Con fede e speranza, i Confratelli e le Consorelle Costantiniani uniscono le loro preghiere, confidando nell’intercessione dei loro santi patroni, San Giorgio e la Madonna del Rosario di Pompei, per raggiungere la comprensione e la pace di cui il mondo ha bisogno.
La statua della Madonna di Fatima
in Piazza San Pietro
In occasione della Veglia giubilare, sul sagrato della Basilica Vaticana sarà portata la statua originale della Madonna di Fatima che, nel maggio 1917, apparendo ai pastorelli della cittadina portoghese chiese di recitare «il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra».
Conosciuta dai fedeli di tutto il mondo, la statua della Madonna di Fatima è simbolo della “Speranza che non delude”, tema del Giubileo Ordinario 2025. Sarà la quarta volta che la statua lascia il Santuario di Fatima per venire a Roma: la prima volta è stata in occasione del Giubileo Straordinario della Redenzione nel 1984, quando il 25 marzo San Giovanni Paolo II ha consacrato il mondo al Cuore Immacolato di Maria; la seconda volta è stata in occasione Grande Giubileo dell’Anno 2000; la terza volta è stata in occasione dell’Anno della Fede con Papa Francesco, nell’ottobre 2013.
La scultura, opera dell’artista portoghese José Ferreira Thedim, che la realizzò nel 1920, è solitamente custodita presso la cappellina delle apparizioni del Santuario della Madonna di Fatima. Fu solennemente incoronata il 13 maggio 1946 e successivamente nella corona è stato incastonato il proiettile che colpì San Giovanni Paolo II nell’attentato del 1981.

Annuncio
di Papa Leone XIV
al termine dell’Udienza Generale
in Piazza San Pietro
Mercoledì 24 settembre 2025
«Cari fratelli e sorelle, il mese di ottobre, ormai vicino, nella Chiesa è particolarmente dedicato al santo Rosario. Perciò invito tutti, ogni giorno del prossimo mese, a pregare il Rosario per la pace, personalmente, in famiglia e in comunità.
Inoltre invito quanti prestano servizio in Vaticano a vivere questa preghiera nella Basilica di San Pietro, ogni giorno, alle ore 19.
In particolare, la sera di sabato 11 ottobre, alle ore 18, lo faremo insieme in Piazza San Pietro, nella Veglia del Giubileo della Spiritualità Mariana, ricordando anche l’anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II».
L’Annuncio di Papa Leone XIV della preghiera del Rosario per la pace in Piazza San Pietro, sabato 11 ottobre 2025 durante la Veglia del Giubileo della Spiritualità Mariana, cade nel giorno nel quale la Chiesa ricorda San Giovanni XXIII, il Papa dell’Enciclica Pacem in terris e del Radiomessaggio per implorare ai leader di USA e URSS di “salvare la pace” all’apice della crisi dei missili a Cuba. È lo stesso giorno dell’apertura del Concilio Vaticano II, l’11 ottobre 1962, con il famoso “discorso alla luna” di Papa Giovanni XXIII, al termine di una “grande giornata di pace”.
Portiamo l’amore di Gesù
tra le macerie dell’odio che uccide
Nel salutare al termine dell’Udienza Generale i pellegrini di lingua italiana, il Papa ha ricordato che il mese di ottobre ormai prossimo, nella Chiesa è particolarmente dedicato al Santo Rosario. Poco prima, rivolgendosi ai fedeli in lingua portoghese, il Papa ha invitati a farsi portatori dell’amore di Gesù che illumina e rialza l’umanità, in questo nostro tempo, tra le macerie dell’odio che uccide. E nel saluto per i fedeli di lingua araba, si è rivolto agli studenti, esortandoli “a preservare la fede e a nutrirvi di scienza, per un futuro migliore in cui l’umanità possa godere di pace e tranquillità”.
Sia Pace in Terra Santa!
Accogliendo l’invito di Papa Leone XIV di affidarsi alla Madonna con la preghiera del Rosario ogni giorni di ottobre, la Conferenza Episcopale Italiana in un comunicato ha chiesto «con forza che a Gaza cessi ogni forma di violenza inaccettabile contro un intero popolo e che siano liberati gli ostaggi. Si rispetti il diritto umanitario internazionale, ponendo fine all’esilio forzato della popolazione palestinese, aggredita dall’offensiva dell’esercito israeliano e pressata da Hamas». Inoltre, i Vescovi italiani sollecitano «il Governo italiano e le Istituzioni europee a fare tutto il possibile perché terminino le ostilità in corso e ci uniamo agli appelli della società civile. In questa denuncia ci muovono le parole di San Paolo: “Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Per i Cristiani significa, anzitutto, pregare per la pace».
A Gesù si va attraverso Maria
Il Pellegrinaggio
della Real Commissione per l’Italia
alla Madre del Buon Consiglio
in Genazzano
Ricordiamo, che all’inizio del mese di ottobre, la Real Commissione per l’Italia propone per sabato 4 ottobre, memoria di San Francesco di Assisi, un Pellegrinaggio Costantiniano presso il santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano, affidato alla cura pastorale degli Agostiniani e particolarmente caro a Sua Santità Papa Leone XIV, che lo ha visitato appena eletto Papa e che richiama ogni anno migliaia di pellegrini da ogni parte del mondo. La solenne celebrazione della Santa Messa sarà presieduta alle ore 11.00 dal Priore per l’Italia della Sacra Milizia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
Meditazione del Santo Padre Leone XIV
Veglia di preghiera e Rosario per la pace
Giubileo della Spiritualità Mariana
Piazza San Pietro, 11 ottobre 2025
«Il Maestro non ha troni, ma si cinge un asciugamano e s’inginocchia ai piedi di ciascuno. Il suo impero è quel poco di spazio che basta per lavare i piedi dei suoi amici e prendersi cura di loro. È anche l’invito ad acquisire un punto di vista diverso per guardare il mondo dal basso, con gli occhi di chi soffre, non con l’ottica dei grandi; per guardare la storia con lo sguardo dei piccoli e non con la prospettiva dei potenti; per interpretare gli avvenimenti della storia con il punto di vista della vedova, dell’orfano, dello straniero, del bambino ferito, dell’esule, del fuggiasco. Con lo sguardo di chi fa naufragio, del povero Lazzaro, gettato alla porta del ricco epulone. Altrimenti non cambierà mai niente, e non sorgerà un tempo nuovo, un regno di giustizia e di pace».
Foto dell’Udienza Generale del 24 settembre 2025 di Vatican Media.
