Sante Messe e Processioni

Copertina
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La Delegazione San Marino celebra il santo fondatore e la festa nazionale della Serenissima

Giovedì 3 settembre 2026, nella Serenissima Repubblica di San Marino, si è celebrata la Solennità di San Marino, patrono e fondatore, coincidente con la festa nazionale e con il 1725° anniversario della fondazione della Repubblica. La ricorrenza unisce la memoria religiosa del santo diacono alla storia civile del popolo sammarinese, che riconosce nelle proprie radici Cristiane e nel valore della Libertas i fondamenti dell’identità e della sua secolare indipendenza.

La Delegazione di San Marino della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è unita alle celebrazioni, rinnovando la propria devozione al santo fondatore e la vicinanza alle Istituzioni e alla comunità sammarinese. La giornata del 3 settembre rappresenta non soltanto la commemorazione di un’origine tramandata dalla tradizione, ma anche l’occasione per riflettere su una libertà concepita come responsabilità, servizio al bene comune, rispetto della dignità umana, solidarietà e costruzione della pace.

Secondo la narrazione agiografica, Marino, tagliapietre originario dell’isola dalmata di Arbe, oggi Rab, stabilì sul monte Titano una piccola comunità cristiana. La tradizione riferisce che Felicissima, una ricca donna di Rimini proprietaria del luogo, gli donò il territorio del monte. Da quel primo nucleo, attraverso un lungo sviluppo storico e istituzionale, ebbe origine la Terra di San Marino, divenuta in seguito Comune e infine Repubblica. Il testamento spirituale attribuito al Santo, Relinquo vos liberos ab utroque homine (Vi lascio liberi dall’uno e dall’altro uomo), trova la sua sintesi nel motto Libertas, custodito nei secoli dal popolo sammarinese quale richiamo a un’indipendenza inseparabile dalla verità, dalla comunione e dalla responsabilità.

Madonna della Quercia
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al rinnovo del Patto d’Amore con la Madonna della Quercia a Viterbo

Domenica 13 settembre 2026, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio parteciperà a Viterbo alla tradizionale Celebrazione del Patto d’Amore della Diocesi e della Città con la Madonna della Quercia, Patrona della Diocesi e Custode della Città, accogliendo il cortese invito della Diocesi di Viterbo, nella continuità del cammino ecclesiale e devozionale, quale momento di preghiera, affidamento alla Vergine e testimonianza della Fede.

L’appuntamento è fissato alle ore 16.00 presso il chiostro della Parrocchia di Santa Maria del Paradiso. Alle ore 16.30 avrà inizio la solenne Processione verso la Basilica Santuario di Santa Maria della Quercia, aperta dalla banda musicale e dal Corteo Storico delle Famiglie nobili, con Musici e Sbandieratrici. Vi prenderanno parte le associazioni del territorio, le confraternite con i loro stendardi, gli Ordini Cavallereschi e Religiosi, il Clero, le Autorità civili e militari e i fedeli, insieme al Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza.

Nella Basilica, il Vescovo presiederà la Celebrazione dei Vespri, durante la quale la Dott.ssa Chiara Frontini, Sindaco di Viterbo, insieme ad Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo, e ai Sindaci del territorio, rinnoverà con atto solenne il Patto d’Amore.

La secolare tradizione ricorda il legame di Fede nato nel 1467, quando i Viterbesi invocarono la Vergine durante l’epidemia di peste e, dopo la cessazione del flagello, accorsero a ringraziarla.

La ricorrenza assume quest’anno un significato particolare per il 40° anniversario della costituzione della nuova Diocesi di Viterbo e della proclamazione della Madonna della Quercia quale sua Patrona.

San Nicola da Tolentino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino presso la Chiesa della Santissima Trinità a Viterbo

Giovedì 10 settembre 2026, alle ore 18.30, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, sarà celebrata la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), sacerdote e taumaturgo agostiniano, particolarmente invocato quale protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani. Nella chiesa viterbese il suo carisma è ricordato anche dalla pala seicentesca di Giovan Francesco Bonifazi, raffigurante la Madonna con il Bambino, San Nicola e le anime purganti.

