ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DELLA TOSCANA
Delegato
Dott. Massimo Planera
Cavaliere Gran Croce di Merito
Tesoriere
Dott. Nicola Luongo
Cavaliere di Merito
Responsabile della Comunicazione
Dott. Massimo Planera
Cavaliere Gran Croce di Merito
Addetto alla Comunicazione
Dott. Giuseppe Rossi
Cavaliere di Ufficio
Addetto alla Segreteria
Dott. Marco Meucci
Cavaliere di Merito
Responsabile delle Attività culturali
Prof. Giovanni Cipriani
Cavaliere di Merito
Responsabile del Cerimoniale
Avv. Cristiano Maria Ciani
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Coordinatori Territoriali
Referente per la Toscana Settentrionale
Città e province di Lucca e Massa Carrara, Versilia e Accademia Navale
Prof. Marco Gemignani
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referenti per la Toscana Centrale
Città e provincia di Prato
Dott. Umberto Colaone
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Città e provincia di Pistoia
Col. (ris) Tommaso Di Niso
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Città e provincia di Pisa, empolese e Val d’Elsa
Dott. Damiano Landi
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Città Metropolitana di Firenze
Col. (ris) Maurizio Chiggio
Cavaliere di Merito
Referente per la Toscana Orientale
Città e province di Arezzo e Siena, Alto Valdarno e Chianti
Roberto Bianchini
Cavaliere di Merito
Referente per la Toscana Occidentale
Città e province di Livorno e Grosseto, Costa Etrusca e Val di Cecina
Dott. Massimo Illiano
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Il territorio e la chiesa di riferimento
Il territorio
La Delegazione della Toscana si estende sul territorio della Regione ecclesiastica Toscana – che corrisponde all’incirca a quella amministrativa – e comprende l’Arcidiocesi di Firenze con le Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, di Fiesole, di Pistoia, di Prato, di San Miniato; l’Arcidiocesi di Pisa con le Diocesi di Livorno, di Massa Carrara-Pontremoli, di Pescia e di Volterra; l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino con le Diocesi di Grosseto, di Massa Marittima-Piombino, di Montepulciano-Chiusi-Pienza e di Pitigliano-Sovana-Orbetello; l’Arcidiocesi di Lucca; e l’Abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore.
La chiesa di riferimento
La chiesa di riferimento della Delegazione della Toscana è il Santuario della Madonna delle Grazie a Pistoia. Nel secolo XV al posto dell’aula dello spedale dove nel 1336 una fanciulla fu guarita per intercessione della Beata Vergine, fu edificata la chiesa di Santa Maria delle Grazie, detta del Letto, perché qui è conservato il letto della miracolata.
Contatti
Ultime notizie dalla Delegazione

La Delegazione Toscana alla Santa Messa di saluto a S.E.R. Mons. Fausto Tardelli nella Basilica Cattedrale di San Zeno a Pistoia
Domenica 31 maggio 2026, solennità della Santissima Trinità, la comunità diocesana di Pistoia si è raccolta nella Basilica Cattedrale di San Zeno per il saluto a S.E.R. Mons. Fausto Tardelli, Cappellano Gran Croce di Merito dell’Ordine Costantiniano, che ha guidato le Diocesi di Pistoia e di Pescia per 11 anni, e per ringraziare il Signore di tutti i benefici ricevuti dal suo ministero episcopale.
La Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla Santa Messa che è stata celebrata alle ore 18.00, per manifestare affetto, vicinanza e gratitudine al presule, nonché l’importanza del legame spirituale e istituzionale maturato nel corso degli anni.
Nato a Lucca il 5 gennaio 1951 e ordinato sacerdote nel 1974, ha svolto un intenso ministero pastorale e accademico, distinguendosi nell’insegnamento della Teologia morale, negli incarichi diocesani e nel servizio alla Chiesa toscana. Vescovo di San Miniato dal 2004, nel 2014 è stato trasferito alla Diocesi di Pistoia e nel 2023 gli è stato affidato anche la Diocesi di Pescia, unite in persona episcopi. Presso la Conferenza Episcopale Toscana è Delegato regionale per il laicato, i problemi giuridici, i beni culturali e l’edilizia di culto. Il 20 aprile 2026 Papa Leone XIV ha accolto la sua rinuncia per raggiunti limiti di età.
La Celebrazione Eucaristica ha rappresentato un’occasione di particolare rilievo spirituale e istituzionale, caratterizzata da un clima di partecipazione, gratitudine e raccoglimento da parte della comunità diocesana. La giornata si è contraddistinta per l’elevato valore ecclesiale e simbolico dell’iniziativa, offrendo un momento di condivisione e riconoscimento pubblico per l’opera pastorale di Mons. Tardelli e per la significativa partecipazione delle realtà presenti alla cerimonia.

