Sante Messe e Processioni

Foto di gruppo
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

La visita a Matera e Potenza del Delegato per le Puglie e Basilicata

Una rappresentanza della Delegazione delle Puglie e Basilicata, guidata dal Delegato Avv. Dario de Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, M.P., accompagnato dal Referente per Potenza, Dott. Davide Dragonetti, Cavaliere di Merito, e da Don Gerardo Lasalvia, Cappellano di Merito, venerdì 27 febbraio 2026 è stata ricevuta in Udienza da S.E.R. Mons. Benoni Ambăruş, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, nello storico palazzo arcivescovile di Matera, in piazza Duomo, nel cuore della Civita, il nucleo più antico della città.

Durante il colloquio, Mons. Ambăruş ha manifestato vivo interesse per la missione ecclesiale e per le attività dell’Ordine Costantiniano. In particolare, ha espresso il desiderio di promuovere una ricerca approfondita sulle nuove forme di povertà presenti nel territorio delle due diocesi affidate alle sue cure pastorali. In tale prospettiva ha potuto constatare come il proprio programma pastorale trovi piena sintonia con le finalità dell’Ordine – carità, spiritualità e cultura – illustrate dal Delegato.

Al termine dell’incontro, l’Arcivescovo ha impartito la sua benedizione, auspicando che l’Ordine possa sviluppare e consolidare la propria presenza anche nell’Arcidiocesi di Matera-Irsina e nella Diocesi di Tricarico.

Successivamente si è svolta una visita alla cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio, accompagnati dal Parroco Don Angelo Gallitelli, alla scoperta delle opere d’arte e delle testimonianze architettoniche custodite nella chiesa madre di Matera. Eretta nel XIII secolo in stile romanico-pugliese, la cattedrale domina la Civita e rappresenta uno dei principali luoghi di culto della Basilicata.

Madonna del Giglio
Delegazione Toscana
Redazione SMOC IT

La Delegazione Toscana onora Santa Maria del Giglio a Prato

Domenica 8 marzo 2026, presso il santuario di Santa Maria del Giglio in via San Silvestro, adiacente a piazza San Marco a Prato, su invito del Rettore Mons. Giovanni Bartolini, Cappellano di Merito, una rappresentanza della Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa nella memoria della traslazione della venerata immagine della Madonna del Giglio dal luogo del miracolo — sulla parete esterna dell’edificio sacro — all’Altare Maggiore.

La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Responsabile del Cerimoniale della Delegazione, Avv. Cristiano Maria Ciani, Cavaliere di Merito.

La celebrazione della Santa Messa della III Domenica di Quaresima, nel suggestivo santuario di Santa Maria del Giglio, luogo di profonda devozione mariana e autentica oasi di pace nel cuore della città, è stata presieduta dal Vescovo di Prato, S.E.R. Mons. Giovanni Nerbini.

Alla celebrazione hanno partecipato, oltre alla rappresentanza dell’Ordine Costantiniano, anche quella dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, custode del santuario, rappresentanze delle associazioni d’arma e di protezione civile, nonché numerosi fedeli.

La Liturgia della Parola di questa domenica richiama con particolare intensità il cammino di preparazione alla Santa Pasqua, ponendo al centro la chiamata alla conversione e alla vita nuova in Cristo. La Chiesa invita i fedeli a riscoprire il valore della penitenza, della preghiera e delle opere di carità, strumenti privilegiati per purificare i cuori e accogliere la grazia della Risurrezione.

Foto di copertina
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

Le Delegazioni dell’Umbria e della Tuscia e Sabina partecipano ad Amelia alla Santa Messa in preparazione alla Santa Pasqua

Rappresentanze delle Delegazione dell’Umbria e della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio hanno partecipato sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.30 presso la concattedrale di Santa Firmina in Amelia, alla solenne Santa Messa vespertina della III Domenica di Quaresima in preparazione alla Santa Pasqua, presieduta dal Vescovo di Terni-Narni-Amelia, S.E.R. Mons. Francesco Antonio Soddu, Cappellano Gran Croce di Merito, Arcivescovo metropolita eletto di Sassari, concelebrante il Cappellano per la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Prof. Don Giuseppe Capsoni, Cappellano di Merito, alla presenza del Parroco di San Francesco a Terni, Don Mirko Mochi, SDB, Cappellano di Merito con Placca d’Argento.

