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Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania sostiene l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Napoli per l’emergenza caldo: chiese monumentali aperte come rifugi climatici e luoghi di accoglienza

Di fronte all’eccezionale ondata di calore che sta interessando Napoli, l’Arcidiocesi, con il sostegno della Caritas diocesana, ha promosso una significativa iniziativa di solidarietà aprendo alcune chiese monumentali e strutture assistenziali come rifugi climatici, luoghi di sosta e punti di ristoro per le persone più fragili e i senza fissa dimora. Tra queste figura anche la Basilica di San Giovanni Maggiore, chiesa di riferimento della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La Delegazione ha espresso la propria piena adesione allo spirito dell’iniziativa, annunciando la disponibilità a collaborare concretamente con le realtà ecclesiali e di volontariato coinvolte.

Ancora una volta emerge con forza il volto di una Chiesa che, fedele alla propria missione evangelica, trasforma i propri luoghi di culto anche in spazi di prossimità e di servizio, offrendo non soltanto un ambiente fresco e sicuro, ma soprattutto accoglienza, ascolto e dignità a quanti vivono situazioni di particolare vulnerabilità. In un tempo in cui le emergenze climatiche colpiscono con crescente intensità soprattutto le persone più deboli, questa rete di solidarietà rappresenta una testimonianza concreta della carità Cristiana, capace di coniugare la tutela della persona con la presenza viva della comunità ecclesiale nel tessuto cittadino.

Arca
Delegazione Liguria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Liguria alla festa patronale di San Giovanni Battista a Genova

Mercoledì 24 giugno 2026, nel giorno in cui la Chiesa celebra la solennità della Natività di San Giovanni Battista, Genova ha celebrato il patrono della Città. Dopo il Canto dell’Ora Media alle ore 10.30 presso la Cappella di San Giovanni Battista, nella stupenda Cattedrale di San Lorenzo, S.Em.R. il Signor Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo emerito di Genova, ha presieduto il solenne Pontificale nel sessantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, avvenuta il 29 giugno 1966. Poi, alle ore 17.00 l’Arcivescovo metropolita di Genova, S.E.R. Mons. Marco Tasca, OFM Conv., ha presieduto i solenni Vespri del Battista, alla presenza delle autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Genova, Dott.ssa Cinzia Torraco; il Presidente della Liguria, Dott. Marco Bucci; e il Sindaco di Genova, Dott.ssa Silvia Salis.

Al termine, Mons, Tasca ha pronunciato il suo discorso alla Città, ai suoi amministratori e a tutti coloro che operano nel territorio dell’Arcidiocesi di Genova, invitando a guardare alla realtà con sincerità e fiducia. «La voce di Giovanni richiama alla verità, ma apre sempre alla speranza», ha affermato, esortando a non nascondere le difficoltà del presente senza però cedere allo scoraggiamento. Ha richiamato l’attenzione sulle fragilità che segnano il tessuto sociale cittadino, in particolare la solitudine, l’invecchiamento della popolazione e le nuove forme di povertà, indicando nella forza delle relazioni, della solidarietà e della comunità la risposta più autentica. Ha inoltre ribadito la centralità della dignità della persona e la necessità di investire nella salute, nel lavoro, nell’istruzione e nella partecipazione sociale come basi per costruire un futuro più giusto e inclusivo.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

L’Ordine Costantiniano dona una nuova mitra per San Fermín a Pamplona

In una cerimonia caratterizzata da profonda solennità, devozione e senso della storia, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha compiuto, lunedì 22 giugno 2026, un significativo atto di omaggio presso la Parrocchia di San Lorenzo a Pamplona, capitale di Navarra, donando una nuova mitra destinata ad adornare il celebre busto-reliquia di San Fermín.

