Presentazioni

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Una nuova pubblicazione digitale per conoscere l’Ordine Costantiniano

La Luogotenenza per il Nord Italia della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha promosso una nuova pubblicazione digitale rivolta anzitutto agli aspiranti Cavalieri e alle aspiranti Dame. Il fascicolo, L’Ordine Costantiniano di San Giorgio. Identità, storia e presente, è stato curato dal Dott. Alessandro Scandola, Cavaliere di Merito e autore di studi sulle istituzioni cavalleresche. Si propone come strumento di formazione storico-istituzionale da affiancare al percorso di preparazione religiosa dei candidati all’ammissione nell’Ordine.

In ventiquattro pagine, corredate da un ampio apparato iconografico, la pubblicazione offre una prima conoscenza della missione della Sacra Milizia, della sua tradizione e delle principali vicende storiche, fino ai nostri giorni. Presenta inoltre la struttura organizzativa, la Real Casa, le figure del Gran Maestro e del Priore per l’Italia, e la presenza dell’Ordine in Italia. Alle insegne e alle benemerenze si affiancano pagine dedicate alla Basilica Magistrale e al rapporto tra Fede, servizio e responsabilità.

La trattazione è sintetica e articolata in nove sezioni, pensate per consentire sia una lettura completa sia la consultazione dei singoli temi. Il formato digitale ne facilita la diffusione tra i candidati e mette a disposizione di chiunque desideri avvicinarsi all’Ordine un riferimento accessibile sulla sua identità, sulla sua missione e sulle sue finalità. Come sottolinea il Luogotenente per il Nord Italia presentando il fascicolo, la conoscenza dell’Ordine precede l’assunzione delle responsabilità che ne derivano: entrare a farne parte significa condividere una tradizione religiosa e cavalleresca e impegnarsi al servizio della Chiesa e del prossimo.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Tracce di Spiritualità Costantiniana

Tracce di Spiritualità Costantiniana è una nuova opera del Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano e Coordinatore del Servizio Podcast dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Il volume, di 142 pagine, reca la Prefazione del Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta e Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

L’opera affronta il modo di essere Cavalieri e Dame di un’antichissima istituzione, sacra e militare, nel mondo in cui la Provvidenza di Dio Padre li ha posti quali testimoni attivi e credibili del kerygma: l’annuncio dell’unica Buona Notizia di grazia e di salvezza. Mediante l’opera redentrice del Figlio e l’inabitazione dello Spirito Santo, essi sono chiamati a essere generosi costruttori, nella Fede, nella speranza e nella carità, del Regno di Dio «qui e ora», consapevoli che il tempo della sua edificazione è «già e non ancora».

Questa connaturale incompletezza deve esortare i Confratelli e le Consorelle a esercitare un’alta spiritualità laicale e ad adoperarsi per essere «tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri, animati da affetto fraterno, misericordiosi, umili», poiché «gli occhi del Signore sono sopra i giusti e le sue orecchie sono attente alle loro preghiere». Ne discende l’esortazione: «Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi». Una testimonianza da rendere «con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza», affinché la condotta in Cristo manifesti la coerenza della Fede professata.

Riportiamo il testo della Presentazione di S.A.R. il Gran Maestro, seguito dall’indice del volume e dal testo integrale di Tracce di Spiritualità Costantiniana, disponibile in formato PDF per la consultazione online e il download.

Copertina del libro
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Alla riscoperta del Rosario. La presentazione del libro “Il Rosario e la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae” a Salerno

Giovedì 7 maggio 2026, presso il salone della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Salerno, nota come della Madonna di Fatima, è stato presentato il volume Il Rosario e la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae.

Il volume ha una Prefazione di Mons. Francesco Spaduzzi ed è impreziosita da una lettera di gradimento del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie. In appendice, tra le preghiere alla Beata Vergine del Rosario di Pompei è riportata la Preghiera del Cavaliere Costantiniano, in quanto la Madonna di Pompei è copatrona e protettrice dell’Ordine Costantiniano.

L’incontro è stato promosso dall’autore, il Prof. Italo Valente, Cavaliere di Merito, e dal Parroco di Santa Maria Regina Pacis, il Can. Lorenzo Gallo, Cappellano di Merito, in collaborazione con il Parroco del Cuore Immacolato di Maria, Mons. Antonio Montefusco, esperto di mariologia, con il patrocinio della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nell’ambito delle sue attività religiose e culturali, sostenendo in particolare l’approfondimento teologico e culturale dedicate alla spiritualità mariana.

