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L’Ordine Costantiniano rafforza il suo impegno spirituale e sociale con la prima cerimonia di Investitura in Germania

La Real Commissione per la Germania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sabato 2 maggio 2026 ha celebrato la sua prima cerimonia di Investitura ufficiale. Questo evento, presieduto dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, non solo riafferma l’espansione dell’istituzione dinastico-cavalleresca, ma dimostra anche la perdurante rilevanza e il valore dei suoi principi fondanti nel XXI secolo.

I nuovi membri hanno ricevuto un richiamo all’importanza del carattere spirituale dell’Ordine Costantiniano, del suo fermo impegno nella protezione e nella difesa della Fede Cristiana, nonché delle sue opere di carità e del suo contributo alla cultura.

La solenne Santa Messa di Investitura è stata presieduta dal Priore per la Germania, Prof. Dr. Stefan Samerski, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, nella chiesa parrocchiale di San Pancrazio ad Anholt an der Issel, frazione della città di Isselburg, nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, situata nella regione del Münsterland, lungo il corso del fiume Issel e al confine con i Paesi Bassi. Fu città autonoma fino al 1975 e costituisce oggi la località più popolosa del comune di Isselburg.

Il Sacro Rito è stato solennizzato da un eccezionale accompagnamento musicale, con l’esecuzione della Missa brevis n. 5 in do maggiore, op. XXXIII (1782), di Johann Anton Kobrich (1714-1791), interpretata dal Coro di San Pancrazio, diretto da Sven Joosten, dall’Orchestra di fiati di Isselburg, diretta da Nils Saatkamp, da Martin Boland all’organo, da un’orchestra da camera diretta da Priska Strümpfel. e dalle soliste Stephanie Reiker e Heike Plitt.

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La Commissione per il Regno di Spagna e la Fondazione Casa de Alba organizzano un gala di beneficenza per trasformare vite dentro e oltre i confini

Dietro ogni grande evento ci sono storie di persone reali: anziani che riacquistano la propria casa dopo una calamità, bambini che affrontano la malattia in un ospedale più caldo e comunità che vedono in un trattore la speranza di sfamare le proprie famiglie.

Con questo stesso spirito di empatia e impegno umano, la Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la Fondazione Casa de Alba hanno unito ancora una volta le forze. Il 12 giugno, gli emblematici giardini del Palacio de Liria si sono riempiti di solidarietà, diventati la cornice di un gala di beneficenza il cui ricavato è interamente devoluto al finanziamento di nuovi progetti di assistenza sociale, alla presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e della Famiglia Reale.

La Fondazione Casa de Alba promuove la cultura, il patrimonio e l’azione sociale dalla sua storica sede presso il Palazzo di Liria a Madrid. Il Grande di Spagna, S.E. Don Carlos Fitz-James Stuart y Martínez de Irujo, Duca di Alba e Berwick, Balì Gran Croce di Giustizia decorato con il Collare, Cavaliere del Real e Insigne Ordine di San Gennaro, è il Vice Gran Prefetto della Real Deputazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, un ordine cavalleresco secolare impegnato in opere di beneficenza e umanitarie.

Questo evento non è un episodio isolato, ma il culmine di quattro anni di impegno collettivo e solidarietà ininterrotta. Grazie alla generosità di coloro che hanno sostenuto le edizioni precedenti, gli aiuti si sono trasformati in realtà concrete e in soccorsi diretti nei momenti più critici.

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La Delegazione Catalogna accompagna Papa Leone XIV durante il viaggio apostolico a Barcellona

Dal 9 all’11 giugno 2026 Barcellona ha accolto Sua Santità Papa Leone XIV in due giornate intense di preghiera, incontri pastorali e celebrazioni che hanno segnato una delle tappe più significative del primo anno del suo Pontificato.

