
In cammino per testimoniare la Fede: il pellegrinaggio mariano della Delegazione Toscana a Montenero
Sabato 17 ottobre 2026, memoria liturgica di Sant’Ignazio di Antiochia, una rappresentanza della Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è recata in pellegrinaggio presso il Santuario di Montenero, in provincia e diocesi di Livorno, per affidare alla Madonna delle Grazie le proprie intenzioni di preghiera e della Sacra Milizia intera, secondo la tradizione di ritrovarsi a metà del mese dedicato al Santo Rosario.
Il Santuario di Montenero, situato sul colle di Monte Nero, che domina il mare e il porto di Livorno, è tra i luoghi più noti della Toscana, particolarmente per la celebre abbazia dedicata alla Madonna delle Grazie.
Tra gli appuntamenti annuali più significativi per la vita della Delegazione, il pellegrinaggio a Montenero rappresenta un momento di raccoglimento spirituale in uno dei luoghi di culto mariano più cari al popolo toscano. Il Santuario custodisce l’immagine della Vergine, proclamata il 15 maggio 1947 da Papa Pio XII Mater Etruriae, ovvero Patrona della Toscana. Subito dopo questa proclamazione, si decise di creare un luogo simbolico per unire l’intera regione sotto la protezione della Vergine. Fu scavato nella roccia, dietro la sacra immagine, uno spazio destinato a ospitare un’abside, nella quale sono stati esposti e custoditi i blasoni araldici e gli stemmi di tutti i comuni della Toscana, a testimonianza della devozione collettiva della regione.
Il pellegrinaggio mariano della Delegazione della Toscana a Montenero ha riaffermato l’identità dell’Ordine Costantiniano: una cavalleria dello spirito che, fedele alle proprie radici storiche, continua a camminare nel tempo a testa alta, portando nel mondo la luce e la forza della propria testimonianza Cristiana.






