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Real Commissione
Redazione SMOC IT

Riflessioni sulle letture festive – Meditazione sulle letture della Santissima Trinità. Sia benedetto Dio Padre e l’unigenito Figlio di Dio e lo Spirito Santo

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast con la meditazione per la solennità della Santissima Trinità, a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis.

Dio, nella sua realtà più profonda, è comunione d’amore che si dona liberamente all’umanità e la invita a partecipare alla sua stessa vita. Pur essendo difficile comprendere perché si interessi così profondamente di noi, il Padre ha manifestato il suo amore inviando il Figlio quando eravamo ancora peccatori, per offrirci una vita nuova nello Spirito. Cristo non si impone né costringe: si affida alla libertà di ciascuno. Possiamo ignorarlo, ma non possiamo cancellare la sua presenza come Dio fatto uomo che salva e perdona. Chi rifiuta la Fede si allontana dalla salvezza; chi invece si apre al suo amore scopre in Cristo la risposta alle attese più profonde del cuore umano. In Lui si compiono la redenzione e la grazia: lo Spirito Santo viene ad abitare nell’uomo, trasformandolo e conformandolo a Gesù. Questa vita nuova, che raggiungerà la sua pienezza oltre il tempo, inizia già ora ed è la vita eterna promessa dal Vangelo.

Per questo il credente è chiamato ad ascoltare lo Spirito Santo, ad affidarsi alla sua Parola e a lasciarsi guidare dal fuoco del suo amore, che rinnova il cuore e conduce alla comunione con Dio.

Immagine della Madonna
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora Santa Maria dell’Edera in Viterbo

Come da tradizione, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio guidata dal Delegato, Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato e Tesoriere, Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, su invito del Parroco, Don Massimiliano Balsi, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, ha partecipato venerdì 29 maggio alle ore 21.00 alla Processione con la Sacra Immagine della Madonna dell’Edera con la recita del Santo Rosario, che si è mossa dalla Chiesa di Santa Maria del Paradiso in un lungo percorso per le vie del quartiere, e si è conclusa di fronte alla Chiesa di Santa Maria dell’Edera. La Liturgia della Parola con la benedizione conclusiva è stata presieduta dal Parroco, assistito da Don Daniele Silvestri.

La sacra icona di Santa Maria dell’Edera raffigura la Beatissima Vergine Maria col Bambino, ed è strettamente legata alle origini della chiesa sorta alla fine del Cinquecento, immediatamente fiori le mura della Città dei Papi. Secondo la tradizione, l’effigie venne ritrovata semi nascosta tra i tralci d’edera all’ingresso di una vigna. Il ritrovamento suscitò subito una forte devozione popolare e portò alla decisione di edificare un luogo di culto dedicato alla Madonna. Considerata miracolosa e protettrice degli abitanti del contado, l’immagine fu inizialmente custodita in un oratorio e successivamente trasferita nella nuova chiesa nel 1608. Nei secoli successivi continuò ad essere venerata da fedeli e pellegrini, diventando il principale simbolo religioso e identitario dei popolosi quartieri sorti intorno all’antica chiesa a Lei dedicata.

La festa di Santa Maria dell’Edera offre alla comunità l’occasione di rinnovare il filiale legame con la Mamma celeste, alla cui protezione sono stati affidati soprattutto i ragazzi, le famiglie e i malati della Comunità, con la Supplica che recita: «Come l’edera si avvinghia forte al tronco, così noi vogliamo restare uniti a Te, fonte di amore, consolazione e speranza».

Manifesto con la bandiera spagnola
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Conferenza promossa dall’Ordine Costantiniano presso il Comando Navale di Bilbao fa rivivere secoli di storia dell’Armata Spagnola

Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, in collaborazione con il Comando Navale di Bilbao e la Fondazione Ferrer-Dalmau, ha promosso una Conferenza intitolata L’Armata Spagnola nei dipinti di Augusto Ferrer-Dalmau, organizzata dal Comando Navale di Bilbao in concomitanza con la Giornata delle Forze Armate del Regno di Spagna.

La Conferenza, introdotta dal Comandante Navale di Bilbao, il Capitano di Vascello Tomás García-Figueran, è stata presieduta dal Gran Maestro S.A.R. Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, nella sua qualità di Presidente della Fondazione Ferrer-Dalmau.

