Delegazione Sicilia Orientale

Altare maggiore
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa alla Santa Messa e il Concerto di musica da camera presso la Chiesa di San Martino ai Bianchi in Catania

Domenica 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario, presso la Chiesa di San Martino ai Bianchi, in via Vittorio Emanuele II 189 a Catania, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, su invito del Governatore della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, Don Pietro Moncada Paternò Castello, Principe di Valsavoia, Cavaliere di Giustizia, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa mensile dello storico e prestigioso sodalizio cittadino, al successivo Concerto da camera per flauto e archi, e al termine al momento conviviale.

Di origine cinquecentesca profondamente legato alla tradizione religiosa e nobiliare cittadina, si distingue da secoli per la formazione Cristiana dei confrati, la promozione del culto pubblico e il costante impegno caritativo e culturale.

La Nobile Arciconfraternita dei Bianchi di Catania è stata fondata con la finalità di offrire assistenza spirituale e conforto ai condannati a morte, rappresenta una delle più antiche espressioni della carità organizzata della città, continuando ancora oggi la propria missione attraverso opere assistenziali, iniziative culturali e attività di tutela del patrimonio storico.

La partecipazione della Delegazione della Delegazione della Sicilia Orientale della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a questi due appuntamenti di Fede, cultura e solidarietà costituisce una significativa testimonianza della comunione di intenti tra le antiche istituzioni cavalleresche e confraternali della città, rinnovando il comune impegno al servizio della Chiesa e della comunità.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa alle iniziative benefiche della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania

Nel mese di giugno 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, prenderà parte, su invito del Governatore della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, Don Pietro Moncada Paternò Castello, Principe di Valsavoia, Cavaliere di Giustizia, a due significativi eventi promossi dallo storico e prestigioso sodalizio cittadino. Di origine cinquecentesca profondamente legato alla tradizione religiosa e nobiliare cittadina, si distingue da secoli per la formazione Cristiana dei confrati, la promozione del culto pubblico e il costante impegno caritativo e culturale.

Domenica 14 giugno 2026, XI Domenica del Tempo Ordinario, presso il complesso della Chiesa di San Martino ai Bianchi, in via Vittorio Emanuele II 189 a Catania, alle ore 10.00 sarà celebrata la Santa Messa mensile dei Bianchi, presieduta dal Cerimoniere Religioso della Delegazione della Sicilia Orientale, Mons. Carmelo Salvatore Asero, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, Vicario Giudiziale dell’Arcidiocesi di Catania. Alle ore 10.45 seguirà un Concerto di musica da camera, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, al termine del quale verrà offerto un momento conviviale.

Domenica 21 giugno 2026, alle ore 19.00, la Nobile Arciconfraternita dei Bianchi organizzerà, in collaborazione con l’Azienda vinicola Scammacca del Murgo e il Monk Jazz Club di Catania, il Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la Tenuta San Michele, in via Zafferana 13 a Santa Venerina. L’iniziativa unirà solidarietà, cultura e convivialità in una serata caratterizzata da musica jazz dal vivo tra i vigneti dell’Etna, degustazioni enogastronomiche e momenti di condivisione.

Bandiera Sicilia Orientale
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Le Sante Messe mensili di maggio 2026 della Delegazione Sicilia Orientale

Le Sezioni delle Province di Messina, di Enna e di Catania della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per i quinto incontri mensili, culminati nella celebrazione della Santa Messa al termine del mese tradizionalmente dedicato alla Beata Vergine Maria, che celebra la Madre di Dio attraverso il risveglio della natura e pratiche di devozione popolare, come l’offerta dei fiori e la recita quotidiana del Santo Rosario.

Sabato 30 maggio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa vespertina della solennità della Santissima Trinità, alle ore 18.00 presso la Chiesa San Giuseppe al Palazzo di Messina, esempio di architettura religiosa tardo-barocca siciliana, dove gli interni, impreziositi da decorazioni di gusto classico, e l’altare favoriscono il silenzio orante e la preghiera.

Domenica 31 maggio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa della solennità della Santissima Trinità, alle ore 10.30 presso il Santuario di San Giuseppe di Enna, caratterizzato da un’architettura di sobria monumentalità e da interni ampi e luminosi che valorizzano la centralità dell’azione liturgica; e alle ore 19.00 presso la Chiesa parrocchiale di Santa Maria del Carmelo a Canalicchio di Catania, centro religioso del popoloso quartiere sviluppatosi rapidamente tra la seconda metà del XX secolo e i primi decenni del XXI secolo, importante punto di riferimento pastorale per la zona nord della città.

Dio, nella sua realtà più profonda, è comunione d’amore che si dona liberamente all’umanità e la invita a partecipare alla sua stessa vita. Pur essendo difficile comprendere perché si interessi così profondamente di noi, il Padre ha manifestato il suo amore inviando il Figlio quando eravamo ancora peccatori, per offrirci una vita nuova nello Spirito.

