In evidenza

La firma
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Rinnovato l’accordo tra l’Ordine Costantiniano e la Real Asociación de Hidalgos de España per la formazione dei seminaristi

Martedì 13 ottobre 2026 è stato sottoscritto il rinnovo dell’accordo di collaborazione tra il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la Real Asociación de Hidalgos de España, a sostegno della formazione dei seminaristi. Hanno firmato l’accordo il Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, e il Presidente della Real Asociación, Don Manuel Pardo de Vera y Díaz. Alla firma ha assistito il Presidente della Commissione per il Regno di Spagna, Grande di Spagna S.E. Don Álvaro Zuleta de Reales y Ansaldo, Duca di Linares, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.

L’intesa prevede il contributo economico della Real Asociación alla dotazione delle borse di studio che l’Ordine Costantiniano assegna a diversi seminari, contribuendo al percorso di preparazione dei futuri sacerdoti.

Il rinnovo prosegue una collaborazione consolidata: la cronologia ufficiale della Real Asociación documenta un accordo già il 19 maggio 2021, cui sono seguite le firme dell’8 maggio 2023, del 6 maggio 2024 e del 23 giugno 2025. Tra le iniziative precedenti figurano gli aiuti al Seminario Castrense di Spagna e al Seminario Metropolitano di Saragozza.

Il sostegno alle vocazioni sacerdotali costituisce un ambito dell’impegno religioso e caritativo della Sacra Milizia, richiamato anche nelle notizie pubblicate dalla Real Commissione per l’Italia sulle attività della Commissione per il Regno di Spagna. Attraverso le borse di studio, la collaborazione con la Real Asociación offre un aiuto concreto alla formazione dei seminaristi e al servizio che saranno chiamati a svolgere nelle comunità ecclesiali

Chiesa vista dall'alto
Delegazione Triveneto ed Emilia
Redazione SMOC IT

L’incontro della Delegazione Triveneto ed Emilia a Bologna per l’Esaltazione della Santa Croce

Sabato 3 ottobre 2026 la Delegazione del Triveneto ed Emilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si riunita a Bologna per il tradizionale incontro dedicato alla celebrazione dell’Esaltazione della Santa Croce. L’appuntamento, promosso su invito del Delegato Vicario Conte Giorgio di Strassoldo-Graffembergo, Cavaliere di Giustizia, e del Referente per la Sezione Emilia Avv. Giacomo Fontana, Cavaliere di Merito, è stata un’occasione di preghiera, formazione, cultura e fraternità nel cuore storico della città.

Alle ore 12.00, nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, nei pressi delle Due Torri, è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Parroco Mons. Stefano Ottani, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Diocesano di Bologna e già Vicario Generale dell’Arcidiocesi, con la concelebrazione del Cappellano Capo della Delegazione Mons. Giancarlo Battistuzzi, Cappellano Gran Croce di Merito.

A seguire si è svolto un incontro conviviale al vicino Circolo Bononia, con sede nello storico Palazzo Bolognetti, durante il quale il Nob. Prof. Pier Felice degli Uberti, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha tenuto una relazione sul tema Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio fra storia e attualità.Al termine della conferenza, la Presidente del Circolo Bononia, Prof.ssa Rosanna Ghetti, storica dell’arte, ha condotto una visita guidata, evidenziando tra altro i recenti restauri delle pitture e delle ricche decorazioni rinascimentali.

Nel segno della Croce, fulcro della spiritualità Costantiniana, la giornata offrirà a Cavalieri, Dame, Postulanti e amici della Delegazione un’occasione per rinsaldare i vincoli confraterni, approfondire la conoscenza della Sacra Milizia e rinnovare l’impegno a testimoniarne le finalità di Glorificazione della Croce, Propaganda della Fede e Difesa di Santa Romana Chiesa.

