Incontri

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Sotto il segno vittorioso della Croce l’incontro annuale della Real Commissione per la Francia a Parigi

Nella prestigiosa cornice della Cappella di San Luigi, nel cuore della Scuola Militare di Parigi, la Real Commissione per la Francia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il suo incontro annuale con l’Investitura e la Promozione di Cavalieri e Dame, momento espressione di una tradizione cavalleresca e fraterna, presieduto dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Parigi ha offerto una cornice ricca di storia e simbolismo per questa giornata Costantiniana. Affacciata sul Campo di Marte e sulla Torre Eiffel, la Cappella di San Luigi della Scuola Militare, che fu commissionata dal Re Luigi XV per la formazione degli ufficiali del Regno, si è rivelata un luogo particolarmente adatto ad accogliere la Sacra Milizia Costantiniana. Dedicata a San Luigi, re crociato e modello di sovrano Cristiano, la cappella espone sulle sue pareti la memoria del santo Re di Francia attraverso le principali scene della sua vita. Sotto il suo sguardo sembrava svolgersi un dialogo silenzioso tra l’ideale capetingio di servizio e l’impegno cavalleresco Costantiniano affidato dalla Chiesa Cattolica Romana al primogenito farnesiano.

Alla solenne cerimonia, presieduta da S.A.R. il Gran Maestro, hanno partecipato il Vice-Gran Cancelliere, S.E. Don Guy Stair Sainty, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Real ed Insigne Ordine di San Gennaro; il Vice-Uditore Generale, S.E. Don Amedeo Martín Rey y Cabieses, Cavaliere Gran Croce di Giustizia; e il Presidente della Real Commissione per la Francia, S.A.R. il Principe Charles-Emmanuel di Borbone-Parma, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, accompagnato dalla consorte, la Principessa di Borbone-Parma, nata Constance de Ravinel.

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Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la Tenuta San Michele a Santa Venerina sulle pendici dell’Etna

Domenica 21 giugno 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, su invito del Governatore della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, Don Pietro Moncada Paternò Castello, Principe di Valsavoia, Cavaliere di Giustizia, ha preso parte alle ore 19.00 al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la suggestiva Tenuta San Michele della storica famiglia Scammacca del Murgo, in via Zafferana 13 a Santa Venerina, sulle pendici dell’Etna, vivendo la magia della notte più corta dell’anno all’insegna della solidarietà e della beneficenza.

L’evento benefico, organizzato dalla Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in collaborazione con l’Azienda Vinicola Scammacca del Murgo e il Monk Jazz Club di Catania, ha unito solidarietà, cultura e convivialità in una serata caratterizzata da musica jazz dal vivo tra i vigneti dell’Etna, degustazioni enogastronomiche e momenti di condivisione.

L’intero ricavato del Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate è destinato a sostenere lo Sportello della Solidarietà della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Catania, attivo da oltre undici anni a favore di centinaia di famiglie e persone in condizioni di grave disagio economico, attraverso la distribuzione di beni di prima necessità, l’ascolto e l’accompagnamento umano, nonché altre realtà caritative del territorio che quotidianamente operano, spesso silenziosamente, al servizio dei più fragili.

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Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta celebra a Torino l’ultima Santa Messa mensile prima della pausa estiva

Il 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario, una rappresentanza della Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, presso la Cappella dei Mercanti di Torino, chiesa di riferimento per il cammino spirituale della Sacra Milizia in questa regione, all’ultima Santa Messa prima della pausa estiva, presieduta dal Cappellano per la Città di Novara della Delegazione, Mons. Giampiero Rampin, Cappellano di Merito.

Stiamo ormai giungendo alle soglie dell’estate: per molti, un tempo di riposo dalle fatiche e dagli impegni lavorativi, utile a ritemprare il corpo e a nutrire la mente e lo spirito, spesso anche attraverso la bellezza dei luoghi e degli affetti che ritroviamo o scopriamo. Con questa Celebrazione Eucaristica di giugno, la Delegazione ha offerto al Signore il cammino percorso insieme e ha affidato a Lui quello che ancora la attende.

Il Vangelo di questa domenica (Mt 9,36-10,8) racconta che Cristo comincia la sua azione apostolica raccogliendo attorno a sé dei discepoli, che diventeranno i diffusori del suo insegnamento. Gesù, davanti all’enormità del compito e all’esiguo numero di coloro che sono chiamati a svolgerlo, si impietosisce delle folle che sono «come pecore senza pastore», dona poteri ai suoi Apostoli e li manda per il mondo. Il motivo principale della riunione e della successiva dispersione degli Apostoli è il grande amore di Dio per l’uomo. Lo scopo del ministero apostolico è il Regno di Dio: «Predicate che il Regno dei Cieli è vicino». Al momento dell’Ascensione, Cristo dirà agli Apostoli: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni» (Mt 28,19).