Chiesa presbiterio
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La Delegazione Sicilia Orientale alla chiusura dell’Anno Giubilare Mariano presso la Chiesa di Santa Maria di Gesù Inferiore a Messina

Domenica 31 maggio 2026, solennità della Santissima Trinità, su invito del Parroco Don Bartolo Calderone, C.PP.S., e del Vice Parroco Don Giampiero Lunetto, C.PP.S., Maestro delle Celebrazioni, della Parrocchia di Santa Maria di Gesù Inferiore, in Provincia di Messina e nell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla solenne celebrazione di chiusura dell’Anno Giubilare Mariano, nel contesto del XX anniversario della presenza dei Missionari del Preziosissimo Sangue nella Città di Messina.

La Santa Messa, celebrata alle ore 10.30, è stata presieduta da S.E.R. Mons. Edgar Peña Parra, Arcivescovo titolare di Telepte, già Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato, Nunzio Apostolico in Italia e nella Serenissima Repubblica di San Marino dal 30 marzo 2026. La sua autorevole presenza – accolta con sentimenti di profonda gioia ecclesiale e viva gratitudine al Signore – ha rappresentato per la Chiesa locale un evento di straordinaria importanza spirituale ed ecclesiale. La visita del rappresentante del Santo Padre costituisce, infatti, un segno concreto della vicinanza della Santa Sede alla comunità messinese e ai Missionari del Preziosissimo Sangue, oltre a conferire particolare solennità a questo storico anniversario di Fede, missione e servizio pastorale.

Nel celebrare questo significativo traguardo dei vent’anni di presenza missionaria a Messina, la Delegazione della Sicilia Orientale ha condiviso con la comunità guidata dai Missionari del Preziosissimo Sangue un intenso momento di preghiera, comunione e rendimento di grazie, affidando alla materna protezione della Vergine Maria il cammino della Città, delle sue istituzioni e dell’intera comunità ecclesiale.

La Basilica-Santuario esterno
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La Delegazione Sicilia Orientale partecipa ai festeggiamenti in onore di Sant’Annibale Maria Di Francia a Messina

Pregate il Signore della messe. È attorno al cuore del Rogate, il messaggio spirituale lasciato da Sant’Annibale Maria Di Francia, che sabato 16 maggio 2026 Messina l’ha ricordato presso la Basilica Santuario di Sant’Antonio di Padova e Sacro Cuore di Gesù la figura e l’opera dell’apostolo della carità e della preghiera per le vocazioni, in occasione del 22° anniversario della sua canonizzazione, avvenuta il 16 maggio 2004.

La solenne Santa Messa prefestiva dalla solennità dell’Ascensione del Signore è stata presieduta alle ore 18.00 dal Gran Priore del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.Em.R. il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, concelebranti l’Arcivescovo metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, S.E.R. Mons. Giovanni Accolla, i religiosi Rogazionisti e sacerdoti diocesani. Presenti le religiose Figlie del Divino Zelo, autorità civili e militari, confraternite, rappresentanza del Sovrano Militare Ordine di Malta e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Un momento molto partecipato, in un clima di intensa preghiera e devozione intorno al corpo del santo esposto dallo scorso 2 maggio. È seguita tradizionale benedizione delle gardenie in via Santa Cecilia e la tradizionale Processione con il busto reliquiario del santo.

Sant’Annibale Maria Di Francia (1851–1927), sacerdote messinese di origini nobili, dedicò la sua intera esistenza ai poveri, agli orfani e agli emarginati. Rappresenta una aurora di vita sullo sfondo di una delle tragedie più devastanti, quale fu il terremoto-maremoto di Messina del 1908, la più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d’uomo, e del disastro naturale di maggiori dimensioni che abbia mai colpito il territorio italiano in tempi storici.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
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La Delegazione Sicilia Orientale partecipa a Messina al III Colloquio Mariano «Il “Sì” di Maria: l’inizio della Storia di Salvezza»

Lunedì 20 aprile 2026 alle ore 17.00, nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, su invito della Presidenza dell’Associazione privata di fedeli “Amici di Lourdes” di Messina, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato al III Colloquio Mariano dal tema Il “Sì” di Maria: l’inizio della Storia di Salvezza.

I lavori sono stati aperti dalla Presidente dell’Associazione Amici di Lourdes, Prof.ssa Rossella Musolino, Dama di Merito. Ha moderato la Prof.ssa Marianna Gensabella, già professore ordinario di Bioetica presso l’Università degli Studi di Messina. Ha partecipato la Corale San Nicola di Ganzirri, diretta dal Maestro Mario Casablanca.

Padre Nicola Ventriglia, O.Μ.Ι., Cappellano di Lourdes, noto al grande pubblico per l’animazione del Santo Rosario dalla Grotta delle Apparizioni di Massabielle a Lourdes, trasmessa in diretta su TV2000, ha svolto una Relazione sul tema Ave Maria piena di grazia.

Sono seguiti gli interventi dell’Assistente ecclesiastico dell’Associazione “Amici di Lourdes” di Messina Don Giuseppe Di Stefano, Parroco di Madonna delle Lacrime, e del Dott. Giovanni Picone, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento.

Le Conclusioni sono state proposte da S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.

La presenza di Cavalieri e Dame dell’Ordine Costantiniano ha rappresentato non solo un atto di devozione mariana, ma anche un momento di profonda comunione spirituale e culturale.

