Il Delegato per la Calabria ad interim, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, informato dell’attività caritativa della Sezione della Città di Lamezia Terme, ha dichiarato: «La vicinanza agli ultimi e ai diseredati è la nostra primaria missione, la messa in pratica dell’insegnamento di Nostro Signore Gesù Cristo, soprattutto nell’approssimarsi delle festività principali della Cristianità, quando maggiore è il peso del vivere quotidiano per chi si trova ad affrontare assenze e mancanze non solo materiali».
Il Complesso interparrocchiale San Benedetto
Il Complesso interparrocchiale San Benedetto di Lamezia Terme sorge in posizione dominante, con il preciso obiettivo di dare un significato spirituale alla fusione dei tre comuni – Sambiase, Nicastro e S. Eufemia – che portarono nel 1968 alla costituzione di Lamezia Terme. «Per assolvere a questo compito di unificazione spirituale – ha raccontato l’Architetto Paolo Portoghesi che ha progettato il Complesso – era necessario che la chiesa avesse dei requisiti ben precisi: l’emergenza territoriale che la rendesse ben visibile dal territorio circostante, l’apertura accogliente verso la città, la capacità di esprimere la coralità della nuova liturgia. L’emergenza territoriale ha suggerito la scelta degli alti campanili come richiamo visivo e l’analogia del volume della navata con il vascello che ha nella letteratura Cristiana una presenza ricorrente, resa ancora più suggestiva dalla vicinanza del mare».
Nella foto di copertina, da sinistra: due volontari della Caritas diocesana di Lamezia Terme, il Cav. Salvatore Medici e il Cav. Raffaele Mazza.
