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Cardinale Domenico Battaglia
Delegazione Napoli e Campania
Redazione SMOC IT

La Delegazione Napoli e Campania al X anniversario dell’ordinazione episcopale del Cardinale Domenico Battaglia nel Duomo di Napoli

Giovedì 3 settembre 2026, memoria liturgica di San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alle ore 19.00 a Napoli nella Cattedrale di Santa Maria Assunta alla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo metropolita di Napoli, in occasione dell’anniversario della sua ordinazione episcopale, avvenuto nella Cattedrale di Catanzaro il 3 settembre 2016.

Dieci anni dopo, la ricorrenza ha offerto l’opportunità di rileggere un ministero segnato dalla prossimità agli ultimi, dall’attenzione alle periferie, dalla cura delle fragilità e da un costante richiamo alla responsabilità personale e comunitaria dinanzi alle sofferenze del nostro tempo.

Sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, rappresentanti delle diverse realtà ecclesiali e fedeli hanno condiviso insieme al proprio pastore, in un clima di profonda comunione ecclesiale, gratitudine e partecipazione, un momento che non è stato soltanto commemorativo, ma anche un’occasione di riflessione sul cammino compiuto e sulle responsabilità che attendono la Chiesa di Napoli.

Così, alla dimensione celebrativa si sono unite l’apertura dell’Anno Pastorale 2026-2027 dell’Arcidiocesi e la consegna del mandato alle Équipe di Comunione Parrocchiali. La serata ha così congiunto memoria e futuro, gratitudine per il cammino percorso e rinnovato impegno per quello ancora da intraprendere, lasciando nei partecipanti l’immagine della cordata: una comunità unita dalla Fede, capace di sostenere chi rallenta, tendere la mano a chi cade e procedere verso la meta secondo il passo dei più fragili.

Riunione Real Commissione per il Perù
Gran Magistero
Redazione SMOC IT

La Real Commissione per il Perù verso la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce tra preghiera, fraternità e nuovi progetti di carità

In prossimità della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la Real Commissione per il Perù del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha vissuto un incontro dedicato alla preghiera, alla fraternità e alla condivisione delle attività svolte e dei progetti futuri.

Su convocazione del Presidente, S.E. l’Ambasciatore Don Carlos José Pareja y Ríos, Cavaliere Gran Croce di Merito, Cavalieri, Dame e Cappellani presenti nel Paese si sono riuniti rinnovando il proprio impegno nelle finalità della Sacra Milizia: la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa.

Nel corso dell’incontro sono state esaminate le iniziative caritatevoli e culturali portate avanti in Perù e le prospettive di collaborazione con il CEDHI Nueva Arequipa dell’Arcidiocesi di Arequipa e con la Parrocchia di Santo Tomás de Valencia nel distretto di Santa Rosa a Lima. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla possibile evoluzione del fenomeno El Niño e alle forme di sostegno che l’Ordine Costantiniano potrebbe offrire in caso di necessità. È stato inoltre ricordato l’imminente Viaggio Apostolico di Papa Leone XIV in Perù, previsto dall’11 al 17 novembre 2026.

I presenti hanno espresso gratitudine all’Ambasciatore Pareja per il servizio reso al Paese quale Ministro degli Affari Esteri e gli hanno formulato i migliori auguri per la recente designazione a Rappresentante Permanente del Perù presso le Nazioni Unite.

L’incontro, nel corso del quale sono state elevate preghiere per la Cristianità, per l’Ordine Costantiniano e per il Perù, ha confermato la volontà di proseguire e rafforzare il servizio religioso, caritatevole e culturale della Sacra Milizia nel Paese.

San Nicola da Tolentino
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino presso la Chiesa della Santissima Trinità a Viterbo

Giovedì 10 settembre 2026, alle ore 18.30, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata con solennità la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), sacerdote e taumaturgo agostiniano, particolarmente invocato quale protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani. Nella chiesa viterbese il suo carisma è ricordato anche dalla pala seicentesca di Giovan Francesco Bonifazi, raffigurante la Madonna con il Bambino, San Nicola e le anime purganti.

