
L’attuale Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Il Gran Magistero Costantiniano è un ufficio ecclesiastico di erezione pontificia che, non necessitando della ordinatio in sacris, è stato sempre tenuto da un laico battezzato, anche coniugato, cosa certo non frequente nei secoli scorsi, ma legittima, conseguenza del tipo di ufficio e dell’autorità che lo conferiva.
Il Gran Magistero Costantiniano ordinariamente fu sempre trasmesso in ragione della primogenitura al figlio maschio primogenito del Gran Maestro defunto, o, mancando la discendenza diretta, al maschio per nascita più vicino al defunto, e ciò a prescindere dalla titolarità dei diritti dinastici delle Famiglie che ressero l’Ordine. Il principio della successione dinastica per Primogenitura Farnesiana nell’ufficio di Gran Maestro, oltre ad essere sancito dai Sommi Pontefici, fu codificato nei vari Statuti che regolarono la vita dell’Ordine Costantiniano (da quelli del 1190 a quelli farnesiani del 1705, del 1934, ecc.) ed è tutt’ora vigente.
Oggi, secondo gli Statuti vigenti, approvati dalla Santa Sede, l’Ufficio di Gran Maestro si trasmette in forza alla Primogenitura Farnesiana.

Il Gran Maestro
S.A.R. Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Gran Maestro del Real ed Insigne Ordine di San Gennaro, del Real Ordine di San Ferdinando e del Merito, del Real Ordine Militare di San Giorgio della Riunione e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Figlio delle LL.AA.RR. l’Infante di Spagna, il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e la Principessa Donna Anna di Francia, Duchi di Calabria, è nato il 16 ottobre 1968 a Madrid, ricevendo il titolo di Duca di Noto, in qualità di erede della Real Casa delle Due Sicilie.
Nel 2014 è stato nominato da S.M. il Re Juan Carlos I di Spagna, Presidente del Real Consiglio dei Quattro Ordini Militari Spagnoli di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa – il più antico dei Consigli governativi della monarchia spagnola -, succedendo a suo padre in questa dignità.
Dopo la morte del padre il 5 ottobre 2015 (e trascorso il periodo di lutto), ha assunto, da un lato, la guida della Real Casa delle Due Sicilie insieme alle dignità che gli competono proprio: il Gran Magistero dell’Insigne e Reale Ordine di San Gennaro – Ordine della Real Casa – e il Gran Magistero degli altri Ordini Dinastici dell’antica Corona delle Due Sicilie (Regio Ordine di San Ferdinando e del Merito, il Reale e Militare Ordine di San Giorgio della Riunione e il Reale Ordine di Francesco I). Inoltre, quale depositario della Primogenitura Farnesiana e, in virtù delle successive Bolle Apostoliche, assunse anche il Gran Magistero del Sacro e Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Ordini e Corporazioni a cui appartiene
Ordine di Alcántara (Gran Commendatore)
Sovrano Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, Rodi e Malta (Balì Gran Croce d’Onore e Devozione)
Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Gran Croce)
Orden Civil de Alfonso X el Sabio (Commendatore con Placca)
Real Orden de Nuestra Señora de la Concepción de Vila Viçosa (Gran Croce)
Real Maestranza de Caballería de Ronda
Real Maestranza de Caballería de Sevilla
Real Maestranza de Caballería de Granada
Real Maestranza de Caballería de Valencia
Real Maestranza de Caballería de Zaragoza
Real Cuerpo de la Nobleza de Madrid (Protettore)
Real Cuerpo de la Nobleza de Cataluña
La Proclamazione di Successione
del 5 novembre 2015
Il 5 ottobre 2015, il Grande di Spagna S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans succedeva come Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ecc., a seguito della dipartita di suo padre, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma.
Il 5 novembre 2015 S.A.R. il Duca di Calabria firmò la Proclamazione di Successione, in spagnolo e in italiano, versione di cui di seguito è riportata la trascrizione:
NOI, PEDRO DI BORBONE DELLE DUE SICILIE E ORLEANS
PER GRAZIA DI DIO
E
DIRITTO EREDITARIO
DUCA DI CALABRIA, CONTE DI CASERTA
CAPO DELLA REAL CASA DELLE DUE SICILIE
XII GRAN MAESTRO DEL SACRO MILITARE
ORDINE COSTANTINIANO DI SAN GIORGIO
GRAN MAESTRO DEL REAL E INSIGNE ORDINE DI
SAN GENNARO, E DEGLI ALTRI DI CUI PER STORIA
E TRADIZIONE SIAMO IL GRAN MAESTRO
A tutti coloro a cui perverranno queste Nostre lettere sappiano:
Che, a seguito della dipartita del Nostro beneamato Padre Sua Altezza Reale il Serenissimo Signore Don Carlo di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Infante di Spagna, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, XI Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, e del Real e Insigne Ordine di San Gennaro e del degli altri che per storia e tradizione sono il Gran Maestro, Cavaliere Decano dell’Insigne Ordine del Toson D’Oro ecc. avvenuta il 5 ottobre del 2015, in accordo con le leggi successorie della Nostra Casa e del Regno delle Due Sicilie, assumiamo la titolarità della predetta Real Casa, in qualità di figlio primogenito del compianto Principe e di immediato successore in tutti i suoi diritti.
