
La Santissima Trinità in Sant’Agostino – Seconda parte
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San il secondo di due Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, richiama l’attenzione su De Trinitate, il capolavoro dogmatico di Sant’Agostino, che ha tratto ispirazione, come già prima di lui Sant’Ambrogio, da San Basilio col suo Trattato sullo Spirito Santo.
In quindici libri approfondisce il mistero della Santissima Trinità alla luce della Sacra Scrittura e della riflessione razionale. Divenne uno dei fondamenti della teologia medievale e della scolastica, trovando ulteriore sviluppo nella Summa Theologiae di San Tommaso e rimanendo ancora oggi una delle più alte espressioni della riflessione Cristiana sul Dio uno e trino.
Nella prima parte Agostino esamina l’insegnamento biblico sulla Trinità, evidenziando l’uguaglianza delle Persone divine e il ruolo di Cristo quale Mediatore tra Dio e gli uomini. Nel quinto libro sviluppa la dottrina delle relazioni, spiegando che alcune espressioni riferite a Dio non riguardano la sua essenza, ma i rapporti tra le Persone divine, come quello tra Padre e Figlio, oppure tra Dio e le creature.
La seconda parte approfondisce il mistero trinitario attraverso l’analisi dell’anima umana, creata a immagine di Dio. Agostino individua nella vita interiore dell’uomo alcune analogie che aiutano a comprendere la Trinità, pur senza esaurirne il mistero. Celebre è la triade “memoria, intelletto e volontà”, che diventa il principale modello psicologico per illustrare l’unità e la distinzione delle Persone divine. Grande rilievo assumono amore, sapienza, verità e carità come vie di accesso alla conoscenza di Dio.







