In evidenza

Copertina
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

Un Ordine antico, uno spirito nuovo. Il Secondo Corso di Formazione Costantiniana della Delegazione Napoli e Campania – Lectio 5

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza, in undici incontri dal 28 maggio 2026 al 13 aprile 2027, il Secondo Corso di Formazione Costantiniana.

Il quinto incontro, di carattere religioso e spirituale, si è svolto martedì 20 ottobre 2026, alle ore 18.00, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, dove ha sede la Cappella Magistrale Costantiniana in Napoli. Il Cappellano Capo della Delegazione, Fra Sergio Galdi d’Aragona, OFM, Cappellano di Giustizia, ha approfondito il tema L’Eucaristia, il cuore della vita Cristiana, richiamando l’attenzione sul ruolo centrale del Sacramento nella vita di Fede Cristiana.

Il Corso è specificamente rivolto ai neo Cavalieri, ai Postulanti e a quanti intendono avvicinarsi alla Sacra Milizia, affinché siano formati e «pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché nel momento stesso in cui si parla male di voi rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo» (cfr. 1Pt 3,15-16). Inoltre, la partecipazione al Corso è consigliata anche ai Cavalieri e alle Dame già appartenenti all’Ordine, come occasione di approfondimento e di crescita personale.

Il percorso approfondisce le radici storiche, i principi spirituali e le finalità della Sacra Milizia, offrendo strumenti per comprendere il significato dell’appartenenza all’Ordine e tradurne gli ideali in azioni concrete a favore della Chiesa e della società.

Il Corso di Formazione della Delegazione di Napoli e Campania nasce per accompagnare i partecipanti verso un’appartenenza consapevole, nella quale la conoscenza della storia e dei principi dell’Ordine si traduca in responsabilità personale e disponibilità al servizio.

Abbazia Madre della Chiesa
Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta
Redazione SMOC IT

La Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta vive una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta

Domenica 25 ottobre 2026, la Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto una giornata di spiritualità e formazione presso l’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio d’Orta. Questa piccola gemma al centro dell’omonimo lago, in Provincia e Diocesi di Novara, ospita la comunità monastica benedettina di clausura fondata l’11 ottobre 1973 da Madre Anna Maria Cànopi, OSB, di venerata memoria, insieme a sei consorelle.

L’Isola, che prende il nome da San Giulio, sacerdote di origine greca, è ancorata come una nave a circa 400 metri da Orta San Giulio. Questo piccolo scoglio, emergente dalle acque del lago di origine glaciale, affascina per la sua bellezza. La natura e le costruzioni storiche si armonizzano, formando un paesaggio unico, che testimonia l’intreccio delle vicende storiche di questo piccolo angolo di mondo.

«Hospites tamquam Christus suscipiantur» (Gli ospiti siano accolti come Cristo): sono le parole poste sopra l’ingresso dell’abbazia, che testimoniano quanto la vita religiosa sia radicata nel Vangelo. San Benedetto fonda questo precetto direttamente sulle parole riportate dall’evangelista Matteo: «Sono stato forestiero e mi avete ospitato» (cfr. Mt 25,35). Il padre del monachesimo latino insegna ai monaci (cfr. Regula Sancti Benedicti, 53) che il forestiero, il viandante, l’ospite, il pellegrino e il povero che bussano alla porta del monastero devono essere accolti con la stessa riverenza e lo stesso amore riservati a Gesù. Ai visitatori viene offerta la possibilità di condividere la preghiera liturgica della comunità monastica, con un’attenzione di carità e di ascolto per ogni bisogno umano e spirituale, affinché possano attingervi speranza e forza per continuare il faticoso viaggio della vita.

Stemma Gran Maestro
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Il cordoglio di S.A.R. il Gran Maestro per le vittime dell’incidente ferroviario di Urda in Spagna

Il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha espresso il profondo cordoglio per le vittime del tragico incidente ferroviario avvenuto questa mattina a Urda, in provincia di Toledo, in Spagna.

