Sante Messe e Processioni

Madonna del Carmelo
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora la Madonna del Carmelo a Viterbo

La memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo è la festa annuale di quanti in qualsiasi modo sono uniti al Carmelo per riconoscere la Vergine Santissima quale dispensatrice di ogni grazia, via e aiuto nell’arduo cammino verso la salvezza. Questa festa è molto sentita a Viterbo, con radici che affondano nel passato della città. È celebrata con una solenne processione serale della statua della Madonna del Carmelo portata a spalla in trionfo per le vie cittadine dai confratelli dell’Arciconfraternita del Gonfalone e Araldi Madonna del Carmelo, un evento molto partecipato, di grande importanza di Fede e di tradizione per la comunità viterbese.

È una ricorrenza particolarmente importante per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e anche quest’anno, su invito della Curia di Viterbo, giovedì 16 luglio 2026 una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dopo la recita del Santa Rosario meditato alle ore 21.00 presso la chiesa di San Giovanni Battista al Gonfalone in via Cardinal La Fontaine, come da tradizione ha preso parte alle ore 21.30 alla solenne Processione in onore della Madonna del Carmelo.

La partecipazione della Delegazione testimonia ancora una volta il profondo legame dell’Ordine Costantiniano con la vita delle Chiese locali e con quelle espressioni della pietà popolare che, quando autenticamente vissute, costituiscono un prezioso cammino di evangelizzazione e di crescita nella Fede. La presenza dei Confratelli Costantiniani accanto alla comunità parrocchiale assume infatti il significato di una testimonianza concreta di comunione ecclesiale, nel segno della devozione alla Madre di Dio e dell’impegno a vivere quotidianamente i valori evangelici che ispirano la vocazione Costantiniana.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Delegazione Catalogna accompagna Papa Leone XIV durante il viaggio apostolico a Barcellona

Dal 9 all’11 giugno 2026 Barcellona ha accolto Sua Santità Papa Leone XIV in due giornate intense di preghiera, incontri pastorali e celebrazioni che hanno segnato una delle tappe più significative del primo anno del suo Pontificato.

Al centro del viaggio apostolico in Catalogna si è collocata la solenne Celebrazione Eucaristica nella Basilica della Sagrada Família, culminata con la benedizione e l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo, il punto più elevato del celebre tempio espiatorio progettato da Antoni Gaudí e uno dei simboli più rappresentativi della Fede Cristiana nel cuore della Catalogna. Il Santo Padre ha inoltre presieduto la preghiera dell’Ora Media nella Basilica Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, incontrato migliaia di giovani nello Stadio Olimpico Lluís Companys di Montjuïc, visitato il centro penitenziario “Brians 1”, guidato la recita del Santo Rosario presso l’Abbazia benedettina di Nostra Signora di Montserrat e incontrato le realtà di carità e assistenza dell’Arcidiocesi di Barcellona nella Chiesa di Sant Agustí. Particolarmente significativa la tappa a Montserrat, dove è venerata la Vergine detta La Moreneta, proclamata Patrona della Catalogna da Papa Leone XIII nel 1881 e da secoli punto di riferimento spirituale per il popolo catalano; una riproduzione lignea della venerata effigie viene frequentemente collocata accanto all’altare della Confessione durante le celebrazioni liturgiche presiedute dal Romano Pontefice nella Basilica di San Pietro.

In questo contesto di straordinaria rilevanza ecclesiale, la Delegazione della Catalogna della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte ai principali appuntamenti ufficiali del viaggio apostolico a Barcellona, manifestando con la propria presenza la tradizionale fedeltà dell’Ordine al Successore di Pietro, la comunione con la Chiesa universale e l’impegno costante nella glorificazione della Santa Croce e nella propagazione della Fede.

Processione conclusiva
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano rende omaggio al Cardinale Sérgio da Rocha nella Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio

La Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio ha accolto domenica 28 giugno 2026, XIII Domenica del Tempo Ordinario, una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Sérgio da Rocha, Arcivescovo Metropolita di São Salvador da Bahia, Primate del Brasile e titolare della sede cardinalizia presbiterale di Santa Croce in via Flaminia, trovandosi a Roma per partecipare al Concistoro convocato dal Santo Padre Papa Leone XIV.