Al centro del viaggio apostolico in Catalogna si è collocata la solenne Celebrazione Eucaristica nella Basilica della Sagrada Família, culminata con la benedizione e l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo, il punto più elevato del celebre tempio espiatorio progettato da Antoni Gaudí e uno dei simboli più rappresentativi della Fede Cristiana nel cuore della Catalogna. Il Santo Padre ha inoltre presieduto la preghiera dell’Ora Media nella Basilica Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, incontrato migliaia di giovani nello Stadio Olimpico Lluís Companys di Montjuïc, visitato il centro penitenziario “Brians 1”, guidato la recita del Santo Rosario presso l’Abbazia benedettina di Nostra Signora di Montserrat e incontrato le realtà di carità e assistenza dell’Arcidiocesi di Barcellona nella Chiesa di Sant Agustí. Particolarmente significativa la tappa a Montserrat, dove è venerata la Vergine detta La Moreneta, proclamata Patrona della Catalogna da Papa Leone XIII nel 1881 e da secoli punto di riferimento spirituale per il popolo catalano; una riproduzione lignea della venerata effigie viene frequentemente collocata accanto all’altare della Confessione durante le celebrazioni liturgiche presiedute dal Romano Pontefice nella Basilica di San Pietro.

In questo contesto di straordinaria rilevanza ecclesiale, la Delegazione della Catalogna della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte ai principali appuntamenti ufficiali del viaggio apostolico a Barcellona, manifestando con la propria presenza la tradizionale fedeltà dell’Ordine al Successore di Pietro, la comunione con la Chiesa universale e l’impegno costante nella glorificazione della Santa Croce e nella propagazione della Fede.

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L’Ordine Costantiniano sostiene la campagna di emergenza a favore delle le popolazioni colpite dai devastanti terremoti in Venezuela

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio rinnova la propria vocazione al servizio della carità e della solidarietà internazionale aderendo alla campagna di emergenza promossa dalla Fundación Orden Constantiniana de San Jorge della Commissione per il Regno di Spagna, per sostenere le popolazioni del Venezuela duramente colpite dai due violenti terremoti che hanno sconvolto il Paese il 24 giugno scorso. Le due fortissime scosse, seguite da numerose repliche, hanno provocato una delle più gravi emergenze umanitarie che il Venezuela abbia conosciuto negli ultimi decenni, causando migliaia di vittime e feriti, il crollo di edifici, l’interruzione di servizi essenziali e lasciando senza casa un numero elevatissimo di famiglie. Organizzazioni internazionali, agenzie delle Nazioni Unite e numerosi Paesi stanno coordinando un’imponente risposta umanitaria per garantire soccorsi, assistenza sanitaria, acqua potabile, generi alimentari, ripari temporanei e protezione alle persone più vulnerabili, mentre i bisogni continuano a crescere di giorno in giorno.

In questo contesto di straordinaria necessità, l’Ordine Costantiniano invita Cavalieri, Dame, Postulanti, amici e tutti gli uomini e le donne di buona volontà a partecipare concretamente a questa iniziativa di solidarietà. Ogni contributo rappresenta un gesto di vicinanza verso chi ha perduto i propri cari, la propria casa e i mezzi di sostentamento, trasformando la carità cristiana in un aiuto tangibile per le comunità colpite. Condividere questa iniziativa e sostenere la raccolta fondi significa offrire speranza a quanti stanno affrontando una prova drammatica, confermando ancora una volta l’impegno dell’Ordine Costantiniano a favore delle popolazioni più fragili e bisognose.

Duca di Calabra davanti a Re Carlos III
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Solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli. Onomastico di S.A.R. il Duca di Calabria

Oggi, nel giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra la solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, la Real Casa delle Due Sicilie e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio festeggiano l’onomastico del Capo della Real Casa e Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, nato il 16 ottobre 1968 a Madrid, figlio delle LL.AA.RR. l’Infante di Spagna, il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e la Principessa Donna Anna di Francia, Duchi di Calabria.