Alla solenne Celebrazione Eucaristica ha preso parte una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che nella chiesa retta da otto secoli dai Padri Agostiniani trova da anni il centro della propria vita spirituale e partecipa alle principali ricorrenze liturgiche della comunità. Nel giorno dedicato al Santo, la Delegazione affida alla sua intercessione i Confratelli, le Consorelle e i loro familiari ritornati alla Casa del Padre, perché siano accolti nel regno della pace eterna.

Al termine del Sacro Rito i Cavalieri Costantiniani hanno distribuito i tradizionali panini benedetti di San Nicola, il cui uso richiama l’episodio della guarigione del Santo: gravemente malato, egli ricevette in visione dalla Vergine Maria l’indicazione di mangiare un pane ottenuto in carità e intinto nell’acqua. Riacquistata la salute, cominciò a distribuire pane benedetto ai malati, invitandoli a confidare nella protezione della Madre di Dio e nella grazia del Signore.

La ricorrenza rinnova così un’antica devozione, unendo la memoria liturgica, il suffragio per i defunti, la preghiera per i giovani e il richiamo alla carità, virtù che segnò l’esistenza di San Nicola nel servizio ai confratelli, agli infermi e agli ultimi.

Papa Benedetto XVI durante la Lectio magistralis
Real Commissione
Redazione SMOC IT

Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, dedicato alla storica Lectio magistralis Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni, tenuta da Papa Benedetto XVI il 12 settembre 2006 nell’Aula Magna dell’Università di Regensburg.

A vent’anni dall’avvenimento, il Podcast torna sul nucleo fondamentale e tuttora attuale dell’intervento: il rapporto tra Fede e ragione, la condanna di ogni imposizione violenta del credo religioso e la necessità di restituire alla ragione la sua ampiezza, affinché non rimanga circoscritta a ciò che è verificabile mediante l’esperimento. La citazione dell’Imperatore bizantino Manuele II Paleologo, estrapolata dal contesto e presentata come espressione del pensiero personale del Pontefice sull’Islam, provocò proteste, tensioni diplomatiche e reazioni violente, oscurando il senso complessivo della lezione.

Benedetto XVI intendeva invece mostrare che «non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio» e che la Fede non può essere propagata attraverso la coercizione. Due settimane più tardi, il 25 settembre 2006, Padre Robert Francis Prevost, allora Priore Generale dell’Ordine Agostiniano e oggi Papa Leone XIV, difese il significato del discorso, osservando che un Occidente incapace di concepire Dio non può instaurare un dialogo fecondo con le culture religiose. La riflessione di Regensburg resta così un invito a ricomporre Fede e ragione e ad aprire un dialogo franco tra culture e religioni, compito essenziale anche dell’università.

Foto di gruppo
Delegazione Roma e Città del Vaticano
Redazione SMOC IT

La Delegazione Roma e Città del Vaticano incontra l’Elemosiniere di Sua Santità

Giovedì 3 settembre 2026 una rappresentanza della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stata ricevuta presso il Dicastero per il Servizio della Carità da S.E.R. Mons. Luis Marín de San Martín, O.S.A., Elemosiniere di Sua Santità e Prefetto del Dicastero, e dal Sotto-Segretario, Dott. Massimo Ralli. L’incontro ha fatto seguito alla donazione di una fornitura di calzature da uomo e da donna, destinata alle persone assistite dalle opere di carità dell’Elemosineria Apostolica e già distribuita ai bisognosi.

Il gesto si inserisce nel servizio caritativo che la Delegazione svolge con continuità a favore delle persone più fragili e testimonia la concreta adesione dei Cavalieri e delle Dame alla missione di solidarietà Cristiana propria dell’Ordine Costantiniano. Nel corso del cordiale colloquio sono state illustrate le principali iniziative promosse sul territorio e l’azione della Fondazione San Giorgio Italia ETS, costituita dalla Real Commissione per l’Italia dell’Ordine Costantiniano per sostenere e sviluppare in forma strutturata le attività benefiche della Sacra Milizia.