Nel corso della suo intervento, il pittore Augusto Ferrer-Dalmau, tra i principali esponenti della pittura storica e di battaglia in Spagna, ha ripercorso la storia della Marina Spagnola – e di altre branche delle Forze Armate spagnole – dalla scoperta dell’America fino ai giorni nostri, abbracciando eventi storici compresi tra il XVI e il XXI secolo. Nel suo intervento si è soffermato in particolare sulla storia della Marina Spagnola e sui valori militari rappresentati nei suoi 26 dipinti dedicati a diverse epoche storiche, illustrandone caratteristiche, aneddoti e dettagli che spesso sfuggono all’occhio non esperto. In ogni opera risultava evidente la meticolosa attenzione ai dettagli dell’abbigliamento, dell’equipaggiamento, delle armi e delle espressioni, frutto di un’accurata e approfondita ricerca storica relativa ai periodi rappresentati.

Descritto in alcuni ambienti artistici come “il Velázquez dei nostri tempi”, l’artista dirige un laboratorio nel quale quattro promettenti apprendisti si stanno formando seguendo le orme del celebre pittore di battaglie navali.

Re Carlo e Re Ferdinando II
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania celebra la Santa Messa in memoria di Re Carlo di Borbone e di Re Ferdinando II di Borbone presso la Real Basilica di Santa Chiara in Napoli

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, lunedì 25 maggio 2026, solennità della Beata Maria Madre della Chiese, alle ore 19.00 presso la Reale Basilica di Santa Chiara in Napoli, ha organizzato insieme alla sua Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Sovrani Borbone, la celebrazione di una solenne Santa Messa in memoria di S.M. Re Carlo di Borbone e di S.M. Re Ferdinando II di Borbone, presieduta dal Cancelliere della Curia arcivescovile di Napoli, Fra’ Luigi Ortaglio, OFM, Cappellano de Jure Sanguinis con Placca d’Oro.

Il complesso francescano di Santa Chiara – composto da monastero, basilica, convento, quattro chiostri monumentali, tra cui il chiostro maiolicato delle Clarisse, il refettorio, la sacrestia ed altri ambienti basilicali – è uno dei più insigni monumenti medievali e tra i più importanti e grandi complessi monastici di Napoli.

S.M. Carlo di Borbone, Re di Napoli come Carlo VII e Re di Sicilia come Carlo III dal 1734 al 1759, poi Re di Spagna dal 1759 al 1788, fu il fondatore della dinastia di Borbone delle Due Sicilie e protagonista di una grande stagione di rinascita politica, economica e culturale. Sovrano illuminato e amante delle arti, promosse importanti riforme amministrative e fiscali e diede impulso a grandi opere, contribuendo a fare di Napoli una delle capitali europee del Settecento.

S.M. Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie dal 1830 al 1859, si distinse per l’energica opera di riorganizzazione dello Stato e di risanamento delle finanze pubbliche. Attento alla modernizzazione del Regno, favorì lo sviluppo industriale, il potenziamento della Marina e la realizzazione della prima ferrovia in Italia. Dotato di una solida formazione politica e militare, mantenne un costante rapporto diretto con le popolazioni delle province del Regno, promuovendo iniziative che contribuirono al miglioramento dell’ordine pubblico e dell’amministrazione.

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Real Commissione
Redazione SMOC IT

La paideia Cristiana in Sant’Agostino – Settima parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il settimo e ultimo di una serie di Podcast, in cui dopo i Podcast per il 60° anniversario di pubblicazione dei principali documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, richiama l’attenzione sulla importanza dell’ambito educativo per noi tutti, con una serie di Podcast sulla paideia Cristiana in Sant’Agostino.

