Delegazione degli Abruzzi

Delegato e volontario con la donazione
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

La Delegazione Abruzzo rinnova la solidarietà concreta e immediata alla martoriata popolazione ucraina

La popolazione ucraina è stremata da un conflitto distruttivo che non accenna a placarsi. Domenica 22 febbraio 2026, dopo la recita dell’Angelus con i fedeli in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha nuovamente richiamato l’attenzione sul bilancio umano, che si aggrava di giorno in giorno: «Il mio cuore va ancora alla drammatica situazione che sta sotto gli occhi di tutti: quante vittime, quante vite e famiglie spezzate, quanta distruzione, quante sofferenze indicibili! Davvero ogni guerra è una ferita inferta all’intera famiglia umana: lascia dietro di sé morte, devastazione e una scia di dolore che segna generazioni. La pace non può essere rimandata: è un’esigenza urgente, che deve trovare spazio nei cuori e tradursi in decisioni responsabili. Per questo rinnovo con forza il mio appello: tacciano le armi, cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessate-il-fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace».

In questo scenario, la solidarietà non è soltanto un atto di generosità, ma un pilastro fondamentale per la sopravvivenza di migliaia di famiglie. Quest’anno, alla violenza dei combattimenti si è aggiunto un inverno spietato: i sistematici attacchi alle infrastrutture energetiche costringono intere comunità a disporre di poche ore di elettricità al giorno, obbligando moltissime persone a tentare di sopravvivere con temperature che scendono fino a –17 °C, in abitazioni danneggiate e prive di riscaldamento.

In questo contesto di estrema fragilità, la Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prosegue instancabilmente, fedele alla secolare vocazione al servizio e all’impegno nelle opere di assistenza e di beneficenza socio-caritativa della Sacra Milizia. Consapevole dell’urgenza vitale che grava sulla martoriata popolazione ucraina, la Delegazione ha ancora una volta mobilitato le proprie risorse per contribuire a offrire un aiuto concreto e immediato.

Aiuto per l'Ucraina
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Un nuovo carico di aiuti della Delegazione Abruzzo nel costante l’impegno umanitario per l’Ucraina

Prosegue senza sosta l’opera di solidarietà a sostegno della popolazione ucraina, a undici anni dall’inizio del conflitto. Lunedì 3 novembre 2025, dalla Basilica di Santa Sofia a Roma – chiesa nazionale della comunità greco-cattolica ucraina e divenuta punto di riferimento umanitario – è partito un nuovo consistente carico di aiuti, tra cui medicinali, presidi medico-chirurgici, busti ortopedici e costosi dispositivi per stomizzati. La spedizione è stata resa possibile dal contributo della Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Un gesto concreto di solidarietà, che non è passato inosservato, ricevendo riconoscenza attraverso una lettera in cui il Rettore della Basilica di Santa Sofia, Don Marco Yaroslav Semehen, esprime “la più profonda e sentita riconoscenza per il costante e generoso impegno”. Nella lettera, il Rettore sottolinea anche come i preziosi carichi rappresentino “un segno tangibile di fraternità e di solidarietà concreta” e “un faro di speranza e un conforto essenziale” per un popolo provato da undici anni di sofferenze. L’azione solidale dell’Ordine Costantiniano si inserisce in un solco di carità Cristina, che vede la Chiesa in prima linea, con un impegno più volte testimoniato dalle visite di sostegno alla comunità ucraina da parte dell’Elemosiniere di Sua Santità, S.Em.R. il Signor Cardinale Konrad Krajewski, Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità,

Chiesa e Miracolo
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

La Delegazione Abruzzo vive una giornata di spiritualità presso il Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano

