita spirituale della Delegazione. La riflessione proposta richiama il significato della vigilanza Cristiana e la disponibilità ad accogliere il Signore nella fedeltà quotidiana.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle ore 16.00 alle 19.00, la Delegazione parteciperà all’Assemblea Diocesana nella Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi, c onvocata dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza. Al centro dell’incontro sarà il nuovo Progetto Pastorale «Campanili in rete», con la presentazione della nuova organizzazione territoriale e il confronto nei gruppi di lavoro foraniali.

Giovedì 12 novembre, alle ore 18.30, nella Basilica di Santa Maria della Quercia, la Delegazione prenderà parte alla Santa Messa in suffragio dei defunti dei Club, degli Ordini Equestri e delle Associazioni di Viterbo, presieduta dal Vescovo.

Domenica 6 dicembre si terrà infine l’incontro prenatalizio, nell’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, con la Santa Messa nella Basilica di San Francesco alla Rocca, uno dei più insigni complessi francescani dell’Italia centrale, intimamente legato alla presenza dell’Ordine Francescano e alla storia del Papato medievale.

Abbazia Madre della Chiesa
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta vive una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta

Domenica 25 ottobre 2026, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta. Questa piccola gemma al centro dell’omonimo lago, in Provincia e Diocesi di Novara, ospita la comunità monastica benedettina di clausura fondata l’11 ottobre 1973 da Madre Anna Maria Cànopi, OSB, di venerata memoria, insieme a sei consorelle.

L’Isola, che prende il nome da San Giulio, sacerdote di origine greca, è ancorata come una nave a circa 400 metri da Orta San Giulio. Questo piccolo scoglio, emergente dalle acque del lago di origine glaciale, affascina per la sua bellezza. La natura e le costruzioni storiche si armonizzano, formando un paesaggio unico, che testimonia l’intreccio delle vicende storiche di questo piccolo angolo di mondo.

«Hospites tamquam Christus suscipiantur» (Gli ospiti siano accolti come Cristo): sono le parole poste sopra l’ingresso dell’abbazia, che testimoniano quanto la vita religiosa sia radicata nel Vangelo. San Benedetto fonda questo precetto direttamente sulle parole riportate dall’evangelista Matteo: «Sono stato forestiero e mi avete ospitato» (cfr. Mt 25,35). Il padre del monachesimo latino insegna ai monaci (cfr. Regula Sancti Benedicti, 53) che il forestiero, il viandante, l’ospite, il pellegrino e il povero che bussano alla porta del monastero devono essere accolti con la stessa riverenza e lo stesso amore riservati a Gesù. Ai visitatori viene offerta la possibilità di condividere la preghiera liturgica della comunità monastica, con un’attenzione di carità e di ascolto per ogni bisogno umano e spirituale, affinché possano attingervi speranza e forza per continuare il faticoso viaggio della vita.

Locandina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

«Forza venite gente» alla Basilica di San Giovanni Maggiore: i giovani in scena per la «Tenda della Festa» con il sostegno dell’Ordine Costantiniano

Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 20.00, la Basilica di San Giovanni Maggiore in Largo San Giovanni Maggiore a Napoli, ospiterà il musical Forza venite gente, dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi e interpretato dai giovani del Primo Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli. Lo spettacolo costituirà la Tenda della Festa, appuntamento conclusivo della Missione Decanale di evangelizzazione nelle famiglie, alla quale la Delegazione di Napoli e Campania della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa con il proprio contributo organizzativo, caritativo ed economico.

L’organizzazione della Tenda della Festa è curata dall’Équipe di Pastorale Giovanile del Primo Decanato e da Soul Napoli, con il patrocinio morale del Comune di Napoli e il sostegno dell’Ordine Costantiniano. L’ingresso sarà libero. Al termine della rappresentazione seguirà un momento conviviale offerto dal Primo Decanato e preparato dai suoi volontari, a conclusione di un percorso condiviso tra Parrocchie, famiglie, giovani e realtà impegnate nel servizio ai più fragili.

Nell’anno giubilare dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, la scelta del musical richiama l’attualità della sua testimonianza evangelica: la fraternità, la povertà, la pace e l’attenzione agli ultimi. I ragazzi del Primo Decanato ne proporranno il messaggio attraverso la recitazione, il canto, la danza e la musica, rendendosi protagonisti di un’esperienza comunitaria di annuncio e condivisione.

Per la Delegazione, il sostegno alla Tenda della Festa si inserisce nell’impegno assunto per la Missione Decanale, che affianca alle occasioni di ascolto e preghiera il servizio della carità, esprimendo nella vita della comunità i valori Cristiani della prossimità e della fraternità.

Foto di gruppo
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Sezione Città di Reggio Calabria della Delegazione Calabria avvia l’annunciato percorso mensile di formazione e spiritualità

Martedì 13 ottobre 2026, nella Chiesa di Santa Lucia a Reggio Calabria, ha preso avvio il percorso di formazione e spiritualità della Sezione della Città di Reggio Calabria della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. L’incontro ha dato seguito all’impegno assunto il mese scorso, in occasione della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce: promuovere un cammino continuativo di preghiera e formazione dal quale far nascere iniziative di servizio e carità sul territorio.