La pedagogia di Agostino è un cammino che dalla conoscenza esteriore porta alla Sapienza interiore, guidato dall’amore pedagogico. È un percorso educativo finalizzato alla conversione del cuore e alla salvezza dell’anima, trasformando l’uomo vecchio in uomo nuovo attraverso la grazia e la verità divina. Pone Cristo come unico vero Maestro interiore, superando l’istruzione classica pagana per integrare Fede e ragione, col fine di conoscere Dio. Il Maestro interiore e la Verità: Agostino sostiene che l’insegnamento umano è limitato, il vero sapere non viene trasmesso dall’esterno, ma illuminato da Dio direttamente nell’anima. Finalità pedagogica: l’obiettivo non è solo l’erudizione, ma la formazione spirituale, l’istruzione religiosa e l’amore per Dio, superando la curiositas strumentale. Il Metodo: un approccio moderno, attento alla psicologia, che evita la noia, predilige l’amore pedagogico e si adatta alle capacità individuali, con un’istruzione basata sulle Sacre Scritture. Formazione integrata: valorizza le arti liberali e la cultura pagana come strumenti ausiliari, ma le subordina alla conoscenza delle Scritture. Introspezione: l’educazione passa attraverso l’auto-esame e la narrazione della propria vita per incontrare Dio, unendo Fede e ragione.

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Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La Delegazione San Marino partecipa alla Santa Messa e Processione del Corpus Domini

Giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue del Signore, una rappresentanza della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa alle ore 10.00 presso la Basilica di San Marino alla solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo di San Marino-Montefeltro, S.E.R. Mons. Domenico Beneventi, e a seguire alla Processione del Corpus Domini per le vie del Centro Storico, accompagnata dalla Banda militare, dalla Guardia del Consiglio, Guardia di Rocca e Milizia.

Si tratta di una celebrazione importante per la Serenissima Repubblica di San Marino, presieduta dal vescovo diocesano, alla presenza dei Capitani Reggenti in abito storico e tutte le istituzioni civili e militari (i Ministri e lo Stato maggiore), i prelati e le associazioni religiose e laiche della diocesi, praticamente tutto il popolo sanmarinese.

Nella solennità in cui la Chiesa invita a contemplare il Corpo e il Sangue di Gesù, la Processione del Corpus Domini è pubblica professione di Fede nel Dio che si è fatto Pane per amore. La presenza reale del Corpo, del Sangue, dell’Umanità e della Divinità di Gesù nell’Ostia consacrata è il tesoro più grande che la Chiesa possiede.

Il grande mistero del Corpus Domini è l’Eucaristia, il Corpo di Gesù che ci viene dato in cibo. L’Eucaristia, così silenziosa, così rispettosa e discreta, contiene in sé la totalità dei progetti di Dio; è l’atto più grande di Dio onnipotente a favore della nostra fragilità umana. Il silenzio eloquente dell’Eucaristia penetra nella nostra società e nel mondo intero, invaso dai rumori mortiferi delle armi e da ogni genere di violenza, sia a livello internazionale sia a livello locale e familiare.

Portare Gesù Eucaristia nelle strade, con orgoglio e umiltà, significa riconoscere di essere amati da Dio che si fa Pane. È da qui che si può iniziare a parlare di pace vera, che solo Cristo può donare.

Cappella Dicastero Chiese Orientali
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

Conferenza della Delegazione Roma e Città del Vaticano su “Le Chiese Cattoliche Orientali: comunione, identità, missione, contesti e Fede”

Mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, è stata celebrata la consueta Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Don Maurizio Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, Parroco di San Valentino Presbitero e Martire al Villaggio Olimpico, concelebrante Mons. Kuriakose Cherupuzhathottathil, che a seguire ha tenuto una Conferenza dal titolo Le Chiese Cattoliche Orientali: comunione, identità, missione, contesti e Fede. Sacerdote dell’Eparchia di Bathery della Chiesa Siro-Malankarese, il Relatore è nato il 16 ottobre 1978 nel Kerala ed è stato ordinato sacerdote il 27 dicembre 2003. Attualmente presta servizio presso il Dicastero per le Chiese Orientali ed è Cappellano della Comunità Siro-Malankarese in Roma. Alla fine di gennaio 2026 il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana lo ha nominato Coordinatore nazionale della pastorale dei Cattolici Siro-Malankaresi in Italia.

Le Chiese Cattoliche Orientali sono 23 Chiese sui iuris (autonome) che, pur mantenendo riti, tradizioni liturgiche, teologiche e canoniche proprie (spesso bizantine, antiochene, alessandrine o caldee), sono in piena comunione con il Papa. Insieme alla Chiesa Latina, formano la Chiesa Cattolica universale, riconoscendo l’autorità della Santa Sede.