Il ritiro pre-pasquale della Delegazione Toscana a Cascia di Reggello, tra storia, arte, cultura e preghiera
Una rappresentanza della Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Massimo Planera, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha partecipato sabato 14 marzo 2026 a un incontro a Cascia di Reggello, nella Città Metropolitana di Firenze, in Diocesi di Fiesole.
La significativa e partecipata giornata ha avuto inizio con la visita al Museo Masaccio, adiacente alla Pieve dei Santi Pietro e Paolo, dove è custodita una delle opere più rilevanti per la storia della prospettiva, densa di simbolismo Cristiano: il Trittico di San Giovenale di Masaccio. L’opera, datata 1422, quando l’artista aveva circa ventuno anni, presenta elementi fortemente innovativi per l’epoca ed è considerata il più antico esempio noto dell’uso della prospettiva geometrica nella pittura rinascimentale.
La visita è stata guidata dal novantenne Don Ottavio Failli, già parroco della Pieve, figura storica della comunità di Cascia di Reggello, cresciuto accanto a questa opera, ritenuta la prima del Masaccio e riscoperta solo in tempi relativamente recenti.
Successivamente, presso la sala parrocchiale, dopo i saluti introduttivi del Delegato e del Presidente dell’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano, Prof. Marco Gemignani, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, si è svolto un momento culturale dedicato alla storia della misurazione del tempo e ai suoi legami con la religione. L’incontro è stato curato da Damiano Landi, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, con l’intervento del Prof. Giovanni Cipriani, Accademico dei Georgofili, Cavaliere di Merito e docente di Storia Moderna presso l’Università di Firenze.
Prima della Celebrazione Eucaristica nella Pieve dei Santi Pietro e Paolo, notevole esempio di architettura romanica del XII secolo nel Valdarno Superiore, Don Ottavio Failli ha illustrato le principali caratteristiche architettoniche dell’edificio, offrendo anche cenni storici sull’antica chiesa.

La Delegazione Toscana onora Santa Maria del Giglio a Prato
Domenica 8 marzo 2026, presso il santuario di Santa Maria del Giglio in via San Silvestro, adiacente a piazza San Marco a Prato, su invito del Rettore Mons. Giovanni Bartolini, Cappellano di Merito, una rappresentanza della Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa nella memoria della traslazione della venerata immagine della Madonna del Giglio dal luogo del miracolo — sulla parete esterna dell’edificio sacro — all’Altare Maggiore.
La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Responsabile del Cerimoniale della Delegazione, Avv. Cristiano Maria Ciani, Cavaliere di Merito.
La celebrazione della Santa Messa della III Domenica di Quaresima, nel suggestivo santuario di Santa Maria del Giglio, luogo di profonda devozione mariana e autentica oasi di pace nel cuore della città, è stata presieduta dal Vescovo di Prato, S.E.R. Mons. Giovanni Nerbini.
Alla celebrazione hanno partecipato, oltre alla rappresentanza dell’Ordine Costantiniano, anche quella dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, custode del santuario, rappresentanze delle associazioni d’arma e di protezione civile, nonché numerosi fedeli.
La Liturgia della Parola di questa domenica richiama con particolare intensità il cammino di preparazione alla Santa Pasqua, ponendo al centro la chiamata alla conversione e alla vita nuova in Cristo. La Chiesa invita i fedeli a riscoprire il valore della penitenza, della preghiera e delle opere di carità, strumenti privilegiati per purificare i cuori e accogliere la grazia della Risurrezione.