Sante Messe e Processioni

Sant'Agostino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra Sant’Agostino alla Santissima Trinità in Viterbo

Venerdì 28 agosto 2026, memoria liturgica di Sant’Agostino, Vescovo e Dottore della Chiesa, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, parteciperà alla celebrazione della Santa Messa della Solennità del Santo Padre Agostino presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, affidata alla cura pastorale dei Padri Agostiniani.

La figura del grande Vescovo di Ippona, Padre della Chiesa Latina, a sedici secoli di distanza continua a parlare all’uomo contemporaneo attraverso una straordinaria eredità spirituale e teologica. Il legame con la Città dei Papi è testimoniato dalla plurisecolare presenza dell’Ordine di Sant’Agostino presso la Santissima Trinità, nel cui Convento sono passate figure viterbesi distintesi per santità e dottrina, tra le quali il Beato Giacomo da Viterbo e il Cardinale Egidio Antonini da Viterbo.

La Solennità sarà preceduta da un Triduo di preparazione, che avrà inizio martedì 25 agosto alle ore 18.30 con la Santa Messa sul tema Una luce immutabile, seguita alle ore 21.00 dall’Adorazione Eucaristica. Mercoledì 26 agosto la Celebrazione Eucaristica delle ore 18.30 sarà dedicata a La carità, mentre giovedì 27 agosto, alla stessa ora, la riflessione verterà su L’Eucaristia.

La Santa Messa di venerdì 28 agosto sarà preceduta alle ore 18.00 dalla Preghiera del Vespro e sarà seguita alle ore 21.00 nel Chiostro della Trinità da Ci hai fatti per Te!, un itinerario di letture tratte dalle opere di Sant’Agostino accompagnate da brani musicali eseguiti dal trio Encanto.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale rende omaggio a Santa Eustochia al Monastero di Montevergine da lei fondato a Messina

Sabato 22 agosto 2026, la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prenderà parte alle solenni celebrazioni in onore di Santa Eustochia Smeralda Calafato, monaca Clarissa, figura eminente della spiritualità francescana e fondatrice, nel 1464, del Monastero di Montevergine a Messina. La partecipazione della rappresentanza Costantiniana, su invito dell’Abbadessa Suor Maria Agnese Pavone, O.S.C., della Comunità delle Clarisse e del Cappellano Mons. Pietro Aliquò, rinnova il legame della Sacra Milizia con i luoghi della Fede e con le comunità religiose che custodiscono un patrimonio spirituale di straordinario valore per la Chiesa e per la storia della Sicilia.

La celebrazione della Santa Messa alle ore 18.30 nella Chiesa di Santa Eustochia, in via XXIV Maggio, sarà presieduta da Padre Bruno Rampazzo, R.C.I., Superiore Generale della Congregazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, istituto fondato a Messina da Sant’Annibale Maria Di Francia. La festa di Santa Eustochia affonda le proprie radici in un Decreto del Senato di Messina del 2 luglio 1777 e conserva ancora oggi alcuni significativi momenti della tradizione cittadina, tra i quali l’offerta del cero votivo a Santa Eustochia e l’Atto di Affidamento della Città alla santa da parte del Sindaco di Messina, Federico Basile.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, alle ore 19.30, si svolgerà la tradizionale Camminata di ringraziamento, che dal Monastero di Montevergine raggiungerà la casa natale della Santa nel Villaggio Annunziata, quale segno di memoria, devozione e testimonianza della profonda eredità spirituale lasciata dalla clarissa messinese, la cui figura continua ad attrarre fedeli e pellegrini da tutta la Sicilia, dall’Italia e dall’estero.

Gran Maestro a Javier
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano partecipa all’apertura del 41° Campo Estivo Internazionale dell’Ordine di Malta in Spagna, nel segno della fraternità e del servizio

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte alla solenne apertura del 41° Campo Estivo Internazionale dell’Ordine di Malta, in svolgimento dal 4 al 10 agosto 2026 presso lo storico Castello di Javier, in Navarra, uno dei luoghi più significativi della spiritualità Cristiana europea, essendo la città natale di San Francesco Saverio, grande missionario gesuita e patrono delle Missioni. Alla Cerimonia di Apertura e alla Santa Messa inaugurale ha partecipato una rappresentanza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidato dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, testimoniando la profonda amicizia e la consolidata collaborazione che legano l’Ordine Costantiniano e il Sovrano Militare Ordine di Malta nell’esercizio della carità Cristiana e del servizio ai più fragili.

