Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Maria dell’Edera in Viterbo
Come da tradizione, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato e Tesoriere, Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, su invito del Parroco, Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato venerdì 29 maggio alle ore 21.00 alla Processione con la Sacra Immagine della Madonna dell’Edera con la recita del Santo Rosario, che si è mossa dalla Chiesa di Santa Maria del Paradiso in un lungo percorso per le vie del quartiere, e si è conclusa di fronte alla Chiesa di Santa Maria dell’Edera. La Liturgia della Parola con la benedizione conclusiva è stata presieduta dal Parroco, assistito da Don Daniele Silvestri.
La sacra icona di Santa Maria dell’Edera raffigura la Beatissima Vergine Maria col Bambino, ed è strettamente legata alle origini della chiesa sorta alla fine del Cinquecento, immediatamente fiori le mura della Città dei Papi. Secondo la tradizione, l’effigie venne ritrovata semi nascosta tra i tralci d’edera all’ingresso di una vigna. Il ritrovamento suscitò subito una forte devozione popolare e portò alla decisione di edificare un luogo di culto dedicato alla Madonna. Considerata miracolosa e protettrice degli abitanti del contado, l’immagine fu inizialmente custodita in un oratorio e successivamente trasferita nella nuova chiesa nel 1608. Nei secoli successivi continuò ad essere venerata da fedeli e pellegrini, diventando il principale simbolo religioso e identitario dei popolosi quartieri sorti intorno all’antica chiesa a Lei dedicata.
La festa di Santa Maria dell’Edera offre alla comunità l’occasione di rinnovare il filiale legame con la Mamma celeste, alla cui protezione sono stati affidati soprattutto i ragazzi, le famiglie e i malati della Comunità, con la Supplica che recita: «Come l’edera si avvinghia forte al tronco, così noi vogliamo restare uniti a Te, fonte di amore, consolazione e speranza».
Conferenza promossa dall’Ordine Costantiniano presso il Comando Navale di Bilbao fa rivivere secoli di storia dell’Armata Spagnola
Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in collaborazione con il Comando Navale di Bilbao e la Fondazione Ferrer-Dalmau, ha promosso una Conferenza intitolata L’Armata Spagnola nei dipinti di Augusto Ferrer-Dalmau, organizzata dal Comando Navale di Bilbao in concomitanza con la Giornata delle Forze Armate del Regno di Spagna.
La Conferenza, introdotta dal Comandante Navale di Bilbao, il Capitano di Vascello Tomás García-Figueran, è stata presieduta dal Gran Maestro S.A.R. Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, nella sua qualità di Presidente della Fondazione Ferrer-Dalmau.
Nel corso della suo intervento, il pittore Augusto Ferrer-Dalmau, tra i principali esponenti della pittura storica e di battaglia in Spagna, ha ripercorso la storia della Marina Spagnola – e di altre branche delle Forze Armate spagnole – dalla scoperta dell’America fino ai giorni nostri, abbracciando eventi storici compresi tra il XVI e il XXI secolo. Nel suo intervento si è soffermato in particolare sulla storia della Marina Spagnola e sui valori militari rappresentati nei suoi 26 dipinti dedicati a diverse epoche storiche, illustrandone caratteristiche, aneddoti e dettagli che spesso sfuggono all’occhio non esperto. In ogni opera risultava evidente la meticolosa attenzione ai dettagli dell’abbigliamento, dell’equipaggiamento, delle armi e delle espressioni, frutto di un’accurata e approfondita ricerca storica relativa ai periodi rappresentati.
Descritto in alcuni ambienti artistici come “il Velázquez dei nostri tempi”, l’artista dirige un laboratorio nel quale quattro promettenti apprendisti si stanno formando seguendo le orme del celebre pittore di battaglie navali.
La Delegazione Napoli e Campania celebra la Santa Messa in memoria di Re Carlo di Borbone e di Re Ferdinando II di Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli
La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, lunedì 25 maggio 2026, solennità della Beata Maria Madre della Chiese, alle ore 19.00 presso la Reale Basilica di Santa Chiara in Napoli, ha organizzato insieme alla sua Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, la celebrazione di una solenne Santa Messa in memoria di S.M. Re Carlo di Borbone e di S.M. Re Ferdinando II di Borbone, presieduta dal Cancelliere della Curia arcivescovile di Napoli, Fra’ Luigi Ortaglio, OFM, Cappellano de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.
Il complesso francescano di Santa Chiara – composto da monastero, basilica, convento, quattro chiostri monumentali, tra cui il chiostro maiolicato delle Clarisse, il refettorio, la sacrestia ed altri ambienti basilicali – è uno dei più insigni monumenti medievali e tra i più importanti e grandi complessi monastici di Napoli.
S.M. Carlo di Borbone, Re di Napoli come Carlo VII e Re di Sicilia come Carlo III dal 1734 al 1759, poi Re di Spagna dal 1759 al 1788, fu il fondatore della dinastia di Borbone delle Due Sicilie e protagonista di una grande stagione di rinascita politica, economica e culturale. Sovrano illuminato e amante delle arti, promosse importanti riforme amministrative e fiscali e diede impulso a grandi opere, contribuendo a fare di Napoli una delle capitali europee del Settecento.
S.M. Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie dal 1830 al 1859, si distinse per l’energica opera di riorganizzazione dello Stato e di risanamento delle finanze pubbliche. Attento alla modernizzazione del Regno, favorì lo sviluppo industriale, il potenziamento della Marina e la realizzazione della prima ferrovia in Italia. Dotato di una solida formazione politica e militare, mantenne un costante rapporto diretto con le popolazioni delle province del Regno, promuovendo iniziative che contribuirono al miglioramento dell’ordine pubblico e dell’amministrazione.
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
