ORDINE COSTANTINIANO - DELEGAZIONE DELLA LOMBARDIA
Delegato
Dott. Ing. Gilberto Spinardi
Cavaliere Gran Croce di Merito
Vice Delegato
Dott. Gianfranco Cicala
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Segretario Generale e Responsabile della Comunicazione
Dott. Alex Chiesa
Cavaliere di Ufficio
Tesoriere
Avv. Marco Filimberti
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Cerimoniere
Ing. Domenico Distefano
Cavaliere di Merito
Promotore delle Attività Culturali
Prof. Edoardo Teodoro Brioschi
Cavaliere Gran Croce di Merito
Responsabile delle Attività Istituzionali
Prof. Manlio d’Agostino Panebianco
Cavaliere de Jure Sanguinis
Consiglieri
Nob. Dott. Stefano d’Ayala Valva dei Marchesi di Valva
Cavaliere di Giustizia
Donna Fadrique dei Duchi de Vargas Machuca Contessa Donà dalle Rose
Dama di Giustizia
Maestro Marco Foppoli
Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro
Nob. Dott. Pierangelo Berlinguer
Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro
Prof. Giuseppe Resnati
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Cappellano Capo
Prof. Don Maurizio Ormas
Cappellano di Merito con Placca d’Argento
Sezioni
Referente per Pavia
Dott. Gianfranco Cicala
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referente per Brescia
Avv. Lorenzo Da Prà Galanti
Cavaliere di Merito con Placca d’Argento
Referente per Mantova/Cremona ad interim
Dott. Ing. Gilberto Spinardi
Cavaliere Gran Croce di Merito
Il territorio e la chiesa di riferimento
Il territorio
La Delegazione della Lombardia si estende sul territorio della regione ecclesiastica Lombardia – che corrisponde con la maggior parte della regione amministrativa Lombardia – che corrisponde con la sola provincia ecclesiastica di Milano, composta dall’Arcidiocesi di Milano, con le Diocesi di Bergamo, di Brescia, di Como, di Crema, di Cremona, di Lodi, di Mantova, di Pavia e di Vigevano.
La chiesa di riferimento
La chiesa di riferimento della Delegazione della Lombardia è la chiesa di San Sepolcro a Milano, all’interno del territorio della parrocchia di San Satiro. La chiesa fu fondata nel 1030 e consacrata alla Santissima Trinità. Dopo la riconquista di Gerusalemme, nel 1100 fu dedicata al Santo Sepolcro. Nel Cinquecento venne eletta da San Carlo Borromeo come luogo privilegiato di preghiera. Nel 1928, con la soppressione della Parrocchia di San Sepolcro, il complesso venne annesso al patrimonio della Biblioteca Ambrosiana, che ancor oggi la amministra.
Contatti
Ultime notizie dalla Delegazione

La Delegazione Lombardia celebra a Pavia l’ingresso nell’Ordine Costantiniano di due nuovi Cavalieri
Domenica 31 maggio 2026, solennità della Santissima Trinità, una rappresentanza della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito, accompagnato dal Vice Delegato e Referente per la Sezione di Pavia, Dott. Gianfranco Cicala, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato a Pavia ad una significativa celebrazione nel corso della quale due nuovi membri sono entrati a far parte della Sacra Milizia Costantiniana: Franco Caltagirone, nominato Cavaliere di Merito, e Paolo Maino, nominato Cavaliere di Ufficio.
La cerimonia d’ingresso dei due neo Cavalieri è avvenuto durante la Santa Messa presieduta dal Prof. Don Paolo Maria Giuseppe Lobiati, Cappellano di Merito, presso la Chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro Sauli, sede della Sezione di Pavia. La cerimonia ha rappresentato un momento di particolare rilevanza per la vita della Delegazione, poiché l’accoglienza di nuovi Cavalieri testimonia la vitalità dell’Ordine e il rinnovato impegno a vivere e diffondere i suoi ideali di glorificazione della Croce, propagazione della Fede e difesa della Santa Romana Chiesa.