L’edizione 2026 del Campo riunisce oltre 550 giovani con disabilità e volontari provenienti da 25 Paesi, offrendo loro un’intensa settimana di condivisione, amicizia, formazione umana e spirituale, attività sportive e ricreative, momenti di preghiera e visite culturali, in un contesto pienamente accessibile e inclusivo. In occasione dell’apertura dell’iniziativa, Papa Leone XIV ha inviato un messaggio ai partecipanti, assicurando la propria vicinanza spirituale e auspicando che questa esperienza rappresenti «un’opportunità per contemplare la bellezza di Dio, sviluppare amicizie e rafforzare il senso della responsabilità cristiana», incoraggiando inoltre tutti a rispondere con generosità alla chiamata del Signore nel servizio al prossimo, contribuendo a costruire autentici percorsi di fraternità e di pace.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle celebrazioni della festa di San Lorenzo, patrono della Diocesi e della Città di Viterbo

Lunedì 10 agosto 2026. la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prenderà parte alle solenni celebrazioni della festa di San Lorenzo Martire, patrono della Diocesi e della Città di Viterbo, rispondendo al cortese invito della Diocesi di Viterbo. La partecipazione dell’Ordine Costantiniano rappresenta un significativo momento di comunione ecclesiale e di testimonianza della propria vocazione spirituale, nel solco della missione che da secoli caratterizza l’istituzione dinastico-cavalleresca.

La memoria liturgica di San Lorenzo, uno dei martiri più venerati della Chiesa universale, costituisce un’occasione privilegiata per riscoprire il valore della fedeltà a Cristo, del servizio ai fratelli e della testimonianza evangelica fino al dono della vita. San Lorenzo è riconosciuto quale autentico modello di diaconia Cristiana, capace di coniugare la custodia dei beni della Chiesa con l’amore concreto verso i poveri, considerati il vero tesoro della comunità ecclesiale.

La celebrazione assume un particolare significato per la città di Viterbo, che custodisce nella Basilica Cattedrale dedicata al Santo il cuore della propria storia religiosa, civile e culturale. La festa patronale, profondamente radicata nella tradizione locale, unisce liturgia, cultura, fraternità e valorizzazione del patrimonio storico, coinvolgendo l’intera comunità diocesana in un ricco programma di iniziative che culmina nella Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Viterbo.

Nel cuore della Chiesa viterbese, la presenza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio rinnova il legame con la testimonianza del grande diacono e martire della Chiesa, modello di carità, fedeltà al Vangelo e servizio ai poveri.

Basilica di San Francesco alla Rocca
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra a Viterbo il Perdono di Assisi nell’Anno dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco

Nell’Anno dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026), la celebrazione del Perdono di Assisi ha assunto un significato ancora più intenso, richiamando i fedeli a riscoprire il cuore del messaggio del Poverello: la misericordia di Dio come sorgente di riconciliazione, di speranza e di pace.

In questo contesto di particolare valore ecclesiale e spirituale, anche la Città di Viterbo ha vissuto con profonda partecipazione la solennità di Santa Maria degli Angeli, celebrata domenica 2 agosto 2026 nella Basilica di San Francesco alla Rocca, uno dei più insigni complessi francescani dell’Italia centrale, intimamente legato alla presenza dell’Ordine Francescano e alla storia del Papato medievale.

Alla solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 11.00, presieduta dal Parroco Fra Damian Frunza, O.F.M. Conv., ha preso parte una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, che ha inteso esprimere la partecipazione dell’Ordine ad una delle ricorrenze più significative della tradizione francescana, che ogni anno rinnova l’invito alla conversione del cuore, al perdono reciproco e alla testimonianza della carità Cristiana.

La celebrazione del Perdono di Assisi, che trae origine dall’indulgenza concessa nel 1216 da Papa Onorio III su richiesta di San Francesco, continua infatti a rappresentare uno dei più luminosi segni della misericordia di Dio nella vita della Chiesa. Nel corso degli otto secoli della sua storia, essa ha accompagnato generazioni di fedeli, invitandoli a riscoprire il valore della riconciliazione sacramentale e della piena comunione con il Signore.

Simulacro
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa alla Solenne Celebrazione della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a Messina

La memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo rappresenta uno dei momenti più significativi della devozione mariana della Chiesa universale. La ricorrenza del 16 luglio richiama una tradizione secolare, che affonda le proprie radici nella spiritualità del Monte Carmelo, in Terra Santa, trovando il suo segno più conosciuto nello Scapolare, simbolo di affidamento filiale a Maria e di appartenenza alla sua particolare protezione materna. In questa prospettiva spirituale, giovedì 16 luglio 2026 alle ore 18.00, presso il Santuario della Madonna del Carmine in Messina, il Solenne Pontificale è stato presieduto da S.Em.R. il Signor Cardinale Rolandas Makrickas, Arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma, il più antico santuario mariano dell’Occidente. L’animazione liturgica è stata curata dal coro polifonico “Luca Marenzio” e dalla corale parrocchiale “Luigi Lazzaro. È seguita la Processione del venerato simulacro della Beata Vergine Maria e San Simone Stock.

Su invito del Parroco e Cancelliere dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, Don Gianfranco Centorrino, del Terz’Ordine Carmelitano e della comunità parrocchiale, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte alla celebrazione, rinnovando la profonda devozione alla Santissima Vergine che costituisce uno degli elementi qualificanti della spiritualità Costantiniana, trovando nella Vergine Maria un costante modello di obbedienza alla volontà di Dio, di speranza Cristiana e di carità operosa.

