Delegazione Sicilia Orientale

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Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa a Messina al III Colloquio Mariano «Il “Sì” di Maria: l’inizio della Storia di Salvezza»

Lunedì 20 aprile 2026 alle ore 17.00, presso la prestigiosa cornice dell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, sarà svolto il III Colloquio Mariano dal tema Il “Sì” di Maria: l’inizio della Storia di Salvezza. Parteciperà, su invito della Presidenza dell’Associazione privata di fedeli “Amici di Lourdes” di Messina, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

I lavori saranno aperti dal Presidente dell’Associazione Amici di Lourdes, Prof.ssa Rossella Musolino, Dama di Merito. Modera la Prof.ssa Marianna Gensabella, già professore ordinario di Bioetica presso l’Università degli Studi di Messina. Partecipa la Corale San Nicola di Ganzirri, diretta dal Maestro Mario Casablanca.

Padre Nicola Ventriglia, O.Μ.Ι., Cappellano di Lourdes, noto al grande pubblico per l’animazione del Santo Rosario dalla Grotta delle Apparizioni di Massabielle a Lourdes, trasmessa in diretta su TV2000, svolgerà una Relazione sul tema Ave Maria piena di grazia.

Seguiranno gli interventi dell’Assistente ecclesiastico dell’Associazione “Amici di Lourdes” di Messina Don Giuseppe Di Stefano, Parroco di Madonna delle Lacrime, e di Dott. Giovanni Picone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Le conclusioni saranno affidate a S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.

La presenza di Cavalieri e Dame dell’Ordine Costantiniano rappresenta non solo un atto di devozione mariana, ma anche un momento di profonda comunione spirituale e culturale.

Santissimo Nome di Gesù
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Incontro spirituale, formativo e culturale della Delegazione Sicilia Orientale presso l’Oratorio del Santissimo Nome di Gesù in Milazzo

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 16.00, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto un significativo momento spirituale, formativo e culturale con la visita all’Oratorio del Santissimo Nome di Gesù, inserito nel complesso monumentale dell’ex Convento di San Domenico in Milazzo.

L’Oratorio, risalente alla prima metà del XVI secolo, rappresenta una significativa testimonianza della presenza domenicana a Milazzo e della diffusione della devozione al Santissimo Nome di Gesù. Al suo interno si conserva un ricco patrimonio artistico e devozionale, espressione della continuità della Congregazione dalla metà del Cinquecento sino ai giorni nostri. Tra le opere di maggior pregio si distingue la Varetta del Bambin Gesù, raffinato esempio di arte barocca siciliana, insieme a numerose tele di ambito religioso e arredi liturgici di grande valore storico.

Ha accolto i partecipanti il Nob. Prof. Salvatore Italiano, Cavaliere de Jure Sanguinis e Priore della Venerabile Nobile Regia Congregazione del Santissimo Nome di Gesù degli Azzurri e del Santissimo Rosario dei Bianchi, sodalizio che da quasi cinque secoli custodisce e valorizza questo prezioso luogo di culto e di arte.

Dopo un momento di preghiera iniziale, Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito, ha introdotto il tema dell’incontro di formazione, trattato in una Relazione offerta dal Prof. Italiano, che ha proposto una riflessione sistematica sulla natura della liturgia, intesa quale culto pubblico e preghiera ufficiale della Chiesa, nella quale si attualizza l’opera redentrice di Cristo e si realizza la partecipazione del popolo di Dio al mistero pasquale.

Terminato la sua Relazione, il Prof. Italiano ha guidato i partecipanti nella visita al complesso monumentale, concludendo l’incontro con un vin d’honneur offerto nella sala capitolare della Congregazione.

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Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale alla collocazione della nuova scultura di San Martino ai Bianchi in Catania. Un gesto di memoria e devozione

Domenica 19 aprile 2026, presso la chiesa di San Martino ai Bianchi, avrà luogo la solenne cerimonia di consegna e collocazione di una scultura in terracotta raffigurante la testa di San Martino di Tours, opera dell’artista Roberta Ninchi.

Il manufatto, donato dalla Delegazione Gran Priorale di Catania del Sovrano Militare Ordine di Malta alla Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, rappresenta un gesto di profonda gratitudine per un legame secolare di ospitalità e fraternità, colmando simbolicamente la perdita dell’antico reliquiario trafugato.

L’invito rivolto alla Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio assume un significato particolare, in quanto il Delegato, il Nob. Avv. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, è annoverato tra i Probiviri (Deputati Pacieri) dell’Arciconfraternita dei Bianchi e ricopre altresì la carica di Delegato Gran Priorale dell’Ordine di Malta per Catania.

La Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, sodalizio di origine cinquecentesca legato alla tradizione nobiliare cittadina, si distingue da secoli per la formazione Cristiana dei confrati, la promozione del culto pubblico e il costante impegno caritativo e culturale. Nata con la finalità di offrire conforto ai condannati a morte, rappresenta una delle più antiche forme di assistenza sociale della città, ancora oggi viva attraverso opere di carità, iniziative culturali e attività di tutela del patrimonio storico.

La partecipazione costantiniana all’evento, di elevato valore storico, culturale e spirituale, si inserisce in un solco di continuità tra Fede, arte e carità, costituendo una significativa testimonianza dell’unità di intenti tra le antiche istituzioni cavalleresche e confraternali della città, rinnovando il comune impegno di servizio nella Chiesa e nella comunità.

Bandiera della Delegazione della Sicilia Orientale
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Le Sezioni di Messina, Enna e Catania della Delegazione Sicilia Orientale celebrano la Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Le Sezioni delle Province di Enna e di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per il terzo incontro mensile, culminati nella celebrazione della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.

Sabato 28 marzo 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa vespertina delle Palme, alle ore 17.30 presso la chiesa San Giuseppe al Palazzo di Messina, chiesa di riferimento per la Sezione, esempio di architettura religiosa tardo-barocca siciliana, dove gli interni, impreziositi da decorazioni di gusto classico, e l’altare favoriscono il silenzio orante e la preghiera.

Domenica 29 marzo 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa delle Palme, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna, chiesa di riferimento per la Sezione, caratterizzato da un’architettura di sobria monumentalità e da interni ampi e luminosi che valorizzano la centralità dell’azione liturgica.

Questa festa segna l’inizio della celebrazione della Settimana Santa, in cui la Chiesa ricorda gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo, fino alla Resurrezione della Domenica di Pasqua. In essa si narra l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, acclamato come un re.

“Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: ‘Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!’. Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: ‘Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina’” (Gv 12,12-15).

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Delegazione Sicilia Orientale
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La Delegazione Sicilia Orientale partecipa al solenne Pontificale della Domenica delle Palme e della Passione del Signore a Modica

Domenica 29 marzo 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore a Modica nel Libero consorzio comunale di Ragusa e Diocesi di Noto, iniziata alle ore 10.45 presso A tribunedda con la benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo, seguita dalla processione verso la chiesa del Santissimo Redentore in Quantarella nella campagna modicana, per la celebrazione del solenne Pontificale, presieduto alle ore 11.00 dal Parroco Don Fulvio Moltisanti.

Questa festa segna l’inizio della celebrazione della Settimana Santa, in cui la Chiesa ricorda gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo, fino alla Resurrezione della Domenica di Pasqua. In essa si narra l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, acclamato come un re.

“Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: ‘Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!’. Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: ‘Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina’” (Gv 12,12-15).

Noi la chiamiamo comunemente Domenica delle Palme, ma la definizione più corretta è Domenica della Passione del Signore, perché è l’inizio della “grande settimana”. Vi troviamo il racconto dell’arrivo di Gesù a Gerusalemme tra la folla festante: rappresenta, infatti, l’ultimo momento di gioia prima della crocifissione. Ad accoglierlo sono soprattutto i bambini, che non si chiedono chi sia, ma lo osannano suscitando l’indignazione di scribi e farisei.

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Delegazione Sicilia Orientale
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La Delegazione Sicilia Orientale partecipa al solenne Pontificale per la Santissima Vergine Maria Annunziata a Merì

Mercoledì 25 marzo 2026, solennità dell’Annunciazione del Signore, presso la chiesa di Santa Maria Annunziata-Chiesa Madre di Merì, in provincia di Messina e nell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato al solenne Pontificale per la Santissima Vergine Maria Annunziata, celeste patrona e custode di Merì.

L’origine di questa tradizione risale al Medioevo, quando il 25 marzo – giorno in cui la Chiesa celebra l’Annuncio dell’Incarnazione ricevuto dalla Vergine Maria, in corrispondenza del nono mese antecedente la nascita di Gesù – fu assunto come inizio del calendario civile.

Alle ore 18.15, presso la cappellina dell’Annunziata, adiacente alla Villa Comunale di Merì, è stato accolto S.E.R. Mons. Giovanni Accolla, Arcivescovo metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela e Archimandrita del Santissimo Salvatore. Accompagnato in corteo, allietato dalla Banda Musicale “P. Mandanici” Città di Barcellona P.G., ha raggiunto la Chiesa Madre, dove alle ore 18.30 ha presieduto il solenne Pontificale, concelebrato dal Parroco Padre Damiano La Rosa, Cappellano di Merito, e da Don Josef Ellul, con l’animazione liturgica curata dagli operatori pastorali della comunità parrocchiale meriese.