In quella circostanza, il Referente ad interim per la Città di Reggio Calabria aveva annunciato l’intenzione di organizzare incontri di catechesi con cadenza mensile, ponendo la crescita spirituale alla base dell’attività della Sezione.

Con questo primo appuntamento, la Sezione reggina ha avviato il cammino mensile, con incontri il martedì, volto a rendere sempre più consapevole l’appartenenza alla Sacra Milizia Costantiniana e a tradurla nella vita quotidiana. La continuità della preghiera e della formazione accompagnerà la preparazione delle attività benefiche, perché il servizio alla comunità nasca da una fede condivisa e trovi espressione in gesti concreti di prossimità.

L’incontro ha invitato i partecipanti a interrogarsi sul modo in cui la Fede orienta le loro scelte: nella costruzione della pace in famiglia, nell’onestà sul lavoro, nella presenza accanto a chi vive la solitudine e nella misericordia verso chi sbaglia.

Al centro della riflessione proposta durante la Santa Messa sono stati posti i temi della libertà del cuore, della fedeltà alla Parola e della carità nella vita quotidiana. La Parola di Dio è stata presentata come guida delle scelte personali, dei rapporti familiari e delle responsabilità professionali.

Chiesa vista dall'alto
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

L’incontro della Delegazione Triveneto ed Emilia a Bologna per l’Esaltazione della Santa Croce

Sabato 3 ottobre 2026 la Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si riunita a Bologna per il tradizionale incontro dedicato alla celebrazione dell’Esaltazione della Santa Croce. L’appuntamento, promosso su invito del Delegato Vicario Conte Giorgio di Strassoldo-Graffembergo, Cavaliere di Giustizia, e del Referente per la Sezione Emilia Avv. Giacomo Fontana, Cavaliere di Merito, è stata un’occasione di preghiera, formazione, cultura e fraternità nel cuore storico della città.

Alle ore 12.00, nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, nei pressi delle Due Torri, è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Parroco Mons. Stefano Ottani, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Diocesano di Bologna e già Vicario Generale dell’Arcidiocesi, con la concelebrazione del Cappellano Capo della Delegazione Mons. Giancarlo Battistuzzi, Cappellano Gran Croce di Merito.

A seguire si è svolto un incontro conviviale al vicino Circolo Bononia, con sede nello storico Palazzo Bolognetti, durante il quale il Nob. Prof. Pier Felice degli Uberti, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha tenuto una relazione sul tema Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio fra storia e attualità.Al termine della conferenza, la Presidente del Circolo Bononia, Prof.ssa Rosanna Ghetti, storica dell’arte, ha condotto una visita guidata, evidenziando tra altro i recenti restauri delle pitture e delle ricche decorazioni rinascimentali.

Nel segno della Croce, fulcro della spiritualità Costantiniana, la giornata offrirà a Cavalieri, Dame, Postulanti e amici della Delegazione un’occasione per rinsaldare i vincoli confraterni, approfondire la conoscenza della Sacra Milizia e rinnovare l’impegno a testimoniarne le finalità di Glorificazione della Croce, Propaganda della Fede e Difesa di Santa Romana Chiesa.

Gran Maestro saluta Re Filipe VI
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il Gran Maestro al ricevimento per la Festa Nazionale della Spagna: una consuetudine nel segno dei legami con la Casa Reale spagnola

Lunedì 12 ottobre 2026, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ha partecipato al tradizionale ricevimento per la Festa Nazionale della Spagna, al Palazzo Reale di Madrid. L’appuntamento, al quale il Gran Maestro interviene da anni, costituisce un’occasione di incontro con S.M. il Re Felipe VI e la Famiglia Reale spagnola, nel quadro delle celebrazioni istituzionali del 12 ottobre.

Nella Sala del Trono, il Duca di Calabria ha salutato il Re Felipe VI, la Regina Letizia, la Principessa delle Asturie Leonor e l’Infanta di Spagna Sofía. La sua presenza si inserisce nella continuità dei rapporti tra la Real Casa delle Due Sicilie e la Casa Reale di Spagna, sostenuti da vincoli familiari e da una comune tradizione storica. Don Pedro e il sovrano spagnolo sono cugini di secondo grado: i rispettivi padri, l’Infante di Spagna Don Carlos e il Re Juan Carlos I, erano cugini primi.

A questa dimensione familiare si affianca quella istituzionale. Il Gran Maestro è infatti Presidente del Real Consiglio degli Ordini Militari di Santiago, Calatrava, Alcántara e Montesa, dei quali il Re di Spagna è Gran Maestro. Tale responsabilità lo vede partecipe della vita di queste storiche istituzioni cavalleresche e di cerimonie legate alla Corona.

In questo contesto si colloca anche la partecipazione di Don Pedro, il 28 settembre scorso, al Capitolo biennale dell’Ordine Reale e Militare di San Ermenegildo, presieduto da Re Felipe VI nel Monastero Reale di San Lorenzo de El Escorial: un ulteriore momento di incontro nell’ambito delle tradizioni militari e cavalleresche spagnole.