Esprimendo la vicinanza della Famiglia Costantiniana a quanti sono stati colpiti dalla tragedia, ha unito al cordoglio per le vittime la preghiera per i loro familiari e per le persone ferite. Alle parole di conforto si accompagna il riconoscimento per l’impegno dei soccorritori e dei volontari, chiamati a prestare aiuto in queste ore di dolore e sofferenza.

In un Comunicato dato a Madrid oggi, 28 ottobre 2026, S.A.R. il Duca di Calabria ha rivolto alle famiglie e ai cari delle vittime un messaggio di vicinanza e partecipazione al loro dolore, a nome di tutti i Cavalieri e le Dame della Sacra Milizia, nonché a titolo personale.

«Partecipiamo al dolore dei loro familiari e li includiamo nelle nostre preghiere, chiedendo a Dio di donare loro forza in questi momenti di estrema difficoltà e sofferenza. Auguriamo inoltre una pronta guarigione alle persone rimaste ferite, attualmente assistite presso diverse strutture ospedaliere», ha dichiarato S.A.R. il Gran Maestro. Ha rivolto il suo pensiero anche a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e nell’assistenza alle persone coinvolte nel sinistro: «Desideriamo, infine, manifestare il nostro affetto e sostegno alle squadre di soccorso, nonché a tutte le persone e ai volontari che stanno operando nell’area colpita».

Copertina
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

Incontro mensile di novembre della Delegazione Lombardia presso la Basilica di San Vittore al Corpo a Milano

La Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prosegue il proprio cammino spirituale, culturale e formativo con la Santa Messa mensile e l’organizzazione di conferenze e incontri. Il prossimo appuntamento è giovedì 5 novembre 2026 presso la Basilica di San Vittore al Corpo, in Via San Vittore 25 a Milano, chiesa di riferimento della Delegazione, secondo una consuetudine che unisce vita liturgica e approfondimento culturale.

Tra i più antichi luoghi di culto milanesi, con origini risalenti al IV secolo, la basilica è dedicata al martire Vittore. Rinnovata nel XVI secolo dagli Olivetani, costituisce un significativo patrimonio spirituale e artistico della città.

Alle ore 18.45, nella Cappella di San Martino, un Cappellano Costantiniano celebrerà la Santa Messa. Seguirà la conferenza «L’uso delle “Armi intelligenti” nei conflitti armati moderni», tenuta dal Dott. Giuseppe De Martino, Cavaliere di Ufficio e già Ufficiale di complemento dell’Arma dei Carabinieri.

Il tema si colloca nel contesto della crescente integrazione di sensori, software e intelligenza artificiale negli armamenti. Distinguere la precisione delle armi guidate dall’autonomia nella selezione e nell’attacco dei bersagli aiuta a comprendere un dibattito che investe la protezione dei civili, il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario e la responsabilità nell’uso della forza, ponendo al centro la dignità della persona e il controllo umano.

L’incontro avrà un’impostazione maggiormente interattiva: dopo un’esposizione introduttiva, il Relatore proporrà uno scenario sul quale si svilupperà il confronto con i partecipanti. Una formula che intende favorire il dialogo e la partecipazione attiva.

Locandina
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Vita mutatur non tollitur. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al cimitero di Viterbo alla Santa Messa in suffragio di tutti i fedeli defunti

Lunedì 2 novembre 2026, in occasione della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, su invito della Diocesi di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, parteciperà alla celebrazione della Santa Messa nella chiesa del cimitero San Lazzaro della Parrocchia dei Santi Valentino e Ilario, presieduta alle ore 15.00 dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, con la concelebrazione dei parroci viterbesi.

Nella Professione di Fede affermiamo: «Credo nella Santa Chiesa Cattolica, nella comunione dei santi», cioè, l’insieme e la vita d’assieme di tutti i credenti in Cristo, sia quelli che sono ancora di passaggio sulla terra, sia quelli che vivono nella vita eterna in Paradiso o in Purgatorio. In questa vita d’assieme, la Chiesa vede e vuole il fluire della Grazia, lo scambio dell’aiuto reciproco, l’unità della Fede, la realizzazione dell’amore. Dalla comunione dei santi nasce l’interscambio di aiuto reciproco tra i credenti in cammino sulla terra e i credenti già viventi nell’aldilà, sia nel Purgatorio che nel Paradiso.

