
La Delegazione Sicilia Orientale rende omaggio a Santa Eustochia al Monastero di Montevergine da lei fondato a Messina
Sabato 22 agosto 2026, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prenderà parte alle solenni celebrazioni in onore di Santa Eustochia Smeralda Calafato, monaca Clarissa, figura eminente della spiritualità francescana e fondatrice, nel 1464, del Monastero di Montevergine a Messina. La partecipazione della rappresentanza Costantiniana, su invito dell’Abbadessa Suor Maria Agnese Pavone, O.S.C., della Comunità delle Clarisse e del Cappellano Mons. Pietro Aliquò, rinnova il legame della Sacra Milizia con i luoghi della Fede e con le comunità religiose che custodiscono un patrimonio spirituale di straordinario valore per la Chiesa e per la storia della Sicilia.
La celebrazione della Santa Messa alle ore 18.30 nella Chiesa di Santa Eustochia, in via XXIV Maggio, sarà presieduta da Padre Bruno Rampazzo, R.C.I., Superiore Generale della Congregazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, istituto fondato a Messina da Sant’Annibale Maria Di Francia. La festa di Santa Eustochia affonda le proprie radici in un Decreto del Senato di Messina del 2 luglio 1777 e conserva ancora oggi alcuni significativi momenti della tradizione cittadina, tra i quali l’offerta del cero votivo a Santa Eustochia e l’Atto di Affidamento della Città alla santa da parte del Sindaco di Messina, Federico Basile.
Al termine della Celebrazione Eucaristica, alle ore 19.30, si svolgerà la tradizionale Camminata di ringraziamento, che dal Monastero di Montevergine raggiungerà la casa natale della Santa nel Villaggio Annunziata, quale segno di memoria, devozione e testimonianza della profonda eredità spirituale lasciata dalla clarissa messinese, la cui figura continua ad attrarre fedeli e pellegrini da tutta la Sicilia, dall’Italia e dall’estero.







