ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DELL'UMBRIA
Delegato ad interim
S.E. l’Ambasciatore Alfredo Bastianelli
Gentiluomo di Sua Santità
Luogotenente per l’Italia Centrale
Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro
Vice Delegato ad interim
Dott. Alessio Lamoratta
Cavaliere de Jure Sanguinis, MP
Responsabile della Comunicazione
Emiliano Santinelli
Cavaliere di Ufficio
Cerimoniere
Davide Cristiano
Cavaliere di Ufficio
Responsabile dei rapporti con le Autorità religiose
Dott. Luca Crevatin
Cavaliere di Merito
Responsabile dei rapporti con le Autorità civili
Dott. Vincenzo Maglione
Cavaliere di Ufficio
Consiglieri
Marchese Giuseppe Serafini degli Abati Trinci
Cavaliere di Giustizia
Dott. Federico Bona Galvagno
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Dott. Giuseppe Edoardo Crapa
Cavaliere di Merito
Cappellani
Cappellano per l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve
Don Giuseppe Ave
Cappellano di Merito
Cappellano per la Diocesi di Terni-Narni-Amelia
Prof. Don Giuseppe Capsoni
Cappellano di Merito
Il territorio e la chiesa di riferimento
Il territorio
La Delegazione dell’Umbria si estende sul territorio della Regione Ecclesiastica Umbra, che comprende il territorio della regione amministrativa Umbria e alcune località nel Lazio e nelle Marche, ed è composta da otto diocesi: l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, con le suffraganee Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, di Città di Castello, di Foligno e di Gubbio; l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e le Diocesi di Orvieto-Todi e – precedentemente coperta dalla Delegazione della Tuscia e Sabina – di Terni-Narni-Amelia, immediatamente soggette alla Santa Sede.
La chiesa di riferimento
La chiesa di riferimento della Delegazione dell’Umbria è la concattedrale della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, dedicata a Santa Firmina, la giovane figlia del prefetto dell’urbe Calpurnio, vissuta al tempo dell’Imperatore Diocleziano. Fu eretto sulla sommità del colle, il “sacrum verticem” di Amelia, nell’anno 872. Nel 1629 un vasto incendio distrusse la chiesa che venne ricostruita in forme barocche. L’interno è a croce latina, con navata unica e profondo presbiterio absidato. Lungo la navata, coperta con volta a botte affrescata, si aprono cinque cappelle per lato.
Contatti
Ultime notizie dalla Delegazione

Conferimento della Gran Croce al Vescovo di Terni-Narni-Amelia
Mercoledì 3 dicembre 2025, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, Vescovo di Terni-Narni-Amelia, ha ricevuto in Udienza presso l’Episcopio di Terni una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Erano presenti il Delegato ad interim S.E. l’Ambasciatore Alfredo Bastianelli, Gentiluomo di Sua Santità, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Luogotenente per l’Italia Centrale della Real Commissione per l’Italia; il Vice Delegato ad interim Dott. Alessio Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis; e il Cappellano per la Diocesi di Terni-Narni-Amelia della Delegazione, Prof. Don Giuseppe Capsoni, Cappellano di Merito. Nel corso dell’incontro, per mano dei rappresentanti della Delegazione dell’Umbria, il Gran Maestro S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha conferito a Mons. Soddu la Gran Croce come Cappellano di Merito, quale riconoscimento per il suo servizio pastorale e per il rapporto di collaborazione con la Delegazione. Il cordiale e rispettoso incontro ha consolidando ulteriormente i legami tra l’Ordine Costantiniano e la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, nella continuità del cammino comune da percorrere, sotto la guida del vescovo.

La Delegazione Umbria onora Santa Fermina ad Amelia
Lunedì 24 novembre 2025, presso la suggestiva concattedrale di Santa Fermina di Amelia, è stata celebrato il solenne Pontificale in onore di Santa Fermina, patrona della Città e compatrona della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, una figura di profonda venerazione per la comunità amerina.
Una celebrazione religiosa e civile nel contempo, oltre che un incontro tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due Città nel nome della comune patrona, giovane vergine martire del III secolo, a cui ha preso parte una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Vice Delegato, Dott. Alessia Lamoratta, Cavaliere de Jure Sanguinis.
A seguito del Corteo Storico, prima dell’avvio della Celebrazione Eucaristica, alle ore 17.00 ha avuto luogo la rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli antichi Statuti del Comune di Amelia del 1346, da parte dei Comuni del comprensorio amerino al Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu. Ogni Comune offre il proprio cero votivo, che viene sollevato e pesato da incaricati designati, secondo un’antica usanza che richiama i riti medievali di affidamento della comunità alla propria patrona. Questo gesto simbolico, ancora oggi vissuto con partecipazione e senso civico, rappresenta uno dei momenti più identitari e suggestivi della festa, preparazione solenne all’inizio della celebrazione. Successivamente, i ceri sono stati accesi con la fiamma votiva della Fiaccola di Santa Fermina, portata da Civitavecchia con la tradizionale staffetta dalle associazioni sportive di Civitavecchia e Amelia.

I Cavalieri Costantiniani della Delegazione Umbria onorano Santa Fermina ad Amelia
Lunedì 24 novembre 2025 si celebra presso la concattedrale di Amelia il solenne Pontificale in onore di Santa Fermina, patrona della Città e compatrona della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, una celebrazione religiosa e civile nel contempo, oltre che un incontro tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due Città nel nome della comune patrona, giovane vergine martire del III secolo. Su invito della Diocesi, una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa ai festeggiamenti. A seguito del Corteo Storico, alle ore 17.00 avrà luogo la rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli antichi Statuti del Comune di Amelia del 1346, da parte dei Sindaci del comprensorio amerino e di Civitavecchia. Dopo l’accensione dei ceri, il Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, officerà alle ore 17.30 il Pontificale. Per disegno di Dio, Fermina giunse ad Amelia, per portare a questa Città il Vangelo. Innamorata di Gesù Cristo e della sua Verità, pur di non tradire la Fede, ha donato la vita. Una vita Cristiana, fatta di amore e fedeltà, subito diventata pietra angolare di questa Chiesa. Da secoli, Santa Fermina è celebrata ogni anno ad Amelia e a Civitavecchia, come patrona delle due Città e protettrice dei naviganti. La festa di Santa Firmina «vuol essere ancor più una occasione di preghiera, per rinnovare con entusiasmo la nostra fede e il nostro impegno coraggioso per vivere un tempo di rinascita materiale e spirituale. L’esempio e la testimonianza nel martirio che Santa Fermina ci offre, sia per tutti incoraggiamento a rimanere fedeli al Signore, diventando sempre più testimoni e costruttori di pace e di fraternità», si legge in una nota.