Nel corso dell’omelia, Don Lobiati ha invitato a riflettere sul significato concreto dell’accoglienza del mistero della Santissima Trinità nella vita quotidiana. Nel nome del Padre, cuore che pulsa per ogni persona; nel nome del Figlio, che nella fragilità della Croce manifesta l’amore salvifico di Dio e risorge vincitore della morte; nel nome dello Spirito Santo, forza viva che sostiene la testimonianza cristiana nelle circostanze ordinarie dell’esistenza. «Celebriamo allora – ha concluso Don Lobiati – l’esplosione della bellezza e della novità di Dio, un Dio che crea e ricrea l’uomo a sua immagine e somiglianza».

Conferenza della Delegazione Lombardia su “San Giorgio: tra Cristianesimo e Islam. Realtà e tradizioni”
Le attività culturali di quest’anno della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio proseguiranno il 4 giugno 2026, giovedì della IX Settimana del Tempo Ordinario, con una conferenza dal titolo San Giorgio: tra Cristianesimo e Islam. Realtà e tradizioni, che si terrà dopo la Santa Messa delle ore 18.45, celebrata da un Cappellano Costantiniano presso la Cappella di San Martino della Basilica di San Vittore al Corpo, in via Torino 17 a Milano. Relatore dell’incontro sarà il Promotore delle Attività Culturali della Delegazione, Prof. Edoardo Teodoro Brioschi, Cavaliere Gran Croce di Merito.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire la figura di un “santo complesso”, la cui venerazione ha attraversato i secoli e i confini geografici, diffondendosi non soltanto nel mondo Cristiano, ma trovando significativi punti di contatto anche nella tradizione Islamica. San Giorgio, infatti, è uno dei santi più universalmente venerati, riconosciuto dalle Chiese Cristiane d’Oriente e d’Occidente fin dall’antichità e ricordato come grande martire della persecuzione di Diocleziano. Il suo culto, attestato da innumerevoli chiese, santuari e patronati in ogni parte del mondo, rappresenta un fenomeno religioso e culturale di straordinaria ampiezza.
La conferenza ripercorrerà le fonti storiche relative al santo, per esaminare gli elementi storicamente plausibili della sua vicenda e il contesto delle persecuzioni anticristiane dell’inizio del IV secolo. Sarà inoltre approfondita la celebre tradizione del cavaliere che affronta il drago e divenuta uno dei simboli più eloquenti della vittoria della fede sul male. Particolare attenzione sarà dedicata al significato che la figura di San Giorgio continua ad avere per gli Ordini cavallereschi che ne portano il nome o ne condividono l’ispirazione ideale, tra cui l’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Incontro mensile di maggio della Delegazione Lombardia presso San Vittore al Corpo in Milano
Una rappresentanza della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha partecipato, alle ore 18.45 del 7 maggio 2026, Giovedì della V Settimana di Pasqua, alla celebrazione della Santa Messa mensile presso la Cappella di San Martino della Basilica di San Vittore al Corpo in Milano, presieduta da Don Mauro Viganò, Cappellano di Merito.
La basilica è uno dei più antichi luoghi di culto milanesi, le cui origini risalgono al IV secolo. Dedicata al martire Vittore, soldato della guardia imperiale di Massimiano, la basilica ha attraversato secoli di trasformazioni, conoscendo un importante rinnovamento nel XVI secolo grazie all’opera degli Olivetani, che ne fecero un significativo centro spirituale e artistico della città.
Nel corso dell’omelia, Don Viganò ha richiamato i partecipanti a porre Cristo al centro della vita personale e comunitaria, lasciandosi guidare dalla luce del Vangelo nelle scelte quotidiane. Richiamando l’insegnamento di Papa Leone XIV e la testimonianza di San Vittore, ha sottolineato la necessità di resistere alle seduzioni del mondo, spesso fondato su ambizioni, desideri di affermazione e logiche mondane, per riscoprire invece un autentico spirito evangelico fondato sull’umiltà, sulla preghiera e sulla carità verso i più fragili. Il celebrante ha evidenziato come il martirio di San Vittore rappresenti ancora oggi una testimonianza viva di fedeltà a Cristo, non soltanto nel dono della vita, ma anche nella capacità di vivere coerentemente il Vangelo nelle prove quotidiane, nella solitudine e nelle difficoltà. Don Viganò ha infine invitato i presenti a custodire lo Spirito Santo e a rendere visibile l’amore di Dio attraverso gesti concreti, parole e atteggiamenti ispirati alla misericordia e alla vicinanza verso chi soffre.
Al termine della Celebrazione Eucaristica è stata recitata la Preghiera del Cavaliere Costantiniano.