L'altare maggiore
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania all’annuale Cerimonia di consegna delle borse di studio della Fondazione Real Monte Manso di Scala

Nel pomeriggio di giovedì 11 giugno 2026, nella Cappella al terzo piano del complesso della Fondazione Real Monte Manso di Scala in via Nilo 34 a Napoli, è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Cappellano della Fondazione, Mons. Vincenzo De Gregorio, organista e Maestro di Cappella del Duomo di Napoli, e Abate Prelato della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, concelebrante Mons. Luigi Castiello, Assistente Ecclesiastico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, in suffragio del Fondatore della Fondazione, il Marchese Giovan Battista Manso di Scala, mecenate e letterato, che istituì l’Ente nel 1608 con lo scopo di educare e sostenere i giovani delle famiglie nobiliari versanti in difficoltà economiche.

Dopo la Santa Messa si è tenuta, nella stessa Cappella della Fondazione, l’annuale solenne Cerimonia di conferimento delle borse di studio, che i Governatori assegnano agli studenti, dalle scuole elementari all’università, appartenenti alle famiglie “montiste” più meritevoli. Fra loro figurava un gruppo della famiglia Caracciolo di Torchiarolo, che dal più piccolo alla più grande onora, con il proprio impegno, l’appartenenza al Real Monte.

È seguita la tradizionale Cerimonia di fine mandato del Governatore Decano uscente, l’insediamento del suo successore e la presa di possesso della carica di Governatore da parte del Presidente della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia.

Partecipanti durante intervento del Delegato
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Calabria ha svolto a Lamezia Terme una riunione formativa

Sabato 6 giugno 2026 in Lamezia Terme, presso la Sala Teatro della Parrocchia di San Giovanni Battista in località Sant’Eufemia, si è svolto una riunione formativa per i membri delle Sezioni territoriali della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Delegato ad interim, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Patrizio di Benevento, Cavaliere di Giustizia, in seguito alla sua visita del 28 febbraio e 1° marzo 2026 alla Delegazione, costituita il 23 aprile 2024 e ufficialmente inaugurata il 3 novembre 2024. Lo scopo dell’incontro era di approfondire i principi che persegue e ispirano la Sacra Milizia, essenziale per serrare i ranghi della conoscenza e della fratellanza.

Rappresentando con dovizia di dettagli la storia dell’Ordine Costantiniano sotto il Gran Magistero di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, il più antico tra gli Ordini equestri giunti fino ai nostri giorni, nel suo intervento il Delegato ha sottolineato «l’importanza della conoscenza della propria storia ma soprattutto il forte legame, non solo simbolico ma fattuale, con la Croce di Cristo. Noi Cavalieri e Dame, senza distinzione di grado – ha proseguito il Delegato – siamo tutti testimoni di carità e servizio verso il prossimo, i primi a dover dare l’esempio agli altri. L’appartenenza all’Ordine è un onere e un dovere di servizio, che dobbiamo onorare con il giusto comportamento, la lealtà e la dignità, non distogliendo mai lo sguardo dalla Santa Croce, affiancando le attività di Fede e di sostegno alla Santa Chiesa che quotidianamente, stempera gli eccessi di tante disuguaglianze non solo materiali ma anche spirituali, che affliggono l’umanità ed il mondo».

Concattedrale Atri
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Giornata Costantiniana della Delegazione Abruzzi ad Atri

Sabato 13 giugno 2026, la Delegazione degli Abruzzi del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto ad Atri, Città dell’Abruzzo marittimo in Provincia di Teramo, una Giornata Costantiniana, vissuta in un clima di fraternità, spiritualità e approfondimento culturale e storico, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere uno dei più importanti centri storici e religiosi dell’Abruzzo.

I partecipanti sono stati accolti alle ore 10.00 in Piazza Duomo, dinanzi alla maestosa Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta, simbolo della Città e autentico scrigno di arte, storia e Fede. Edificata tra il XIII e l’inizio del XIV secolo in pietra d’Istria, la chiesa conserva al suo interno un prezioso ciclo di affreschi risalenti al periodo compreso tra il XIII e il XV secolo, tra i quali spiccano quelli del coro realizzati da Andrea Delitio, maestro del Quattrocento abruzzese, raffiguranti le Storie della Vergine.

Dopo il saluto istituzionale e il benvenuto ai partecipanti, guidati dal Delegato, Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis, con il Referente per la Provincia di Chieti, Dott. Annunziato di Campli San Vito, Cavaliere di Merito, il Priore Reggente della Delegazione, S.E.R. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri, Cappellano Gran Croce di Merito, ha presieduto la celebrazione della Santa Messa, momento centrale dell’incontro e intenso tempo di raccoglimento spirituale, nel corso della quale è stato ordinato presbitero per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di Mons. Leuzzi, Don Diego Di Donato, che attualmente presta servizio a Chieti.

Successivamente si è svolta una visita guidata del centro storico cittadino, durante la quale il Dott. Andrea Spada, Postulante, ha illustrato i principali luoghi di interesse storico e culturale, evidenziando il ruolo svolto da Atri nel corso dei secoli quale importante centro religioso, politico e culturale dell’Italia centro-meridionale.