In occasione del 58° anniversario della Consacrazione della Chiesa Madre di Merì, durante il solenne Pontificale si è svolta la cerimonia di incoronazione del simulacro della Santissima Vergine Maria Annunziata, con l’omaggio floreale dei bambini e dei ragazzi del catechismo, l’Atto di Affidamento, la consegna della Chiave della Città e l’offerta del cero alla Patrona da parte del Dott. Leonardo Lo Biundo, Commissario Prefettizio.

Bandiera della Delegazione Sicilia Orientale
Delegazione Sicilia Orientale
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La Quaresima: un cammino di Fede e di Luce. Gli incontri delle Sezioni di Enna, Messina e Catania della Delegazione Sicilia Orientale

I Cavalieri, le Dame e i Postulanti delle Sezioni delle Province di Enna, di Messina e di Catania della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per il secondo incontro mensile, culminati nella celebrazione della Santa Messa nel Tempo di Quaresima.

Domenica 22 febbraio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa della I Domenica di Quaresima, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna, chiesa di riferimento per la Sezione, caratterizzato da un’architettura di sobria monumentalità e da interni ampi e luminosi che valorizzano la centralità dell’azione liturgica.

Sabato 28 febbraio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa vespertina della II Domenica di Quaresima, alle ore 17.30 presso la chiesa San Giuseppe al Palazzo di Messina, chiesa di riferimento per la Sezione, esempio di architettura religiosa tardo-barocca siciliana, dove gli interni, impreziositi da decorazioni di gusto classico, e l’altare favoriscono il silenzio orante e la preghiera; e nel rito Vetus Ordo alle ore 18.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Transito di Catania, chiesa di riferimento per la Sezione, luogo di silenzio e di contemplazione, caratterizzato da un linguaggio architettonico classico ed essenziale e da interni sobriamente articolati che esaltano il senso del sacro.

Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico. La Quaresima non ha senso di per sé, ma poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.

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Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale svolge il Ritiro Spirituale quaresimale e partecipa alla celebrazione del Mercoledì delle Ceneri a Merì

Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026, presso la chiesa di Santa Maria Annunciata-Chiesa Madre di Merì, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un Ritiro Spirituale e ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica con l’Imposizione delle Sacre Ceneri.

Il Mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata dall’inizio della penitenza pubblica, apre il tempo salutare della Quaresima. Lo spirito comunitario di preghiera, penitenza, digiuno e carità, di sincerità Cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Il Mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma riporta alla Risurrezione di Gesù, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.

Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico, poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza. Quindi, per i Cavalieri e le Dame Costantiniani, che di null’altro mai si glorieranno se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore (Cfr. Gal 6,14), il periodo quaresimale significa un forte impegno sotto il profilo spirituale e caritativo.

“La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno”, ha scritto Papa Leone XIV nel Messaggio per la Quaresima 2026 sul tema Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione.

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Gli incontri di inizio anno delle Sezioni di Messina, Catania e Enna della Delegazione Sicilia Orientale

Come di consueto, i Cavalieri, le Dame e i Postulanti delle Sezioni delle Province di Messina, di Catania e di Enna della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per gli incontri di inizio dell’anno, culminati nella celebrazione della Santa Messa.

Sabato 31 gennaio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa della IV Domenica del Tempo Ordinario, dedicata alle Beatitudini evangeliche, alle ore 17.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Palazzo di Messina, e alle ore 18.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Transito di Catania. Domenica 25 gennaio 2025 è stata celebrata la solenne Santa Messa della III Domenica del Tempo Ordinario o della Parola di Dio, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna.

Nel Vangelo della IV Domenica del Tempo Ordinario, Gesù ci consegna le Beatitudini. Parole che non promettono una vita facile, ma una vita vera. Non perché tutto vada sempre bene, ma perché Dio cammina con chi si affida a Lui, con chi ama, con chi non smette di sperare. Le Beatitudini non sono un ideale irraggiungibile, sono il volto di Cristo e la strada della felicità che non passa. Richiedono il coraggio di viverle nella quotidianità, nelle piccole scelte, nelle relazioni, nel servizio. Lì passa il Regno di Dio.

La III Domenica del Tempo Ordinario dal 2020 è dedicata alla celebrazione, la riflessione e la divulgazione della Parola di Dio, con cui la Chiesa invita i fedeli a vivere e meditare la Sacra Scrittura.