Alla solenne cerimonia ha preso parte una rappresentanza dell’Ordine Costantiniano guidata dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, accompagnato dal Presidente della Commissione per il Regno di Spagna, S.E. Don Álvaro Zuleta de Reales y Ansaldo, Duca di Linares; dal Delegato per il Cantabrico, Don Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento; dal Delegato per Aragona, Navarra e La Rioja, Don Juan Luis Doncel y Paredes, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis; nonché da Cavalieri appartenenti alle due Delegazioni.

La delegazione Costantiniana è stata accolta nella sacrestia della Chiesa di San Lorenzo dal Parroco, Don Francisco Javier Leoz Ventura, e dal Vicario Generale della Diocesi di Pamplona-Tudela, Don Miguel Larrambebere Zabala. Dopo i saluti istituzionali, la rappresentanza si è recata nella Cappella di San Fermín, sorta secondo la tradizione sul luogo della sua casa nativa, dove è custodito il venerato busto-reliquia del compatrono di Navarra. Qui è stata celebrata la Santa Messa, presieduta dal Vicario Generale e concelebrata dal Parroco al termine della quale S.A.R. il Gran Maestro ha presentato la nuova mitra, che è stata benedetta e quindi collocata sul busto del Santo, andando ad arricchire il prezioso patrimonio di suppellettili liturgiche e di oreficeria sacra che ornano la reliquia durante le celebrazioni del mese di luglio e le tradizionali manifestazioni religiose dedicate a San Fermín.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La Santissima Trinità in Sant’Agostino – Seconda parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San il secondo di due Podcast in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, richiama l’attenzione su De Trinitate, il capolavoro dogmatico di Sant’Agostino, che ha tratto ispirazione, come già prima di lui Sant’Ambrogio, da San Basilio col suo Trattato sullo Spirito Santo.

In quindici libri approfondisce il mistero della Santissima Trinità alla luce della Sacra Scrittura e della riflessione razionale. Divenne uno dei fondamenti della teologia medievale e della scolastica, trovando ulteriore sviluppo nella Summa Theologiae di San Tommaso e rimanendo ancora oggi una delle più alte espressioni della riflessione Cristiana sul Dio uno e trino.

Nella prima parte Agostino esamina l’insegnamento biblico sulla Trinità, evidenziando l’uguaglianza delle Persone divine e il ruolo di Cristo quale Mediatore tra Dio e gli uomini. Nel quinto libro sviluppa la dottrina delle relazioni, spiegando che alcune espressioni riferite a Dio non riguardano la sua essenza, ma i rapporti tra le Persone divine, come quello tra Padre e Figlio, oppure tra Dio e le creature.

La seconda parte approfondisce il mistero trinitario attraverso l’analisi dell’anima umana, creata a immagine di Dio. Agostino individua nella vita interiore dell’uomo alcune analogie che aiutano a comprendere la Trinità, pur senza esaurirne il mistero. Celebre è la triade “memoria, intelletto e volontà”, che diventa il principale modello psicologico per illustrare l’unità e la distinzione delle Persone divine. Grande rilievo assumono amore, sapienza, verità e carità come vie di accesso alla conoscenza di Dio.

Cristo degli Alabardieri e la Regina degli Angeli
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Commissione per il Regno di Spagna sostiene il progetto delle nuove piattaforme processionali del Cristo degli Alabardieri e della Regina degli Angeli

La Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha espresso la sua collaborazione al progetto per la realizzazione delle nuove piattaforme processionali destinate alle immagini del Santissimo Cristo della Fede, popolarmente conosciuto come Cristo degli Alabardieri, e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, patroni titolari della Reale Congregazione del Santissimo Cristo della Fede – Cristo degli Alabardieri – e di Maria Immacolata, Regina degli Angeli, che affonda le proprie radici nel XVII secolo.

Si tratta di un’iniziativa di particolare rilevanza religiosa, culturale e devozionale, volta a preservare e valorizzare uno dei più significativi patrimoni spirituali della Settimana Santa madrilena, strettamente legato alla tradizione della Guardia Reale e dell’Ordinariato Militare della Spagna.