Croce Costantiniana
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Comunicato della Real Commissione per l’Italia dell’Ordine Costantiniano sulla Nota della Segreteria di Stato del 10 ottobre 2026

La Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio accoglie con favore la Nota della Segreteria di Stato del 10 ottobre 2026 e ne condivide pienamente le finalità: proteggere le persone in buona fede dal rilascio di diplomi privi di valore e preservare la dignità dei luoghi sacri.

La Nota ribadisce una posizione consolidata della Santa Sede, che riconosce e tutela i propri cinque ordini, il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

L’Ordine Costantiniano non è un ordine della Santa Sede e non ha mai rivendicato di esserlo. L’Ordine Costantiniano è un Ordine famigliare degli eredi Farnese, la cui Gran Maestranza si trasmette per primogenitura, conferita senza interruzione dai Capi della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie da oltre tre secoli, approvato nel corso della sua storia da numerosi Pontefici e riconosciuto dallo Stato italiano, che ne autorizza l’uso delle insegne ai sensi della legge 3 marzo 1951, n. 178.

Il Gran Maestro dell’Ordine è S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie.

L’Ordine ha un Cardinale Gran Priore, un Cardinale Priore per l’Italia, un Arcivescovo Priore per la Spagna, un Cardinale Protettore spirituale per il Lussemburgo, un Arcivescovo Patrono ecclesiastico per gli Stati Uniti, un Arcivescovo Cappellano Maggiore per il Perù e un Arcivescovo Patrono ecclesiastico per la Francia, teste della benevolenza della Gerarchia Cattolica nei confronti della Sacra Milizia Costantiniana.

Coerente con le proprie secolari tradizioni di fedeltà a Cristo e alla Sua Chiesa, l’Ordine Costantiniano continuerà a prestare la propria opera a servizio degli ultimi e dei bisognosi nel segno dell’ormai consolidata comunione coi Vescovi diocesani.

Foto di gruppo con la donazione
Delegazione Sicilia Occidentale
Redazione SMOC IT

A Palermo la Delegazione Sicilia Occidentale celebra la Festa di San Francesco tra spiritualità e solidarietà

Domenica 4 ottobre 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Prof. Avv. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, ha partecipato a Palermo a una mattinata di preghiera e solidarietà presso l’Oratorio della Congregazione delle Dame del Giardinello al Ponticello. La ricorrenza di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, nell’VIII Centenario del suo Transito e nell’anno in cui il 4 ottobre è tornato a essere festa nazionale con effetti civili, si è unita alla Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, tradizionalmente recitata nella prima domenica di ottobre.

La giornata ha offerto l’occasione per rinnovare la vicinanza della Delegazione alle comunità religiose impegnate nell’assistenza ai bambini e alle famiglie in difficoltà. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Lotos, presieduta dalla Dott.ssa Anna Napoli, sono stati consegnati a Suor Rosa La Duca, Superiora della comunità delle Suore Figlie della Carità, 40 paia di scarpette nuove, cui la Delegazione ha aggiunto 15 paia di scarpette per neonati e un porta-enfant. Presente anche Suor Valeria Gandini, delle Missionarie Comboniane, destinatarie della precedente donazione di 137 paia di scarpe affidate dall’Associazione Lotos alla Delegazione.

Alla consegna sono seguite la Santa Messa, e la Supplica mariana. Nel richiamo all’esempio del Poverello d’Assisi, la preghiera e l’aiuto concreto hanno espresso il legame tra la formazione spirituale e l’esercizio della carità cristiana, attraverso il quale Cavalieri e Dame testimoniano i valori della Sacra Milizia Costantiniana nel servizio al prossimo.

Locandina
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano promuove a Valencia il concerto benefico «Vincerò!» a sostegno delle persone affette da SLA

Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 19.00, la Sala Rodrigo del Palau de la Música di Valencia ospiterà «Vincerò!», concerto benefico promosso dalla Commissione per la Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a favore di ADELA-CV, l’associazione che sostiene le persone affette da sclerosi laterale amiotrofica nella Comunità Valenciana. L’iniziativa intende contribuire alla raccolta di fondi e richiamare l’attenzione sulla realtà quotidiana dei malati e delle loro famiglie, ponendo la musica al servizio della solidarietà.

