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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Bolsena, Città del Miracolo Eucaristico

La solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, celebrata nella Diocesi di Orvieto-Todi domenica 7 giugno 2026 a Bolsena, trova il proprio significato storico e spirituale nell’evento che ha reso la città celebre nel mondo Cattolico: il Miracolo Eucaristico del 1263, che testimonia la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia e che contribuì in modo determinante all’istituzione della festa del Corpus Domini. Il dubbio del sacerdote boemo Pietro da Praga circa la presenza reale di Cristo nell’Ostia consacrata e il prodigioso sanguinamento dell’Ostia stessa, che macchiò il corporale e le pietre dell’altare, indussero Papa Urbano IV, informato dell’accaduto, a estendere a tutta la Chiesa la celebrazione liturgica del Santissimo Sacramento mediante la Bolla Transiturus de hoc mundo, promulgata l’11 agosto 1264.

A Bolsena, luogo dell’evento miracoloso, il Corpus Domini assume un significato particolarmente intenso, richiamando fedeli e pellegrini a una più profonda comprensione del mistero eucaristico. Cuore della devozione cittadina è il complesso della Basilica di Santa Cristina, che custodisce l’Oratorio delle Sacre Pietre, dove sono conservate le lastre di marmo segnate dal sangue del Miracolo Eucaristico.

La festa più significativi della tradizione religiosa bolsenese rinnova ogni anno il legame tra la città e il Miracolo Eucaristico, che da oltre sette secoli richiama fedeli, pellegrini e visitatori. Quest’anno, la solenne Santa Messa, celebrata alle ore 17.00, è stata presieduta dal Nunzio Apostolico in Zambia e Malawi, S.E.R. Mons. Gian Luca Perici, Arcivescovo titolare di Bolsena. Nell’omelia, il Presule ha invitato la comunità Cristiana a riscoprire il valore autentico dell’Eucaristia quale presenza viva di Cristo, sorgente di amore, comunione e speranza.

Processione
Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Liguria partecipa ai Secondi Vespri e alla Processione del Corpus Domini a Genova

Domenica 7 giugno 2026, presso l’antica Basilica di San Siro, nel centro storico di Genova, sono stati celebrati i solenni Secondi Vespri della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una delle principali ricorrenze dell’anno liturgico della Chiesa Cattolica.

A seguire, si è svolta la tradizionale Processione Eucaristica diocesana con l’antica Arca processionale del Corpus Domini, lungo il consueto percorso cittadino fino alla Cattedrale di San Lorenzo. Alla celebrazione hanno preso parte sacerdoti, religiosi e religiose, associazioni, movimenti ecclesiali, ordini equestri, rappresentanti delle istituzioni, delle Forze Armate e numerosi fedeli provenienti da tutta la provincia. Un evento di Fede e tradizione che continua a rappresentare un momento di grande rilevanza spirituale e comunitaria per la città.

Hanno partecipato, come da tradizione, su invito di Mons. Gianluigi Ganabano, Prefetto della Cattedrale di San Lorenzo e Maestro delle Cerimonie dell’Arcidiocesi di Genova, rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro della Real Casa di Savoia, nonché della Delegazione della Liguria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, rappresentata da Iller Frasson, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e da Marco Ghisolfo, Cavaliere d’Ufficio, recentemente ricevuto nell’Ordine, in rappresentanza del Delegato per la Liguria, Nob. Luigi Filippo Granello di Casaleto, Cavaliere di Giustizia.

La Solennità del Corpus Domini offre ai fedeli l’opportunità di adorare e ringraziare pubblicamente il Signore per il dono del Corpo e del Sangue di Cristo, segno dell’alleanza salvifica tra Dio e l’umanità e fonte della comunione eterna. Essa celebra il mistero dell’Eucaristia, presenza reale di Gesù Cristo nel pane e nel vino consacrati

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Delegazione Molise
Redazione SMOC IT

La Delegazione Molise celebra il Corpus Domini a Isernia

Domenica 7 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia, ha partecipato alle ore 18.00, presso la Chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore in Isernia, sede della Delegazione, alla solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Isernia-Venafro e di Trivento, S.E.R. Mons. Camillo Cibotti.