Dopo la morte del padre il 5 ottobre 2015 e trascorso il periodo di lutto, S.A.R. il Duca di Calabria ha assunto – secondo le norme successorie della Real Casa e dell’Ordine Costantiniano, retto dalla Successione Farnesiana e da Statuti e Bolle Pontificie tuttora vigenti – da un lato, la guida della Real Casa delle Due Sicilie insieme alle dignità che gli competono proprio: il Gran Magistero dell’Insigne e Reale Ordine di San Gennaro – Ordine della Real Casa – e il Gran Magistero degli altri Ordini Dinastici dell’antica Corona delle Due Sicilie (Regio Ordine di San Ferdinando e del Merito, il Reale e Militare Ordine di San Giorgio della Riunione e il Reale Ordine di Francesco I). Inoltre, quale depositario della Primogenitura Farnesiana e, in virtù delle successive Bolle Apostoliche, assunse anche il Gran Magistero del Sacro e Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Per nomina di S.M. il Re di Spagna, è Presidente del Real Consiglio dei Quattro Ordini Militari Spagnoli di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa – il più antico dei Consigli governativi della monarchia spagnola -, succedendo a suo padre in questa dignità.

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L’Ordine Costantiniano dona una nuova mitra per San Fermín a Pamplona

In una cerimonia caratterizzata da profonda solennità, devozione e senso della storia, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha compiuto, lunedì 22 giugno 2026, un significativo atto di omaggio presso la Parrocchia di San Lorenzo a Pamplona, capitale di Navarra, donando una nuova mitra destinata ad adornare il celebre busto-reliquia di San Fermín.

Alla solenne cerimonia ha preso parte una rappresentanza dell’Ordine Costantiniano guidata dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, accompagnato dal Presidente della Commissione per il Regno di Spagna, S.E. Don Álvaro Zuleta de Reales y Ansaldo, Duca di Linares; dal Delegato per il Cantabrico, Don Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; dal Delegato per Aragona, Navarra e La Rioja, Don Juan Luis Doncel y Paredes, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis; nonché da Cavalieri appartenenti alle due Delegazioni.

La delegazione Costantiniana è stata accolta nella sacrestia della Chiesa di San Lorenzo dal Parroco, Don Francisco Javier Leoz Ventura, e dal Vicario Generale della Diocesi di Pamplona-Tudela, Don Miguel Larrambebere Zabala. Dopo i saluti istituzionali, la rappresentanza si è recata nella Cappella di San Fermín, sorta secondo la tradizione sul luogo della sua casa nativa, dove è custodito il venerato busto-reliquia del compatrono di Navarra. Qui è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Vicario Generale e concelebrata dal Parroco al termine della quale S.A.R. il Gran Maestro ha presentato la nuova mitra, che è stata benedetta e quindi collocata sul busto del Santo, andando ad arricchire il prezioso patrimonio di suppellettili liturgiche e di oreficeria sacra che ornano la reliquia durante le celebrazioni del mese di luglio e le tradizionali manifestazioni religiose dedicate a San Fermín.

Cristo degli Alabardieri e la Regina degli Angeli
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La Commissione per il Regno di Spagna sostiene il progetto delle nuove piattaforme processionali del Cristo degli Alabardieri e della Regina degli Angeli

La Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha espresso la sua collaborazione al progetto per la realizzazione delle nuove piattaforme processionali destinate alle immagini del Santissimo Cristo della Fede, popolarmente conosciuto come Cristo degli Alabardieri, e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, patroni titolari della Reale Congregazione del Santissimo Cristo della Fede – Cristo degli Alabardieri – e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, che affonda le proprie radici nel XVII secolo.

Si tratta di un’iniziativa di particolare rilevanza religiosa, culturale e devozionale, volta a preservare e valorizzare uno dei più significativi patrimoni spirituali della Settimana Santa madrilena, strettamente legato alla tradizione della Guardia Reale e dell’Ordinariato Militare della Spagna.

L’interessamento e la vicinanza della Real Casa delle Due Sicilie e dell’Ordine Costantiniano a questa significativa espressione della religiosità Cattolica spagnola sono stati testimoniati dalla partecipazione negli anni precedenti alla Proclamazione della Settimana Santa nella Cattedrale delle Forze Armate di Madrid del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Presidente del Real Consiglio dei Quattro Ordini Militari Spagnoli di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa (il più antico dei Consigli governativi della monarchia spagnola). In tale contesto, il sostegno al progetto delle nuove piattaforme processionali rappresenta un concreto contributo alla conservazione di una tradizione che coniuga Fede, arte sacra, devozione popolare e patrimonio storico-militare, assicurandone la trasmissione alle future generazioni.