È stata inoltre condivisa la disponibilità a individuare possibili progetti di collaborazione. Mons. Marín de San Martín ha espresso la propria gratitudine per la donazione e per lo spirito di carità che l’ha ispirata, richiamando il valore del servizio ai poveri quale incontro con il volto vivo di Cristo e restituzione della dignità a quanti vivono condizioni di bisogno. L’iniziativa assume così il significato di un impegno che, attraverso gesti concreti e senza clamore, unisce la vocazione caritativa dell’Ordine al servizio svolto dal Dicastero a nome del Santo Padre in favore dei poveri, dei vulnerabili e degli esclusi.

Santa Rosa
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle tradizionali celebrazioni in onore di Santa Rosa da Viterbo

Dal 2 al 4 settembre 2026, la Città dei Papi ha rinnovato il suo secolare omaggio a Santa Rosa da Viterbo con le celebrazioni religiose e popolari che costituiscono uno degli appuntamenti più sentiti del territorio. Su invito della Diocesi, rappresentanze della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato ai principali momenti della festa, quest’anno inserita nel clima di grazia dell’Anno Giubilare Francescano e caratterizzata dal 50° anniversario del Corteo Storico.

Mercoledì 2 settembre, nella Basilica Cattedrale di San Lorenzo, i Cavalieri guidati dal Vice Delegato hanno preso parte alla Liturgia della Parola presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, e alla successiva processione del Cuore della Santa. Giovedì 3 settembre, nella Chiesa della Santissima Trinità, il Delegato e un Consigliere hanno assistito all’omaggio dei Facchini alla Madonna Liberatrice, prima del tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Venerdì 4 settembre, nel Santuario di Santa Rosa, i Cavalieri guidati dal Vice Delegato con il Segretario Generale hanno partecipato al solenne Pontificale della festa liturgica della Patrona celebrato dal Vescovo di Viterbo.

La presenza della Sacra Milizia ha rinnovato il legame di Fede e di appartenenza con la Chiesa e la Città di Viterbo, rendendo omaggio alla giovane terziaria francescana, patrona della Città e della Gioventù Francescana d’Italia, che nella sua breve esistenza testimoniò con straordinaria forza l’amore per Dio, la fedeltà alla Chiesa e la carità verso i poveri e gli ammalati. Le giornate hanno inoltre richiamato la comunità alla concordia, alla responsabilità personale e alla costruzione di relazioni fondate sul rispetto e sulla dignità di ogni persona.

Copertina
Delegazione San Marino
Redazione SMOC IT

La Delegazione San Marino celebra il santo fondatore e la festa nazionale della Serenissima

Giovedì 3 settembre 2026, nella Serenissima Repubblica di San Marino, si è celebrata la Solennità di San Marino, patrono e fondatore, coincidente con la festa nazionale e con il 1725° anniversario della fondazione della Repubblica. La ricorrenza unisce la memoria religiosa del santo diacono alla storia civile del popolo sammarinese, che riconosce nelle proprie radici Cristiane e nel valore della Libertas i fondamenti dell’identità e della sua secolare indipendenza.

La Delegazione di San Marino della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è unita alle celebrazioni, rinnovando la propria devozione al santo fondatore e la vicinanza alle Istituzioni e alla comunità sammarinese. La giornata del 3 settembre rappresenta non soltanto la commemorazione di un’origine tramandata dalla tradizione, ma anche l’occasione per riflettere su una libertà concepita come responsabilità, servizio al bene comune, rispetto della dignità umana, solidarietà e costruzione della pace.