Alla Santa Messa, concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, hanno preso parte numerosi fedeli, tutti i Parroci di Isernia, il Sindaco di Isernia, Ing. Piero Castrataro, e i bambini delle Parrocchie cittadine che hanno ricevuto quest’anno la Prima Comunione, secondo una consolidata tradizione che caratterizza la celebrazione del Corpus Domini nella città molisana, coordinata dal Cerimoniere della Diocesi di Isernia-Venafro, Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito dell’Ordine Costantiniano.

A seguire, la rappresentanza Costantiniana ha partecipato alla tradizionale Processione cittadina del Corpus Domini, quale pubblica testimonianza della Fede nella presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Il corteo processionale, dopo una significativa sosta presso la Casa Circondariale di Isernia, si è concluso presso la Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, dove Mons. Cibotti ha impartito ai fedeli e all’intera città la Solenne Benedizione Eucaristica.

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Gv 6,51). Gesù costituisce il solo nutrimento che possa dare la vita divina. Chi non mangia di questo pane non avrà la vita in lui (Gv 6,53). Noi celebriamo la realtà umana e divina del Verbo fatto carne e anche quella del corpo risorto. Attraverso lui siamo in comunione con il nostro Dio. Bisogna essere presenti alla sua presenza reale.

Madonna dello Sterpeto
Delegazione Puglie e Basilicata
Redazione SMOC IT

Pellegrinaggio della Sezione di Terra di Bari della Delegazione Puglie e Basilicata alla Madonna dello Sterpeto in Barletta

Come da tradizione già da alcuni anni, nella solennità di Pentecoste, domenica 24 maggio 2026, e nel cuore del tradizionale mese mariano, una rappresentanza della Sezione di Terra di Bari della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato per le Puglie e Basilicata, Avv. Dario De Letteriis, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis, con il Referente per la Terra di Bari, Avv. Gaetano Lacerenza, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato nella splendida cornice della Basilica Concattedrale di Santa Maria Maggiore dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie a Barletta al consueto Pellegrinaggio alla veneranda Icona di Maria Santissima dello Sterpeto.

L’appuntamento ha assunto quest’anno un significato particolarmente rilevante, inserendosi nel programma delle celebrazioni per il Ventennale della Delegazione delle Puglie e Basilicata, rinnovando una tradizione ormai consolidata che vede Cavalieri, Dame, Postulanti, amici dell’Ordine Costantiniano e fedeli ritrovarsi ai piedi della Vergine per affidare a Lei le intenzioni personali, familiari e comunitarie.

Durante tutto il mese di maggio la Sacra Icona della Madonna dello Sterpeto viene custodita nella Basilica Concattedrale, meta continua di pellegrinaggi e visite devozionali. Fin dalle prime ore del mattino e fino a tarda sera, numerosi fedeli si raccolgono davanti all’immagine della Vergine per affidarle gioie, speranze, sofferenze e preghiere, riconoscendo in Lei la Madre premurosa che accompagna il cammino del popolo cristiano.

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Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

Il Pellegrinaggio Costantiniano all’Abbazia di San Martino al Cimino in Viterbo nell’ambito delle Celebrazioni per l’VIII Centenario della Consacrazione

Il 6 giugno 2026, Sabato della IX settimana del Tempo Ordinario, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un Pellegrinaggio all’Abbazia di San Martino al Cimino nell’omonima frazione della Città di Viterbo in occasione delle Celebrazioni per l’VIII Centenario della Consacrazione (11 novembre 2025-11 novembre 2026).

