
La Delegazione Sicilia Orientale partecipa ai festeggiamenti in onore di Sant’Annibale Maria Di Francia a Messina
Pregate il Signore della messe. È attorno al cuore del Rogate, il messaggio spirituale lasciato da Sant’Annibale Maria Di Francia, che sabato 16 maggio 2026 Messina l’ha ricordato presso la Basilica Santuario di Sant’Antonio di Padova e Sacro Cuore di Gesù la figura e l’opera dell’apostolo della carità e della preghiera per le vocazioni, in occasione del 22° anniversario della sua canonizzazione, avvenuta il 16 maggio 2004.
La solenne Santa Messa prefestiva dalla solennità dell’Ascensione del Signore è stata presieduta alle ore 18.00 dal Gran Priore del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.Em.R. il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, concelebranti l’Arcivescovo metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, S.E.R. Mons. Giovanni Accolla, i religiosi Rogazionisti e sacerdoti diocesani. Presenti le religiose Figlie del Divino Zelo, autorità civili e militari, confraternite, rappresentanza del Sovrano Militare Ordine di Malta e del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Un momento molto partecipato, in un clima di intensa preghiera e devozione intorno al corpo del santo esposto dallo scorso 2 maggio. È seguita tradizionale benedizione delle gardenie in via Santa Cecilia e la tradizionale Processione con il busto reliquiario del santo.
Sant’Annibale Maria Di Francia (1851–1927), sacerdote messinese di origini nobili, dedicò la sua intera esistenza ai poveri, agli orfani e agli emarginati. Rappresenta una aurora di vita sullo sfondo di una delle tragedie più devastanti, quale fu il terremoto-maremoto di Messina del 1908, la più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d’uomo, e del disastro naturale di maggiori dimensioni che abbia mai colpito il territorio italiano in tempi storici.







