Sante Messe e Processioni

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania al Solenne Pontificale in onore di San Matteo a Salerno

Lunedì 21 settembre 2026 la Città di Salerno e l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno hanno vissuto una significativa giornata in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista, Patrono della Città e dell’Arcidiocesi.

Nella Cattedrale primaziale metropolitana di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII è stato celebrato il Solenne Pontificale, momento centrale della festa patronale, presieduto dal Prefetto del Dicastero per i Vescovi, S.E.R. Mons. Filippo Iannone, arcivescovo di origine napoletana. Hanno concelebrato l’Arcivescovo metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, S.E.R. Mons. Andrea Bellandi, Primate dell’antico Principato della Lucania e del Bruzio; S.E.R. Mons. Alfonso Raimo, già Vescovo ausiliare di Salerno, nominato Vescovo di Terni-Narni-Amelia lo scorso 15 settembre; sacerdoti diocesani e religiosi.

A conferma del profondo legame che unisce Salerno al proprio Patrono, hanno partecipato le autorità religiose e civili del territorio, insieme ai vertici provinciali e regionali delle Forze dell’Ordine e ai rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia Locale, della Capitaneria di Porto, dell’Esercito, della Marina e dei Vigili del Fuoco. Le comunità ecclesiale e civile si sono così ritrovate unite nel segno della Fede, della tradizione e della devozione al Santo Patrono.

Alla celebrazione hanno preso parte anche delle rappresentanze della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, e delle congreghe, confraternite e associazioni religiose e laiche del territorio, in una giornata vissuta nel segno della pace e della fraternità.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Pellegrinaggio mariano della Delegazione Sicilia Orientale a Monforte San Giorgio nel mese dedicato al Santo Rosario

La Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio svolgerà un pellegrinaggio mariano domenica 25 ottobre 2026 presso la Parrocchia di San Giorgio Martire, nel borgo di Monforte San Giorgio, comunità del Messinese storicamente legata alla devozione verso il Santo Patrono della Sacra Milizia.

Il programma offrirà un’occasione per ritrovarsi in fraternità, rafforzare lo spirito di appartenenza all’Ordine Costantiniano e condividere una giornata di preghiera, cultura e convivialità. La Santa Messa costituirà il centro del percorso, che proseguirà con la visita ai luoghi di culto del borgo e si concluderà al Santuario di Maria Santissima di Crispino, nel raccoglimento e nell’affidamento alla Vergine.

Il pellegrinaggio si svolgerà verso la fine del mese dedicato in particolare al Santo Rosario, preghiera contemplativa con la quale, guidati dalla Madre del Signore, fissiamo lo sguardo sul volto del Redentore, per essere conformati ai suoi misteri della gioia, della luce, del dolore e della gloria. Questa tradizione richiama la festa della Beata Vergine Maria del Rosario istituita da San Pio V dopo la vittoria di Lepanto contro la flotta ottomana, il 7 ottobre 1571, e successivamente associata alla dedicazione del mese di ottobre al Rosario.

Papa Leone XIV, all’Angelus del 27 settembre 2026 presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, ha invitato i fedeli a recitare il Rosario a ottobre per la cessazione delle guerre e la pace tra i popoli, accompagnando la preghiera con atti di penitenza e di misericordia, e con l’impegno per il dialogo e la riconciliazione. Ha anche ricordato che l’Angelus, «preghiera semplice e stupenda», aiuta a vivere ogni giorno nell’adesione alla volontà di Dio, seguendo il modello della Vergine Maria.

Gli occhi di San Gennaro
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Nel segno del sangue, la testimonianza di San Gennaro continua a parlare a Napoli di Fede e speranza

Come da tradizione, il 19 settembre 2026 Napoli si è raccolta nella Cattedrale di Santa Maria Assunta per la Solennità di San Gennaro, vescovo e martire, patrono principale dell’Arcidiocesi di Napoli. Vissuto tra il III e il IV secolo, esercitò il ministero episcopale a Benevento e affrontò il martirio nei pressi di Pozzuoli insieme ad alcuni compagni. Secondo la tradizione, si espose per confortare coloro che erano stati imprigionati a causa della Fede; arrestato a sua volta, rimase saldo davanti alla persecuzione e alla morte.

Nel corso della mattinata è stata annunciata la liquefazione del sangue custodito nelle ampolle della Cappella del Tesoro: alle ore 10.04, quando la reliquia è stata estratta dalla cassaforte, il sangue risultava già liquefatto. L’annuncio, accolto dall’applauso dei fedeli, ha preceduto la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia. L’avvenuto prodigio ha unito ancora una volta la venerazione per il martire alla vita della città, ricondotta del Cardinale alle sofferenze del presente.

Nell’omelia ha invitato a guardare oltre il segno atteso ogni anno dalla città. Il sangue di San Gennaro gli ha offerto l’occasione per richiamare quello delle vittime delle guerre e della violenza camorristica, con un pensiero particolare ai bambini e ai ragazzi ai quali viene sottratto il futuro. Ha chiesto che, quando Napoli tornerà a celebrare il Patrono il prossimo anno, quello del martire sia l’unico sangue di cui si debba parlare. La festa è divenuta così un’invocazione di pace e un appello alla responsabilità della città: prendersi cura dei più piccoli prima che la fragilità diventi abbandono e unire le forze in una «cordata di fraternità».