La Celebrazione ha rappresentato un significativo momento di comunione ecclesiale e di testimonianza della cattolicità della Chiesa, riunendo fedeli, religiosi e rappresentanti del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio attorno al Successore degli Apostoli che, titolare della storica sede cardinalizia romana, guida una delle più importanti Chiese particolari dell’America Latina.

Su invito del Parroco della Basilica, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha preso parte alla Santa Messa con una propria rappresentanza istituzionale, confermando il profondo legame dell’Ordine con la Chiesa e il suo costante spirito di servizio nei confronti del Santo Padre, dei Pastori e delle comunità ecclesiali.

Nel corso del Sacro Rito, il Cardinal da Rocha ha offerto una profonda riflessione sul Vangelo del giorno, richiamando la centralità dell’amore gratuito di Dio, che trova la sua espressione più alta nel sacrificio redentore della Croce e si manifesta, al tempo stesso, nei gesti più semplici della carità quotidiana. Un messaggio di grande attualità, che richiama ciascun Cristiano a tradurre la Fede in opere concrete di misericordia, nello spirito del Vangelo e della tradizione della cavalleria Cristiana.

Presbiterio della chiesa
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Occidentale rende omaggio a S.A.R. il Gran Maestro in occasione del suo onomastico

La Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato, lunedì 29 giugno 2026, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, una solenne Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria in Valverde a Palermo, in occasione dell’onomastico del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

La chiesa barocca ha offerto una splendida cornice per un pomeriggio intenso e partecipato, che ha visto convergere nel capoluogo siciliano Cavalieri, Dame e Postulanti provenienti da tutte le Sezioni della Delegazione, i quali, sfidando il caldo siciliano, si sono riuniti nel segno della fraternità Costantiniana e della devozione verso S.A.R. il Gran Maestro.

Alla chiesa, edificata nel 1633 su progetto di Mariano Smiriglio, era annesso un convento, fondato intorno al XII secolo e più volte rimaneggiato fino al 1905, anno in cui fu demolito per la costruzione di una scuola. L’edificio presenta due ingressi: il primo nel prospetto principale, rifatto nel XIX secolo; il secondo costituito da un elegante portale barocco in pietra, caratterizzato da un raffinato disegno e concluso da un timpano dalla complessa composizione ottenuta attraverso un armonioso gioco di volute. Accanto al prospetto secondario si erge un campanile settecentesco in pietra, formato da tre ordini sovrapposti dall’elegante disegno architettonico. L’interno, ad aula rettangolare con cappellone semicircolare, presenta una ricca decorazione a marmi mischi e stucchi realizzata da Paolo Amato, creando un insieme armonioso e festoso di volute, ghirlande, panneggi, putti e angeli. Altrettanto interessanti sono gli affreschi del sottocoro, opera di Olivio Sozzi, raffiguranti La Gloria della Vergine, e quelli della volta, realizzati da Antonio Grano, con alcune scene bibliche.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Sezione di Messina della Delegazione Sicilia Orientale partecipa ai solenni festeggiamenti patronali in onore di Maria Santissima Annunziata a Merì

La comunità di Merì, in provincia di Messina, ha vissuto uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico e della propria storia civile con i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Annunziata, Patrona, Custode e Regina Incoronata del Paese, preceduta dalla Settimana Mariana Parrocchiale, che quest’anno è stata proposta sul tema Con Maria camminiamo insieme come famiglia unita nella Fede, nella speranza e nella carità. Un itinerario di preghiera e di preparazione spirituale che ha accompagnato i fedeli verso il giorno della solennità patronale di domenica 5 luglio 2026, secondo la tradizione che si rinnova ogni prima domenica di luglio. La ricorrenza rappresenta un appuntamento profondamente radicato nella vita della cittadina, capace di coniugare la dimensione della Fede con quella dell’identità comunitaria, coinvolgendo l’intera popolazione in un clima di intensa partecipazione religiosa e di festa.

