La liturgia
La liturgia di domenica 8 marzo 2026 celebra la preparazione alla Santa Pasqua, concentrandosi sulla chiamata alla conversione e alla vita nuova in Cristo. La Chiesa ricorda l’importanza della penitenza, della preghiera e delle opere di carità, come strumenti per purificare i cuori e accogliere la grazia della Risurrezione.
Il territorio
della Delegazione dell’Umbria
La Delegazione dell’Umbria si estende sul territorio della Regione Ecclesiastica Umbra, che comprende il territorio della regione amministrativa Umbria e alcune località nel Lazio e nelle Marche, ed è composta da otto diocesi: l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, con le suffraganee Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, di Città di Castello, di Foligno e di Gubbio; l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e le Diocesi di Orvieto-Todi e – precedentemente coperta dalla Delegazione della Tuscia e Sabina – di Terni-Narni-Amelia, immediatamente soggette alla Santa Sede.
La chiesa di riferimento
della Delegazione dell’Umbria
La chiesa di riferimento della Delegazione dell’Umbria è la concattedrale della Diocesi di Terni-Narni-Amelia (foto di copertina), dedicata a Santa Firmina, la giovane figlia del prefetto dell’urbe Calpurnio, vissuta al tempo dell’Imperatore Diocleziano. Fu eretto sulla sommità del colle, il “sacrum verticem” di Amelia, nell’anno 872. Nel 1629 un vasto incendio distrusse la chiesa che venne ricostruita in forme barocche. L’interno è a croce latina, con navata unica e profondo presbiterio absidato. Lungo la navata, coperta con volta a botte affrescata, si aprono cinque cappelle per lato.