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Sotto il segno vittorioso della Croce l’incontro annuale della Real Commissione per la Francia a Parigi

Nella prestigiosa cornice della Cappella di San Luigi, nel cuore della Scuola Militare di Parigi, la Real Commissione per la Francia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il suo incontro annuale con l’Investitura e la Promozione di Cavalieri e Dame, momento espressione di una tradizione cavalleresca e fraterna, presieduto dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Parigi ha offerto una cornice ricca di storia e simbolismo per questa giornata Costantiniana. Affacciata sul Campo di Marte e sulla Torre Eiffel, la Cappella di San Luigi della Scuola Militare, che fu commissionata dal Re Luigi XV per la formazione degli ufficiali del Regno, si è rivelata un luogo particolarmente adatto ad accogliere la Sacra Milizia Costantiniana. Dedicata a San Luigi, re crociato e modello di sovrano Cristiano, la cappella espone sulle sue pareti la memoria del santo Re di Francia attraverso le principali scene della sua vita. Sotto il suo sguardo sembrava svolgersi un dialogo silenzioso tra l’ideale capetingio di servizio e l’impegno cavalleresco Costantiniano affidato dalla Chiesa Cattolica Romana al primogenito farnesiano.

Alla solenne cerimonia, presieduta da S.A.R. il Gran Maestro, hanno partecipato il Vice-Gran Cancelliere, S.E. Don Guy Stair Sainty, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Real ed Insigne Ordine di San Gennaro; il Vice-Uditore Generale, S.E. Don Amedeo Martín Rey y Cabieses, Cavaliere Gran Croce di Giustizia; e il Presidente della Real Commissione per la Francia, S.A.R. il Principe Charles-Emmanuel di Borbone-Parma, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, accompagnato dalla consorte, la Principessa di Borbone-Parma, nata Constance de Ravinel.

Adorazione Eucaristica ad Albacete
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La partecipazione delle Delegazioni Costantiniane in Spagna alla celebrazione del Corpus Domini

Rappresentanze delle Delegazioni della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio hanno partecipato alle celebrazioni della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo a Valencia, Barcellona e Albacete, svoltesi domenica 7 giugno 2026, nella domenica successiva alla ricorrenza liturgica, secondo la consuetudine osservata in gran parte della Spagna.

A Valencia, le celebrazioni del Corpus Domini, popolarmente conosciuta come La Festa Grossa, ha assunto quest’anno un significato del tutto particolare, in occasione del 700° anniversario della festa cittadina. Le solenni celebrazioni hanno avuto il loro culmine con la Santa Messa pontificale nella Cattedrale Metropolitana, la tradizionale Cabalgata del Convite e la solenne Processione Eucaristica attraverso il centro storico, accompagnata dalle storiche Rocas, dalle figure bibliche e allegoriche e dalle tradizioni popolari che da secoli caratterizzano una delle più importanti manifestazioni religiose e culturali della Spagna.

A Barcellona, le celebrazioni del Corpus Domini si sono svolte dal 4 al 7 giugno 2026, e si sono concluse con la solenne Santa Messa celebrata presso la Cattedrale della Santa Croce e di Santa Eulalia, seguita dalla solenne Processione Eucaristica per le vie del centro storico cittadino, che affonda le proprie radici nel 1320 ed è considerata la più antica della Spagna, caratterizzata per la tradizione dell’ou com balla

Ad Albacete, la Celebrazione Eucaristica del Corpus Domini presso la Cattedrale di San Giovanni Battista è stata seguita dalla solenne Processione Eucaristica per le vie del centro cittadino. La festa conserva una lunga tradizione storica, oggi custodita dal Capitolo della Cattedrale.