ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DELL'UMBRIA

Delegato ad interim

S.E. l’Ambasciatore Alfredo Bastianelli
Gentiluomo di Sua Santità
Luogotenente per l’Italia Centrale
Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro

Vice Delegato ad interim

Dott. Alessio Lamoratta
Cavaliere de Jure Sanguinis, MP

Tesoriere

Dott. Cristiano Romiti
Cavaliere di Merito

Responsabile della Comunicazione

Emiliano Santinelli
Cavaliere di Ufficio

Cerimoniere

Davide Cristiano
Cavaliere di Ufficio

Responsabile dei rapporti con le Autorità civili

Dott. Vincenzo Maglione
Cavaliere di Ufficio

Consiglieri

Marchese Giuseppe Serafini degli Abati Trinci
Cavaliere di Giustizia

Dott. Federico Bona Galvagno
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento

Dott. Giuseppe Edoardo Crapa
Cavaliere di Merito

Cappellani

Cappellano per l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve

Don Giuseppe Ave
Cappellano di Merito

Cappellani per la Diocesi di Terni-Narni-Amelia

Don Mirko Mochi, SDB
Cappellano di Merito con Placca d’Argento

Prof. Don Giuseppe Capsoni
Cappellano di Merito

Il territorio e la chiesa di riferimento

Il territorio

La Delegazione dell’Umbria si estende sul territorio della Regione Ecclesiastica Umbra, che comprende il territorio della regione amministrativa Umbria e alcune località nel Lazio e nelle Marche, ed è composta da otto diocesi: l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, con le suffraganee Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, di Città di Castello, di Foligno e di Gubbio; l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e le Diocesi di Orvieto-Todi e – precedentemente coperta dalla Delegazione della Tuscia e Sabina – di Terni-Narni-Amelia, immediatamente soggette alla Santa Sede.

La chiesa di riferimento

La chiesa di riferimento della Delegazione dell’Umbria è il Santuario di San Francesco d’Assisi in Terni, affidato ai Salesiani. Edificato tra il 1265 e il 1288 e consacrato nel 1290, presenta uno stile romanico-gotico e sorge sul luogo legato alla predicazione del Santo. Nei secoli è stato ampliato e arricchito, divenendo centro della devozione locale. Danneggiato nel 1943 e restaurato dopo il sisma del 2009, è stato elevato a santuario nel 2004.

Ultime notizie dalla Delegazione

Santissimo Sacramento
Redazione SMOC IT

La Delegazione Umbria partecipa alla Processione del Corpus Domini a Terni

La sera di giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa a Terni alla solenne Processione con il Santissimo Sacramento, che si muoverà per le vie del centro, dalla Chiesa di San Francesco fino alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, in un lungo corteo di sacerdoti, confraternite delle varie zone della diocesi con i loro stendardi e rappresentanze degli Ordini equestri.

Questa importante ricorrenza, che chiude il periodo delle feste pasquali, ha al centro il mistero dell’Eucaristia, istituita da Gesù nell’Ultima Cena. Essa è fonte e culmine della vita della Chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà delle comunità, nella preghiera per la pace, la giustizia, la fratellanza, per i deboli, i poveri e chiunque sia bisognoso di amore e di consolazione, quale segno tangibile di condivisione e partecipazione alla vita comunitaria e ai suoi problemi.

Nella solennità in cui la Chiesa invita a contemplare il Corpo e il Sangue di Gesù, la Processione del Corpus Domini è pubblica professione di Fede nel Dio che si è fatto Pane per amore. La presenza reale del Corpo, del Sangue, dell’Umanità e della Divinità di Gesù nell’Ostia consacrata è il tesoro più grande che la Chiesa possiede.

Il grande mistero del Corpus Domini è l’Eucaristia, il Corpo di Gesù che ci viene dato in cibo. L’Eucaristia, così silenziosa, così rispettosa e discreta, contiene in sé la totalità dei progetti di Dio; è l’atto più grande di Dio onnipotente a favore della nostra fragilità umana. Il silenzio eloquente dell’Eucaristia penetra nella nostra società e nel mondo intero, invaso dai rumori mortiferi delle armi e da ogni genere di violenza, sia a livello internazionale sia a livello locale e familiare.