Al Sacro Rito hanno preso parte il Presidente della Real Commissione per l’Italia, S.E. Don Flavio Borghese dei Principi di Sulmona e di Montecompatri, Balì Gran Croce di Giustizia; il Delegato ad interim per l’Umbria, S.E. l’Ambasciatore Alfredo Bastianelli, Gentiluomo di Sua Santità, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, Luogotenente per l’Italia Centrale della Real Commissione per l’Italia; il Delegato per la Tuscia e Sabina, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro; con Cavalieri, Dame, Postulanti e amici della Sacra Milizia.

La Liturgia della Parola di questa domenica celebra la preparazione alla Santa Pasqua, concentrandosi sulla chiamata alla conversione e alla vita nuova in Cristo. La Chiesa ricorda l’importanza della penitenza, della preghiera e delle opere di carità, come strumenti per purificare i cuori e accogliere la grazia della Risurrezione.

La reliquie del Cuore di Santa Rosa esposta
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa a Viterbo alla festa del Transito di Santa Rosa

Venerdì 6 marzo 2026, Dies Natalis di Santa Rosa, la Chiesa fa memoria del Transito, il passaggio dalla terra al cielo, della Patrona di Viterbo, avvenuto il 6 marzo 1251, giorno della morte.

Su invito della Diocesi di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio guidata dal Vice Delegato, Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alle ore 16.30 alla Processione con la reliquia del cuore incorrotto di Santa Rosa dal santuario omonimo alla chiesa di San Francesco alla Rocca a Viterbo.

Successivamente, i Confratelli Costantiniani hanno partecipato qui alla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio, che ha suggellato questa intensa giornata di Fede e memoria condivisa.

La Processione, articolata e molto partecipata, è stata preceduta dai sbandieratori e musici del Pilastro, seguiti da una rappresentanza di boccioli, suorine e mini facchini delle tre mini macchine, dei quartieri Santa Barbara, Pilastro e Centro Storico, con la partecipazione del clero della diocesi, i frati minori francescani, i facchini della Macchina di Santa Rosa, rappresentanze delle associazioni religiose e degli altri ordini cavallereschi, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e il Sovrano Militare Ordine di Malta, le autorità civili e militari. In via del tutto straordinaria, anche le Clarisse, custodi del santuario e del corpo di Santa Rosa, sono uscite dalla clausura per accompagnare per le vie di Viterbo la reliquia del cuore di Santa Rosa, portata dal Vicario Generale Don Luigi Fabbri.

Reliquia San Giovanni Paolo II e bandiera Delegazione
Delegazione Molise
Redazione SMOC IT

La Delegazione Molise venera ad Isernia la reliquia di San Giovanni Paolo II

Il 1° marzo 2026, II Domenica di Quaresima, una rappresentanza della Delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia, con il Segretario Generale Dott. Nicola Burdiat, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e con un gruppo di Postulanti e amici della Sacra Milizia, su invito del Parroco Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa presso la chiesa di San Giuseppe Lavoratore in San Lazzaro ad Isernia.

La celebrazione ha assunto un significato particolare per due motivi. Si è trattato, infatti, della prima Santa Messa alla quale la neoistituita Delegazione del Molise ha partecipato presso la propria chiesa di riferimento. Inoltre, l’evento è coinciso volutamente con l’ultimo giorno di esposizione alla venerazione dei fedeli della reliquia di San Giovanni Paolo II, consistente nella maglietta che il Santo Pontefice indossava il 13 maggio 1981, al momento dell’attentato in Piazza San Pietro.