Alla celebrazione ha preso parte anche una rappresentanza della Sezione della Provincia di Messina della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, con le Insegne Costantiniane, quale testimonianza di Fede, comunione ecclesiale e vicinanza alla comunità civile, rinnovando un rapporto di reciproca stima e collaborazione istituzionale.

La partecipazione conferma il legame che unisce la Sacra Milizia alle realtà locali nelle quali si custodiscono e si tramandano le espressioni più autentiche della religiosità popolare, inserendosi nel contesto di profonda partecipazione religiosa, testimoniando concretamente i valori che accomunano il Comune di Merì e la Sacra Milizia, rinnovando un rapporto di reciproca stima e collaborazione istituzionale.

Uomo in preghiera
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Ultimo incontro prima della pausa estiva della Delegazione Roma e Città del Vaticano presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio

Il 17 giugno 2026, mercoledì dell’XI Settimana del Tempo Ordinario, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato l’ultima Santa Messa mensile prima della pausa estiva, alle ore 18.30 presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in via Guido Reni a Roma.

La liturgia di questo giorno propone il celebre brano evangelico di Matteo incentrato sulla purificazione delle intenzioni (Mt 6,1-6.16-18), con la ricerca dell’autenticità nella vita di Fede, spogliandosi dell’ipocrisia attraverso le pratiche penitenziali essenziali.

Durante il solenne Sacro Rito è stata fatta memoria, nel Trigesimo della sua dipartita, di S.E. Don Vincenzo Capasso Torre, XVI Conte delle Pastene, V Conte di Caprara, Conte Palatino, Patrizio Napolitano e Patrizio di Benevento, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, già Gran Cancelliere, e Presidente della Real Deputazione e della Real Commissione per l’Italia emerito, deceduto il 13 maggio 2026, all’età di 95 anni.

Al termine della Celebrazione Eucaristica, si è svolta la Cerimonia di consegna dei Diplomi di benemerenza del Pellegrinaggio Costantiniano Internazionale e solenne Pontificale in onore di San Giorgio nell’Anno Giubilare della Speranza 2025, ai Membri e Volontari della Delegazione, che hanno visto riconoscersi nelle classi di Oro e di Argento gli sforzi profusi in favore delle attività dell’Ordine Costantiniano. Inoltre, sono stati consegnati alcuni Attestati di benemerenza.

È seguito, nella Sala degli sposi, attiguo alla Basilica, un momento conviviale con il vin d’honneur e un brindisi finale prima della pausa estiva.

Arca
Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Liguria alla festa patronale di San Giovanni Battista a Genova

Mercoledì 24 giugno 2026, nel giorno in cui la Chiesa celebra la solennità della Natività di San Giovanni Battista, Genova ha celebrato il patrono della Città. Dopo il Canto dell’Ora Media alle ore 10.30 presso la Cappella di San Giovanni Battista, nella stupenda Cattedrale di San Lorenzo, S.Em.R. il Signor Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo emerito di Genova, ha presieduto il solenne Pontificale nel sessantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, avvenuta il 29 giugno 1966. Poi, alle ore 17.00 l’Arcivescovo metropolita di Genova, S.E.R. Mons. Marco Tasca, OFM Conv., ha presieduto i solenni Vespri del Battista, alla presenza delle autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Genova, Dott.ssa Cinzia Torraco; il Presidente della Liguria, Dott. Marco Bucci; e il Sindaco di Genova, Dott.ssa Silvia Salis.