La Commemorazione di tutti i fedeli defunti, ha affermato il Santo Padre Leone XIV, non è rimpianto nostalgico, ma è un atto di carità. Pregando per i defunti la Chiesa compie un’opera di misericordia a beneficio di coloro che attingono alla grazia, anche oltre la soglia della morte. L’impegno quindi non è solo una commemorazione un giorno all’anno, ma è il ricordo giornaliero dei nostri cari, che non ci hanno lasciato, ci hanno distaccato, la loro presenza è una presenza di vita e vitale.

Notte di Luce
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania invita alla quarta «Notte di Luce»: in cammino nella Fede, pregando per la pace

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si unisce alla Chiesa di Napoli per la quarta edizione della Notte di Luce, in programma sabato 31 ottobre 2026, alla vigilia della solennità di Tutti i Santi. Una serata per vivere la comunione ecclesiale, portare la testimonianza della Fede nelle strade della città e affidare al Signore le attese di pace dell’intera famiglia umana.

L’iniziativa, promossa dalla Sezione Primo Annuncio e Nuove Forme di Evangelizzazione dell’Arcidiocesi di Napoli, propone un’esperienza comunitaria nella quale il cammino, la lode e la preghiera trovano il loro centro nell’incontro con Cristo presente nell’Eucaristia. Attraversare insieme gli spazi della vita quotidiana diventa così un segno visibile di una Chiesa chiamata ad annunciare il Vangelo e a condividere le speranze e le sofferenze degli uomini e delle donne del nostro tempo.

Accogliendo questa proposta, i membri e gli amici della Sacra Milizia potranno rinnovare l’impegno a custodire e testimoniare la Fede, nella partecipazione alla vita della Chiesa locale e nella vicinanza a quanti attendono consolazione, fraternità e speranza. La preparazione alla solennità di Tutti i Santi richiama infatti la vocazione di ogni Cristiano alla santità, da vivere nelle scelte quotidiane, nella carità e nel servizio.

La Notte di Luce offre un’alternativa Cristiana alla notte di Halloween, un’occasione per riscoprire il significato Cristiano della vigilia del 1° novembre: rivolgere lo sguardo al Signore Gesù, Principe della Pace, e lasciarsi guidare dalla sua luce. Un invito a fare della preghiera condivisa una sorgente di rinnovato impegno per il bene della città e per la pace nel mondo.

Copertina
Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

Pellegrinaggio mariano della Delegazione Sicilia Orientale a Monforte San Giorgio nel mese dedicato al Santo Rosario

La Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un pellegrinaggio mariano domenica 25 ottobre 2026 presso la Parrocchia di San Giorgio Martire, nel borgo di Monforte San Giorgio, comunità del Messinese storicamente legata alla devozione verso il Santo Patrono della Sacra Milizia.

Il programma ha offerto un’occasione per ritrovarsi in fraternità, rafforzare lo spirito di appartenenza all’Ordine Costantiniano e condividere una giornata di preghiera, cultura e convivialità. La Santa Messa ha costituito il centro del percorso, che è proseguito con la visita al borgo medievale e si è concluso al Santuario di Maria Santissima di Crispino, nel raccoglimento e nell’affidamento alla Vergine.

Il pellegrinaggio è stato svolto verso la fine del mese dedicato in particolare al Santo Rosario, preghiera contemplativa con la quale, guidati dalla Madre del Signore, fissiamo lo sguardo sul volto del Redentore, per essere conformati ai suoi misteri della gioia, della luce, del dolore e della gloria. Questa tradizione richiama la festa della Beata Vergine Maria del Rosario istituita da San Pio V dopo la vittoria di Lepanto contro la flotta ottomana, il 7 ottobre 1571, e successivamente associata alla dedicazione del mese di ottobre al Rosario.