Che dopo aver osservato il mese di lutto prescritto dalle norme e dalle usanze della Nostra Casa, notifichiamo in forma pubblica e solenne di essere succeduto ed investito di tutti i titoli, uffici e diritti che Ci spettano come Capo della Nostra Real Casa e Famiglia delle Due Sicilie come successore primogenito farnesiano allo stesso modo in cui è avvenuto al Nostro amato predecessore S.A.R. il Principe Don Alfonso, Conte di Caserta, secondo le Sue solenni dichiarazioni rese pubbliche in Monaco di Baviera il 15 gennaio del 1895, e nella medesima forma in cui le ricevettero il Nostro amato Zio S.A.R. Don Ferdinando Pio, Duca di Calabria e il Nostro amato Nonno S.A.R. il Principe Don Alfonso Duca di Calabria e del Nostro amato e compianto Padre S.A.R. il Principe Don Carlos, Duca di Calabria e Infante di Spagna.
Che, seguendo l’esempio dei Nostri augusti ed immediati predecessori e interpretando nello stesso modo come essi a loro volta fecero il diritto successorio lo abbiamo applicato alla Nostra persona quindi useremo il titolo di Duca di Calabria, primo e principale titolo della Nostra Casa già portato non solamente dai Nostri immediati predecessori ma altresi dai Sovrani nel Medio Evo e successivamente dai Sovrani delle Due Sicilie per i loro primogeniti.
Che avendo assunto la funzione di Capo della Real Casa abbiamo cessato “ipso facto et de jure” l’uso del titolo di Duca di Noto, che viene conferito al nostro amato figlio primogenito S.A.R. il Principe Don Jaime ritornando a Noi il titolo di Duca di Capua che Egli portava sin dal 10 maggio 2013.
Che per onorare la memoria del Nostro adorato Padre e dei Nostri amati Nonno e Bisnonno che furono Capi della Real Casa delle Due Sicilie conserveremo anche il titolo nella Nostra persona di Conte di Caserta come titolo di famiglia allo stesso modo in cui Essi lo usarono e portarono.
Disponiamo che ciò venga portato a conoscenza e divulgato.
Reso atto il 5 novembre 2015 in Madrid.
Comunicato sull’uso dei titoli nella Real Casa delle Due Sicilie
1° giugno 2026
Con un Comunicato diffuso da Madrid il 1° giugno 2026, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è intervenuto pubblicamente per fare chiarezza sull’uso dei titoli storici della Casa Reale e sulla controversia dinastica che da decenni coinvolge i due rami della famiglia.
Il Comunicato prende spunto dalla recente attenzione mediatica riguardante la Principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie e ribadisce che, in base all’Atto di Riconciliazione Familiare sottoscritto a Napoli il 25 gennaio 2014, alla Principessa compete il titolo di Duchessa di Palermo, mentre non le spetta quello di Duchessa di Calabria. Secondo quanto ricordato dal Duca di Calabria, l’accordo del 2014 fu firmato dai rappresentanti dei due rami della famiglia alla presenza delle rispettive consorti e dei familiari, stabilendo il reciproco riconoscimento dei titoli allora in uso e la volontà di agire pubblicamente come un’unica famiglia.
Nel Comunicato viene inoltre ripercorsa l’origine della controversia successoria, risalente al 1960, e viene ribadita la posizione del ramo dei Duchi di Calabria circa l’interpretazione dell’Atto di Cannes del 1900, considerato una rinuncia condizionata che non ha prodotto effetti giuridici né per l’Infante Don Carlo né per i suoi discendenti. A sostegno di tale tesi sono richiamati i pareri espressi nel 1984 dalle più alte istituzioni giuridiche e storiche dello Stato spagnolo, che riconobbero all’Infante Don Carlo la guida della Real Casa delle Due Sicilie e il Gran Magistero Costantiniano.
Il Duca di Calabria riafferma infine che le norme successorie della Real Casa e dell’Ordine Costantiniano non possono essere modificate unilateralmente e ricorda che l’Ordine è retto dalla Successione Farnesiana e da Statuti e Bolle Pontificie tuttora vigenti.
Concludendo, auspica il pieno rispetto degli accordi di riconciliazione del 2014 e conferma la continuità della propria posizione quale Capo della Real Casa delle Due Sicilie e Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano.
TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO: Il Duca di Calabria chiarisce la questione dei titoli nella Real Casa delle Due Sicilie.
La famiglia reale

S.A.R. Don Pedro è sposato con S.A.R. Donna Sofía Landaluce e Melgarejo, Principessa delle Due Sicilie e attuale Duchessa di Calabria.
LL.AA.RR. i Duchi di Calabria hanno sette figli:
S.A.R. il Principe Don Jaime delle Due Sicilie, Duca di Noto, Gran Prefetto
S.A.R. il Principe Don Juan delle Due Sicilie
S.A.R. il Principe Don Pablo delle Due Sicilie
S.A.R. il Principe Don Pedro delle Due Sicilie
S.A.R. la Principessa Donna Sofia delle Due Sicilie
S.A.R. la Principessa Donna Blanca delle Due Sicilie
S.A.R. la Principessa Donna María delle Due Sicilie