
La Delegazione Abruzzo rinnova la solidarietà concreta e immediata alla martoriata popolazione ucraina
La popolazione ucraina è stremata da un conflitto distruttivo che non accenna a placarsi. Domenica 22 febbraio 2026, dopo la recita dell’Angelus con i fedeli in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha nuovamente richiamato l’attenzione sul bilancio umano, che si aggrava di giorno in giorno: «Il mio cuore va ancora alla drammatica situazione che sta sotto gli occhi di tutti: quante vittime, quante vite e famiglie spezzate, quanta distruzione, quante sofferenze indicibili! Davvero ogni guerra è una ferita inferta all’intera famiglia umana: lascia dietro di sé morte, devastazione e una scia di dolore che segna generazioni. La pace non può essere rimandata: è un’esigenza urgente, che deve trovare spazio nei cuori e tradursi in decisioni responsabili. Per questo rinnovo con forza il mio appello: tacciano le armi, cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessate-il-fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace».
In questo scenario, la solidarietà non è soltanto un atto di generosità, ma un pilastro fondamentale per la sopravvivenza di migliaia di famiglie. Quest’anno, alla violenza dei combattimenti si è aggiunto un inverno spietato: i sistematici attacchi alle infrastrutture energetiche costringono intere comunità a disporre di poche ore di elettricità al giorno, obbligando moltissime persone a tentare di sopravvivere con temperature che scendono fino a –17 °C, in abitazioni danneggiate e prive di riscaldamento.
In questo contesto di estrema fragilità, la Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prosegue instancabilmente, fedele alla secolare vocazione al servizio e all’impegno nelle opere di assistenza e di beneficenza socio-caritativa della Sacra Milizia. Consapevole dell’urgenza vitale che grava sulla martoriata popolazione ucraina, la Delegazione ha ancora una volta mobilitato le proprie risorse per contribuire a offrire un aiuto concreto e immediato.