Sabato 18 ottobre 2025, una rappresentanza della Delegazione dell’Abruzzo del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis, accompagnato dal Referente per la provincia di Chieti, Dott. Annunziato di Campli San Vito, Cavaliere di Merito, ha vissuto una significativa giornata di spiritualità presso il Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo, il più importante centro della Val di Sangro, su un contrafforte tra il massiccio montuoso della Majella ed il mare. È meta di pellegrinaggi grazie al suo Miracolo Eucaristico, il primo e più grande Miracolo Eucaristico della Chiesa Cattolica, e probabilmente il più noto tra tutti i Miracoli Eucaristici nel mondo. La scienza, chiamata a testimoniare, nel 1971 ha dato una risposta certa e approfondita circa l’autenticità del Miracolo Eucaristico di Lanciano. I Confratelli e i Postulanti si sono dati appuntamento presso il santuario di San Francesco in corso Roma, per partecipare nella suggestiva cappella di Santa Chiara alla celebrazione della Santa Messa, presieduta da Mons. Camillo di Campli San Vito. La giornata della Delegazione dell’Abruzzo a Lanciano si è conclusa con un’agape fraterna, che ha rinsaldato il momento di fede, di amicizia e di comunione.

Copertina
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

La Delegazione Abruzzo e Molise partecipa alla 731ª Perdonanza Celestiniana a L’Aquila

La 731ª Perdonanza Celestiniana si è svolta a L’Aquila il 28 agosto 2025 con il Corteo storico della Bolla e la Celebrazione Eucaristica seguita dal Rito di apertura della Porta Santa di Celestino della basilica di Santa Maria di Collemaggio, presieduta dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. L’evento, legato all’indulgenza plenaria istituita da Papa Celestino V nel 1294, per il primo Giubileo nella storia della Chiesa, ha richiamato migliaia di fedeli. Nella sua omelia il Cardinal Parolin ha richiamato il valore del perdono e della pace, inserendo il Sacro Rito nel cammino dell’Anno Santo 2025, e ha trasmesso il saluto di Papa Leone XIV. Ha inoltre ammonito a non ridurre il passaggio della Porta Santa a gesto superstizioso o qualcosa di magico. La celebrazione è stata preceduta dalla lettura della Bolla del Perdono di Papa Celestino V, oggi custodita nella Torre del Palazzo Comunale, e di un estratto della Bolla Spes non confundit di Papa Francesco. In rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato il Delegato per l’Abruzzo e Molise, Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis. La Porta Santa è stata successivamente richiusa al tramonto del 29 agosto, dopo essere stata varcata da migliaia di pellegrini.

San Rocco
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Devozione, arte e tradizione. La Delegazione Abruzzo e Molise celebra San Rocco a Popoli Terme

Sabato 16 agosto 2025, la Delegazione dell’Abruzzo e Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis, ha partecipato alla solenne Celebrazione Eucaristica della festa liturgica di San Rocco, nella suggestiva chiesa barocca a lui dedicata a Popoli Terme, presieduta dal Parroco Don Gilberto Uscategui Restrepo, concelebrante Don Francesco Romito, ha unito spiritualità e tradizione, culminando nella benedizione e distribuzione delle “pagnottelle di San Rocco”, simbolo di protezione e carità, in ricordo da quando Rocco venne infettato dalla peste, si ritirò in una foresta dove un cane gli portava il pane ogni giorno. È seguita la Processione serale per le vie cittadine, un momento di forte devozione e partecipazione comunitaria. A Popoli Terme, come in molti centri abruzzesi, la festa di San Rocco è un ponte tra il sacro e il sociale: dalla benedizione del pane alla processione, ogni gesto è carico di significato. Un culto che resiste nel tempo, ricordando come, nella storia, la speranza abbia spesso avuto il volto di un pellegrino con un bastone e un cuore generoso.