L’interessamento e la vicinanza della Real Casa delle Due Sicilie e dell’Ordine Costantiniano a questa significativa espressione della religiosità Cattolica spagnola sono stati testimoniati dalla partecipazione negli anni precedenti alla Proclamazione della Settimana Santa nella Cattedrale delle Forze Armate di Madrid del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, Presidente del Real Consiglio dei Quattro Ordini Militari Spagnoli di Santiago, Calatrava, Alcantara e Montesa (il più antico dei Consigli governativi della monarchia spagnola). In tale contesto, il sostegno al progetto delle nuove piattaforme processionali rappresenta un concreto contributo alla conservazione di una tradizione che coniuga Fede, arte sacra, devozione popolare e patrimonio storico-militare, assicurandone la trasmissione alle future generazioni.

Mensa del povero
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Il servizio della Delegazione Roma e Città del Vaticano presso la Mensa del povero dell’Accademia Mariana in Roma

Anche quest’anno, la Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha prestato servizio di volontariato presso la Mensa del povero della Pontificia Academia Mariana Internationalis, vicino a via Merulana in Roma, gestita dai Frati Minori Francescani.

Lo scorso 13 giugno si sono concluse, prima della pausa estiva, le attività di volontariato da parte di Cavalieri, Dame, Postulanti ed amici della Delegazione, che hanno scelto di donare tempo, energie e attenzione agli altri, trasformando un impegno concreto in un gesto carico di umanità. Nel corso dei servizi prestati, sono stati distribuiti in media circa 180 pasti: numeri importanti, ma che raccontano solo una parte di ciò che è accaduto. Dietro ogni pasto, infatti, c’è stato uno sguardo, una parola gentile, un momento di ascolto. Un modo semplice ma autentico per far sentire ogni persona accolta e non sola. Ciascun volontario ha dedicato circa 7 ore e mezza del proprio tempo, per un totale di oltre 160 ore complessive donate. Ore che non sono solo tempo, ma presenza, attenzione e spirito di servizio secondo il carisma Costantiniano.

Ciò che resta al termine, non è soltanto il risultato raggiunto, ma il valore dell’esperienza condivisa: il lavoro di squadra, la disponibilità reciproca e quella silenziosa consapevolezza di aver fatto, insieme, qualcosa di importante.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno caritativo della Delegazione, che attraverso opere concrete di assistenza e vicinanza ai più fragili intende dare testimonianza dei valori Cristiani che ispirano la Sacra Milizia. Il servizio presso la Mensa del povero rappresenta infatti una significativa espressione di quella carità operosa che, accanto alla formazione spirituale e alla vita di Fede, costituisce uno degli elementi fondamentali della missione Costantiniana al servizio della Chiesa e del prossimo.

Cavalieri
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania al fianco della Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola

Una giornata all’insegna della solidarietà, dell’incontro e del servizio concreto quella vissuta domenica 21 giugno 2026 da una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio presso la Mensa Fraterna Locanda San Vincenzo de’ Paoli, opera della Caritas della Diocesi di Nola.

In un clima di autentica fraternità, i Cavalieri Costantiniani hanno condiviso il servizio con i volontari delle parrocchie nolane e dei comuni del territorio, contribuendo a rendere tangibile quella vicinanza verso i più fragili che costituisce uno dei principi fondamentali dell’Ordine.

La Mensa Fraterna rappresenta da anni un punto di riferimento per numerose famiglie e persone che attraversano momenti di difficoltà. Qui non si offre soltanto un pasto caldo, ma anche ascolto, accoglienza e dignità. Nei giorni feriali, infatti, la struttura mette a disposizione docce, indumenti puliti e un sostegno umano che spesso assume un valore ancora più prezioso dell’aiuto materiale.

Da alcuni mesi il servizio Costantiniano si svolge con cadenza mensile, ogni terza domenica del mese. Un appuntamento che non rappresenta soltanto un momento di volontariato, ma un’occasione per testimoniare, attraverso gesti semplici e concreti, i valori della solidarietà Cristiana e dell’attenzione verso il prossimo.

