Donazione di capi d’abbigliamento alla Caritas della Diocesi di Lamezia Terme

Nei giorni scorsi, una rappresentanza della Sezione per la Città di Lamezia Terme della Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha effettuato una donazione di capi d'abbigliamento alla Caritas diocesana presso il Complesso interparrocchiale San Benedetto a Lamezia Terme.

Tra le maggiori peculiarità del Complesso, oltre alla chiesa e all’auditorium che può ospitare fino a 800 persone, ci sono gli ambienti destinati alle attività religiose e caritative, parrocchiali e diocesane, come il Volontariato Vincenziano e la Caritas diocesana, in spirito di condivisione con la città con l’obiettivo di guardare agli ultimi, ai più sfortunati, e di farlo con gratuità e servizio ma anche con l’intento di dare dignità all’uomo sin dai locali che ospitano sala pranzo, cucine, uffici, centro di ascolto.

I capi d’abbigliamento donati saranno destinati alle famiglie in difficoltà, che quotidianamente e purtroppo in gran numero, si rivolgono alla Caritas Diocesana ed alla Parrocchia non solo per un appoggio materiale, ma anche e soprattutto per un conforto spirituale.

Il Direttore della Caritas diocesana, Don Fabio Stanizzo, ha ringraziato l’Ordine Costantiniano, che per il tramite della Sezione per la Città di Lamezia Terme della Delegazione della Calabria, ha manifestato ancora una volta la propria vicinanza agli ultimi.

La rappresentanza Costantiniana era guidata dal Referente per la Città di Lamezia Terme, Maestro Raffaele Mazza, Cavaliere di Merito, accompagnato dall'Ing. Salvatore Medici, Cavaliere di Ufficio.
Foto di gruppo

Il Delegato per la Calabria ad interim, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, informato dell’attività caritativa della Sezione della Città di Lamezia Terme, ha dichiarato: «La vicinanza agli ultimi e ai diseredati è la nostra primaria missione, la messa in pratica dell’insegnamento di Nostro Signore Gesù Cristo, soprattutto nell’approssimarsi delle festività principali della Cristianità, quando maggiore è il peso del vivere quotidiano per chi si trova ad affrontare assenze e mancanze non solo materiali».

Il Complesso interparrocchiale San Benedetto

Il Complesso interparrocchiale San Benedetto di Lamezia Terme sorge in posizione dominante, con il preciso obiettivo di dare un significato spirituale alla fusione dei tre comuni – Sambiase, Nicastro e S. Eufemia – che portarono nel 1968 alla costituzione di Lamezia Terme. «Per assolvere a questo compito di unificazione spirituale – ha raccontato l’Architetto Paolo Portoghesi che ha progettato il Complesso – era necessario che la chiesa avesse dei requisiti ben precisi: l’emergenza territoriale che la rendesse ben visibile dal territorio circostante, l’apertura accogliente verso la città, la capacità di esprimere la coralità della nuova liturgia. L’emergenza territoriale ha suggerito la scelta degli alti campanili come richiamo visivo e l’analogia del volume della navata con il vascello che ha nella letteratura Cristiana una presenza ricorrente, resa ancora più suggestiva dalla vicinanza del mare».

Nella foto di copertina, da sinistra: due volontari della Caritas diocesana di Lamezia Terme, il Cav. Salvatore Medici e il Cav. Raffaele Mazza.

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