Aiuti per l'Ucraina
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Nuovo carico di aiuti per l’Ucraina dalla basilica di Santa Sofia a Roma con il sostegno della Delegazione Abruzzo e Molise

Venerdì 2 maggio 2025 è partito un nuovo carico di aiuti dalla basilica di Santa Sofia, la chiesa nazionale della comunità della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina a via di Boccea in Roma, che dall’inizio della guerra funziona come un centro di raccolta umanitario. Qui, più volte, il Cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, ha portato il suo sostegno, dimostrando l’attenzione di Papa Francesco verso la martoriata Ucraina. Quello di venerdì è stato il 131° camion partito dalla basilica Santa Sofia, e si tratta dell’ultimo voluto proprio da Papa Francesco, destinato alle regioni più colpite dal conflitto. Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, si è unito a questa spedizione tramite la Delegazione dell’Abruzzo e Molise guidata dal Delegato, il Nob Dott. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, contribuendo con medicinali e presidi medico-chirurgici.

Copertina
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

Armonie di Speranza tra Roma e L’Aquila. Il grande Concerto istituzionale del Giubileo della Speranza

Domenica delle Palme 13 aprile 2025 alle ore 19.00, nella superba cornice della basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma, si è svolto il grande Concerto istituzionale del Giubileo della Speranza, organizzato dalla Fondazione Cardinale Domenico Bartolucci. L’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e l’International Opera Choir hanno eseguito il Miserere per baritono, coro e orchestra del Cardinale Domenico Bartolucci (Borgo San Lorenzo, 7 maggio 1917-Roma, 11 novembre 2013) e lo Stabat Mater per soli, coro e orchestra di Gioachino Rossini (Pesaro, 29 febbraio 1792-Passy, 13 novembre 1868). Sono stati celebrati così, nella Settimana Santa dell’Anno giubilare 2025, due dei brani più iconici della Passione di Cristo, con l’intento di offrire un segno di pace in tempi di grandi tragedie umane. Il concerto, che ha saputo toccare le corde più profonde dell’anima, si è concluso con entusiasmo e calorosi applausi.

Consegna beni
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

La Delegazione Abruzzo e Molise dona medicinali e materiale sanitario per la popolazione colpita dalla guerra in Ucraina

Siamo ormai a più di due anni e mezzo dall’inizio della guerra in Ucraina. I combattimenti che proseguono provocano nuove vittime, altri feriti, sfollati e distruzioni. In questo periodo del Tempo di Avvento in preparazione all’imminente Natale del Signore non possiamo dimenticare il dramma che milioni di Ucraini stanno vivendo, di una popolazione che ha continuo bisogno di aiuti umanitari. La Delegazione dell’Abruzzo e Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha donato più di cinquanta chili di aiuti umanitari per sostenere la popolazione colpita dalle conseguenze della guerra in corso in Ucraina. Sono stati donati medicinali e materiale sanitario: antidolorifici antinfiammatori antibiotici antisettici, farmaci antipertensivi, antistaminici, cortisonici, nutrienti in endovenosa, farmaci emostatici, lacci emostatici, alcool, composti alogenati, perossidi, cloramina, bendaggi, cateteri siringhe di varie capacità, cateteri, flebo, aghi di vari calibri, soluzioni fisiologiche garze, bende elastiche, pannolini, etc.

Popoli Terme panoramica
Delegazione degli Abruzzi
Redazione SMOC IT

La Delegazione dell’Abruzzo e Molise è stata ristabilita in Popoli Terme

In continuità con la storia e tradizione, il Luogotenente per l’Italia Meridionale Peninsulare della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.E. il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha ristabilito la Delegazione dell’Abruzzo e Molise nel Comune di Popoli Terme, in Provincia di Pescara e Diocesi di Sulmona-Valva. L’Ordine Costantiniano già era presente e amministrava a Popoli fino al 1860, l’anno della caduta del Regno delle Due Sicilie. Contemporaneamente è stato nominato Delegato il Nob. Emanuele Barone Muzj di Fontecchio, Cavaliere de Jure Sanguinis; nominato Referente per la Città de L’Aquila, Dott. Andrea Santucci, Cavaliere de Jure Sanguinis; e confermato Priore Reggente, S.E.R. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri, Cappellano Gran Croce di Merito.