Portare Gesù Eucaristia nelle strade, con orgoglio e umiltà, significa riconoscere di essere amati da Dio che si fa Pane. È da qui che si può iniziare a parlare di pace vera, che solo Cristo può donare.

Chiesa di San Francesco
Redazione SMOC IT

La Delegazione Umbria celebra la prima Santa Messa mensile al Santuario di San Francesco d’Assisi in Terni

Il 12 aprile 2026, II Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia, la Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato, per la prima volta, la Santa Messa mensile presso il Santuario di San Francesco d’Assisi in Terni, chiesa di riferimento della Delegazione. La celebrazione, officiata alle ore 11.30, è stata presieduta dal Parroco e Cappellano per la Diocesi di Terni-Narni-Amelia della Delegazione Don Mirko Mochi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

La Domenica della Divina Misericordia, istituita nel 2000 da Papa Giovanni Paolo II, coincide nell’anno liturgico con la Domenica in Albis, ossia con la domenica successiva alla Pasqua, che conclude l’Ottava di Pasqua.

La rappresentanza della Delegazione dell’Umbria è stata guidata dal Tesoriere, Dott. Cristiano Romiti, Cavaliere di Merito; con il Responsabile della Comunicazione, Emiliano Santinelli, Cavaliere di Ufficio; e il Responsabile dei Rapporti con le Autorità Civili, Dott. Vincenzo Maglione, Cavaliere di Ufficio.

La celebrazione eucaristica con cadenza mensile nasce con l’intento di rafforzare il senso di appartenenza all’Ordine e di promuovere la comunione spirituale tra Confratelli e Consorelle, nonché di valorizzare e rendere sempre più visibile la presenza della Delegazione sul territorio umbro.

La chiesa di riferimento della Delegazione dell’Umbria è il Santuario di San Francesco d’Assisi in Terni, affidato ai Salesiani. Edificato tra il 1265 e il 1288 e consacrato nel 1290, presenta uno stile romanico-gotico e sorge sul luogo legato alla predicazione del Santo. Nei secoli è stato ampliato e arricchito, divenendo centro della devozione locale. Danneggiato nel 1943 e restaurato dopo il sisma del 2009, è stato elevato a santuario nel 2004.

Cristo Morto e Addolorata
Redazione SMOC IT

Stat Crux. La Delegazione Umbria alla solenne Processione del Cristo Morto a Terni: Fede, tradizione e testimonianza nel Venerdì Santo

La Fede e la tradizione popolare della Settimana Santa trovano il loro apice nelle sacre rappresentazioni e nei riti religiosi, in particolare nel Venerdì Santo, giorno in cui si rievocano la Passione e la morte di Cristo. Ogni paese, città e comunità parrocchiale celebra la Passio attraverso molteplici forme espressive, tramandate nel tempo.

Il Venerdì Santo 3 aprile 2026, secondo giorno del Triduo Pasquale, a Terni è stata svolta alle ore 20.30 la tradizionale Processione del Cristo Morto, che culmina le celebrazioni della Passione e della morte di Gesù, presieduta da S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, Arcivescovo metropolita eletto di Sassari.

A questo intenso momento di Fede e tradizione ha partecipato la comunità, con i sacerdoti delle parrocchie di Terni Centro e rappresentanze del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, accompagnando la statua del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, dalla chiesa di San Francesco, lungo le vie centrali della città, passando per piazza della Repubblica, fino alla Cattedrale di Maria Assunto.

La Processione “aux flambeaux” del Venerdì Santo ripercorre le sofferenze di Cristo sulla croce, richiamando al contempo le sofferenze di quanti, ancora oggi, sono segnati dal dolore e dalle difficoltà del mondo contemporaneo, con la recita di preghiere di invocazione perché cessino barbarie e violenze dei nostri giorni, la lettura di brani del Vangelo e canti.