Secondo la narrazione agiografica, Marino, tagliapietre originario dell’isola dalmata di Arbe, oggi Rab, stabilì sul monte Titano una piccola comunità cristiana. La tradizione riferisce che Felicissima, una ricca donna di Rimini proprietaria del luogo, gli donò il territorio del monte. Da quel primo nucleo, attraverso un lungo sviluppo storico e istituzionale, ebbe origine la Terra di San Marino, divenuta in seguito Comune e infine Repubblica. Il testamento spirituale attribuito al Santo, Relinquo vos liberos ab utroque homine (Vi lascio liberi dall’uno e dall’altro uomo), trova la sua sintesi nel motto Libertas, custodito nei secoli dal popolo sammarinese quale richiamo a un’indipendenza inseparabile dalla verità, dalla comunione e dalla responsabilità.

Golfo di Santa Eufemia
Delegazione Calabria
Redazione SMOC IT

La Delegazione Calabria tra vita spirituale, carità e presenza sul territorio

Nel mese di agosto 2026, la Delegazione della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha proseguito il proprio percorso di presenza e servizio sul territorio attraverso una serie di iniziative che hanno unito vita spirituale, impegno caritatevole e rapporti con le realtà ecclesiali, istituzionali e sociali.

Dalla partecipazione alla Santa Messa vespertina nella Vigilia della Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria presso la Chiesa del Carmine di Catanzaro, che ha segnato l’avvio di un percorso di collaborazione con la comunità parrocchiale, all’evento benefico Un sorriso nel calice, organizzato a Francavilla Angitola a sostegno dei bambini dell’Oncoematologia pediatrica dell’AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, le attività hanno testimoniato concretamente la vocazione al servizio della Sacra Milizia.

A queste iniziative si sono affiancati gli incontri istituzionali del Delegato ad interim per la Calabria con il Prefetto di Catanzaro, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e il Primario dell’UO di Pediatria dell’AOU Renato Dulbecco.

Un insieme di appuntamenti accomunati dalla volontà di rafforzare il radicamento della Delegazione nel tessuto calabrese e di sviluppare nuove collaborazioni, mantenendo al centro la testimonianza della Fede, la carità verso il prossimo e una presenza Costantiniana capace di tradurre i valori dell’Ordine in iniziative concrete di servizio. In tale prospettiva, le attività svolte hanno contribuito anche a consolidare relazioni operative con realtà del territorio disponibili a condividere progetti di utilità sociale, favorendo una presenza ordinata e continuativa della Delegazione nei diversi ambiti della vita ecclesiale e civile della regione.

Sant'Agostino allo studio
Delegazione Tuscia e Sabina
Redazione SMOC IT

La Delegazione Tuscia e Sabina celebra Sant’Agostino alla Santissima Trinità in Viterbo

Venerdì 28 agosto 2026, la Chiesa celebra la memoria liturgica di Sant’Agostino, Padre e Dottore della Chiesa. Nella ricorrenza di questa festività liturgica, che all’interno della famiglia agostiniana rivesta il grado di solennità, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, con il Vice Delegato Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa della solennità del Santo Padre Agostino presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice a Viterbo, legata da otto secoli all’Ordine del Santo Vescovo d’Ippona.

Questo momento di Fede e fraternità è stata preceduto, come in tutte le comunità agostiniane, da un Triduo di preparazione, con momenti di preghiera e di riflessione, che ha avuto inizio martedì 25 agosto alle ore 18.30 con la Santa Messa sul tema Una luce immutabile, seguita alle ore 21.00 dall’Adorazione Eucaristica. Mercoledì 26 agosto la Celebrazione Eucaristica delle ore 18.30 è stata dedicata a La carità, mentre giovedì 27 agosto, alla stessa ora, la riflessione si è incentrata su L’Eucaristia.

La Santa Messa di venerdì 28 agosto è stata preceduta alle ore 18.00 dalla Preghiera del Vespro ed è seguita alle ore 21.00 nel Chiostro della Trinità da Ci hai fatti per Te!, un itinerario di letture tratte dalle opere di Sant’Agostino accompagnate da brani musicali eseguiti dal trio Encanto.

La devozione e la celebrazione liturgica di Sant’Agostino radicano le proprie origini nel XIII secolo, quando l’Ordine venne formalmente costituito.