
La Delegazione Sicilia Orientale svolge il Ritiro Spirituale quaresimale e partecipa alla celebrazione del Mercoledì delle Ceneri a Merì
Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026, presso la chiesa di Santa Maria Annunciata-Chiesa Madre di Merì, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un Ritiro Spirituale e ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica con l’Imposizione delle Sacre Ceneri.
Il Mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata dall’inizio della penitenza pubblica, apre il tempo salutare della Quaresima. Lo spirito comunitario di preghiera, penitenza, digiuno e carità, di sincerità Cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Il Mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma riporta alla Risurrezione di Gesù, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.
Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico, poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza. Quindi, per i Cavalieri e le Dame Costantiniani, che di null’altro mai si glorieranno se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore (Cfr. Gal 6,14), il periodo quaresimale significa un forte impegno sotto il profilo spirituale e caritativo.
“La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno”, ha scritto Papa Leone XIV nel Messaggio per la Quaresima 2026 sul tema Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione.