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di Fede, comunione e testimonianza ecclesiale, richiamando Cavalieri, Dame e Cappellani Costantiniani provenienti da diverse realtà territoriali dell’Ordine. Accanto alla Delegazione organizzatrice hanno preso parte rappresentanze delle Delegazioni di Roma e Città del Vaticano, dell’Umbria e della Toscana, a conferma del profondo legame spirituale e fraterno che unisce le diverse componenti della Sacra Milizia Costantiniana. Il Pellegrinaggio giubilare e mariano è stato svolto in uno dei luoghi più significativi della spiritualità Cistercense dell’Italia centrale, custode di una tradizione religiosa secolare e di un patrimonio storico e artistico di straordinario valore.

La partecipazione di autorevoli rappresentanti della Real Commissione per l’Italia, delle Delegazioni intervenute e delle Autorità civili ha ulteriormente sottolineato il valore ecclesiale e istituzionale dell’evento. Nel corso della giornata, caratterizzata da intensi momenti di preghiera, riflessione e fraternità, è stata inoltre rinnovata la fedeltà agli ideali Costantiniani della glorificazione della Santa Croce, della propagazione della Fede e del servizio alla Santa Chiesa, affidando alla Vergine Santissima Addolorata, Regina dei Monti Cimini, i Cavalieri e le Dame dell’Ordine e invocando il suo patrocinio sulle attività della Real Commissione per l’Italia e delle sue Delegazioni.

Manifesto
Delegazione Marche e Romagna
Redazione SMOC IT

La Delegazione Marche e Romagna partecipa a Ravenna alla celebrazione del Corpus Domini

Giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione delle Marche e Romagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato a Ravenna, insieme a rappresentanze del Sovrano Militare Ordine di Malta e dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, alle celebrazioni del Corpus Domini organizzate dall’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, iniziate alle ore 20.45 presso la Chiesa parrocchiale di San Paolo, con la Santa Messa presieduta da S.E.R. Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna-Cervia, che al termine ha guidato la tradizionale Processione Eucaristica fino alla Cattedrale della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Nell’omelia, Mons. Ghizzoni ha posto al centro il mistero dell’Eucaristia come fonte e culmine dell’unità della Chiesa. Ha evidenziato la necessità di crescere nell’ecumenismo, riconoscendo che la divisione tra i Cristiani riguarda ancora in modo particolare la comprensione e la celebrazione dell’Eucaristia. Ha illustrato il contributo delle diverse tradizioni Cristiane: la teologia Cattolica mette in luce la presenza reale di Cristo nel Sacramento; la tradizione Ortodossa sottolinea l’azione dello Spirito Santo che rende presenti il Corpo e il Sangue del Signore; la spiritualità Protestante richiama l’importanza della Fede personale nel ricevere il dono eucaristico: prospettive che aiutano a cogliere più profondamente il mistero del Sacramento e a orientare il cammino verso una comunione più piena tra le Chiese. Ha invitato a riconoscere con gli occhi della Fede la presenza viva del Risorto nello spezzare il pane, sull’esempio dei discepoli di Emmaus, e nel contesto dell’VIII centenario della morte di San Francesco ha richiamato la sua devozione eucaristica.

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Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La Delegazione della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino partecipa per la prima volta alla celebrazione del Corpus Domini

Giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alle ore 10.00 presso la Basilica del Santo in piazzale Domus Plebis, entro le mura della città antica nella Repubblica di San Marino, si è svolta la Celebrazione del Corpus Domini, festa nazionale della Serenissima Repubblica di San Marino. Principale edificio sacro della Repubblica, la Basilica del Santo si alza sopra le fondamenta della Pieve medievale e custodisce le reliquie di Marino, fondatore della comunità nel IV secolo.

Come abbiamo annunciato, la Delegazione del Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato per la prima volta dalla sua costituzione alla Santa Messa del Corpus Domini e alla successiva Processione con il Santissimo Sacramento nel centro storico, con una rappresentanza guidata dal Delegato, Dott. Cesare Tabarrini, Cavaliere Gran Croce di Merito, membro della Real Commissione. I Cavalieri hanno indossato il mantello da chiesa, le Dame l’abito scuro e piccola decorazione, i postulanti l’abito scuro.