La pala d'altare
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale celebra l’Esaltazione della Santa Croce

Nel mese di settembre 2026 la Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una serie di importanti appuntamenti spirituali incentrati sulla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, che costituisce, insieme alla Festa di San Giorgio Martire, uno degli eventi religiosi più importanti e sentiti della Sacra Milizia Costantiniana. Celebrazioni Eucaristiche, momenti di formazione e preghiera e la benedizione della nuova bandiera della Sezione della Provincia di Enna hanno accompagnato Cavalieri, Dame, Postulanti e familiari in un itinerario d tradizione, dii Fede e di condivisione fraterna nel segno della Croce di Cristo.

Il programma ha preso avvio domenica 13 settembre presso il Santuario San Giuseppe ad Enna, con la Santa Messa presieduta da Don Giacomo Zangara, Cappellano di Merito con Placca d’Argento. Lunedì 14 settembre, Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la Chiesa di Santa Maria Annunziata-Chiesa Madre di Merì ha accolto l’Ostensione della Sacra Reliquia della Santa Croce, un Incontro di Formazione Costantiniana e la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito, che domenica 20 settembre ha presieduto la celebrazione di una solenne Santa Messa di ringraziamento in occasione del 30° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale.

Il calendario si concluso sabato 26 settembre presso la Parrocchia Santa Maria del Carmelo a Canalicchio di Catania, con la Solenne Celebrazione Eucaristica in onore della Santa Croce, presieduta da Don Gabriele Serafica, Cappellano di Merito.

Quattro appuntamenti che hanno richiamato la finalità propria dell’Ordine Costantiniano della Glorificazione della Croce, nella quale il Cristiano riconosce il segno della vittoria pasquale di Cristo e la fonte della salvezza.

Esaltazione della Santa Croce di Cusco
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania celebra l’Esaltazione della Santa Croce a San Giovanni Maggiore in Napoli

Lunedì 14 settembre 2026, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, come ogni anno, un importante appuntamento spirituale incentrato sulla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, che costituisce, insieme alla Festa di San Giorgio Martire, uno degli eventi religiosi più importanti e sentiti della Sacra Milizia Costantiniana.

Una rappresentanza della Delegazione ha partecipato alle ore 18.30 alla solenne celebrazione della Santa Messa presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sede della Cappella Magistrale Costantiniana, alle Rampe San Giovanni Maggiore/Largo San Giovanni Maggiore, a Napoli.

Al centro dell’evangelizzazione apostolica vi è Cristo crocifisso. Accogliere questo annuncio significa, per il cristiano, seguire il Signore e portare quotidianamente la propria croce. La sofferenza, vissuta nell’unione con Cristo e non ricercata per se stessa, può essere trasfigurata dalla speranza cristiana e diventare partecipazione al mistero della sua morte e Risurrezione.

Accostarsi alla Santa Croce significa, dunque, trovare conforto, pace e nuova forza per la vita quotidiana. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza e la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo può divenire, nel sacrificio redentore di Cristo, sorgente di una sovrabbondanza d’amore e principio di una nuova creazione nella gloria.

È questo il significato profondo di una Festa che la Sacra Milizia Costantiniana sente in modo particolarissimo come propria. La Glorificazione della Croce costituisce, infatti, una delle finalità fondamentali del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, insieme alla Propaganda della Fede e alla Difesa di Santa Romana Chiesa.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

La Real Commissione per l’Italia celebra il Giubileo Francescano ad Assisi

In occasione dell’800º anniversario del Transito di San Francesco (1226–2026), Papa Leone XIV ha indetto uno speciale Giubileo Francescano, che durerà fino al 10 gennaio 2027. Durante questo anno, tutti i fedeli Cristiani sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi, diventando modelli di santità di vita e testimoni instancabili di pace. L’auspicio è che questo tempo di celebrazione giubilare straordinaria, che corona otto secoli di memoria francescana, sia vissuto come un’occasione per risvegliarsi dalla sonnolenza spirituale e dagli egoismi. Abbiamo bisogno che le nostre vite si esprimano in sintonia con la bella notizia del Vangelo.

Nell’ambito di questo speciale Anno di San Francesco, sabato 5 dicembre 2026 la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio celebrerà l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi con una solenne liturgia eucaristica, che sarà celebrata alle ore 12.00 nella Cappella di Santa Caterina, nella chiesa inferiore della Basilica papale di San Francesco in Assisi.

L’Anno di San Francesco è un’occasione provvidenziale di santificazione e di testimonianza evangelica nel mondo contemporaneo, a gloria di Dio e per il bene di tutta la Chiesa. Il pellegrinaggio della Sacra Milizia Costantiniana sulle orme del Santo Patrono d’Italia offrirà ai Cavalieri, alle Dame, ai Postulanti e agli amici dell’Ordine un importante momento di Fede e di comunione. Sarà un’occasione per riscoprire il messaggio di San Francesco e l’attualità della sua testimonianza Cristiana in un anno particolarmente significativo per tutta la Chiesa.