All’inizio della celebrazione il Parroco ha rivolto un saluto alla Delegazione, sottolineando come essa abbia iniziato il proprio cammino proprio nella comunità parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore, che ne sarà sede stabile. Ha quindi espresso l’auspicio che la presenza della Delegazione possa rappresentare un cammino condiviso di fede e di servizio.

Al termine della celebrazione, prima della Benedizione Conclusiva, il Delegato ha guidato la recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, ringraziando la comunità parrocchiale per l’accoglienza ricevuta e confermando la missione di servizio della Delegazione nel territorio molisano.

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania svolge il Ritiro Spirituale di Quaresima presso l’eremo del Santissimo Salvatore dei Camaldoli in Napoli

Il 28 febbraio 2026, Sabato della I Settimana di Quaresima, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è ritrovato presso l’eremo del Santissimo Salvatore delle Suore Brigidine dell’Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida in via dell’Eremo 87 sulla collina dei Camaldoli in Napoli, per vivere il Ritiro Spirituale quaresimale. Questo tradizionale appuntamento ogni anno segna un momento di sosta, di verifica e di rinnovamento della vocazione Cristiana e cavalleresca-religiosa.

La giornata è iniziata, dopo il ritrovo alle ore 09.30, con la preghiera e la meditazione, seguita dal tempo di silenzio e di meditazione con adorazione eucaristica. Alle ore 12.15 è stata celebrata la Santa Messa e l’incontro si è concluso con il pranzo.

Il Ritiro Spirituale è stato guidato dal Parroco di San Giovanni Maggiore in Napoli, Don Salvatore Giuliano e la celebrazione della Santa Messa è stata presieduta dal Vescovo ausiliare di Napoli, S.E.R Mons. Gaetano Castello, Vescovo titolare di Nove.

L’eremo del Santissimo Salvatore, fondato nel 1585, è un complesso monastico di elevato valore storico, artistico e paesaggistico, situato sulla sommità della collina dei Camaldoli a 458 m.s.l.m., il rilevo più elevato delle colline di Napoli, da cui si gode un bellissimo panorama di Napoli e del suo golfo, dei Campi Flegrei e della penisola Sorrentina, con una visuale che si estende dal Somma-Vesuvio ai Monti Lattari fino a Capri, Procida ed Ischia.

Copertina
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

Convegno della Delegazione Sicilia Occidentale su “La Santa Croce e il Vessillo Costantiniano: Simboli di Vittoria e di Fede” ad Agrigento

Sabato 28 febbraio, alle ore 16.30, presso la Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria a Villaggio Mosè, frazione di Agrigento, si è svolto il convegno dal titolo La Santa Croce e il Vessillo Costantiniano: Simboli di Vittoria e di Fede, occasione di approfondimento culturale e spirituale organizzata dalla Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività socio-culturali e benefiche promosse dalla Sacra Milizia. Al termine dell’incontro, alle ore 18.00, è stata celebrata la Santa Messa.

Il convegno è stato moderato dal docente di Storia dell’arte Arch. Vincenzo Graci, Cavaliere di Ufficio, che ha introdotto i lavori intrecciando riflessioni teologiche, storiche e attuali. Nel suo intervento introduttivo ha presentato la Croce come simbolo universale della lotta tra il bene e il male, interpretando la figura di San Giorgio come ponte spirituale tra il mondo Cristiano e quello islamico. La tradizionale iconografia della lotta con il drago è stata inoltre letta come metafora della “guerra interiore” necessaria all’incontro con Dio, collegando tali riflessioni alla missione dell’Ordine Costantiniano nella difesa e testimonianza della fede.

Il Moderatore ha quindi introdotto i saluti istituzionali del parroco Don Salvatore Casà, sottolineando il valore del luogo sacro che ospitava l’iniziativa, e della Dott.ssa Maria Luisa Tornambè, Dama di Merito con Placca d’Argento, Referente per Agrigento, evidenziando il legame storico e spirituale tra l’Ordine Costantiniano e il territorio agrigentino.