Alla solenne Celebrazione Eucaristica prenderà parte una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che nella chiesa officiata dai Padri Agostiniani trova da anni il centro della propria vita spirituale e partecipa alle principali ricorrenze liturgiche della comunità. Nel giorno dedicato al Santo, la Delegazione affiderà alla sua intercessione i Confratelli, le Consorelle e i loro familiari ritornati alla Casa del Padre, perché siano accolti nel regno della pace eterna.

Al termine del Sacro Rito saranno distribuiti i tradizionali panini benedetti di San Nicola, il cui uso richiama l’episodio della guarigione del Santo: gravemente malato, egli ricevette in visione dalla Vergine Maria l’indicazione di mangiare un pane ottenuto in carità e intinto nell’acqua. Riacquistata la salute, cominciò a distribuire pane benedetto ai malati, invitandoli a confidare nella protezione della Madre di Dio e nella grazia del Signore.

La ricorrenza rinnoverà così un’antica devozione, unendo la memoria liturgica, il suffragio per i defunti, la preghiera per i giovani e il richiamo alla carità, virtù che segnò l’esistenza di San Nicola nel servizio ai confratelli, agli infermi e agli ultimi.

Golfo di Santa Eufemia
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Calabria tra vita spirituale, carità e presenza sul territorio

Nel mese di agosto 2026, la Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha proseguito il proprio percorso di presenza e servizio sul territorio attraverso una serie di iniziative che hanno unito vita spirituale, impegno caritatevole e rapporti con le realtà ecclesiali, istituzionali e sociali.

Dalla partecipazione alla Santa Messa vespertina nella Vigilia della Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria presso la Chiesa del Carmine di Catanzaro, che ha segnato l’avvio di un percorso di collaborazione con la comunità parrocchiale, all’evento benefico Un sorriso nel calice, organizzato a Francavilla Angitola a sostegno dei bambini dell’Oncoematologia pediatrica dell’AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, le attività hanno testimoniato concretamente la vocazione al servizio della Sacra Milizia.

A queste iniziative si sono affiancati gli incontri istituzionali del Delegato ad interim per la Calabria con il Prefetto di Catanzaro, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e il Primario dell’UO di Pediatria dell’AOU Renato Dulbecco.

Un insieme di appuntamenti accomunati dalla volontà di rafforzare il radicamento della Delegazione nel tessuto calabrese e di sviluppare nuove collaborazioni, mantenendo al centro la testimonianza della Fede, la carità verso il prossimo e una presenza Costantiniana capace di tradurre i valori dell’Ordine in iniziative concrete di servizio. In tale prospettiva, le attività svolte hanno contribuito anche a consolidare relazioni operative con realtà del territorio disponibili a condividere progetti di utilità sociale, favorendo una presenza ordinata e continuativa della Delegazione nei diversi ambiti della vita ecclesiale e civile della regione.

Sant'Agostino allo studio
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra Sant’Agostino alla Santissima Trinità in Viterbo

Venerdì 28 agosto 2026, la Chiesa celebra la memoria liturgica di Sant’Agostino, Padre e Dottore della Chiesa. Nella ricorrenza di questa festività liturgica, che all’interno della famiglia agostiniana rivesta il grado di solennità, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa della solennità del Santo Padre Agostino presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, legata da otto secoli all’Ordine del Santo Vescovo d’Ippona.

Questo momento di Fede e fraternità è stata preceduto, come in tutte le comunità agostiniane, da un Triduo di preparazione, con momenti di preghiera e di riflessione, che ha avuto inizio martedì 25 agosto alle ore 18.30 con la Santa Messa sul tema Una luce immutabile, seguita alle ore 21.00 dall’Adorazione Eucaristica. Mercoledì 26 agosto la Celebrazione Eucaristica delle ore 18.30 è stata dedicata a La carità, mentre giovedì 27 agosto, alla stessa ora, la riflessione si è incentrata su L’Eucaristia.