Sulle orme del Poverello di Assisi, trasformiamo la speranza, che ci ha resi pellegrini durante l’Anno Santo 2025, in fervore e zelo di carità operosa.

Stauroteca
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano celebra l’Esaltazione della Santa Croce presso la Basilica Magistrale in Roma

Lunedì 14 settembre 2026, nella ricorrenza della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce – che costituisce, insieme alla Festa di San Giorgio Martire, uno degli eventi religiosi più importanti e sentiti del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio –, una rappresentanza della Delegazione di Roma e Città del Vaticano della Sacra Milizia Costantiniana ha partecipato, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio, affidata alla Congregazione delle Sacre Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo (Stimmatini), alla solenne celebrazione della Santa Messa, preceduta dalla Processione con la Reliquia della Vera Croce, in comunione di intenti con i fedeli della Parrocchia.

Al centro dell’evangelizzazione apostolica vi è Cristo crocifisso. Accogliere questo annuncio significa, per il Cristiano, seguire il Signore e portare quotidianamente la propria croce. La sofferenza, vissuta nell’unione con Cristo e non ricercata per se stessa, può essere trasfigurata dalla speranza cristiana e diventare partecipazione al mistero della sua morte e Risurrezione.

Accostarsi alla Santa Croce significa, dunque, trovare conforto, pace e nuova forza per la vita quotidiana. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo può divenire, nel sacrificio redentore di Cristo, sorgente di una sovrabbondanza d’amore e principio di una nuova creazione nella gloria.

È questo il significato profondo di una Festa che la Sacra Milizia Costantiniana sente in modo particolarissimo come propria. La Glorificazione della Croce costituisce, infatti, una delle finalità fondamentali del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, insieme alla Propaganda della Fede e alla Difesa di Santa Romana Chiesa.

Chiesa
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Calabria tra formazione, servizio alle Chiese locali e coinvolgimento dei giovani

Tra Lamezia Terme, Reggio Calabria e Catanzaro, la Delegazione della Calabria della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto, tra il 14 e il 16 settembre 2026, tre significativi momenti di incontro, formazione e comunione con le Chiese locali.

Nella mattinata di lunedì 14 settembre, il Delegato ad interim, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, è stato ricevuto da S.E.R. Mons. Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme, con il quale ha approfondito il carisma della Sacra Milizia e le possibili forme di collaborazione a servizio del territorio. Nel pomeriggio, a Reggio Calabria, il Delegato ad interim ha preso parte a un incontro formativo per Cavalieri, Dame e Postulanti, durante il quale è stato presentato Don Domenico Cartella, designato da S.E.R. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, per accompagnare spiritualmente la Sezione cittadina. È seguita la Santa Messa nella Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, presieduta dallo stesso Don Domenico Cartella.

Mercoledì 16 settembre, infine, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona è stato ricevuto da S.E.R. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. Al centro del colloquio è stato posto il progetto Giovani protagonisti del futuro, promosso dalla Delegazione per coinvolgere gli studenti di quattro istituti superiori di Catanzaro sui temi della tutela dell’ambiente e della salute, della sicurezza farmaceutica e del volontariato.

Le iniziative confermano l’impegno della Delegazione della Calabria nella formazione, nella collaborazione con le Diocesi e nel servizio concreto alle comunità.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale a Merì per il 30° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di Don Damiano La Rosa

Domenica 20 settembre 2026, presso la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunziata-Chiesa Madre di Merì, è stata celebrata una solenne Santa Messa di ringraziamento per il 30° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale del Parroco Don Damiano La Rosa, Cappellano di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ordinato sacerdote a Napoli il 22 settembre 1996. La comunità civile ed ecclesiale si è stretta con affetto attorno al sacerdote in una serata di intensa commozione, Fede e fraternità spirituale, alla quale hanno partecipato numerosi fedeli, Autorità civili e militari, gruppi parrocchiali e rappresentanze di Ordini e sodalizi, tra cui una rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale.

In segno di riconoscenza per il ministero svolto e di profonda comunione spirituale, la Delegazione ha offerto a Don La Rosa un bassorilievo raffigurante San Giorgio, realizzato dal Maestro Salvatore Denaro. L’opera riproduce in scala ridotta l’effigie del Santo Cavaliere custodita nella Chiesa di San Giuseppe al Palazzo di Messina, chiesa di riferimento della Sezione, e richiama la vocazione costantiniana alla testimonianza della Fede, al servizio della Chiesa e all’esercizio operoso della carità.

La solenne Celebrazione Eucaristica ha costituito per la comunità di Merì, riunita nel rendimento di grazie, un momento particolarmente significativo di preghiera e di condivisione. Fedeli, Autorità civili e militari, operatori pastorali, gruppi parrocchiali e rappresentanti delle diverse realtà legate al ministero di Don La Rosa, gli hanno manifestato la loro vicinanza nel ricordo dei trent’anni trascorsi dalla sua Ordinazione Sacerdotale.