
La Delegazione Tuscia e Sabina all’Accesa della Madonna del Rosario a Piansano
Tra le ricorrenze più sentite della Provincia di Viterbo figura la festa della Madonna del Rosario, l’appuntamento più rappresentativo dell’identità del Comune di Piansano, suggestivo borgo nel cuore della Tuscia, che ha conservato nel tempo la bellezza dei suoi luoghi. L’amore della comunità per le proprie tradizioni rende particolarmente intensa l’atmosfera di questo appuntamento annuale. Organizzate dal Comitato Festeggiamenti Classe 1976, le celebrazioni, dal 26 settembre all’11 ottobre 2026, uniscono momenti di devozione religiosa e iniziative ricreative in Piazza Lucia Burlini e lungo le vie del paese.
Venerdì 2 ottobre 2026, precedente la prima domenica del mese, si è svolto a Piansano il tradizionale rito dell’Ascesa della statua della Madonna del Rosario. La sacra effigie è stata collocata sulla «macchina», un baldacchino decorato, e innalzata sopra il tabernacolo della Chiesa di San Bernardino da Siena, accompagnata da inni, canti e preghiere. La tradizione, tramandata da generazioni, raccoglie nella chiesa parrocchiale bambini, adulti e anziani, uniti nella devozione alla Vergine protettrice e nell’invocazione «Evviva Maria!».
Accolto alle ore 18.45 in Piazza Guglielmo Marconi, il Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, ha presieduto il solenne rito dell’Ascesa. Su invito della Curia, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla recita del Santo Rosario meditato e al rito dell’Ascesa, prendendo posto in un settore riservato accanto alle autorità civili e militari, insieme alla Confraternita del Santissimo Sacramento e ai Facchini della Macchina della Madonna del Rosario.







