Dio, nella sua realtà più profonda, è comunione d’amore che si dona liberamente all’umanità e la invita a partecipare alla sua stessa vita. Pur essendo difficile comprendere perché Egli si interessi così profondamente di noi, il Padre ha manifestato il suo amore inviando il Figlio quando eravamo ancora peccatori, per offrirci una vita nuova nello Spirito. Cristo non si impone né costringe: si affida alla libertà di ciascuno. Possiamo ignorarlo, ma non possiamo cancellare la sua presenza come Dio fatto uomo che salva e perdona. Chi rifiuta la Fede si allontana dalla salvezza; chi invece si apre al suo amore scopre in Cristo la risposta alle attese più profonde del cuore umano. In Cristo si compiono la redenzione e la grazia: lo Spirito Santo viene ad abitare nell’uomo, trasformandolo e conformandolo a Gesù. Questa vita nuova, che raggiungerà la sua pienezza oltre il tempo, inizia già nel presente ed è la vita eterna promessa dal Vangelo. Per questo il credente è chiamato ad ascoltare lo Spirito Santo, ad affidarsi alla sua Parola e a lasciarsi guidare dal fuoco del suo amore, che rinnova il cuore e conduce alla piena comunione con Dio.


Nel corso della Celebrazione Eucaristica, Don Lobiati ha impartito la benedizione ai mantelli da chiesa dei neo Cavalieri, segno visibile della loro appartenenza all’Ordine e del loro impegno a vivere con fedeltà i valori spirituali e caritativi della Sacra Milizia Costantiniana.

Al termine della Santa Messa, il Delegato, assistito dal Vice Delegato, ha consegnato ai neo Cavalieri il diploma di nomina recante la firma del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
La consegna dei diplomi ha costituito il momento culminante della cerimonia, suggellando ufficialmente l’ingresso dei nuovi Cavalieri nell’Ordine Costantiniano e il loro inserimento nella grande famiglia Costantiniana, chiamata a testimoniare nella società contemporanea i valori del Vangelo attraverso la preghiera, il servizio e la carità.