Al termine, Mons, Tasca ha pronunciato il suo discorso alla Città, ai suoi amministratori e a tutti coloro che operano nel territorio dell’Arcidiocesi di Genova, invitando a guardare alla realtà con sincerità e fiducia. «La voce di Giovanni richiama alla verità, ma apre sempre alla speranza», ha affermato, esortando a non nascondere le difficoltà del presente senza però cedere allo scoraggiamento. Ha richiamato l’attenzione sulle fragilità che segnano il tessuto sociale cittadino, in particolare la solitudine, l’invecchiamento della popolazione e le nuove forme di povertà, indicando nella forza delle relazioni, della solidarietà e della comunità la risposta più autentica. Ha inoltre ribadito la centralità della dignità della persona e la necessità di investire nella salute, nel lavoro, nell’istruzione e nella partecipazione sociale come basi per costruire un futuro più giusto e inclusivo.

Copertina
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano dona una nuova mitra per San Fermín a Pamplona

In una cerimonia caratterizzata da profonda solennità, devozione e senso della storia, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha compiuto, lunedì 22 giugno 2026, un significativo atto di omaggio presso la Parrocchia di San Lorenzo a Pamplona, capitale di Navarra, donando una nuova mitra destinata ad adornare il celebre busto-reliquia di San Fermín.

Alla solenne cerimonia ha preso parte una rappresentanza dell’Ordine Costantiniano guidata dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, accompagnato dal Presidente della Commissione per il Regno di Spagna, S.E. Don Álvaro Zuleta de Reales y Ansaldo, Duca di Linares; dal Delegato per il Cantabrico, Don Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; dal Delegato per Aragona, Navarra e La Rioja, Don Juan Luis Doncel y Paredes, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis; nonché da Cavalieri appartenenti alle due Delegazioni.

La delegazione Costantiniana è stata accolta nella sacrestia della Chiesa di San Lorenzo dal Parroco, Don Francisco Javier Leoz Ventura, e dal Vicario Generale della Diocesi di Pamplona-Tudela, Don Miguel Larrambebere Zabala. Dopo i saluti istituzionali, la rappresentanza si è recata nella Cappella di San Fermín, sorta secondo la tradizione sul luogo della sua casa nativa, dove è custodito il venerato busto-reliquia del compatrono di Navarra. Qui è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Vicario Generale e concelebrata dal Parroco al termine della quale S.A.R. il Gran Maestro ha presentato la nuova mitra, che è stata benedetta e quindi collocata sul busto del Santo, andando ad arricchire il prezioso patrimonio di suppellettili liturgiche e di oreficeria sacra che ornano la reliquia durante le celebrazioni del mese di luglio e le tradizionali manifestazioni religiose dedicate a San Fermín.

Cristo degli Alabardieri e la Regina degli Angeli
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Commissione per il Regno di Spagna sostiene il progetto delle nuove piattaforme processionali del Cristo degli Alabardieri e della Regina degli Angeli

La Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha espresso la sua collaborazione al progetto per la realizzazione delle nuove piattaforme processionali destinate alle immagini del Santissimo Cristo della Fede, popolarmente conosciuto come Cristo degli Alabardieri, e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, patroni titolari della Reale Congregazione del Santissimo Cristo della Fede – Cristo degli Alabardieri – e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, che affonda le proprie radici nel XVII secolo.

Si tratta di un’iniziativa di particolare rilevanza religiosa, culturale e devozionale, volta a preservare e valorizzare uno dei più significativi patrimoni spirituali della Settimana Santa madrilena, strettamente legato alla tradizione della Guardia Reale e dell’Ordinariato Militare della Spagna.

L’interessamento e la vicinanza della Real Casa delle Due Sicilie e dell’Ordine Costantiniano a questa significativa espressione della religiosità Cattolica spagnola sono stati testimoniati dalla partecipazione negli anni precedenti alla Proclamazione della Settimana Santa nella Cattedrale delle Forze Armate di Madrid del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Presidente del Real Consiglio dei Quattro Ordini Militari Spagnoli di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa (il più antico dei Consigli governativi della monarchia spagnola). In tale contesto, il sostegno al progetto delle nuove piattaforme processionali rappresenta un concreto contributo alla conservazione di una tradizione che coniuga Fede, arte sacra, devozione popolare e patrimonio storico-militare, assicurandone la trasmissione alle future generazioni.