La Chiesa Siro-Malankarese, di rito siriaco-antiocheno, nasce in India dalla tradizione dei Cristiani di San Tommaso. Dopo secoli di separazioni e tentativi di riunificazione, nel 1930 una parte della Chiesa Malankarese Ortodossa rientrò in comunione con Roma. Nel 2005 San Giovanni Paolo II la elevò a Chiesa Arcivescovile Maggiore.

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Gran Magistero
Redazione SMOC IT

Prima Conferenza di Diritto Marittimo a Bilbao promossa dall’Associazione Europea degli Studenti di Giurisprudenza con il sostegno della Delegazione Cantábrico

Il 5 e 6 maggio, 2026 si è svolta a Bilbao la Prima Conferenza di Diritto Marittimo organizzata dall’Associazione di Studenti Europei di Giurisprudenza-Università del Paese Basco, articolata in due giornate di studio ospitate presso il Comando Navale di Bilbao e la storica Sociedad Bilbaína. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di undici relatori provenienti dal mondo accademico, istituzionale e professionale, è stata realizzata grazie alla collaborazione della Marina Militare Spagnola, della Guardia Civil, della Lega Reale Navale Spagnola, della Confederazione Spagnola della Pesca, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dei Paesi Baschi e della Delegazione del Cantábrico della Commissione per il Regno di Spagna del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Nel corso dell’evento è stato sottolineato come l’Ordine Costantiniano, accanto alla sua consolidata attività religiosa, caritativa e sociale, promuova anche la cultura, la ricerca, la formazione e la diffusione del sapere. Il Delegato per il Cantábrico, Antonio Calvo y Rubio, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, ha evidenziato l’importanza di creare sinergie tra istituzioni, università e realtà associative, al fine di favorire la trasmissione della conoscenza alle nuove generazioni e contribuire alla crescita della società civile.

Il lavoro di approfondimento dedicato alle principali questioni connesse al mondo marittimo contemporaneo si è articolata in due giornate di studio: la prima dedicata alla Sicurezza Marittima e al Patrimonio Archeologico Subacqueo; la seconda alla Marina Mercantile e alla Pesca, confermando l’attenzione crescente verso le problematiche giuridiche, ambientali e culturali legate al mare e alle sue attività.

Foto di gruppo
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La Delegazione San Marino della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino onora San Giorgio Martire e Santa Rita da Cascia

Il 22 maggio 2026, Venerdì della VII Settimana di Pasqua, una rappresentanza della Delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Cesare Tabarrini, Cavaliere Gran Croce di Merito, membro della Real Commissione per San Marino, si è riunita presso la Chiesa di San Francesco, in via Basilicius 33, nella Contrada San Francesco, entro le mura della città antica della Repubblica di San Marino.

La celebrazione della Santa Messa, nella memoria liturgica di Santa Rita da Cascia e in onore di San Giorgio Martire, principale patrono della Sacra Milizia, è stata presieduta alle ore 18.00 dal Vescovo di San Marino-Montefeltro, S.E.R. Mons. Domenico Beneventi, concelebranti Don Tiziano Zoli, Cappellano di Merito, e Don Gabriele Mangiarotti, Incaricato diocesano per la Chiesa di San Francesco.

Al termine del Sacro Rito, il Vescovo si è intrattenuto con i partecipanti in un clima fraterno. Il colloquio, nato con finalità principalmente conoscitive e informative, si è sviluppato in termini di collaborazione, nella ricerca di opportune attività e obiettivi comuni.

All’incontro è seguita una conviviale fraterna presso il ristorante Ritrovo XXVIII Luglio, nella Città di San Marino, con degustazione di specialità romagnole, sapori e tradizioni culinarie, alla quale hanno partecipato anche Mons. Beneventi e le Monache dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento.

All’incontro hanno partecipato Cavalieri, Dame, Postulanti, familiari e ospiti della Delegazione, tra cui l’On.le Matteo Rossi, già Capitano Reggente della Serenissima Repubblica di San Marino nel semestre 1° ottobre 2025-1° aprile 2026.