Papa Leone XIV, all’Angelus del 27 settembre 2026 presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, ha invitato i fedeli a recitare il Rosario a ottobre per la cessazione delle guerre e la pace tra i popoli, accompagnando la preghiera con atti di penitenza e di misericordia, e con l’impegno per il dialogo e la riconciliazione. Ha anche ricordato che l’Angelus, «preghiera semplice e stupenda», aiuta a vivere ogni giorno nell’adesione alla volontà di Dio, seguendo il modello della Vergine Maria.

Il Vescovo e in Nunzio Apostolico
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Umbria all’inizio del ministero pastorale del Vescovo Alfonso Raimo a Terni: camminare insieme e servire il Signore

Sabato 24 ottobre 2026, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Terni, si è svolta la solenne Concelebrazione Eucaristica per l’inizio del ministero pastorale di S.E.R. Mons. Alfonso Raimo, Vescovo di Terni-Narni-Amelia. La comunità diocesana ha accolto il suo nuovo Pastore in un clima di raccoglimento, partecipazione e gioia, condividendo un momento significativo per il cammino della Chiesa locale.

Al Sacro Rito ha partecipato una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, testimoniando la vicinanza della Sacra Milizia al nuovo Vescovo e alla comunità affidata alla sua cura pastorale, nel segno della comunione ecclesiale e del servizio Cristiano.

«Oggi vengo a prendere posto per camminare con voi e servire con voi il Signore»: con queste parole Mons. Raimo ha espresso il senso del ministero che è chiamato a esercitare. Nell’omelia ha richiamato l’immagine dei fedeli come pietre vive di un unico edificio spirituale, invitando a riconoscere nella Cattedrale il segno di un popolo che Dio continua a radunare attraverso la sua Parola e l’Eucaristia.

La comunione e la condivisione hanno costituito il filo conduttore della riflessione del presule. Di fronte alle spinte alla frammentazione che attraversano la società e possono incidere anche sulle relazioni ecclesiali, il Vescovo ha ricordato che l’unità trova la propria sorgente nell’amore di Dio e la sua concreta espressione nell’amore verso il prossimo. Un invito che interpella anche i Cavalieri e le Dame Costantiniani, chiamati a testimoniare la fede mediante la preghiera, la fraternità e le opere di carità.

Foto di gruppo
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Comunità di Valencia sostiene il progetto per gli spazi ludici della Casa per l’Infanzia “San Vincenzo de’ Paoli” di San Salvador

La solidarietà Costantiniana ha riunito a Benifaió, nell’area di Valencia, rappresentanti istituzionali, membri e sostenitori dell’Ordine Costantiniano per un pranzo di beneficenza a favore della Casa per l’Infanzia “San Vincenzo de’ Paoli” di San Salvador. L’iniziativa, organizzata dalla Delegazione della Comunità di Valencia della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la Masía San Antonio, è stata dedicata alla raccolta di fondi per migliorare gli spazi destinati al gioco e alle attività ricreative dei quasi 300 bambini assistiti dalla struttura.

Il progetto prevede la ristrutturazione e la climatizzazione di una sala giochi, insieme al potenziamento di un’area ludica esterna, per offrire ai bambini, dai primi mesi di vita fino ai dodici anni, ambienti più confortevoli e sicuri. Gli interventi intendono sostenere il loro percorso di crescita attraverso il gioco, l’apprendimento e la socializzazione, prestando particolare attenzione alle esigenze dei minori in condizioni di vulnerabilità o a rischio di esclusione sociale.

Sostenuta dall’Ambasciata della Repubblica di El Salvador in Spagna, dal Principato di Andorra e da Banco Mediolanum, l’iniziativa ha visto la partecipazione degli Ambasciatori di El Salvador e dell’Honduras, del Presidente e del Delegato per la Comunità di Valencia della Commissione per il Regno di Spagna dell’Ordine Costantiniano. La collaborazione tra l’Ordine, le rappresentanze diplomatiche e i soggetti impegnati nella raccolta fondi traduce la vocazione caritativa della Sacra Milizia in un aiuto concreto all’infanzia, contribuendo a migliorare la vita quotidiana dei bambini accolti e a sostenere la continuità dell’opera educativa e assistenziale della Casa.