Il programma proporrà un percorso attraverso alcune delle pagine più intense della musica per la scena, accostando opera, zarzuela e repertorio cinematografico. Epoche, stili e tradizioni differenti saranno riuniti dalla forza espressiva della voce e dalla capacità della musica di raccontare storie, comunicare sentimenti e creare occasioni di incontro. La varietà dei repertori offrirà così il contesto artistico di una serata dedicata alla vicinanza a quanti affrontano la malattia.

Il titolo «Vincerò!» assume, in questa occasione, il significato di un richiamo alla speranza e alla perseveranza di fronte alle difficoltà della vita. L’attenzione sarà rivolta anche a coloro che accompagnano le persone colpite dalla SLA, condividendone le necessità e sostenendole nel percorso quotidiano.

Con la promozione del concerto, la Commissione per la Spagna rinnova l’impegno caritativo dell’Ordine Costantiniano, espressione concreta della sua vocazione Cristiana e del servizio al prossimo. La partecipazione all’iniziativa costituirà un’occasione per sostenere ADELA-CV e contribuire a una maggiore consapevolezza delle esigenze delle persone assistite, riconoscendo il valore della cura e della responsabilità condivisa.

Reliquia
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Sezione Area Castelli Romani della Delegazione Roma e Città del Vaticano partecipa ad Ariccia alla celebrazione in onore di San Pio da Pietrelcina

Mercoledì 23 settembre 2026, memoria liturgica di San Pio da Pietrelcina, una rappresentanza della Sezione dell’Area dei Castelli Romani della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla solenne Celebrazione Eucaristica nella Collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo ad Ariccia. La Santa Messa, presieduta da S.E.R. Mons. Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Serenissima Repubblica di San Marino, ha concluso una settimana di preghiera e venerazione della reliquia del santo cappuccino, giunta dalla Nunziatura Apostolica il 16 settembre e rimasta esposta alla venerazione dei fedeli fino al 23 settembre.

La reliquia, costituita da una benda intrisa di sangue che aveva coperto le stimmate di Padre Pio, ha richiamato fedeli e pellegrini alla contemplazione del mistero della Croce e alla testimonianza di un sacerdote che dedicò la propria vita alla riconciliazione dei penitenti, alla direzione spirituale e alla cura dei poveri e dei sofferenti. Nel corso del Sacro Rito, il Nunzio Apostolico ha amministrato il Sacramento della Confermazione a undici giovani.

Ha partecipato una rappresentanza della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, manifestando la comunione con la Chiesa locale e evidenziando il legame tra la spiritualità di San Pio e la vocazione dell’Ordine, vissuto attraverso la preghiera, la testimonianza Cristiana e il servizio al prossimo. La testimonianza di San Pio, radicata nella contemplazione di Cristo crocifisso e nella carità verso quanti soffrono, richiama i Confratelli e le Consorelle alla coerenza tra la professione della Fede e il servizio concreto ai fratelli bisognose.

Copertina
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Tommaso d’Aquino nel pensiero di Benedetto XVI – Seconda parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il secondo Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, ripercorre il pensiero di Papa Benedetto XVI su San Tommaso d’Aquino.

Prendendo le mosse dalla seconda delle tre Udienze Generali che il Pontefice dedicò al Doctor Communis nel 2010, tenuta il 16 giugno, la riflessione approfondisce il rapporto tra fede e ragione, la relazione tra natura e Grazia e il fondamento della dignità della persona.

Al centro della catechesi emerge la sintesi dell’Aquinate: filosofia e teologia mantengono la propria autonomia, ma collaborano nella ricerca della verità, poiché fede e ragione provengono dall’unica sorgente del Logos divino. La fede illumina e arricchisce la ragione; quest’ultima contribuisce a spiegare le verità credute e a rispondere alle obiezioni. Anche il linguaggio umano, pur nei suoi limiti, può parlare di Dio attraverso l’analogia tra il Creatore e le creature.

