La Delegazione Molise venera ad Isernia la reliquia di San Giovanni Paolo II

Il 1° marzo 2026, II Domenica di Quaresima, una rappresentanza della Delegazione del Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Ing. Ettore de la Grennelais, Cavaliere di Giustizia, con il Segretario Generale Dott. Nicola Burdiat, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, e con un gruppo di Postulanti e amici della Sacra Milizia, su invito del Parroco Don Domenico Veccia, Cappellano di Merito, ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa presso la chiesa di San Giuseppe Lavoratore in San Lazzaro ad Isernia.

La celebrazione ha assunto un significato particolare per due motivi. Si è trattato, infatti, della prima Santa Messa alla quale la neoistituita Delegazione del Molise ha partecipato presso la propria chiesa di riferimento. Inoltre, l’evento è coinciso volutamente con l’ultimo giorno di esposizione alla venerazione dei fedeli della reliquia di San Giovanni Paolo II, consistente nella maglietta che il Santo Pontefice indossava il 13 maggio 1981, al momento dell’attentato in Piazza San Pietro.

All’inizio della celebrazione il Parroco ha rivolto un saluto alla Delegazione, sottolineando come essa abbia iniziato il proprio cammino proprio nella comunità parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore, che ne sarà sede stabile. Ha quindi espresso l’auspicio che la presenza della Delegazione possa rappresentare un cammino condiviso di fede e di servizio.

Al termine della celebrazione, prima della Benedizione Conclusiva, il Delegato ha guidato la recita della Preghiera del Cavaliere Costantiniano, ringraziando la comunità parrocchiale per l’accoglienza ricevuta e confermando la missione di servizio della Delegazione nel territorio molisano.
Reliquia San Giovanni Paolo II e bandiera Delegazione

La partecipazione della rappresentanza Costantiniana alla celebrazione ha rappresentato un significativo momento di avvio spirituale del cammino della Delegazione del Molise, affidato all’intercessione di San Giovanni Paolo II e radicato nella vita liturgica e pastorale della comunità parrocchiale isernina.

Nella sua omelia, Don Domenico Veccia ha richiamato il significato del tempo quaresimale, invitando i fedeli a vivere con intensità la preghiera, la penitenza e la carità in preparazione alla Santa Pasqua. Commentando il Vangelo della Trasfigurazione, ha evidenziato come la gloria del Signore sia preludio alla Risurrezione, ma passi attraverso la tribolazione e il sacrificio.

Ha quindi esortato i presenti ad unirsi a Cristo anche nella sofferenza, a rimanere saldamente ancorati a Lui – come l’edera al muro – e a divenire testimoni autentici in un mondo che spesso si allontana da Dio.

Particolare accento è stato posto sul valore dell’Eucaristia quale presenza reale del Signore e fonte di trasformazione e conversione.

La chiesa di San Giuseppe Lavoratore

La chiesa di San Giuseppe Lavoratore in San Lazzaro ad Isernia è una delle più recenti della città. La sua costruzione iniziò nel 1993 su progetto dell’Architetto Mario Castrataro, in risposta al rapido sviluppo del popoloso quartiere di San Lazzaro, situato nella zona nord di Isernia.

L’edificio, realizzato con raffinata tecnica costruttiva, è caratterizzato da tre cupole principali e da ampie vetrate anteriori realizzate dall’artista Gino Pannunzio. L’altezza della chiesa è di circa 30 metri e la capienza stimata è di circa duemila persone, rendendola la più grande dell’intera regione Molise.

La reliquia di San Giovanni Paolo II

La reliquia di San Giovanni Paolo II esposta a Isernia consiste nella maglietta di cotone indossata dal Santo Pontefice durante l’attentato del 13 maggio 1981. L’indumento fu recuperato da un’infermiera presso il Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma e successivamente custodito dalle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli.

Dopo la beatificazione del Pontefice, il reperto è stato riconosciuto come reliquia ed è oggi venerato presso la Casa “Regina Mundi” a Roma. La sua esposizione, che proseguirà presso altre chiese della Diocesi di Isernia-Venafro, ha costituito per la comunità parrocchiale un significativo momento di preghiera e di memoria del sacrificio e della testimonianza del Santo Papa.

Al termine della Santa Messa, il Parroco ha invitato i fedeli a salutare la reliquia di San Giovanni Paolo II con la preghiera composta dal Cardinale Angelo Comastri, invocando la protezione del Santo Pontefice per la Delegazione del Molise.

La preghiera a San Giovanni Paolo II composta dal Cardinale Angelo Comastri è una supplica intensa che chiede l’intercessione del Santo Papa per seguire il suo esempio. Il testo invita a essere “seminatori di perdono e instancabili operatori di pace”, tenendo lo sguardo fisso su Gesù e Maria.

Supplica a San Giovanni Paolo II
composta dal Cardinale Angelo Comastri

San Giovanni Paolo, dalla finestra del Cielo donaci la tua benedizione!

Benedici la Chiesa, che tu hai amato e hai servito e hai guidato, spingendola coraggiosamente sulle vie del mondo per portare Gesù a tutti e tutti a Gesù.

Benedici i giovani, che sono stati la tua grande passione. Riportali a sognare, riportali a guardare in alto per trovare la luce, che illumina i sentieri della vita di quaggiù.

Benedici le famiglie, benedici ogni famiglia! Tu hai avvertito l’assalto di satana contra questa preziosa e indispensabile scintilla di Cielo, che Dio ha acceso sulla terra.

San Giovanni Paolo, con la tua preghiera proteggi la famiglia e ogni vita che sboccia nella famiglia.

Prega per il mondo intero, ancora segnato da tensioni, da guerre e da ingiustizie. Tu hai combattuto la guerra invocando il dialogo e seminando l’amore: prega per noi, affinché siamo instancabili seminatori di pace.

O San Giovanni Paolo, dalla finestra del Cielo, dove ti vediamo accanto a Maria, fa’ scendere su tutti noi la benedizione di Dio.

Amen.

Nel suo intervento conclusivo, il Parroco Don Domenico Veccia ha richiamato la protezione di San Giorgio, Patrono dell’Ordine Costantiniano, e di San Giuseppe, Patrono universale della Chiesa, esortando i membri della Sacra Milizia a portare ovunque l’amore di Dio e a operare concretamente a favore di chi è nel bisogno, secondo la vocazione Costantiniana.

Foto di copertina: la reliquia di San Giovanni Paolo II con accanto la bandiera della Delegazione del Molise.

Avanzamento lettura