Secondo un cerimoniale pressoché immutato nel tempo, la mattinata del Corpus Domini in Repubblica si è aperta in piazza della Libertà, con lo schieramento della Guardia del Consiglio, delle Milizie e della Banda Militare che ha eseguito l’inno nazionale con l’alzabandiera.

Adorazione Eucaristica
Delegazione Umbria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Umbria partecipa alla celebrazione del Corpus Domini a Terni

La sera di giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato a Terni alle celebrazioni organizzate dalla Diocesi di Terni-Narni-Amelia, che hanno avuto inizio alle ore 20.30 con la Santa Messa celebrata presso il Santuario di San Francesco d’Assisi.

Questa importante ricorrenza, che chiude il periodo delle feste pasquali, ha al centro il mistero dell’Eucaristia, istituita da Gesù nell’Ultima Cena. Essa è fonte e culmine della vita della Chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà delle comunità, nella preghiera per la pace, la giustizia, la fratellanza, per i deboli, i poveri e chiunque sia bisognoso di amore e di consolazione, quale segno tangibile di condivisione e partecipazione alla vita comunitaria e ai suoi problemi.

Nella solennità in cui la Chiesa invita a contemplare il Corpo e il Sangue di Gesù, la Processione del Corpus Domini è pubblica professione di Fede nel Dio che si è fatto Pane per amore. La presenza reale del Corpo, del Sangue, dell’Umanità e della Divinità di Gesù nell’Ostia consacrata è il tesoro più grande che la Chiesa possiede.

Il grande mistero del Corpus Domini è l’Eucaristia, il Corpo di Gesù che ci viene dato in cibo. L’Eucaristia, così silenziosa, così rispettosa e discreta, contiene in sé la totalità dei progetti di Dio; è l’atto più grande di Dio onnipotente a favore della nostra fragilità umana. Il silenzio eloquente dell’Eucaristia penetra nella nostra società e nel mondo intero, invaso dai rumori mortiferi delle armi e da ogni genere di violenza, sia a livello internazionale sia a livello locale e familiare.

Foto di gruppo
Delegazione Lombardia
Redazione SMOC IT

La Delegazione Lombardia celebra a Pavia l’ingresso nell’Ordine Costantiniano di due nuovi Cavalieri

Domenica 31 maggio 2026, solennità della Santissima Trinità, una rappresentanza della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Ing. Gilberto Spinardi, Cavaliere Gran Croce di Merito, accompagnato dal Vice Delegato e Referente per la Sezione di Pavia, Dott. Gianfranco Cicala, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato a Pavia ad una significativa celebrazione nel corso della quale due nuovi membri sono entrati a far parte della Sacra Milizia Costantiniana: Franco Caltagirone, nominato Cavaliere di Merito, e Paolo Maino, nominato Cavaliere di Ufficio.

La cerimonia d’ingresso dei due neo Cavalieri è avvenuto durante la Santa Messa presieduta dal Prof. Don Paolo Maria Giuseppe Lobiati, Cappellano di Merito, presso la Chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro Sauli, sede della Sezione di Pavia. La cerimonia ha rappresentato un momento di particolare rilevanza per la vita della Delegazione, poiché l’accoglienza di nuovi Cavalieri testimonia la vitalità dell’Ordine e il rinnovato impegno a vivere e diffondere i suoi ideali di glorificazione della Croce, propagazione della Fede e difesa della Santa Romana Chiesa.

Nel corso dell’omelia, Don Lobiati ha invitato a riflettere sul significato concreto dell’accoglienza del mistero della Santissima Trinità nella vita quotidiana. Nel nome del Padre, cuore che pulsa per ogni persona; nel nome del Figlio, che nella fragilità della Croce manifesta l’amore salvifico di Dio e risorge vincitore della morte; nel nome dello Spirito Santo, forza viva che sostiene la testimonianza cristiana nelle circostanze ordinarie dell’esistenza. «Celebriamo allora – ha concluso Don Lobiati – l’esplosione della bellezza e della novità di Dio, un Dio che crea e ricrea l’uomo a sua immagine e somiglianza».