La Santa Messa di venerdì 28 agosto è stata preceduta alle ore 18.00 dalla Preghiera del Vespro ed è seguita alle ore 21.00 nel Chiostro della Trinità da Ci hai fatti per Te!, un itinerario di letture tratte dalle opere di Sant’Agostino accompagnate da brani musicali eseguiti dal trio Encanto.

La devozione e la celebrazione liturgica di Sant’Agostino radicano le proprie origini nel XIII secolo, quando l’Ordine venne formalmente costituito.

La pala d'altare
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale celebra l’Esaltazione della Santa Croce

Nel mese di settembre 2026 la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio vivrà una serie di importanti appuntamenti spirituali incentrati sulla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, che costituisce, insieme alla Festa di San Giorgio Martire, uno degli eventi religiosi più importanti e sentiti della Sacra Milizia Costantiniana. Celebrazioni Eucaristiche, momenti di formazione e preghiera e la benedizione della nuova bandiera della Sezione della Provincia di Enna accompagneranno Cavalieri, Dame, Postulanti e familiari in un itinerario di Fede e condivisione fraterna nel segno della Croce di Cristo.

Il programma prenderà avvio domenica 13 settembre presso il Santuario San Giuseppe ad Enna, con la Santa Messa presieduta da Don Giacomo Zangara, Cappellano di Merito con Placca d’Argento. Lunedì 14 settembre, Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la Chiesa di Santa Maria Annunziata-Chiesa Madre di Merì accoglierà l’Ostensione della Sacra Reliquia della Santa Croce, un Incontro di Formazione Costantiniana e la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito. Sempre a Merì, domenica 20 settembre sarà celebrato un Solenne Pontificale di ringraziamento in occasione del 30° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di Don Damiano La Rosa.

Il calendario si concluderà sabato 26 settembre presso la Parrocchia Santa Maria del Carmelo a Canalicchio di Catania, con la Solenne Celebrazione Eucaristica in onore della Santa Croce, presieduta da Don Gabriele Serafica, Cappellano di Merito.

Quattro appuntamenti che richiamano la finalità propria dell’Ordine Costantiniano della Glorificazione della Croce, nella quale il Cristiano riconosce il segno della vittoria pasquale di Cristo e la fonte della salvezza.

Santa Rosa
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle tradizionali celebrazioni in onore di Santa Rosa da Viterbo

Dal 2 al 4 settembre ogni anno, la Città dei Papa onora solennemente Santa Rosa da Viterbo, con delle celebrazioni religiosi e popolari, tra gli appuntamenti più sentiti del territorio per l’intensità della devozione e le tradizioni, che nel corso dei secoli si sono sviluppate attorno alla patrona.

Su invito della Diocesi, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio parteciperà alle tradizionali e solenni celebrazioni, che quest’anno assumono un significato particolare nel clima di grazia dell’Anno Giubilare Francescano 2026 e nel 50° anniversario del Corteo Storico di Santa Rosa, rinnovando un secolare patrimonio di Fede, devozione e tradizione.

Mercoledì 2 settembre 2026, presso la Basilica Cattedrale di San Lorenzo, la rappresentanza Costantiniana parteciperà alle ore 17.30 alla Venerazione del Cuore di Santa Rosa e alla Liturgia della Parola presiedute dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza. Quindi, alle ore 18.00 prenderanno parte alla Solenne Processione, accompagnando la preziosa reliquia della Santa, portata dai Facchini di Santa Rosa, lungo le vie cittadine fino al Santuario a lei dedicato. Venerdì 4 settembre, festa liturgica della Patrona, una rappresentanza della Delegazione parteciperà alle ore 10.00 alla Santa Messa presieduta dal Vescovo nel Santuario di Santa Rosa.

La presenza della Sacra Milizia rinnova così il legame di Fede e di appartenenza con la Chiesa e la Città di Viterbo, rendendo omaggio alla giovane terziaria francescana, patrona della Città e della Gioventù Francescana d’Italia (Gi.Fra.), che nella sua breve esistenza, testimoniò con straordinaria forza l’amore per Dio, la fedeltà alla Chiesa e la carità verso i poveri e gli ammalati.