Hanno introdotto l’incontro, i saluti dell’autore, Prof. Italo Valente; del Prof. Salvatore Campitello, Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e Presidente dell’Assostampa Campana della Valle del Sarno; e del Segretario Generale della Delegazione di Napoli e Campania, Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Madonna Liberatrice
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Fede e arte nella chiesa della Santissima Trinità in Viterbo. La Delegazione Tuscia e Sabina alla presentazione del restauro della Madonna Liberatrice

Domenica 19 aprile 2026, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato presso il complesso conventuale Agostiniano della Santissima Trinità in Viterbo, all’atto di restituzione al culto della sacra immagine di Maria Santissima Liberatrice, Patrona della Città dei Papi, al termine di un delicato e articolato intervento di restauro.

Alle ore 16.30 nella Sala Mendel si è svolta la presentazione del restauro della venerata immagine. L’evento di alto valore spirituale e culturale, ha offerto un’importante occasione di incontro tra tradizione, fede, arte e comunità, nella valorizzazione del patrimonio artistico locale, alla presenza delle autorità religiose e civili, degli studiosi ed esperti del settore, e dei professionisti che hanno seguito l’intervento di recupero.

È seguita, alle ore 18.30 nella chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice, la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, concelebranti Padre Vito Logoteto, OSA, Priore del Convento della Santissima Trinità, e Prof. Padre Rocco Ronzani, O.S.A., Cappellano de Jure Sanguinis, Prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano e Primo Cappellano della Delegazione, assistiti dal Segretario del Vescovo e Cerimoniere Vescovile, Don Roberto Bracaccini.

Al termine della Santa Messa Mons. Piazza ha presieduto l’ostensione della venerata Icona, accompagnata dalla preghiera di affidamento, in un momento di intensa partecipazione che ha saputo unire il rigore della tutela artistica alla profonda commozione dei fedeli, che da sette secoli si affidano a questa rappresentazione della Vergine, a cui la Delegazione della Tuscia e Sabina è particolarmente legata.

Francesco II di Borbone
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

La Sezione Trentino-Alto Adige della Delegazione Triveneto ed Emilia presenta gli studi sull’esilio ad Arco del Servo di Dio Francesco II di Borbone e raccoglie fondi per l’AIL

Venerdì 13 marzo 2026 alle ore 16.30, nella splendida cornice del Circolo Unificato dell’Esercito di Bolzano, all’interno del Comprensorio Militare “Druso” in viale Druso 20 a Bolzano, la Sezione del Trentino-Alto Adige della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, insieme alla Sezione della Provincia di Bolzano dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL), hanno svolto un evento culturale dal tema Sua Maestà Francesco II di Borbone delle Due Sicilie, Servo di Dio, ed il periodo del suo esilio nel Comune di Arco.

In attesa della chiusura del processo di beatificazione del Servo di Dio Francesco II di Borbone, lo storico del Regno delle Due Sicilie Prof. Marco Ascione, Delegato per il Trentino/Alto Adige della Fondazione Francesco II, ha illustrato il risultato dei suoi studi sui documenti storici presenti nella Collegiata di Arco, in cui è ricostruito il periodo di esilio dell’ultimo Re delle Due Sicilie, uomo di profonda Fede e grande dignità anche nell’esilio.

Il comune di Arco, già celebre nel XIX secolo come prestigioso soggiorno climatico dell’Impero austro-ungarico e meta privilegiata dell’aristocrazia europea, conserva un legame profondo con l’ultimo Re delle Due Sicilie. Qui, S.M. Francesco II di Borbone trovò un ambiente sereno e benevolo nel quale trascorse un periodo significativo del suo esilio. La dignità con cui affrontò la sua sorte colpì profondamente la comunità trentina, che ne custodì il ricordo con sincera devozione, come testimonia la targa commemorativa che ancora oggi ne onora la memoria nel cuore della città.

Foto di gruppo
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. La Delegazione Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano si presenta all’incontro organizzato dal Rotary Club Napoli Chiaia

Lunedì 12 gennaio 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato, su invito del Rotary Club Napoli Chiaia per il tramite del Vicepresidente, l’Arch. Francesco Baratta, Cavaliere di Merito, Responsabile delle Sezioni campane ad interim della Delegazione, ad un Conviviale presso l’Hotel Alabardieri in via Alabardieri nella zona Chiaia di Napoli, che ha incluso un intervento culturale di presentazione dell’Ordine Costantiniano dal tema Un Ordine antico, uno spirito nuovo.

La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Delegato, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Cavaliere di Giustizia, con il Vice Delegato ad interim, il Marchese Don Carlo de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia, Marchese di Squillace e Duca di Noja, Principe di Sant’Elia, Cavaliere di Giustizia; e il Segretario Generale ad interim, il Nob. Antonio Masselli, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Sono state presentate le attività svolte e la programmazione per il futuro della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano – legato storicamente alla Real Casa delle Due Sicilie, profondamente connessa con la città di Napoli –i cui membri portano avanti le finalità dell’Ordine sotto il Gran Magistero di S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie. Sono state riaffermate con chiarezza la natura equestre-religiosa del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e le sue finalità: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale l’Ordine è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza avute dai Sommi Pontefici.