La Madonna del Conforto
Delegazione Toscana
Redazione SMOC IT

La Delegazione Toscana onora la Madonna del Conforto ad Arezzo

Come da tradizione, la Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, aderendo all’invito del Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, S.E.R. Mons. Andrea Migliavacca, ha partecipato alla novena della festa della Madonna del Conforto, patrona della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, tra le più solenni ed importanti ricorrenze della Chiesa aretina, cortonese e biturgense.

Sabato 7 febbraio 2026, una rappresentanza della Delegazione ha partecipato ad Arezzo alla passeggiata culturale I luoghi della Madonna del Conforto, che ha confermato il valore dell’unione tra cammino, memoria storica e Fede, offrendo un’esperienza di conoscenza e comunità nel cuore della Città, con la sensazione di camminare davvero dentro la storia, la spiritualità e i valori profondi di Arezzo.

Mercoledì 11 febbraio 2026, una rappresentanza della Delegazione ha partecipato nella cattedrale dei Santi Pietro e Donato di Arezzo alla celebrazione della Santa Messa in occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato.

Sabato 14 febbraio 2026, il Delegato per la Toscana, Dott. Massimo Planera, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha partecipato all’incontro Giustizia e pace in Terra Santa, svoltosi presso la basilica di San Francesco, a cui ha partecipato S.Em.R. il Signor Cardinale Pierbattista Pizzaballa. Il Patriarca Latino di Gerusalemme nel suo intervento ha offerto una toccante testimonianza sulla situazione in Terra Santa.

Domenica 15 febbraio 2026, una rappresentanza della Delegazione ha partecipato alla celebrazione del solenne Pontificale del mattino, presieduta dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, concelebrante Mons. Andrea Migliavacca. Inoltre, ha partecipato alla Santa Messa vespertina, presieduta da Mons. Andrea Migliavacca, che ha ringraziato la Sacra Milizia Costantiniana per la vicinanza alla Chiesa aretina, cortonese e biturgense, e per l’attenzione riservata nell’aderire alle iniziative caritatevoli intraprese dalla Diocesi.

Bandiera della Delegazione Sicilia Orientale
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Quaresima: un cammino di Fede e di Luce. Gli incontri delle Sezioni di Enna, Messina e Catania della Delegazione Sicilia Orientale

I Cavalieri, le Dame e i Postulanti delle Sezioni delle Province di Enna, di Messina e di Catania della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si sono riuniti per il secondo incontro mensile, culminati nella celebrazione della Santa Messa nel Tempo di Quaresima.

Domenica 22 febbraio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa della I Domenica di Quaresima, alle ore 10.30 presso il santuario di San Giuseppe di Enna, chiesa di riferimento per la Sezione, caratterizzato da un’architettura di sobria monumentalità e da interni ampi e luminosi che valorizzano la centralità dell’azione liturgica.

Sabato 28 febbraio 2026 è stata celebrata la solenne Santa Messa vespertina della II Domenica di Quaresima, alle ore 17.30 presso la chiesa San Giuseppe al Palazzo di Messina, chiesa di riferimento per la Sezione, esempio di architettura religiosa tardo-barocca siciliana, dove gli interni, impreziositi da decorazioni di gusto classico, e l’altare favoriscono il silenzio orante e la preghiera; e nel rito Vetus Ordo alle ore 18.30 presso la chiesa di San Giuseppe al Transito di Catania, chiesa di riferimento per la Sezione, luogo di silenzio e di contemplazione, caratterizzato da un linguaggio architettonico classico ed essenziale e da interni sobriamente articolati che esaltano il senso del sacro.

Il tempo della Quaresima è uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico. La Quaresima non ha senso di per sé, ma poiché i “quaranta giorni” rappresentano il cammino che conduce alla Resurrezione del Signore, fonte e causa della nostra salvezza, che celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.