San Bernardo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Bernardo di Clairvaux presso l’Abbazia cistercense di Casamari a Veroli

Giovedì 20 agosto 2026, presso l’Abbazia di Santa Maria Assunta di Casamari, a Veroli, in Provincia di Frosinone e nella Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, alle ore 11.00 è stata celebrata la solenne Santa Messa nella ricorrenza di San Bernardo di Chiaravalle (1090-1153), Abate e Dottore della Chiesa, tra le figure più eminenti della spiritualità cristiana medievale.

Venerato quale Dottore della Chiesa, San Bernardo rappresentò una colonna portante dello sviluppo della spiritualità Cristiana, in particolare di quella monastica benedettina-cistercense e mariana. Contribuì in modo determinante alla diffusione dell’ideale cistercense, all’affermazione dell’architettura cistercense e alla vita ecclesiale ed europea del suo tempo, distinguendosi come fedele collaboratore dei Sommi Pontefici e instancabile difensore della tradizione della Chiesa. Il suo amore per l’umanità di Cristo e per la Vergine Maria ha lasciato un’eredità spirituale di straordinaria profondità, che continua a illuminare il cammino dei fedeli.

Su invito dell’Abate di Casamari, Dom Loreto Camilli, O.Cist., e del Referente per l’Abbazia di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, O.Cist., Cappellano di Merito con Placca d’Argento, una rappresentanza della Delegazione ha preso parte alla celebrazione eucaristica e al successivo momento conviviale che si è tenuto nelle storiche sale del Refettorio abbaziale.

L’incontro ha costituito un significativo momento di Fede, preghiera e comunione fraterna, nel segno della tradizione monastica benedettina-cistercense e della profonda spiritualità mariana promossa da San Bernardo. Tale patrimonio spirituale si armonizza con il carisma dell’Ordine Costantiniano, presente presso l’Abbazia di Casamari dal 2012 attraverso una propria rappresentanza nell’ambito della Delegazione della Tuscia e Sabina, particolarmente impegnata nelle attività religiose, caritative e culturali.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale rende omaggio a Santa Eustochia al Monastero di Montevergine da lei fondato a Messina

Sabato 22 agosto 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte a Messina alle solenni celebrazioni in onore di Santa Eustochia Smeralda Calafato, monaca Clarissa e figura eminente della spiritualità francescana, che nel 1464 fondò il Monastero di Montevergine. La festa di Santa Eustochia affonda le proprie radici in un Decreto del Senato di Messina del 2 luglio 1777 e conserva ancora oggi significativi momenti della tradizione religiosa cittadina.

La rappresentanza Costantiniana ha partecipato su invito dell’Abbadessa Suor Maria Agnese Pavone, O.S.C., della Comunità delle Clarisse e del Cappellano Mons. Pietro Aliquò, rinnovando il legame della Sacra Milizia con i luoghi della Fede e con le comunità religiose che custodiscono un patrimonio spirituale di straordinario valore per la Chiesa e per la storia della Sicilia.

La Santa Messa nella Chiesa di Santa Eustochia, in via XXIV Maggio, è stata presieduta alle ore 18.30 da Padre Bruno Rampazzo, R.C.I., Superiore Generale della Congregazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, Istituto fondato a Messina da Sant’Annibale Maria Di Francia. Nel corso della celebrazione è stato consegnato il tradizionale cero votivo, segno dell’affidamento della Città di Messina alla protezione e all’intercessione della Santa.

La giornata ha assunto un significato particolare anche per il legame con Sant’Annibale Maria Di Francia, fondatore dei Rogazionisti e delle Figlie del Divino Zelo, che nutrì una profonda devozione per Santa Eustochia.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, la tradizionale Camminata di ringraziamento dal Monastero di Montevergine alla casa natale della Santa, nel Villaggio Annunziata, ha concluso una giornata di Fede, memoria e devozione.