
Fede e arte nella chiesa della Santissima Trinità in Viterbo. La Delegazione Tuscia e Sabina alla presentazione del restauro della Madonna Liberatrice
Domenica 19 aprile 2026, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato presso il complesso conventuale Agostiniano della Santissima Trinità in Viterbo, all’atto di restituzione al culto della sacra immagine di Maria Santissima Liberatrice, Patrona della Città dei Papi, al termine di un delicato e articolato intervento di restauro.
Alle ore 16.30 nella Sala Mendel si è svolta la presentazione del restauro della venerata immagine. L’evento di alto valore spirituale e culturale, ha offerto un’importante occasione di incontro tra tradizione, fede, arte e comunità, nella valorizzazione del patrimonio artistico locale, alla presenza delle autorità religiose e civili, degli studiosi ed esperti del settore, e dei professionisti che hanno seguito l’intervento di recupero.
È seguita, alle ore 18.30 nella chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice, la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, concelebranti Padre Vito Logoteto, OSA, Priore del Convento della Santissima Trinità, e Prof. Padre Rocco Ronzani, O.S.A., Cappellano de Jure Sanguinis, Prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano e Primo Cappellano della Delegazione, assistiti dal Segretario del Vescovo e Cerimoniere Vescovile, Don Roberto Bracaccini.
Al termine della Santa Messa Mons. Piazza ha presieduto l’ostensione della venerata Icona, accompagnata dalla preghiera di affidamento, in un momento di intensa partecipazione che ha saputo unire il rigore della tutela artistica alla profonda commozione dei fedeli, che da sette secoli si affidano a questa rappresentazione della Vergine, a cui la Delegazione della Tuscia e Sabina è particolarmente legata.