Il Podcast richiama inoltre il principio secondo cui la Grazia non annulla, ma suppone e perfeziona la natura umana: la guarisce, la sostiene e la orienta alla felicità. Nella vita morale, l’azione dello Spirito Santo si accompagna alla capacità della ragione di riconoscere la legge naturale, fondamento del bene comune e dei diritti inviolabili della persona. Ne deriva una visione ampia e fiduciosa della ragione, aperta alle domande essenziali dell’esistenza e capace di promuovere una convivenza rispettosa della dignità umana. Una prospettiva che trova alimento nella Fede viva e nella fervorosa preghiera di San Tommaso.

Dittico
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra la Festa di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, e recita la Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei

Domenica 4 ottobre 2026, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Diocesano di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha celebrato la Santa Messa nel giorno della Festa di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. La ricorrenza ha assunto quest’anno un particolare significato: nell’VIII Centenario del Transito del Santo, il 4 ottobre è riconosciuto da quest’anno come festa nazionale con effetti civili.

Alla Festa del Poverello di Assisi si è unito l’appuntamento mariano della prima domenica di ottobre: al termine della Celebrazione Eucaristica, i Cavalieri Costantiniani hanno recitata la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei, in unione spirituale con il Pontificio Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario.

A Pompei, la Santa Messa è stata presieduta da S.E.R. Mons. Paolo Rudelli, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede, e concelebrata da S.E.R. Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei e Delegato Pontificio per il Santuario. Alle ore 12.00 è stata recitata la Supplica composta da San Bartolo Longo, che il giorno successivo è stato celebrato per la prima volta come santo e patrono della Città, nel centenario della sua morte. Dopo la visita di Papa Leone XIV dello scorso 8 maggio, lo sguardo e il cuore dei fedeli di tutto il mondo sono tornate a rivolgersi alla valle mariana per elevare, nell’«ora del mondo», una preghiera di pace e solidarietà.

La Santa Messa, celebrata nel centro della loro vita spirituale, ha offerta ai Cavalieri Costantiniani un momento di comunione ecclesiale, nel segno della testimonianza evangelica di San Francesco e dell’affidamento alla Vergine.

Foto di gruppo
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

I membri della Delegazione San Marino pregano per ricevere dalla Santa Croce il coraggio di essere «angeli» di pace, dignità, Fede e carità

Venerdì 2 ottobre 2026, memoria liturgica dei Santi Angeli Custodi, la Delegazione della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino ha celebrato la Santa Messa Costantiniana in onore della Santa Croce presso la Chiesa di San Francesco, situata entro le mura della città antica, in Contrada San Francesco, chiesa di riferimento della Delegazione.

La celebrazione ha riunito Cavalieri, Dame, Postulanti, familiari e ospiti nella preghiera e nella riflessione sulla vocazione costantiniana. Nell’omelia, Don Tiziano Zoli ha evidenziato il «legame strettissimo» tra la missione dell’Angelo Custode, il messaggio sulla dignità della persona richiamato dal Santo Padre Leone XIV durante la visita a San Marino e l’impegno dei membri dell’Ordine a custodire i deboli, servire chi soffre e testimoniare la Fede attraverso opere concrete di carità. Al centro è la Santa Croce, luce, guida e forza del cammino spirituale della Sacra Milizia.

La festa dei Santi Angeli Custodi fu fissata al 2 ottobre da Papa Clemente X, dopo un primo impulso dato da Papa Paolo V, che ne aveva consentito la celebrazione facoltativa. Essa segue la festa del 29 settembre, dedicata ai Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, e pone un accento particolare sulla missione degli angeli come custodi dell’uomo nel cammino verso Dio.

A questa fiducia nella custodia angelica dà voce la preghiera di origine medievale Angele Dei, che molti hanno appreso fin dall’infanzia: «Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. E così sia». La gratitudine per questa presenza si unisce alla preghiera per ricevere dalla Santa Croce il coraggio di essere testimoni di pace, dignità, Fede e carità.