Foto di gruppo
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

Incontro prenatalizio e di fine anno della Delegazione Triveneto ed Emilia a Padova

Sabato 13 dicembre 2025 è stato svolto a Padova il tradizionale Incontro prenatalizio e di fine anno della Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con la partecipazione di Cavalieri, Dame, Postulanti, familiari e amici, guidati dal il Delegato Vicario, il Conte Giorgio di Strassoldo-Graffembergo, Cavaliere di Giustizia. Questo appuntamento, particolarmente significativo per la vita della Delegazione, rappresenta ogni anno un’occasione di incontro fraterno e di scambio degli auguri di Natale, di riflessione e di approfondimento, nel segno della continuità spirituale e culturale della Sacra Milizia.

L’Incontro è iniziato alle ore 12.00 presso il Circolo Unificato dell’Esercito, luogo legato alla tradizione militare e istituzionale della Città di Padova, affacciato sull’incantevole Prato della Valle baciato da una giornata soleggiata e calda, ove i Confratelli e gli amici dell’Ordine si sono ritrovati in un clima disteso e cordiale. Il momento conviviale con l’aperitivo e il successivo pranzo degli auguri, hanno favorito il dialogo e la conoscenza reciproca, permettendo anche agli ospiti esterni di avvicinarsi alle finalità e alla vita dell’Ordine.

Il primo pomeriggio è stato dedicato alla riflessione culturale, con la presentazione di due libri, e nel tardo pomeriggio, c’è stato un momento di raccoglimento e rinnovamento spirituale, con la celebrazione della Santa Messa nella suggestiva cripta della basilica di Santa Giustina.

Copertina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Un evento dal cuore grande, per celebrare la poesia e sostenere una nobile causa, con il riconoscimento delle Delegazione Tuscia e Sabina

Si è svolta mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 17.00, presso la biblioteca comunale “Riccardo Morandi” in piazza dei Cosmonauti del Comune di Colleferro, Città Metropolitana di Roma Capitale, la presentazione ufficiale del libro Petali di Poesie, che raccogli più di 200 testi del concorso organizzato dall’Avis locale, scritte dai ragazzi e dalle ragazze di età compresa tra i 6 e i 18 anni delle scuole elementari e medie del territorio. Partendo dal linguaggio della poesia, vedere i loro elaborati pubblicati in un libro, è stata una grande soddisfazione. Attraverso la sua vendita darà vita ad un progetto di solidarietà, facendo fiorire il senso del dono, a ricordare così l’importante esperienza della loro partecipazione in questa iniziativa culturale e umanitario. Scopo del concorso di poesi era sensibilizzare i giovani verso temi importanti come la donazione del sangue e l’altruismo, e nell’anno del 90° anniversario della fondazione di Colleferro, non sono mancati richiami importanti alla Città. Svolta con il patrocinio del Comune di Colleferro e della Citta Metropolitana di Roma Capitale, e con il patrocinio e riconoscimento dell’Ordine Costantiniano, l’evento rappresentava l’ultima parte del meraviglioso progetto iniziato in questo anno e sviluppato grazie alla stretta collaborazione dell’Avis di Colleferro con l’Associazione Starline TS, l’Associazione Nazionale Sociologi, la Nazionale Italiana Poeti, le scuole comprensive del territorio e l’impegno della testata giornalistica CronacheCittadine.it, a cui hanno contribuito in tanti.

Visone della Croce
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano presenta il libro “Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio”

Mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni 2/D a Roma, è stata celebrata la Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presieduta dal Cappellano Capo della Delegazione, Prof. Mons. Carlo Dell’Osso, Cappellano di Giustizia, Cappellano Capo per il Centro Italia della Real Commissione per l’Italia, concelebranti Don Maurizo Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, e Padre François Kouao, C.S.S. A seguire, alle ore 19.15 nella Sala Conferenze della Parrocchia di Santa Croce al Flaminio è stata presentata Il Gran Priore. Contributi di storia e vita spirituale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il nuovo libro di Don Maurizio Modugno, arricchito dalla Prefazione di S.Em.R. il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Gran Priore dell’Ordine Costantiniano, che riportiamo di seguito, insieme all’Introduzione dell’Autore. Sono intervenuti, alla presenza dell’autore, il Prof. Mons. Carlo Dell’Osso e il Nob. Avv. Alfonso Marini Dettina, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Consulente di Diritto Canonico della Real Commissione per l’Italia. Al termine della Presentazione è stato offerto un vin d’honneur.