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La Delegazione Sicilia Orientale alla collocazione della nuova scultura di San Martino ai Bianchi in Catania. Un gesto di memoria e devozione

Il 19 aprile 2026, III Domenica di Pasqua, alle ore 17.00, presso la chiesa di San Martino ai Bianchi, è stata svolta la solenne cerimonia di consegna e collocazione di una scultura in terracotta raffigurante la testa di San Martino di Tours, opera dell’artista Roberta Ninchi.

Il manufatto, donato dalla Delegazione Gran Priorale di Catania del Sovrano Militare Ordine di Malta alla Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, rappresenta un gesto di profonda gratitudine per un legame secolare di ospitalità e fraternità, colmando simbolicamente la perdita dell’antico reliquiario trafugato.

L’invito rivolto alla Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio assume un significato particolare, in quanto il Delegato, il Nob. Avv. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, è annoverato tra i Probiviri (Deputati Pacieri) dell’Arciconfraternita dei Bianchi e ricopre altresì la carica di Delegato Gran Priorale dell’Ordine di Malta per Catania.

La Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, sodalizio di origine cinquecentesca legato alla tradizione nobiliare cittadina, si distingue da secoli per la formazione Cristiana dei confrati, la promozione del culto pubblico e il costante impegno caritativo e culturale. Nata con la finalità di offrire conforto ai condannati a morte, rappresenta una delle più antiche forme di assistenza sociale della città, ancora oggi viva attraverso opere di carità, iniziative culturali e attività di tutela del patrimonio storico.

La partecipazione costantiniana all’evento, di elevato valore storico, culturale e spirituale, si inserisce in un solco di continuità tra Fede, arte e carità, costituendo una significativa testimonianza dell’unità di intenti tra le antiche istituzioni cavalleresche e confraternali della città, rinnovando il comune impegno di servizio nella Chiesa e nella comunità.

Santissimo Nome di Gesù
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Incontro spirituale, formativo e culturale della Delegazione Sicilia Orientale presso l’Oratorio del Santissimo Nome di Gesù in Milazzo

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 16.00, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto un significativo momento spirituale, formativo e culturale con la visita all’Oratorio del Santissimo Nome di Gesù, inserito nel complesso monumentale dell’ex Convento di San Domenico in Milazzo.

L’Oratorio, risalente alla prima metà del XVI secolo, rappresenta una significativa testimonianza della presenza domenicana a Milazzo e della diffusione della devozione al Santissimo Nome di Gesù. Al suo interno si conserva un ricco patrimonio artistico e devozionale, espressione della continuità della Congregazione dalla metà del Cinquecento sino ai giorni nostri. Tra le opere di maggior pregio si distingue la Varetta del Bambin Gesù, raffinato esempio di arte barocca siciliana, insieme a numerose tele di ambito religioso e arredi liturgici di grande valore storico.

Ha accolto i partecipanti il Nob. Prof. Salvatore Italiano, Cavaliere de Jure Sanguinis e Priore della Venerabile Nobile Regia Congregazione del Santissimo Nome di Gesù degli Azzurri e del Santissimo Rosario dei Bianchi, sodalizio che da quasi cinque secoli custodisce e valorizza questo prezioso luogo di culto e di arte.

Dopo un momento di preghiera iniziale, Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito, ha introdotto il tema dell’incontro di formazione, trattato in una Relazione offerta dal Prof. Italiano, che ha proposto una riflessione sistematica sulla natura della liturgia, intesa quale culto pubblico e preghiera ufficiale della Chiesa, nella quale si attualizza l’opera redentrice di Cristo e si realizza la partecipazione del popolo di Dio al mistero pasquale.

Terminato la sua Relazione, il Prof. Italiano ha guidato i partecipanti nella visita al complesso monumentale, concludendo l’incontro con un vin d’honneur offerto nella sala capitolare della Congregazione.

Bandiera della Delegazione della Sicilia Orientale
Delegazione Sicilia Orientale
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Le Sezioni di Messina, Enna e Catania della Delegazione Sicilia Orientale celebrano la Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Le Sezioni delle Province di Enna e di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per il terzo incontro mensile, culminati nella celebrazione della solennità della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.

Sabato 28 marzo 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa vespertina delle Palme, alle ore 17.30 presso la chiesa San Giuseppe al Palazzo di Messina, chiesa di riferimento per la Sezione, esempio di architettura religiosa tardo-barocca siciliana, dove gli interni, impreziositi da decorazioni di gusto classico, e l’altare favoriscono il silenzio orante e la preghiera.

Domenica 29 marzo 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa delle Palme, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna, chiesa di riferimento per la Sezione, caratterizzato da un’architettura di sobria monumentalità e da interni ampi e luminosi che valorizzano la centralità dell’azione liturgica.

Questa festa segna l’inizio della celebrazione della Settimana Santa, in cui la Chiesa ricorda gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo, fino alla Resurrezione della Domenica di Pasqua. In essa si narra l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, acclamato come un re.

“Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: ‘Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!’. Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: ‘Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d’asina’” (Gv 12,12-15).