Madonna del Carmelo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora la Madonna del Carmelo a Viterbo

La memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo è la festa annuale di quanti in qualsiasi modo sono uniti al Carmelo per riconoscere la Vergine Santissima quale dispensatrice di ogni grazia, via e aiuto nell’arduo cammino verso la salvezza. Questa festa è molto sentita a Viterbo, con radici che affondano nel passato della città. È celebrata con una solenne processione serale della statua della Madonna del Carmelo portata a spalla in trionfo per le vie cittadine dai confratelli dell’Arciconfraternita del Gonfalone e Araldi Madonna del Carmelo, un evento molto partecipato, di grande importanza di Fede e di tradizione per la comunità viterbese.

È una ricorrenza particolarmente importante per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e anche quest’anno, su invito della Curia di Viterbo, giovedì 16 luglio 2026 una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la recita del Santa Rosario meditato alle ore 21.00 presso la chiesa di San Giovanni Battista al Gonfalone in via Cardinal La Fontaine, come da tradizione ha preso parte alle ore 21.30 alla solenne Processione in onore della Madonna del Carmelo.

La partecipazione della Delegazione testimonia ancora una volta il profondo legame dell’Ordine Costantiniano con la vita delle Chiese locali e con quelle espressioni della pietà popolare che, quando autenticamente vissute, costituiscono un prezioso cammino di evangelizzazione e di crescita nella Fede. La presenza dei Confratelli Costantiniani accanto alla comunità parrocchiale assume infatti il significato di una testimonianza concreta di comunione ecclesiale, nel segno della devozione alla Madre di Dio e dell’impegno a vivere quotidianamente i valori evangelici che ispirano la vocazione Costantiniana.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Delegazione Catalogna accompagna Papa Leone XIV durante il viaggio apostolico a Barcellona

Dal 9 all’11 giugno 2026 Barcellona ha accolto Sua Santità Papa Leone XIV in due giornate intense di preghiera, incontri pastorali e celebrazioni che hanno segnato una delle tappe più significative del primo anno del suo Pontificato.

Al centro del viaggio apostolico in Catalogna si è collocata la solenne Celebrazione Eucaristica nella Basilica della Sagrada Família, culminata con la benedizione e l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo, il punto più elevato del celebre tempio espiatorio progettato da Antoni Gaudí e uno dei simboli più rappresentativi della Fede Cristiana nel cuore della Catalogna. Il Santo Padre ha inoltre presieduto la preghiera dell’Ora Media nella Basilica Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, incontrato migliaia di giovani nello Stadio Olimpico Lluís Companys di Montjuïc, visitato il centro penitenziario “Brians 1”, guidato la recita del Santo Rosario presso l’Abbazia benedettina di Nostra Signora di Montserrat e incontrato le realtà di carità e assistenza dell’Arcidiocesi di Barcellona nella Chiesa di Sant Agustí. Particolarmente significativa la tappa a Montserrat, dove è venerata la Vergine detta La Moreneta, proclamata Patrona della Catalogna da Papa Leone XIII nel 1881 e da secoli punto di riferimento spirituale per il popolo catalano; una riproduzione lignea della venerata effigie viene frequentemente collocata accanto all’altare della Confessione durante le celebrazioni liturgiche presiedute dal Romano Pontefice nella Basilica di San Pietro.

In questo contesto di straordinaria rilevanza ecclesiale, la Delegazione della Catalogna della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte ai principali appuntamenti ufficiali del viaggio apostolico a Barcellona, manifestando con la propria presenza la tradizionale fedeltà dell’Ordine al Successore di Pietro, la comunione con la Chiesa universale e l’impegno costante nella glorificazione della Santa Croce e nella propagazione della Fede.

Processione conclusiva
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano rende omaggio al Cardinale Sérgio da Rocha nella Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio

La Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio ha accolto domenica 28 giugno 2026, XIII Domenica del Tempo Ordinario, una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Sérgio da Rocha, Arcivescovo Metropolita di São Salvador da Bahia, Primate del Brasile e titolare della sede cardinalizia presbiterale di Santa Croce in via Flaminia, trovandosi a Roma per partecipare al Concistoro convocato dal Santo Padre Papa Leone XIV.

La Celebrazione ha rappresentato un significativo momento di comunione ecclesiale e di testimonianza della cattolicità della Chiesa, riunendo fedeli, religiosi e rappresentanti del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio attorno al Successore degli Apostoli che, titolare della storica sede cardinalizia romana, guida una delle più importanti Chiese particolari dell’America Latina.

Su invito del Parroco della Basilica, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte alla Santa Messa con una propria rappresentanza istituzionale, confermando il profondo legame dell’Ordine con la Chiesa e il suo costante spirito di servizio nei confronti del Santo Padre, dei Pastori e delle comunità ecclesiali.

Nel corso del Sacro Rito, il Cardinal da Rocha ha offerto una profonda riflessione sul Vangelo del giorno, richiamando la centralità dell’amore gratuito di Dio, che trova la sua espressione più alta nel sacrificio redentore della Croce e si manifesta, al tempo stesso, nei gesti più semplici della carità quotidiana. Un messaggio di grande attualità, che richiama ciascun Cristiano a tradurre la Fede in opere concrete di misericordia, nello spirito del Vangelo e della tradizione della cavalleria Cristiana.