La giornata è iniziata nelle prime ore del mattino, quando volontari e operatori si sono ritrovati per preparare con cura i pasti destinati agli ospiti della mensa e alle famiglie assistite. Un lavoro silenzioso ma essenziale, svolto con dedizione e spirito di servizio. La giornata si è conclusa con il riordino degli ambienti e la pulizia dei locali, ulteriore segno di quell’attenzione e cura che caratterizzano ogni aspetto del servizio.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Sotto il segno vittorioso della Croce l’incontro annuale della Real Commissione per la Francia a Parigi

Nella prestigiosa cornice della Cappella di San Luigi, nel cuore della Scuola Militare di Parigi, la Real Commissione per la Francia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il suo incontro annuale con l’Investitura e la Promozione di Cavalieri e Dame, momento espressione di una tradizione cavalleresca e fraterna, presieduto dal Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Parigi ha offerto una cornice ricca di storia e simbolismo per questa giornata Costantiniana. Affacciata sul Campo di Marte e sulla Torre Eiffel, la Cappella di San Luigi della Scuola Militare, che fu commissionata dal Re Luigi XV per la formazione degli ufficiali del Regno, si è rivelata un luogo particolarmente adatto ad accogliere la Sacra Milizia Costantiniana. Dedicata a San Luigi, re crociato e modello di sovrano Cristiano, la cappella espone sulle sue pareti la memoria del santo Re di Francia attraverso le principali scene della sua vita. Sotto il suo sguardo sembrava svolgersi un dialogo silenzioso tra l’ideale capetingio di servizio e l’impegno cavalleresco Costantiniano affidato dalla Chiesa Cattolica Romana al primogenito farnesiano.

Alla solenne cerimonia, presieduta da S.A.R. il Gran Maestro, hanno partecipato il Vice-Gran Cancelliere, S.E. Don Guy Stair Sainty, Balì Gran Croce di Giustizia, Cavaliere del Real ed Insigne Ordine di San Gennaro; il Vice-Uditore Generale, S.E. Don Amedeo Martín Rey y Cabieses, Cavaliere Gran Croce di Giustizia; e il Presidente della Real Commissione per la Francia, S.A.R. il Principe Charles-Emmanuel di Borbone-Parma, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, accompagnato dalla consorte, la Principessa di Borbone-Parma, nata Constance de Ravinel.

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Delegazione Sicilia Orientale
Redazione SMOC IT

La Delegazione Sicilia Orientale partecipa al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la Tenuta San Michele a Santa Venerina sulle pendici dell’Etna

Domenica 21 giugno 2026, una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Nob. Ferdinando Testoni Blasco, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, su invito del Governatore della Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in Catania, Don Pietro Moncada Paternò Castello, Principe di Valsavoia, Cavaliere di Giustizia, ha preso parte alle ore 19.00 al Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate presso la suggestiva Tenuta San Michele della storica famiglia Scammacca del Murgo, in via Zafferana 13 a Santa Venerina, sulle pendici dell’Etna, vivendo la magia della notte più corta dell’anno all’insegna della solidarietà e della beneficenza.

L’evento benefico, organizzato dalla Nobile Arciconfraternita dei Bianchi in collaborazione con l’Azienda Vinicola Scammacca del Murgo e il Monk Jazz Club di Catania, ha unito solidarietà, cultura e convivialità in una serata caratterizzata da musica jazz dal vivo tra i vigneti dell’Etna, degustazioni enogastronomiche e momenti di condivisione.

L’intero ricavato del Concerto di Beneficenza del Solstizio d’Estate è destinato a sostenere lo Sportello della Solidarietà della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Catania, attivo da oltre undici anni a favore di centinaia di famiglie e persone in condizioni di grave disagio economico, attraverso la distribuzione di beni di prima necessità, l’ascolto e l’accompagnamento umano, nonché altre realtà caritative del territorio che quotidianamente operano, spesso silenziosamente, al servizio dei più fragili.