I premi
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania alla XVIII Edizione del Premio San Gennaro presso il Palazzo Arcivescovile di Napoli

Venerdì 5 giugno 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, nel Salone del Palazzo Arcivescovile di Napoli, alla XVIII Edizione del Premio San Gennaro, con la premiazione del Maestro Enzo Avitabile, dell’imprenditore Dott. Maurizio Marinella e del Prof. Giuseppe Polese.

La prestigiosa iniziativa è promossa dal Comitato Diocesano San Gennaro-Guardia d’Onore alla Cripta, sotto l’alto patrocinio dell’Arcivescovo Metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia. L’evento, divenuto negli anni uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale e religioso partenopeo, ha rappresentato un’importante occasione per rendere omaggio a personalità che, attraverso il proprio impegno professionale, artistico, culturale e imprenditoriale, contribuiscono a diffondere nel mondo i valori più autentici della Città di Napoli.

Il Premio San Gennaro nasce con l’intento di valorizzare donne e uomini che, pur operando in ambiti differenti, condividono una comune capacità di testimoniare l’eccellenza, la dedizione al lavoro, l’amore per la propria terra e l’attenzione verso il bene comune. Nel corso delle sue diciotto edizioni, il riconoscimento è stato conferito a personalità che hanno saputo distinguersi per meriti professionali e umani, divenendo punti di riferimento nei rispettivi settori e contribuendo a promuovere una visione positiva e costruttiva della società.

Copertina del Corso
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Il Secondo Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 1

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha inaugurato il Secondo Corso di Formazione Costantiniana, un percorso articolato in undici giovedì, che si svolgono dal 28 maggio 2026 al 15 aprile 2027, dedicato all’approfondimento della storia, della spiritualità e delle finalità della Sacra Milizia.

Il Corso è rivolto principalmente ai neo Cavalieri, ai Postulanti e a coloro che intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, offrendo loro gli strumenti necessari per comprendere e vivere la propria appartenenza, “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo” (Cfr. 1Pt 3,15-16).

Al centro del progetto vi è la certezza che la formazione rappresenti uno strumento essenziale per svolgere efficacemente la missione dell’Ordine. Pur affondando le proprie radici in una tradizione secolare, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio intende infatti rispondere alle esigenze del tempo presente attraverso un costante aggiornamento culturale, spirituale e operativo dei propri membri.

L’appartenenza all’Ordine non è una mera distinzione onorifica: è una chiamata, una vocazione a custodire la storia e la tradizione della famiglia Costantiniana, e ad operare il bene spirituale e sociale, i cui limiti non sono rappresentati che dai Cavalieri e dalle Dame stessi, che sono anche i veri motori per la sua realizzazione, fondamentale per operare al meglio il bene, in un Ordine antico, con uno spirito e degli strumenti sempre nuovi, pronti a rispondere alle necessità dei tempi.

Copertina
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

Il Ritiro Spirituale della Delegazione Marche e Romagna nel mese dedicato alla Vergine Maria a Jesi

Il Ritiro Spirituale della Delegazione Marche e Romagna nel mese dedicato alla Vergine Maria a Jesi
Nella Vigilia dell’Ascensione di Nostro Signore, 16 maggio 2026, Sabato della VI Settimana di Pasqua, Cavalieri, Dame, Postulanti e amici della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidati dal Delegato, il Conte Dott. Carlo Cicconi Massi, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, si sono riuniti per un Ritiro Spirituale presso la Parrocchia di San Giovanni Battista a Jesi.

L’incontro si inserisce nel mese dedicato alla Vergine Maria e rappresenta un importante momento di formazione spirituale e di fraternità per la Delegazione. La presenza del Vescovo di Jesi, Mons. Paolo Ricciardi, nominato da Papa Francesco alla guida della Diocesi nel gennaio 2025 dopo il servizio come Vescovo ausiliare della Diocesi di Roma, conferisce particolare rilievo ecclesiale all’iniziativa. Nel corso del suo ministero episcopale, ha ricevuto incarichi di responsabilità negli ambiti della pastorale sanitaria, della cura del clero, del diaconato e della vita religiosa, distinguendosi anche per l’impegno nella pastorale della salute e nella promozione di una Chiesa “ospitale e in uscita”.

La storica Chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta dagli jesini come Chiesa di San Filippo, luogo profondamente legato alla spiritualità filippina e tra le più significative espressioni del barocco marchigiano. Affidata nel Seicento ai Padri Filippini, la chiesa venne ricostruita e arricchita con preziosi apparati decorativi, opere pittoriche e importanti testimonianze artistiche dedicate a San Filippo Neri e a San Giovanni Battista, custodendo ancora oggi un patrimonio di Fede, arte e devozione che caratterizza la storia religiosa della Città di Jesi.